{"id":9670,"date":"2015-10-28T15:30:12","date_gmt":"2015-10-28T14:30:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=9670"},"modified":"2015-10-28T15:37:25","modified_gmt":"2015-10-28T14:37:25","slug":"il-cardinal-pell-e-leconomia-eucaristica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/il-cardinal-pell-e-leconomia-eucaristica\/","title":{"rendered":"Il Cardinal Pell e l&#8217;economia (eucaristica)"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"line-height: 1.5em\"><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/euro-formica.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-9003\" alt=\"euro-formica\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/euro-formica.jpg\" width=\"280\" height=\"190\" \/><\/a>\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Da quando il Sinodo si \u00e8 concluso il card. Pell rilascia interviste in cui sostiene:<\/p>\n<p>&#8211; il magistero sulla famiglia \u00e8 uscito totalmente confermato dalla <i>Relatio<\/i>, il cui testo a suo dire ripeterebbe in toto <i>Familiaris Consortio<\/i><\/p>\n<p>&#8211; soprattutto il tema dei \u201cdivorziati risposati\u201d sarebbe stato risolto, a suo parere, negando ancora una volta ogni possibilit\u00e0 di accesso alla comunione eucaristica.<\/p>\n<p>Ho cercato di prendere nel modo pi\u00f9 serio possibile questa strana interpretazione del Sinodo. A lungo non ho capito. Ma poi mi si \u00e8 accesa una luce. Ho infine compreso che il punto di forza della lettura di Pell \u00e8 il suo incarico in Vaticano: Pell legge il Sinodo in questo modo per una questione di \u201ceconomia\u201d. Cerco di spiegare il perch\u00e9, dopo una breve premessa.<\/p>\n<p>a) Partiamo da lontano. E&#8217; legittimo avere dei desideri. Anzi i desideri sono una cosa molto seria. Il problema nasce quando si pretende di proiettare i desideri nella realt\u00e0, creando delle irrealt\u00e0 molto pericolose. Non parlo qui del desiderio di essere Napoleone, e nel comportarsi come se lo si fosse. Ma del desiderio, ad esempio, che qualcuno sia malato, malato grave. Finch\u00e9 lo si desidera, il male lo si fa a se stessi. Ma se si mette in giro la notizia che un altro \u00e8 malato, e non \u00e8 vero, allora il problema diventa pi\u00f9 serio, e non per il malato immaginario.<\/p>\n<p>Analogamente, posso capire il desiderio del Card. Pell: \u00e8 chiaro che egli avrebbe voluto che il testo della <i>Relatio<\/i> avesse al capitolo 85 questa frase:<\/p>\n<pre>\u201c<span style=\"font-family: ArialUnicode, sans-serif\">Se uno dice che un fedele battezzato, validamente sposato, che poi si \u00e8 separato e risposato civilmente, pu\u00f2 accedere alla comunione sacramentale, anathema sit\u201d.<\/span><\/pre>\n<p>Ho cercato con cura, ma questo testo non si trova nella <i>Relatio. <\/i>Purtroppo nella stessa <i>Relatio<\/i> non si pu\u00f2 trovare nemmeno la versione \u201cmoderata e attenuata\u201d, che leggiamo in <i>Familiaris Consortio<\/i>, dove si dice:<\/p>\n<pre>\u201c<span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: ArialUnicodeMS\"><span>La Chiesa, tuttavia, ribadisce la sua prassi, fondata sulla Sacra Scrittura, di <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: ArialUnicodeMS\"><span><i>non ammettere alla comunione eucaristica i divorziati risposati<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: ArialUnicodeMS\"><span>. Sono essi a non poter esservi ammessi, dal momento che il loro stato e la loro condizione di vita contraddicono oggettivamente a quell'unione di amore tra Cristo e la Chiesa, significata e attuata dall'Eucaristia\u201d \r\n<\/span><\/span><\/span><\/pre>\n<p>Questa mancanza, questa assenza \u00e8 una svolta del magistero. Dire semplicemente che il magistero \u00e8 \u201cconfermato\u201d significa ignorare questa \u201cassenza\u201d che \u00e8 molto pesante. Ci\u00f2 che conta non \u00e8 che \u201cnon si parli di comunione\u201d, ma che \u201cnon si escluda la comunione\u201d.