Il sacramento della penitenza vive una crisi di significatività, specchio della frattura tra fede e forme rituali. Il volume parte dall’ascolto del vissuto ecclesiale – dalle indagini sui giovani al dramma degli abusi – per far emergere un nodo epistemologico e antropologico. Con metodo fenomenologico e interdisciplinare, la ricerca rilegge il modello scolastico-tridentino, mostrando il progressivo allontanamento dalla dimensione antropologica del sacramento a favore di quella ministeriale-istituzionale. Integrando teologia conciliare, complessità, neuroscienze e antropologia culturale, l’opera rilegge il rito della penitenza restituendo autorità all’esperienza e al corpo che, celebrando, sente. Una lettura utile per riscoprire il rito come spazio vitale di riconciliazione.
Informazioni sull'autore
Silvia Tarantelli ha conseguito il Dottorato in Sacra Teologia con specializzazione liturgico-pastorale presso l’Istituto di Liturgia Pastorale “Santa Giustina” di Padova (2024). È docente incaricata presso l’ISSR “San Pietro Martire” di Verona, città nella quale insegna anche IRC. Si occupa di questioni di epistemologia e antropologia del rito, in particolare di penitenza e di spazio liturgico.