{"id":9002,"date":"2015-07-31T13:10:19","date_gmt":"2015-07-31T11:10:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=9002"},"modified":"2019-02-06T12:20:19","modified_gmt":"2019-02-06T11:20:19","slug":"il-microcredito-una-realta-in-rapida-crescita-che-puo-aiutare-famiglie-e-piccoli-imprenditori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/il-microcredito-una-realta-in-rapida-crescita-che-puo-aiutare-famiglie-e-piccoli-imprenditori\/","title":{"rendered":"Il microcredito: una realt\u00e0 in rapida crescita che pu\u00f2 aiutare famiglie e piccoli imprenditori"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/euro-formica.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-9003\" alt=\"euro-formica\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/euro-formica-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Le iniziative che consentono alle piccole e medie imprese e alle famiglie di ottenere credito da istituzioni diverse dalle banche si vanno rapidamente diffondendo anche in Italia, sulla spinta di una crescente richiesta generata dalla crisi economica. Fra queste iniziative vi \u00e8 il microcredito, che \u00e8 una realt\u00e0 gi\u00e0 molto importante in vari paesi emergenti. Nato in Bangladesh, come noto, per iniziativa di Muhammad Yunus, Nobel per la Pace 2006, che ha fondato la Grameen Bank, \u00e8 ormai una realt\u00e0 in altri paesi, soprattutto in Africa e nell\u2019Est Europa.<\/p>\n<p>Il microcredito &#8211; ovvero il credito di ammontare modesto, concesso in genere senza garanzia da soggetti non bancari &#8211; \u00e8 stato oggetto di specifica regolamentazione in Italia, con il d.lgs 13 agosto 2010 n.141 che ha modificato il titolo V del Testo Unico bancario ed i successivi decreti attuativi (fra cui in particolare il Decreto del Ministero dell\u2019Economia e delle Finanze del 17 ottobre 2014 n.176). Anche il nostro paese \u00e8 ora in linea con i parametri comunitari. Il legislatore ha voluto regolamentare tutte le tipologie di microcredito presenti sul mercato (si veda Mario La Torre in un interessante articolo sul tema, <i>Il microcredito in Italia tra regolamentazione e mercato<\/i>, pubblicato su Bancaria del maggio scorso). Obiettivo primario era cio\u00e8 quello che importanti realt\u00e0 non sfuggissero alla regolamentazione sia per dare certezza giuridica all\u2019operato di molti soggetti del no-profit attivi nel settore sia per evitare che il microcredito potesse dare luogo ad un credito ombra (il cosiddetto shadow banking) parallelo al mercato creditizio regolamentato.<\/p>\n<p>Accanto al <span style=\"text-decoration: underline\">microcredito imprenditoriale,<\/span> \u00a0il difficile quadro socio-economico con crescenti tassi di esclusione finanziaria e di povert\u00e0, ha imposto l\u2019introduzione del <span style=\"text-decoration: underline\">microcredito sociale<\/span>, dedicato al sostentamento dei consumi primari delle famiglie. Le caratteristiche tecniche delle due forme sono parzialmente diverse ovviamente per la diversa natura degli obiettivi finanziati: innanzitutto l\u2019ammontare massimo erogabile, pari a 25.000 euro nel primo caso e a 10000 euro nella forma sociale, nonch\u00e9 la prassi di concessione, i tempi di restituzione e di erogazione, caratteristiche che sono in gran parte allineate alle soglie utilizzate nei programmi comunitari.<\/p>\n<p>L\u2019evoluzione delle erogazioni confermano l\u2019opportunit\u00e0 di tale intervento. Nei giorni scorsi infatti l\u2019Ente Nazionale per il Microcredito (ENM), che ha sede a Roma, ha presentato alla Camera dei Deputati il rapporto sull\u2019attivit\u00e0 svolta nel 2014. I dati ENM evidenziano una crescita significativa soprattutto nella forma produttiva che registra un aumento annuo del 75%, mentre quella sociale risulta stabile. Nel 2014 sono stati erogati 11.500 microcrediti, per un ammontare complessivo di oltre 147 milioni di euro, che per\u00f2 hanno soddisfatto meno della met\u00e0 (44,4%) delle richieste sottoposte a valutazione. Si tratta di un ammontare modesto, ma dal confronto con le banche emerge che queste ultime nel 2014 hanno ottenuto di fatto dalle famiglie <i>rimborsi<\/i> netti complessivi di 5,5 miliardi di euro, considerando sia i crediti a breve scadenza (erogati per 1.5 miliardi) sia quelli a scadenza protratta (rimborsati invece per 7 miliardi) (Relazione Annuale della Banca d\u2019Italia, tav. 7.4).