{"id":8950,"date":"2015-07-23T23:54:14","date_gmt":"2015-07-23T21:54:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=8950"},"modified":"2015-07-24T00:14:14","modified_gmt":"2015-07-23T22:14:14","slug":"nuove-ipotesi-di-riconciliazione-per-i-divorziati-risposati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/nuove-ipotesi-di-riconciliazione-per-i-divorziati-risposati\/","title":{"rendered":"Nuove ipotesi di riconciliazione per i divorziati risposati &#8211; intervista a Sequeri"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Famille2copie.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-8852\" alt=\"Famille2copie\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Famille2copie-300x147.jpg\" width=\"300\" height=\"147\" srcset=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Famille2copie-300x147.jpg 300w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Famille2copie.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>\u201cPer i divorziati un prete-tutor ed eucarestia solo a Pasqua\u201d<\/h2>\n<p>di Paolo Rodari<\/p>\n<p>in \u201cla Repubblica\u201d del 22 luglio 2015<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un percorso penitenziale ad-hoc, chiamato \u201cvia discretionis\u201d, che consenta di far accedere i divorziati-risposati ai sacramenti dell\u2019eucarestia e della riconciliazione. \u00c8 la proposta emersa durante un seminario internazionale di tre giorni a porte chiuse convocato dal Pontificio Consiglio per la Famiglia in vista del prossimo Sinodo dei vescovi di ottobre. Tre giorni di lavoro, nel febbraio e marzo scorsi, i cui risultati sono stati pubblicati dalla Libreria Editrice Vaticana all\u2019interno di un corposo volume intitolato \u201cFamiglia e Chiesa. Un legame indossolubile\u201d e curato da Andrea Bozzolo, Maurizio Chiodi, Giampaolo Dianin, Pierangelo Sequeri e Myriam Tinti. Al seminario hanno partecipato teologi, moralisti, giuristi ecclesiastici e laici italiani ed esteri che da sempre si dedicano agli studi del matrimonio e della famiglia. Nessun vescovo, dunque, ma soltanto studiosi che hanno espresso posizioni eterogenee e insieme concrete, molte in difesa dell\u2019indissolubilit\u00e0 del matrimonio e, in scia alle ultime udienze generali di Francesco, dell\u2019importanza della famiglia fondata sul matrimonio stesso. Insieme, anche posizioni pi\u00f9 aperte, con l\u2019ipotesi di una strada che possa andare a lenire, per quanto possibile, le sofferenze di chi ha fallito. Il tutto assecondando quanto gi\u00e0 emerso nella sessione straordinaria del Sinodo dello scorso ottobre quando Francesco, chiudendo i lavori, chiese di \u00abtrovare soluzioni concrete a tante difficolt\u00e0 e innumerevoli sfide che le famiglie devono affrontare\u00bb. A pochi mesi dall\u2019apertura del Sinodo, dunque, \u00e8 questo il lavoro pi\u00f9 avanzato svolto dentro il Vaticano in merito alle ferite della famiglia e alle loro soluzioni. Certo, il lavoro svolto ha carattere meramente consultivo, non impegna cio\u00e8 a nulla il Sinodo. Ma nonostante ci\u00f2, la volont\u00e0 di mostrare, almeno da parte di alcuni teologi, che a livello pastorale poco pu\u00f2 restare cos\u00ec com\u2019\u00e8, c\u2019\u00e8 tutta: un \u00abnuovo inizio\u00bb, per i divorziati risposati, pu\u00f2 essere possibile, grazie a un cammino penitenziale che sia per\u00f2 valutato \u00abcaso per caso\u00bb. Scrivono i teologi: \u00abSi tratta di una via che non potr\u00e0 che riguardare coloro che hanno forti motivazioni legate alla fede e che non pu\u00f2 essere frainteso come un cedimento di fronte all\u2019indissolubilit\u00e0 del matrimonio, ma che, proprio per la seriet\u00e0 del percorso proposto, potrebbe diventare una sottolineatura forte dei valori in gioco a cominciare dal valore dell\u2019indissolubilit\u00e0\u00bb. La via \u201cvia discretionis\u201d, che in sostanza svolge una mediazione fra i testi del teologo Xavier Lacroix (apre all\u2019eucaristia ma non al riconoscimento delle seconde nozze) e del teologo Paul De Clercl (ipotizza il riconoscimento delle nuove nozze sulla scia della Chiesa ortodossa), segue regole precise. Ogni diocesi dovr\u00e0 dotarsi di un prete incaricato soltanto di seguire questi casi. Se necessario questo sacerdote potr\u00e0 essere affiancato da \u00e9quipe esperti. Andranno quindi verificate le intenzioni della coppia e le motivazioni che l\u2019hanno portata a chiedere la riammissione all\u2019eucaristia. Il prete valuter\u00e0 anzitutto la strada della nullit\u00e0 matrimoniale, inviando la coppia al tribunale ecclesiastico: spesso, a monte delle separazioni, vi sono matrimoni di fatto nulli. Qualora la nullit\u00e0 non sia percorribile, si porter\u00e0 la coppia a iniziare un percorso penitenziale. Questo