{"id":9842,"date":"2015-11-22T09:50:38","date_gmt":"2015-11-22T08:50:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=9842"},"modified":"2015-11-22T09:55:13","modified_gmt":"2015-11-22T08:55:13","slug":"moderare-la-velocita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/moderare-la-velocita\/","title":{"rendered":"Moderare la velocit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Schermata-2015-11-22-alle-09.53.57.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-9844 alignleft\" alt=\"Schermata 2015-11-22 alle 09.53.57\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Schermata-2015-11-22-alle-09.53.57-300x201.png\" width=\"300\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Schermata-2015-11-22-alle-09.53.57-300x201.png 300w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Schermata-2015-11-22-alle-09.53.57.png 446w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Questo avvertimento che troviamo sulle nostre strade quando si fanno tortuose e serie, potrebbe servire anche per la vita di ogni giorno. La velocit\u00e0 \u00e8 diventata il grande valore del nostro tempo.<\/p>\n<p>Sarebbe bello che questa velocit\u00e0 nascesse dalla scoperta di una meta bellissima e desiderabile che appare seducente ai nostri occhi. In realt\u00e0 non \u00e8 cos\u00ec; se si chiedesse verso dove stanno correndo cos\u00ec in fretta, ben pochi ti saprebbero rispondere. La velocit\u00e0 da sola giustifica la scelta della strada; ormai non si vede quasi nessuno che percorre sentieri solitari o strade che si inerpicano verso la cima di montagne.<\/p>\n<p>Ma lasciamo l\u2019immagine per arrivare al senso di queste brevi riflessioni. Si vuol parlare della necessit\u00e0 e della salubrit\u00e0 del silenzio e della sosta.<\/p>\n<p>Bisogna sapersi fermare, senza la vergogna e la paura dell\u2019immensa folla che ti supera da ogni parte. Ti devi fermare se vuoi sapere dove stai andando; bisogna ribaltare il noto proverbio e dire: \u2018Chi non si ferma \u00e8 perduto\u2019. Una delle necessit\u00e0 pi\u00f9 impellenti, e condizione previa per una crescita verso una vita umana matura e piena, \u00e8 quella di costruire uno \u2018stile di vita\u2019 equilibrato dove accanto al cammino ci sia la sosta e accanto alla parola ci sia il silenzio.<\/p>\n<p>Solo il silenzio nutre le \u2018anime grandi\u2019: non c\u2019\u00e8 crescita senza silenzio. Perch\u00e8 il silenzio \u00e8 cos\u00ec importante? Immaginiamo una gita in montagna in una giornata piena di luce e trasparente; arrivati sulla cima si apre un panorama grandissimo e lo sguardo si spinge fino agli estremi confini. Si scoprono, cos\u00ec, realt\u00e0 che neppure era possibile immaginare.<\/p>\n<p>La stessa cosa avviene nel silenzio: esso \u00e8 il compagno quotidiano delle persone \u2018grandi\u2019 perch\u00e9 permette una robusta crescita spirituale. Il silenzio fa \u2019misurare il tempo\u2019, a cui viene dato un nome e un contenuto. La vita viene vissuta in profondit\u00e0 e il tempo \u00e8 carico di forza e di gioia. Tutti intuiamo la differenza tra un tempo \u2018trascorso\u2019 e il tempo \u2018vissuto\u2019. Chi conosce e ama il silenzio ha i movimenti lenti e misurati; sembra, a volte, distratto ma \u00e8 solo immerso nelle cose e, cos\u00ec, ciascuna \u00e8 riconosciuta nella sua forma. L\u2019ansia di fare sta permeando tutta la nostra vita, da quella pubblica a quella privata. Non esiste altra progettualit\u00e0 che quella del \u2018fare\u2019 e \u2018fare in fretta\u2019; il perch\u00e9, il come, e con quale prospettiva del futuro, sembrano non interessare a nessuno. Il silenzio aiuta il passaggio dallo spazio al tempo, cio\u00e8 dall\u2019avere all\u2019essere.<\/p>\n<p>Qual \u00e8 il dono pi\u00f9 grande che fa il silenzio a coloro che hanno il coraggio di viverlo? E\u2019 la virt\u00f9 dell\u2019attenzione, cio\u00e8 la capacit\u00e0 di vedere ci\u00f2 che quelli che vanno di corsa non potranno mai vedere e di gustare la gioia inebriante che nasce dalla scoperta delle profondit\u00e0 della vita. E\u2019 ovvio che il silenzio diventa, in questo modo, l\u2019amico fedele e giornaliero di coloro che passano gran parte della propria giornata studiando, cio\u00e8 amando la realt\u00e0 senza lasciarsi \u2018distrarre\u2019 da nulla.<\/p>\n<p>Resta un\u2019ultima cosa da aggiungere per non lasciare in pasto alla retorica tutte queste belle parole: il silenzio non \u00e8 facile e va cercato con perseveranza come una cosa tra le pi\u00f9 preziose della vita. Il silenzio, infatti non \u00e8 il vuoto; il vuoto fa paura, il silenzio, invece, consola e tranquillizza. Il silenzio \u00e8 un dono dello Spirito santo e, nello stesso tempo, una ricerca faticosa e metodica operata da una scelta libera. Nella tradizione educativa e spirituale del cristianesimo il silenzio ha una posizione preminente, al punto che molti cristiani scelgono di farlo compagno di tutta la vita. A tutti i cristiani la tradizione ha consegnato la pratica degli \u2018esercizi spirituali\u2019 come una importante occasione per \u2018esercitarsi\u2019 nel fare silenzio. E\u2019 praticamente impossibile imparare il silenzio solo con \u2018piccoli esercizi quotidiani\u2019; questi diventano possibili solo con il coraggio di trascorre periodi lunghi nel silenzio. Il silenzio diventa \u2018abito normale\u2019, cio\u00e8 virt\u00f9, solo dopo essersi esercitati per un tempo non piccolo.<\/p>\n<p>Tratto da <a href=\"http:\/\/www.milano.fuci.net\/2015\/11\/13\/moderare-la-velocita\/\" target=\"_blank\">www.milano.fuci.net<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questo avvertimento che troviamo sulle nostre strade quando si fanno tortuose e serie, potrebbe servire anche per la vita di ogni giorno. 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