Munera 2/2015 – Monica Rimoldi >> Gli strumenti del cinema: i costumi

Munera 2/2015 – Monica Rimoldi >> Gli strumenti del cinema: i costumi

La crinolina bianca dai riflessi azzurri di Angelica (Claudia Cardinale) nella scena del ballo che chiude Il gattopardo (regia di Luchino Visconti, 1963). Il fluente abito verde smeraldo indossato da Cecilia (Keira Knightley) per la famigerata cena che segna il corso degli eventi in Espiazione (Atonement, regia di Joe Wright, 2007). La tutina fatta di bende bianche con cui Leeloo (Milla Jovovich) si presenta ne Il quinto elemento (Le Cinquième élément, regia di Luc Besson, 1997). Ecco alcuni costumi rimasti scolpiti nella memoria cinematografica collettiva. Si tratta, tuttavia, di esempi tratti da film “in costume”, ambientati in un passato da ricostruire o in un futuro tutto da immaginare. Così è troppo facile. Ma gli abiti “normali” indossati in un film quale funzione hanno?

Acquista l'articolo
per continuare a leggere acquista questo articolo

Utente biblioteche abbonate: clicca qui »

Share