{"id":3365,"date":"2014-05-08T06:30:00","date_gmt":"2014-05-08T04:30:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/gli-anni-di-apprendistato-di-papa-francesco-come-maestrillo\/"},"modified":"2015-02-04T12:19:49","modified_gmt":"2015-02-04T11:19:49","slug":"gli-anni-di-apprendistato-di-papa-francesco-come-maestrillo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/gli-anni-di-apprendistato-di-papa-francesco-come-maestrillo\/","title":{"rendered":"Gli anni di apprendistato di papa Francesco come &#8220;maestrillo&#8221;"},"content":{"rendered":"<div style=\"clear: both; text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/papa-professore.jpg\" style=\"clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;\"><img decoding=\"async\" border=\"0\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/papa-professore.jpg\" \/><\/a><\/div>\n<p><\/p>\n<h3>Quando il Papa faceva il professore<br \/>Il periodo di insegnamento di Bergoglio<\/h3>\n<p>Comincia a marzo la scuola in Ar\u00adgentina. E in quell\u2019ultimo scorcio di estate sudamericana del 1964 en\u00adtra nell\u2019aula della quarta, fra le mu\u00adra secolari del Collegio gesuita del\u00adl\u2019Immacolata Concezione a Santa F\u00e9, un insegnante di 27 anni. Ap\u00adpartiene alla Compagnia di Ges\u00f9. Non \u00e8 n\u00e9 ma\u00adgro n\u00e9 grasso. La fascia nera in vita gli cade fino all\u2019orlo della tonaca. Si fa un segno di croce. Re\u00adcita la preghiera prima della lezione.<\/p>\n<p>E inizia: \u00abMi chiamo Jorge Bergoglio e sar\u00f2 il vostro profes\u00adsore di letteratura spagnola e di psicologia\u00bb. I ragazzi lo scrutano: hanno fra 16 e 17 anni. Qualcuno osserva: \u00abChe \u201cfaccia di bimbo\u201d\u00bb&#8230; Sar\u00e0 il soprannome che lo accompagner\u00e0 per i due anni all\u2019Immacolata. Insieme con un al\u00adtro appellativo: maestrillo. Nulla di spregiativo. Nel vocabolario gesuita il termine spagnolo in\u00addica il \u201ctirocinio\u201d come docente per uno scola\u00adstico della Compagnia.<\/p>\n<p>Un periodo che a Bergoglio avrebbe \u00abinsegnato a essere pi\u00f9 padre e pi\u00f9 fratello\u00bb, dir\u00e0 lui stesso. E in classe sembra anticipare lo stile del suo pon\u00adtificato: dall\u2019attenzione alla persona alla battuta semplice, dalla perseveranza al dialogo col mon\u00addo. Lo si tocca con mano nel volume in uscita Maestro Francesco (Mondadori) che racconta il futuro Papa visto da uno dei suoi allievi, Jorge Milia, oggi giornalista e scrittore.<\/p>\n<p>Una \u00abdelle apparenti contraddizioni della Com\u00adpagnia \u00bb \u2013 sostiene l\u2019autore \u2013 porta il giovane Jor\u00adge Mario a Santa F\u00e9: un chimico viene messo a insegnare lettere nel pi\u00f9 antico collegio del pae\u00adse. Ricercare e curiosare sono le sue parole d\u2019or\u00addine. E per comunicarle ai ragazzi rivede le pras\u00adsi dell\u2019Immacolata. Perch\u00e9, scrive il giovane ge\u00adsuita &nbsp;nella rivista della scuola, \u00abspesso gli sforzi di trasmettere la verit\u00e0 ai nostri alunni si ridu\u00adcono a una timidezza gelida\u00bb.