carcere

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Munera 3/2019 – Viola Franchini >> Un (sotto)genere in attesa di giudizio. Due esempi sul cinema carcerario italiano

Nel ripercorrere la storia del cinema italiano, è possibile riscontrare un approccio nei confronti della tematica carceraria evidentemente inibito e circoscritto a casi sporadici. Se si avvia un sintetico confronto con quello che è il…

Munera 3/2019 – Giorgio Azzoni >> L’architettura carceraria, luogo senza tempo

Da nuovo vescovo di Milano, il 10 febbraio 1980 Carlo Maria Martini entrò in città a piedi e con il Vangelo in mano. Volle transitare davanti alle carceri di San Vittore e, ricordava, «diedi una…

Munera 3/2019 – Davidia Zucchelli >> Volontari dentro e fuori il carcere. Riflessioni da una esperienza

L’attività di volontariato in carcere è condotta da numerose associazioni laiche e religiose, alcune a livello nazionale, altre attive solo in alcuni istituti. Secondo la normativa che regola l’accesso ai penitenziari, in Italia il volontariato…

Munera 3/2019 – Roberto Mozzi >> La fede cristiana come risorsa per le persone detenute

Parlare della fede cristiana nell’ambito del carcere in Italia si inserisce nel più ampio discorso circa il rapporto tra religione e carcere e tocca altresì la questione del rapporto tra religione e Stato. Senza volersi…

Munera 3/2019 – Luigi Pagano >> Carcere: l’eterno ritorno dei tempi bui

Parlare dello stato attuale delle nostre carceri non è semplice come potrebbe sembrare perché qualsiasi analisi che voglia dar conto delle problematicità esistenti deve entrare in dettagli giuridici non sempre di facile comprensione, esporre concetti…

Munera 3/2019 – Editoriale

Il puro e l’impuro appartengono alla dialettica della vita. La vita esige purezza. Un’acqua impura può mettere in serio pericolo la sopravvivenza degli organismi viventi. La grande scoperta del medico ungherese Ignác Fülöp Semmelweis, alla…