Nel Padre Nostro Gesù non insegna una formula, per quanto nobile, di preghiera, ma invita i suoi discepoli ad un impegno esistenziale, ponendo l’alternativa fra una preghiera egocentrica, basata sulla categoria del merito e della santificazione di sé e la preghiera espressione di amore per l’altro. Non un’orazione in più, ma un modo diverso di essere e di vivere.
Mentre la religione esige una preghiera che distingua dalle altre religioni e divida dai non credenti, la fede proposta da Gesù chiede uno stile di vita che elimini distinzioni e separazioni: formula di accettazione di questa fede è il Pater, i cui contenuti sono talmente universali da poter essere fatti propri da qualunque uomo viva per il bene degli altri indipendentemente dal suo credo religioso.
Informazioni sull'autore
Alberto Maggi, frate dell’Ordine dei Servi di Maria, ha studiato nelle
Pontificie Facoltà Teologiche «Marianum» e «Gregoriana» (Roma) e
all’«École Biblique et Archéologique française» di Gerusalemme. Direttore
del Centro Studi Biblici «G. Vannucci» (www.studibiblici.it) a
Montefano (Mc), cura la divulgazione, a livello popolare, della ricerca
scientifica nel settore biblico.