<\/p>\n<p>Le richieste risultano soddisfatte solo in parte a causa della indisponibilit\u00e0 di risorse. Ci\u00f2 pu\u00f2 essere interpretato come un segnale di quanto spazio di crescita vi sia e di quanto utile possa essere l\u2019attivit\u00e0 svolta dagli operatori del settore. Dal 2011 al 2014, la domanda \u00e8 stata significativamente pi\u00f9 elevata del numero dei prestiti effettivamente erogati, segnalando \u2013 come sottolinea ENM &#8211; che l\u2019offerta disponibile, per quanto in aumento, non \u00e8 attualmente ancora in grado di soddisfare le lievitanti richieste, in special modo quelle per il microcredito produttivo che trovano una risposta solo nel 34,6% dei casi.<\/p>\n<p>Per capire meglio invece la convenienza delle operazioni \u00e8 necessario far riferimento alle condizioni applicate, cio\u00e8 ai tassi di interesse, ma i dati disponibili non consentono una valutazione puntuale. La Torre sottolinea in proposito, con riferimento al 2013, che il microcredito viene erogato a tassi non particolarmente elevati, che favoriscono l\u2019inclusione finanziaria: nel 2013 il tasso medio applicato risultava pari al 3,1% (2,5% nella componente sociale e al 3,3% nella microimprenditorialit\u00e0). Per contro, gli operatori avrebbero potuto applicare un tasso ben pi\u00f9 elevato, pari all\u20198,4% nel pieno rispetto della normativa. Un risultato quindi a favore dell\u2019operato del mercato.<\/p>\n<p>Un ulteriore elemento che merita di essere richiamato \u00e8 dato dalla possibilit\u00e0 riconosciuta a tutti i soggetti presenti sul mercato del microcredito (quindi non solo gli intermediari finanziari, ma anche i soggetti senza fini di lucro, le casse peota attive nel Nord Est, gli operatori di finanza mutualistica e solidale) di poter svolgere in autonomia tutte le attivit\u00e0 della filiera produttiva. A questo proposito va riconosciuto alle banche un ruolo significativo di fatto, poich\u00e9 esse rappresentano un partner coinvolto nelle iniziative in quasi 9 casi su 10, sempre secondo i dati riferiti al 2014 presentati dall\u2019ENM.<\/p>\n<p>Sebbene non manchino alcune aree di incertezza, legate innanzitutto alle modalit\u00e0 di finanziamento degli operatori che erogano il microcredito nonch\u00e9 ai profili fiscali, va riconosciuto che la nuova normativa ha rappresentato un importante passo avanti. Sul campo rimane per\u00f2 ancora molto da fare per facilitare il ricorso al credito da parte di piccoli imprenditori e famiglie anche nel nostro paese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le iniziative che consentono alle piccole e medie imprese e alle famiglie di ottenere credito da istituzioni diverse dalle banche si vanno rapidamente diffondendo anche in Italia, sulla spinta di una crescente richiesta generata dalla&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[83,1],"tags":[94,113],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9002"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9002"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9002\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9004,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9002\/revisions\/9004"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9002"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9002"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9002"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}