{"id":3368,"date":"2014-04-15T10:49:00","date_gmt":"2014-04-15T08:49:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/i-nemici-di-kasper-ricevono-applausi-scroscianti-dal-capo-dei-lefebvriani\/"},"modified":"2015-02-04T12:19:49","modified_gmt":"2015-02-04T11:19:49","slug":"i-nemici-di-kasper-ricevono-applausi-scroscianti-dal-capo-dei-lefebvriani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/i-nemici-di-kasper-ricevono-applausi-scroscianti-dal-capo-dei-lefebvriani\/","title":{"rendered":"I nemici di Kasper  ricevono applausi scroscianti dal capo dei lefebvriani&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/vetrata2.jpg\" style=\"clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" border=\"0\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/vetrata2.jpg\" height=\"240\" width=\"320\" \/><\/a><b>Una riflessione &#8220;esasperata e scomposta&#8221; sul prossimo Sinodo Straordinario<\/b><\/p>\n<p><i>Abbiamo gi\u00e0 pi\u00f9 volte considerato le opposizioni alla &#8220;relazione Kasper&#8221;, che hanno trovato eco spesso sul giornale &#8220;Il Foglio&#8221;, oltre che, qua e l\u00e0, in altri ambiti della espressione mediatica extra- e intra-ecclesiale. E&#8217; interessante notare quanto queste posizioni &#8220;estreme&#8221; e &#8220;viscerali&#8221; siano gradite all&#8217;estremismo tradizionalista. In questa Dichiarazione del Superiore generale Bernard Fellay si manifestano tutte le idiosincrasie verso Kasper, &#8211; ma anche verso papa Francesco &#8211; che abbiamo ascoltato da alcuni tra i principali &#8220;profeti di sventura&#8221; della attuale Chiesa cattolica. E&#8217; utile considerare &nbsp;quanto del Concilio Vaticano II rimanga del tutto incompreso in queste posizioni esasperate e intolleranti. E quanto poco responsabili appaiano alcuni dei personaggi &#8220;lodati&#8221; da Fellay, per aver proposto in modo scomposto, per tutte queste settimane, una prospettiva lefebvriana in teologia del matrimonio. Nulla a che fare con quella domanda di &#8220;intelligenza&#8221; e di &#8220;coraggio&#8221; che papa Francesco ha &nbsp;esigito fin dall&#8217;inizio di questo percorso e lungo la quale la relazione Kasper ha avviato la Chiesa in modo esemplare. &nbsp;Del testo di Fellay mi sono permesso di evidenziare in <\/i><b style=\"font-style: italic;\">grassetto<\/b>&nbsp;<i>le affermazioni pi\u00f9 oltranziste.<\/i><\/p>\n<p><b>Dichiarazione di Mons. Bernard Fellay, Superiore generale della Fraternit\u00e0 San Pio X, sulla nuova pastorale matrimoniale secondo il Cardinal Kasper.  <\/b><\/p>\n<p>Cosa accadr\u00e0 all\u2019assemblea straordinaria del Sinodo dei vescovi che si deve riunire dal 5 al 19 ottobre 2014, dedicato alle \u00absfide pastorali sulla famiglia nel contesto dell\u2019evangelizzazione\u00bb? Questa domanda si pone con grande inquietudine dopo che, all\u2019occasione dell\u2019ultimo Concistoro (20 febbraio 2014), il cardinal Walter Kasper, <b>alla domanda di papa Francesco e con il suo insistente sostegno, ha presentato il tema del prossimo Sinodo facendo delle aperture falsamente pastorali e dottrinalmente scandalose<\/b>. Questo rapporto, che inizialmente sarebbe dovuto rimanere segreto, \u00e8 stato pubblicato dalla stampa e i dibattiti burrascosi che ha sollevato tra i membri del Concistoro hanno finito per essere ugualmente svelati. Un professore universitario non ha esitato a parlare di una vera \u00abrivoluzione culturale\u00bb (Roberto de Mattei), e un giornalista ha qualificato come \u00abcambio di paradigma\u00bb il fatto che il card. Kasper proponga che i divorziati \u00abrisposati\u00bb possano comunicarsi senza che il loro precedente matrimonio sia riconosciuto nullo, \u00abattualmente non \u00e8 il caso, stando alle parole di Ges\u00f9, molto severe ed esplicite sul divorzio\u00bb (Sandro Magister). Dei prelati si sono levati contro questo cambiamento, come il cardinal Carlo Caffarra, arcivescovo di Bologna, chiedendosi: \u00ab Chi fa questa ipotesi, almeno finora non ha risposto a una domanda molto semplice: che ne \u00e8 del primo matrimonio rato e consumato? &nbsp;Se la Chiesa ammette all\u2019eucarestia, deve dare comunque un giudizio di legittimit\u00e0 alla seconda unione. E\u2019 logico. Ma allora \u2013 