<\/p>\n<p>Cos\u00ec accade che il maestrillo metta nelle mani degli studenti i libri censurati dalla biblioteca dell\u2019istituto. Oppure parli in classe dell\u2019Inquisizione rifacendosi a Luis de Le\u00f3n, il teologo spagnolo agostiniano che \u2013 chiarisce \u2013 \u00abper colpa di invidie e gelo\u00adsie \u00bb viene accusato di eresia. Un\u2019affermazio\u00adne che letta oggi rimanda ai moniti di Fran\u00adcesco sulle divisioni nella comunit\u00e0 eccle\u00adsiale.<\/p>\n<p>Ad animare l\u2019insegnante \u2013 scrive Milia \u2013 \u00e8 l\u2019i\u00addea che \u00abnell\u2019ordine e nell\u2019obbedienza\u00bb si pu\u00f2 \u00abdissentire, indagare, non essere d\u2019ac\u00adcordo, differenziarsi\u00bb. Allora ecco l\u2019intro\u00adduzione in classe al gesuita Pierre Teilhard de Chardin, la cui opera era stata ritirata su indicazione del Sant\u2019Uffizio. \u00abSpero ba\u00adsti per evitarvi di dire scempiaggini\u00bb, dice Bergoglio. Agli studenti illustra l\u2019idea di e\u00advoluzione elaborata dal teologo; poi ac\u00adcenna alla noosfera.<\/p>\n<p>Non che i ragazzi ca\u00adpiscano molto, ammette Milia. Ma, dopo quella mattina insolita, uno di loro, Mario Diez, divora L\u2019ambiente divino dell\u2019antro\u00adpologo francese. E confider\u00e0 da adulto: \u00abNon mi sono mai sentito solo di fronte a un testo. C\u2019erano sempre gli insegnamen\u00adti di Bergoglio\u00bb.<\/p>\n<p>Imprevedibile \u00e8 anche la lettura di un rap\u00adporto medico sulla crocifissione di Ges\u00f9: si fa riferimento al flagellum o all\u2019asfissia. \u00abL\u2019arte ha stereotipato la croce fino a tra\u00adsformarla in oggetto di bigiotteria\u00bb, spiega il religioso in aula. E tornano alla mente al\u00adcune espressioni del pontificato (come quella sui \u00abcristiani da pasticceria\u00bb) che fanno presa. Altrettanto la fa nei ragazzi la lezione sull\u2019amore che \u00abnon va confu\u00adso con i boleri o le telenovele\u00bb, pungola il professore.<\/p>\n<p>Da buon gesuita si affida spesso all\u2019ironia. Quan\u00addo, il primo giorno di scuola, uno degli adole\u00adscenti gli fa notare di aver scelto un manuale \u00abpiuttosto spesso\u00bb, replica: \u00abOsservazione profonda. Continui cos\u00ec e ci colmer\u00e0 della sua saggezza\u00bb. Alla bidella un po\u2019 irritata per il bac\u00adcano della sua classe in biblioteca chiede un ri\u00admedio: \u00abChe ne dice di appenderli per i pollici o qualcosa del genere?\u00bb. Allo stu\u00addente, talento nelle caricature, consegna uno schizzo con la sua faccia terrorizzata dopo la do\u00admanda trabocchetto al termine del bell\u2019esame di riparazione: un modo divertente per co\u00admunicargli l\u2019esito.<\/p>\n<p>Nel collegio la spinta \u201crivoluzionaria\u201d di Bergo\u00adglio va oltre la sua classe. Due studenti, affasci\u00adnati dai Beatles, vogliono mettere su una \u00abband di capelloni\u00bb e lui li sostiene: anzi, fa mettere a disposizione gli amplificatori usati dal rettore e li fa esibire a scuola. Col risultato che uno degli aspiranti artisti, Pepe Cibils, sar\u00e0 l\u2019organista al\u00adla sua prima Messa. Ancora.<\/p>\n<p>In un istituto tutto maschile, il padre porta il genio femminile sul palcoscenico aprendo gli spettacoli annuali alle ragazze (e preannunciando la sua riflessione sul\u00adla valorizzazione della donna nella Chiesa). Sem\u00adpre ricorrendo al teatro consente ai ragazzi di in\u00adcontrare i testi dell\u2019ateo Albert Camus metten\u00addo in scena I giusti. E uno dei suoi ex alunni, Se\u00adreno Oscar Grassi, \u00e8 adesso attore e regista a Wa\u00adshington.