{"id":9159,"date":"2015-08-24T14:43:06","date_gmt":"2015-08-24T12:43:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=9159"},"modified":"2015-08-24T14:45:28","modified_gmt":"2015-08-24T12:45:28","slug":"aumenta-la-concentrazione-del-reddito-e-cala-la-mobilita-sociale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/aumenta-la-concentrazione-del-reddito-e-cala-la-mobilita-sociale\/","title":{"rendered":"Aumenta la concentrazione del reddito e cala la mobilit\u00e0 sociale"},"content":{"rendered":"<p><b>Distribuzione del reddito\/ricchezza<\/b> e <b>mobilit\u00e0 sociale<\/b> sono due concetti strettamente connessi, oggetto di crescente interesse a livello internazionale in seguito al netto peggioramento che essi stanno mostrando in molti paesi del mondo, sviluppati ed emergenti.<\/p>\n<p>Tanto maggiore \u00e8 la concentrazione del reddito e tanto minore \u00e8 la mobilit\u00e0 sociale, ossia la possibilit\u00e0 di migliorare le condizioni economiche e sociali di provenienza, tanto pi\u00f9 intenso \u00e8 il peggioramento delle condizioni di vita di un paese. Si tratta pertanto di variabili che vanno monitorate con attenzione nel tempo.<\/p>\n<p>Le fonti a cui attingere per leggere i dati che quantificano i due fenomeni \u2013 sebbene spesso non di facile elaborazione ed interpretazione &#8211; sono numerose, come raramente accade quando si studiano fenomeni economici, e per di pi\u00f9 sono tutte concordi. Gli studi e gli incontri sul tema si susseguono numerosi. Al Festival dell\u2019Economia di Trento di inizio giugno, Joseph Stiglitz (\u201dLa grande frattura: nuove prospettive sulla disuguaglianza e su come ridurla\u201d), riprendendo i contenuti del rapporto <i>Rewriting the rules of the American economy,<\/i> a cura dello stesso autore e disponibile in rete, ha richiamato l\u2019attenzione sulla gravit\u00e0 del problema.<\/p>\n<p><b>Il sogno americano \u00e8 ormai un mito.<\/b> Gli Stati Uniti sono diventati uno dei paesi pi\u00f9 disuguali del mondo, in termini di distribuzione del reddito e della ricchezza. Contrariamente a quanto si crede, anche l\u2019uguaglianza delle opportunit\u00e0 \u00e8 oggi pi\u00f9 lontana negli Stati Uniti che in altri paesi avanzati. Le forze del mercato (tecnologia e globalizzazione) hanno giocato un ruolo importante nell\u2019intensificare la dinamica. Ma la politica non ha fatto nulla \u2013 sempre secondo Stiglitz &#8211; per impedire l\u2019esplosione delle disuguaglianze. Il paese delle opportunit\u00e0 &#8211; dove chiunque pu\u00f2 migliorare il proprio status con il duro lavoro e la determinazione &#8211; \u00e8 divenuto ormai solo un mito.<\/p>\n<p>Il tema della disuguaglianza \u00e8 stato trattato da Thomas Piketty in un testo ormai famoso, <i>Capital in the Twenty-First Century<\/i>, richiamato dallo stesso Stiglitz ed oggetto di ampia discussione a livello internazionale. Secondo l\u2019autore, negli Stati Uniti il reddito disponibile dell\u20191% pi\u00f9 ricco della popolazione \u00e8 stato stimato, nel 2010, pari a ben il 20% del totale (dati pubblicati dal Congressional Budget Office), essendo cresciuto tra il 2009 e il 2010 ad una velocit\u00e0 ben superiore a quella degli altri gruppi. Nel contempo, al progressivo arricchimento dell\u2019ultimo percentile, si \u00e8 aggiunto il ridotto peso della <b>classe media<\/b> (quella che corrisponde al secondo, terzo e quarto quintile, complessivamente pari al 60% dei percettori) che ha ottenuto nel 2012 una quota pari al solo 45.7%. L\u2019evoluzione registrata in Italia \u00e8 del tutto analoga.