come chiedevo \u2013 che ne \u00e8 del primo matrimonio? Il secondo, si dice, non pu\u00f2 essere un vero secondo matrimonio, visto che la bigamia \u00e8 contro la parola del Signore. E il primo? &nbsp;E\u2019 sciolto? Ma i papi hanno sempre insegnato che la potest\u00e0 del Papa non arriva a questo: sul matrimonio rato e consumato il Papa non ha nessun potere. La soluzione prospettata porta a pensare che resta il primo matrimonio, ma c\u2019\u00e8 anche una seconda forma di convivenza che la Chiesa legittima. (\u2026) La domanda di fondo \u00e8 dunque semplice: che ne \u00e8 del primo matrimonio? Ma nessuno risponde. \u00bb (Il Foglio, 15\/03\/14). Si potrebbero aggiungere le gravi obiezioni formulate dai cardinali Gerhard Ludwig M\u00fcller, Walter Brandm\u00fcller, Angelo Bagnasco, Robert Sarah, Giovanni Battista Re, Mauro Piacenza, Angelo Scola, Camillo Ruini\u2026 Ma queste obiezioni restano, anch\u2019esse, senza risposta. Non possiamo aspettare, senza alzare la voce, che <b>il prossimo ottobre si tenga il Sinodo nello spirito disastroso che gli vuol dare il cardinal Kasper. Lo studio allegato (cui rimanda il sito di MiL), intitolato \u00abLa nuova pastorale del matrimonio secondo il cardinal Kasper\u00bb, mostra i gravi errori contenuti nel suo rapporto<\/b>. Non denunciarlo vorrebbe dire lasciare la porta aperta ai pericoli su cui punta il dito il cardinal Caffarra: \u00absi nega la colonna portante della dottrina della Chiesa sulla sessualit\u00e0. A questo punto uno potrebbe domandarsi: e perch\u00e9 non si approvano le libere convivenze? &nbsp;E perch\u00e9 non i rapporti tra gli omosessuali? \u00bb (Ibidem). <b>Quando delle famiglie numerose si sono mobilitate coraggiosamente questi ultimi mesi contro le leggi civili che ovunque minano la famiglia naturale e cristiana, \u00e8 propriamente scandaloso vedere queste stesse leggi furtivamente sostenute da degli uomini di Chiesa desiderosi di allineare la dottrina e la morale cattoliche ai costumi di una societ\u00e0 scristianizzata, anzich\u00e9 cercare di convertire le anime<\/b>. Una <b>pastorale che si fa beffa dell\u2019insegnamento esplicito di Cristo sull\u2019indissolubilit\u00e0 del matrimonio, non \u00e8 misericordiosa, ma ingiuriosa nei riguardi di Dio<\/b> che accorda a ciascuno la propria grazia in maniera proporzionata, e crudele verso le anime che, poste in delle situazioni difficili, ricevono questa grazia di cui hanno bisogno per vivere cristianamente e crescere ugualmente nella virt\u00f9, fino all\u2019eroismo.<\/p>\n<p>Menzingen, 12 aprile 2014. <br \/>+ Bernard Fellay Superiore generale della Fraternit\u00e0 San Pio X<br \/>Fonte: DICI (blog.messainlatino.it\/2014\/04\/che-cosa-si decidera-nel-prossimo.html)<\/p>\n<p><i>Come non ritrovare, in questo testo, alcuni degli spunti fondamentali che abbiamo gi\u00e0 commentato in R. De Mattei o in J.J. Perez Soba nei post precedenti? Non \u00e8 sorprendente che Fellay non citi mai il Concilio Vaticano II. E&#8217; invece del tutto sorprendente che non venga mai citato a proposito n\u00e9 da questi autori, n\u00e9 da quell&#8217;elenco di eccellenze e di eminenze che dovrebbero difenderlo dallo scherno e dalla incomprensione, cos\u00ec tipici della Fraternit\u00e0 San Pio X. &nbsp;<\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una riflessione &#8220;esasperata e scomposta&#8221; sul prossimo Sinodo Straordinario Abbiamo gi\u00e0 pi\u00f9 volte considerato le opposizioni alla &#8220;relazione Kasper&#8221;, che hanno trovato eco spesso sul giornale &#8220;Il Foglio&#8221;, oltre che, qua e l\u00e0, in altri&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":3517,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3368"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3368"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3368\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3654,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3368\/revisions\/3654"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3517"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3368"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3368"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3368"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}