<\/p>\n<p>b) Ma veniamo alla economia: un Sinodo non si pu\u00f2 interpretare come un \u201cbilancio economico\u201d. E&#8217; ovvio che se in un bilancio non \u201centra\u201d una voce, neppure pu\u00f2 \u201cuscire\u201d. Se in un bilancio non entra \u201ccomunione\u201d, neppure pu\u00f2 uscire \u201ccomunione\u201d: questo \u00e8 pacifico. Purtroppo per il card. Pell <i>un Sinodo non si pu\u00f2 leggere come un bilancio<\/i>: in un Sinodo pu\u00f2 accadere che un \u201cargomento\u201d, che non \u201centra\u201d nel documento finale, compaia nella Esortazione apostolica. Ma pu\u00f2 anche accadere che ci\u00f2 che entra nel documento finale, non appaia nella Esortazione.<\/p>\n<p>c) Tuttavia, mi sentirei di dire che Pell ha ragione nel rivendicare una logica \u201ceconomica\u201d anche dal Sinodo. Purch\u00e9 il Cardinale voglia ammettere \u2013 ne sono convinto \u2013 che la \u201ceconomia\u201d, in senso originario, \u00e8 una nozione molto pi\u00f9 larga e profonda della pur importante \u201cquadratura dei conti\u201d. Esiste una \u201ceconomia domestica\u201d e una \u201ceconomia eucaristica\u201d che deve rispondere a criteri molto diversi da quelli del semplice \u201cbilancio economico\u201d.<\/p>\n<p>d) Forse su questo punto dobbiamo riconoscere che il Sinodo ha compiuto una vera svolta: ha assunto una \u201clettura economica\u201d della tradizione. E&#8217; comprensibile che Pell non possa sopportarlo facilmente: lo vive, probabilmente, come una forma di \u201cconcorrenza sleale\u201d. Il monopolio \u201ceconomico\u201d di un approccio quantitativo alla eucaristia viene insidiato da una \u201ceconomia qualitativa\u201d, che fa centro sulla eucaristia. Su questo occorre riflettere a fondo.<\/p>\n<p>e) Che cosa significa \u201cvisione economica\u201d della eucaristia. E&#8217; ci\u00f2 che papa Francesco ha detto tante volte, quando ha sottolineato che l&#8217;eucaristia non \u00e8 soltanto per i sani, ma anche per i malati. Non \u00e8 il premio per i puri, ma il farmaco per chi \u00e8 in cammino. Questo significa, tradotto nelle categorie \u201ceconomiche\u201d, che il cammino del cristiano si nutre di eucaristia non solo al termine, ma anche \u201cin via\u201d.<\/p>\n<p>f) La \u201csvolta\u201d del Sinodo sta proprio in questo: nel non escludere pi\u00f9 a priori che il divorziato risposato, restando nella irreversibilit\u00e0 della propria nuova condizione, possa con il tempo accedere di nuovo alla eucaristia, come \u201cmedium salutis\u201d, come \u201cfarmaco\u201d per vivere la comunione sempre meglio e con forza rinnovata. Per l&#8217;eucaristia, recuperare una \u201cvisione economica\u201d significa farla rientrare nella \u201clogica della casa\u201d: le case delle famiglie possono nutrirsi della comunione che l&#8217;eucaristia partecipa: comunione di raduno, comunione di ascolto, comunione di professione di fede, comunione di canto, comunione di preghiera, comunione di perdono, comunione di pasto.<\/p>\n<p>g) Il card. Pell, che \u00e8 esperto di economia, non vuole una economia eucaristica. Questo mi sorprende! Proprio il \u201cdicastero economico\u201d dovrebbe essere il pi\u00f9 interessato a questa grande svolta, con cui le famiglie cristiane, con le loro gioie e i loro dolori, con le loro virt\u00f9 e i loro peccati, si lasciano nutrire dal Signore, si lasciano illuminare dal suo spirito, per realizzare \u201cil bene possibile\u201d, senza restare soffocate dal \u201cmassimo del bene\u201d che a molte di loro non \u00e8 dato vivere. Questa misericordia non \u00e8 ingiustizia. Piuttosto \u00e8 la \u201cgiustizia non economica\u201d invocata da Pell ad essere facilmente priva di misericordia alcuna. Anche se tutto questo, in un bilancio, non comparir\u00e0 mai. Mi sembra che Pell voglia interpretare il Sinodo secondo i suoi \u201cdesiderata\u201d: ma nel Sinodo i desideri dei singoli vescovi, incontrandosi e riconoscendosi, hanno aperto lo sguardo su una lettura \u201ceconomica\u201d dell&#8217;eucaristia. E&#8217; possibile che il pi\u00f9 esperto di economia non se ne sia accorto?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Da quando il Sinodo si \u00e8 concluso il card. 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