Abstract
È verosimile che, negli anni a venire, il ricordo del pontificato di Francesco rimanga connesso all’enciclica Laudato si’, testo singolare e a suo modo inaspettato, dedicato alla cura per la casa comune, nell’intreccio di temi ecologici e sociali. Tra le particolarità di questo testo, una è vistosa: si tratta probabilmente, in tutta la storia del magistero cattolico, dell’enciclica più citata in ambito accademico. Già cinque anni dopo la sua pubblicazione un’importante rivista scientifica dedicata alla comprensione transdisciplinare della crisi ecologica, misurava la sorprendente fioritura di studi, riprese, risonanze del testo papale: la risposta del mondo scientifico a questa inattesa estroflessione del magistero, non è mancata. Questa caratteristica forse poco ricordata segnala che Laudato si’, attraverso e oltre ai temi ecologici e sociali nel contesto dell’epoca che stiamo vivendo, è stata l’avvio di un’operazione culturale la cui sfida merita di essere raccolta.
All’ampia ripresa in ambito accademico non sembra aver corrisposto una proporzionata risonanza nella comunità cristiana.