non sar\u00e0 breve e seguir\u00e0 alcune tappe: \u00abCapire i motivi che hanno portato al fallimento del matrimonio; prendere coscienza di aver tradito un comando del Signore; arrivare a riconciliarsi con il proprio passato\u00bb. Il percorso \u00abpotrebbe richiedere il carattere pubblico della penitenza e dimostrerebbe alla coscienza comune dei cristiani come la riconciliazione della persona che ha fallito il suo matrimonio non significhi leggerezza da parte della Chiesa nell\u2019interpretare il precetto evangelico, ma piuttosto volont\u00e0 di verificare concretamente l\u2019obbedienza attuale al precetto medesimo\u00bb. Infine, la riammissione ai sacramenti \u00abpotrebbe essere piena o anche parziale\u00bb. Per alcuni, infatti, l\u2019accesso all\u2019eucaristia potrebbe essere limitato al precetto pasquale. Sulla questione pi\u00f9 dibattuta, ovvero circa il valore da attribuire alle seconde nozze, molti teologi hanno spiegato come non sia possibile parlare di sacramento perch\u00e9 il sacramento rimane unico, ma si pu\u00f2 riconoscere \u00abl\u2019alto valore umano e spirituale del nuovo legame\u00bb. Come scrive il cardinale Kasper: \u00abL\u00e0 dove \u00e8 presente una fede che diventa operosa nell\u2019amore e si fa sentire nella penitenza per la colpa che c\u2019\u00e8 stata nella rottura del primo matrimonio, un secondo matrimonio entra a far parte anche della dimensione spirituale della vita ecclesiale\u00bb. Certo, a ottobre l\u2019ultima parola sar\u00e0 del Sinodo e quindi del Papa. Ma intanto, dentro le mura vaticane, nuove soluzioni esistono e sono messe nero su bianco, in scia a una Chiesa che sia dell\u2019accoglienza e della misericordia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>\u201cIl matrimonio pu\u00f2 anche fallire cos\u00ec proviamo a sanare le ferite\u201d<\/h2>\n<p>intervista a Pierangelo Sequeri a cura di Paolo Rodari<\/p>\n<p>in \u201cla Repubblica\u201d del 22 luglio 2015<\/p>\n<p>\u00abPi\u00f9 si comprende in profondit\u00e0 la fisiologia del matrimonio cristiano, pi\u00f9 si \u00e8 attrezzati a rispondere alla domanda circa il fallimento del matrimonio stesso. I lavori del seminario, in fondo, anche a questo erano indirizzati, a una maggiore comprensione per rispondere alla sfida delle ferite\u00bb. Pierangelo Sequeri, teologo e scrittore, fra i curatori degli atti del seminario avvenuto presso il Pontificio Consiglio della Famiglia, spiega come sia stato \u00abin scia alle conclusioni che il Santo Padre ha fatto lo scorso ottobre al Sinodo sulla famiglia nelle quali chiedeva di \u201ctrovare soluzioni concrete a tante difficolt\u00e0 e innumerevoli sfide che le famiglie devono affrontare\u201d, che si \u00e8 lavorato in spirito di comunione e favorendo una libera discettazione\u00bb. Da dove nasce l\u2019idea della via discretionis? \u00abSi tratta di una linea di sintesi fra antica disciplina penitenziale e la prassi che poi \u00e8 stata fermata (ma non del tutto) precedente al chiarimento avvenuto con l\u2019esortazione apostolica Familiaris Consortio di Giovanni Paolo II. Secondo la cosiddetta \u201cprobata praxis in foro interno\u201d, fino a qualche decennio fa si potevano ammettere ai sacramenti i divorziati risposati per scelta di coscienza approvata dal confessore. Spesso, infatti, non si riusciva ad allinearsi con l\u2019annullamento, e allora si concedevano i sacramenti con l\u2019accordo che tutto dovesse restare riservato, per non creare scandalo, fino all\u2019assoluzione canonica\u00bb. Il Sinodo del prossimo ottobre recepir\u00e0 questa strada? \u00ab\u00c8 difficile rispondere. Potrebbe dire tante cose: ad esempio, ma siamo nel campo delle ipotesi, che ci si deve fermare alle soglie dell\u2019eucaristia. Oppure il Sinodo potr\u00e0 accettare questa strada penitenziale in toto, specificando le condizioni della sua compatibilit\u00e0 con la dottrina sacramentale e morale del matrimonio\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; \u201cPer i divorziati un prete-tutor ed eucarestia solo a Pasqua\u201d di Paolo Rodari in \u201cla Repubblica\u201d del 22 luglio 2015 &nbsp; Un percorso penitenziale ad-hoc, chiamato \u201cvia discretionis\u201d, che consenta di far accedere i&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8950"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8950"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8950\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8954,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8950\/revisions\/8954"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8950"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8950"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8950"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}