<\/p>\n<p>Nell\u2019era Bergoglio all\u2019Immacolata salgono in cat\u00adtedra anche gli scrittori. Come Mar\u00eda Esther V\u00e1zquez che, dopo la lezione, il profes\u00adsore accompagna a casa degli studen\u00adti per proseguire il confronto, la\u00adsciando trasparire il suo approccio di prossimit\u00e0 che nelle telefonate da Papa trover\u00e0 un sigillo. Certo il colpo da maestro rimane il ciclo di lezioni di Jorge Luis Borges.<\/p>\n<p>Quasi cieco, affronta sei ore di autobus per incontrare una classe dove \u00abdei ra\u00adgazzini avevano letto tanto della mia opera\u00bb, riconoscer\u00e0 l\u2019autore argenti\u00adno. La visita \u2013 nota Milia \u2013 \u00e8 l\u2019incontro fra la fede del giovane gesuita e l\u2019agnosti\u00adcismo della celebre penna. Di quell\u2019avven\u00adtura resta il libro Racconti originali scritto da otto studenti di Bergoglio con la pre\u00adfazione di Borges e un\u2019introduzione pensata dal futuro Papa ma fir\u00admata dal prefetto degli studi.<\/p>\n<p>A\u00adgli adolescenti che non vedo\u00adno di buon occhio lo \u201cscippo\u201d, replicher\u00e0: \u00abQuando sono entrato nella Compagnia di Ges\u00f9, ho lasciato fuori ogni ambizione\u00bb. Fra gli allievi che finiscono nel libro c\u2019\u00e8 anche Milia, \u00abpecora nera\u00bb su cui, per\u00f2, il maestrillo vede lungo. Per\u00adch\u00e9, sostiene il giornalista, la sua pedagogia punta a ri\u00advelare il lato migliore di o\u00adgni ragazzo. Guai per\u00f2 a raggirare la fiducia del gio\u00advane professore.<\/p>\n<p>Ne sa qualcosa proprio Milia che viene rimandato in letteratura per non aver consegnato in tempo un compito. \u00abL\u2019ho fatto \u2013 sveler\u00e0 il gesuita dopo l\u2019eccellente esame \u2013 non per punirlo ma per far\u00adgli capire che quello che conta \u00e8 il dovere com\u00adpiuto ogni giorno\u00bb. Quando Bergoglio la\u00adscia Santa F\u00e9, ha in mano solo una valigia con qualche libro. E sembra quasi di ve\u00adderlo mentre, da Pa\u00adpa, sale sull\u2019aereo per il Brasile con una borsa nera dove ha il rasoio, il breviario, l\u2019a\u00adgenda e un testo da leggere.<\/p>\n<p>Giacomo Giambassi<br \/><span style=\"background-color: #eeeeee; color: black; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; text-align: justify;\"><span style=\"color: #272727;\"><span style=\"color: #272727; font-size: x-small;\"><em>(articolo tratto da&nbsp;<\/em><\/span><\/span><\/span><a href=\"http:\/\/www.avvenire.it\/\" style=\"background-color: #eeeeee; color: #666666; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; text-align: justify; text-decoration: none;\" target=\"_blank\"><em><strong><span style=\"color: #5c8b0f; font-family: Georgia; font-size: x-small;\">www.avvenire.it<\/span><\/strong><\/em><\/a><span style=\"background-color: #eeeeee; color: black; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; text-align: justify;\"><span style=\"color: #272727;\"><em><span style=\"color: #272727; font-size: x-small;\">)<\/span>&nbsp;<\/em><\/span><\/span><\/p>\n<div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando il Papa faceva il professoreIl periodo di insegnamento di Bergoglio Comincia a marzo la scuola in Ar\u00adgentina. 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