L’antropologia spirituale di Fausto di Riez, abate e vescovo del V secolo, prende vita in questo studio come una teologia vibrante che intreccia creazione e redenzione alla luce della centralità della libertà umana, costantemente sostenuta e trasfigurata dalla grazia divina. L’essere umano, creato a immagine di Dio uno e trino e chiamato alla somiglianza, custodisce nella sua struttura originaria una tensione viva verso il bene, anche se segnata dalla ferita del peccato. È lo Spirito Santo, sorgente di comunione trinitaria e sigillo della fedeltà divina, a rendere possibile l’unità interiore dell’uomo, guidandolo attraverso un cammino esigente, segnato dall’esperienza ascetica, verso la pienezza della redenzione nel Figlio di Dio. La prospettiva teologica evidenziata nel libro rivela l’armonia profonda del disegno salvifico: la grazia di creazione, la grazia di redenzione e la tensione escatologica confluiscono in un unico dinamismo, che unisce e abbraccia nell’amore il dono divino e la risposta libera e responsabile dell’uomo.
Informazioni sull'autore
Thiago Barros, SDB, ha conseguito la licenza e il dottorato in Teologia dogmatica presso la Pontificia Università Gregoriana. Attualmente è docente presso la Facoltà di Teologia dell’Università Pontificia Salesiana, dove insegna Antropologia teologica e Teologia spirituale.