{"id":9902,"date":"2015-11-30T14:49:19","date_gmt":"2015-11-30T13:49:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=9902"},"modified":"2015-11-30T14:49:19","modified_gmt":"2015-11-30T13:49:19","slug":"la-storia-di-rut-e-la-affidabilita-dello-straniero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/la-storia-di-rut-e-la-affidabilita-dello-straniero\/","title":{"rendered":"La storia di Rut e la affidabilit\u00e0 dello straniero"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/fontanella.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-9903\" alt=\"fontanella\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/fontanella.jpg\" width=\"263\" height=\"158\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Nella serata di gioved\u00ec scorso ho parlato alla Abbazia di S. Egidio, a Sotto il Monte, nel ciclo &#8220;Molte fedi sotto lo stesso cielo&#8221;. Riprendo qui Prologo ed Epilogo della mia meditazione sul libro di Rut.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>Fontanella di Sotto il Monte \u2013 26 novembre 2015 &#8211;\u00a0<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">Molte fedi sotto lo stesso cielo<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span><b>RUT LA STRANIERA<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span><b>La storia di RUT e il \u201cnascere di nuovo\u201d<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>Ringrazio tutti per questo invito e mi accingo a meditare con voi sulla storia di Rut. Far\u00f2 un itinerario attraverso la vicenda sorprendente di questo libro brevissimo, densissimo e dolcissimo. Ma anche arduo, arcaico, misterioso. Indico subito la struttura del mio percorso, che \u00e8 in tre momenti, pi\u00f9 una breve <b>Epilogo<\/b>. Il primo momento, introduttivo, ci conduce in modo complessivo all&#8217;interno del significato del libro e costituisce un <b>Prologo<\/b>. Il secondo momento passa in rassegna i 4 capitoli del libro biblico, trattandoli come una sorta di \u201csinfonia in 4 movimenti\u201d. Infine il terzo movimento, che \u00e8 anche conclusivo, passa in rassegna una serie di \u201ctemi\u201d, nei quali il \u201cnascere di nuovo\u201d assume forme svariate e sorprendenti, implicate in un mondo tanto diverso dal nostro, ma dal quale possono scaturire istanze ed evidenze di cui abbiamo ancora bisogno e delle quali siamo come affamati ed assetati.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span><b>1. Prologo: Rut senza diritti, mostra a Israele la verit\u00e0 della legge<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span><i>Sarra, Rebecca, Iudit e colei,<\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span><i>che fu bisava al Cantor che, per doglia,<\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span><i>del fallo disse \u201cMiserere mei\u201d<\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\">Come risuonano bene, questi versi di Dante, in questo luogo silenzioso, dove Padre Turoldo ha ritrovato, con vita austera e potenza poetica, quei toni e quegli accenti che furon danteschi! E quanto \u00e8 bello ritrovarsi qui, non lontano dal luogo dove egli posa per sempre il suo cuore mai stanco, nelle stanze tante volte da lui abitate e animate, che hanno risuonato dei suoi toni e dei suoi accenti, per riflettere sul \u201cnascer di nuovo\u201d, alla scuola del libro in cui Rut, la straniera, ammaestra Israele su che cosa \u00e8 fedelt\u00e0, pazienza, generosit\u00e0.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>Nel lampo della immaginazione dantesca, Rut chiude la sequenza di Sara, Rebecca e Giuditta. Una donna \u201cgentile\u201d &#8211; non ebrea, straniera \u2013 diventa protagonista di una vicenda di \u201criscatto\u201d, di \u201credenzione\u201d. Ma Rut non \u00e8 semplicemente una \u201cstraniera\u201d, \u00e8 una \u201cmoabita\u201d. E dire moabita significa squalificare gravemente la stessa identit\u00e0 della straniera: come dimenticare che i moabiti sono, secondo Genesi e Numeri, \u201cfrutto di incesto e principio di idolatria\u201d? Che cosa potremmo aspettarci, dunque, da Rut? In Rut la pagina sacra propone una sorprendente rilettura \u201cuniversalista\u201d e \u201cfemminile\u201d della salvezza. E Dante sottolinea la \u201cgenealogia\u201d che porta da Rut, attraverso Davide, a Ges\u00f9. Ma Dante propone, in realt\u00e0, una duplice sequenza: una esplicita successione tra donne, che fa capo a Rut e una implicita successione tra uomini, che fa capo a Ges\u00f9. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>Di Ges\u00f9 potremo dire che la \u201cpietra scartata \u00e8 diventata testata s&#8217;angolo\u201d. Ma anche di Rut, analogamente, possiamo affermare il riscatto, la risurrezione. Nella storia di Rut, infatti, la predilezione per il povero, per l&#8217;ultimo, per lo straniero, per la periferia pi\u00f9 disastrata e pi\u00f9 accidentata si fa libro, canto, poema, speranza. Dio preferisce \u201cci\u00f2 che nel mondo \u00e8 debole\u201d e per questo Rut ha trovato grazia ai suoi occhi!