Presa da questo sogno scorre come una conversazione a cui partecipano anche altre voci di Volontarie e Volontari della Pro Civitate Christiana che si sono trovati a essere – per la medesima scelta fatta dalla protagonista – la compagnia di un percorso e di un’avventura che dura nel tempo e proseguirà nel futuro. La stessa voce dell’autrice è l’espressione personale di un cammino collettivo e comunitario. E non manca, nelle pagine del libro, la voce di chi sta conversando con lei.
Su tutto questo si innestano le parole di Gianna Galiano: brani di articoli, pagine di diario, resoconti di esperienze, conversazioni precedenti, citazioni da sue interviste a protagonisti della cultura e della teologia contemporanee.
Per queste vie è la vita tutta – la storia stessa – della Pro Civitate Christiana a essere protagonista proponendosi sul proscenio del racconto. La storia di Gianna è la storia di molti e tante vicende personali, testimoniali, di donne e di uomini – giovani di un tempo e poi maturi e invecchiati ora – sono specchiature e diffrazioni luminose di una vita che ha scelto di narrarsi in piccola parte, anche in pagina.
Informazioni sull'autore
Gianna Galiano diviene Volontaria della Cittadella di Assisi nella notte di Natale del 1964: una svolta di vita per una allora trentenne che era stata “presa” dal sogno di farsi annunciatrice laica del Vangelo scoprendo l’esistenza di questa “utopia cristiana del ’900” immaginata da don Giovanni Rossi e realizzata in Assisi. Dopo tre anni di pre-volontariato e di studi di teologia, Gianna opera in molti dei settori che compongono questa esperienza di vita e di apostolato. Scrive sempre e da sempre, in parallelo, in chiave di poesia, spesso riandando alle memorie della sua terra d’origine. Con il rientro stabile in Assisi assumerà il coordinamento del settore Corsi di studio, Seminari, Convegni. Vive tuttora in Assisi, nella Cittadella della (anche sua) Pro Civitate Christiana.