<\/p>\n<p><b>Il prezzo della disuguaglianza \u00e8 la minore crescita economica<\/b>. Per decenni gli economisti hanno sostenuto che la promozione di una crescente uguaglianza avrebbe sacrificato la crescita economica. Gli eventi hanno dimostrato per contro che una crescente disuguaglianza nei redditi e nella ricchezza genera un circolo vizioso con la crescita economica, in primo luogo attraverso il canale dell\u2019istruzione. L\u2019accesso ai gradi pi\u00f9 alti dell\u2019istruzione infatti diventa pi\u00f9 difficile per le classi meno abbienti e per la stessa classe media determinando un impoverimento della popolazione tutta. Piketty dimostra come per circa trent\u2019anni, fino agli anni Settanta, il rapido processo di industrializzazione e politiche fiscali e di spesa pubblica espansive, hanno favorito il rafforzamento della classe media, il consolidamento della democrazia e una crescita economica elevata. Tale processo si \u00e8 per\u00f2 invertito alla fine del secolo scorso e l\u2019aumento della disuguaglianza si \u00e8 accompagnato ad un forte rallentamento della crescita o persino alla recessione in molti paesi.<\/p>\n<p><b>L\u2019economia \u00e8 guidata dalla politica<\/b>. Crescenti disuguaglianze rappresentano non solo una grave forma di ingiustizia, ma anche una potenziale causa di tensioni sociali. Le disuguaglianze esistono e a causa della crisi si sono accentuate, ma \u2013 come \u00e8 stato da pi\u00f9 parti sostenuto a Trento &#8211; non c\u2019\u00e8 niente di inevitabile e devono essere individuati dei correttivi per migliorare la situazione, intervenendo sugli strumenti di redistribuzione della ricchezza, quali fisco, retribuzioni e\u00a0 welfare. Fondamentale per garantire la mobilit\u00e0 sociale \u00e8 il sistema educativo, la garanzia di accesso ad adeguati livelli di istruzione. Ma quanta parte ha l\u2019economia nella generazione di tali squilibri? Gli squilibri economici \u2013 conclude Stiglitz &#8211; derivano da errate scelte politiche \u2013 e prima ancora da inadeguati principi\/valori, aggiungiamo noi &#8211; non da un mal funzionamento del sistema capitalistico di per s\u00e9. Stiglitz non manca di riportare una serie di proposte per incentivare gli investimenti a lungo termine, per aumentare la concorrenza, per rafforzare il sistema bancario (maggiore trasparenza, minori commissioni\u2026), per riequilibrare il sistema fiscale (aumentando le tasse sui redditi elevati e sui guadagni da transazioni finanziarie\u2026), per favorire la piena occupazione, per rafforzare i diritti dei lavoratori, per rafforzare la mobilit\u00e0 sociale (modificando le tasse scolastiche\u2026). Molte di tali proposte sono adatte anche per il nostro Paese. Tuttavia a ben vedere si tratta di aggiustamenti, condivisibili e assolutamente necessari nel breve periodo, ma insufficienti a fronteggiare quegli squilibri cos\u00ec profondi e le contraddizioni che la crisi economica e finanziaria ha portato alla luce (il crescente numero di esclusi, la devastazione dell\u2019ambiente, il degrado della vita pubblica, il consumismo e la qualit\u00e0 dei prodotti, l\u2019abbandono delle attivit\u00e0 artigianali\u2026).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Distribuzione del reddito\/ricchezza e mobilit\u00e0 sociale sono due concetti strettamente connessi, oggetto di crescente interesse a livello internazionale in seguito al netto peggioramento che essi stanno mostrando in molti paesi del mondo, sviluppati ed emergenti&#8230;.<\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[83],"tags":[117,114,118,115,116],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9159"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9159"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9159\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9160,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9159\/revisions\/9160"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9159"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9159"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9159"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}