<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>Come in una sinfonia in 4 movimenti, i 4 capitoli di Rut ci introducono in tanti \u201cmiracoli\u201d, in un crescendo irresistibile e quasi romanzesco dalla disgrazia alla grazia, dai funerali al matrimonio, dalla perdita di speranza alla nascita del bimbo Obed, dalla tristezza alla gioia. I 4 movimenti, con estrema delicatezza, sono \u201cmetafora\u201d di non abbandono, di sollecitudine silenziosa, di cura, di predilezione, di integrazione, di accompagnamento, di grazia. Le condizioni della \u201crinascita\u201d non sono solo \u201cgrazie a Rut\u201d, ma sono \u201cper Israele\u201d, che pu\u00f2 far tesoro di questa novit\u00e0. Nasce una cosa nuova, mediante Rut, nella coscienza di Israele, che <b>pu\u00f2 imparare da una moabita che cosa significa fedelt\u00e0, che cosa significa legame, che cosa significa speranza<\/b>. E pu\u00f2 costatare che Dio procede in modo imprevedibili e benedice proprio nel cuore di una apparente maledizione.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span><b>[&#8230;]<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>4. <b>Epilogo<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>Avevo iniziato con una terzina di Dante, dal XXXII canto del Paradiso. Ora vorrei concludere con un grande scrittore francese, che non ha trascurato di proporre una grande \u201cvariazione\u201d sul libro di Rut. Victor Hugo ha trascritto, su un registro sentimentale, la scena del \u201cnotturno\u201d che impreziosisce il libro, al capitolo 3. Vorrei concludere questa mia conversazione leggendo alcuni versi degli 88 scritti da Hugo sotto il titolo <i>La legende des si\u00e8cles (La leggenda dei secoli<\/i>) nella traduzione che sta in appendice a Erri de Luca, RUT, Feltrinelli.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">\u201c<span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>&#8230;\u00a0<\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>Colei con cui dormivo da tanto tempo ormai <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>ha lasciato il mio letto, Signore, per il vostro; <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>e ancora siamo, io e lei, cos\u00ec forte intrecciati <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>che lei vive a met\u00e0 e io a met\u00e0 son morto. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>Da me verr\u00e0 una gente! Come credere a questo? <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>Come poter pensare di avere ancora figli? <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>Da giovani succede di aver mattini in festa; <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>dalla notte esce il giorno come da una vittoria; <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>ma come una betulla d\u2019inverno, il vecchio trema; <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>sono vedovo, solo, scende su me la sera <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>e io piego la mia vita, mio Dio, verso la tomba all\u2019acqua\u201d. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>Bo\u00e0z cos\u00ec parl\u00f2 nel sogno, nell\u2019incanto <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>volgendo a Dio i suoi occhi annegati nel sonno;<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>come il cedro non sa la rosa alla sua base <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>cos\u00ec lui non sentiva una donna ai suoi piedi. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>Durante il sonno, Rut, una donna moab\u00ecta <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>si stese, a seno nudo, ai piedi di Bo\u00e0z, <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>sperando chiss\u00e0 quale lampo di raggio ignoto <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>che porti nel risveglio un\u2019improvvisa luce. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>Bo\u00e0z niente sapeva che l\u00ec c\u2019era una donna,<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>n\u00e9 Rut sapeva cosa volesse Dio da lei. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>Un profumo saliva dai ciuffi d\u2019asfodelo; <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>su G\u00e1lgala aleggiava il soffio della notte.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span>Una lettura borghese, intensa, parziale ma struggente. Come Abramo, Rut non sapeva che cosa volesse Dio da lei. Diversamente da Abramo, non ha avuto bisogno di alcuna vocazione. Ma intorno a lei \u00e8 rinato ci\u00f2 che era morto. Noemi ha avuto una discendenza. Booz ha ritrovato la gioia. A Israele \u00e8 reso possibile un re. Nell&#8217;ultimo passo del testo, per\u00f2, Rut si ritrae, scompare, quasi ascende al cielo. In vista di altri \u00e8 vissuta. In vista di altro \u00e8 ricordata. Anch&#8217;essa, come Maria, riluce per ci\u00f2 che oltre a s\u00e9 ha reso possibile. Mostra il figlio, che non \u00e8 \u201csuo\u201d, ma del popolo santo di Dio. E per questo \u00e8 segno di azione divina, mistero di grazia, sacramento della \u201cprima radice\u201d, che ci arriva da altrove. Che non \u00e8 mai \u201cdi casa\u201d. Ma che ci dona una casa.\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella serata di gioved\u00ec scorso ho parlato alla Abbazia di S. 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