{"id":3354,"date":"2014-07-14T12:48:00","date_gmt":"2014-07-14T10:48:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/divorziati-risposati-la-proposta-di-basilio-petra\/"},"modified":"2015-02-04T12:19:49","modified_gmt":"2015-02-04T11:19:49","slug":"divorziati-risposati-la-proposta-di-basilio-petra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/divorziati-risposati-la-proposta-di-basilio-petra\/","title":{"rendered":"Divorziati risposati: la proposta di Basilio Petr\u00e0"},"content":{"rendered":"<div style=\"clear: both; text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/siusi-2011-005.jpg\" style=\"clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" border=\"0\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/siusi-2011-005.jpg\" height=\"150\" width=\"200\" \/><\/a><\/div>\n<h4><span style=\"background-color: white; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px;\"><b>Una nuova proposta autorevole nel dibattito sui &#8220;divorziati risposati&#8221;<\/b><\/span><\/h4>\n<p><span style=\"background-color: white; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px;\"><br \/><\/span><span style=\"background-color: white; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px;\">\u00abCome la Chiesa sulle orme pastorali di Paolo \u00e8 andata incontro alla fragilit\u00e0 della condizione vedovile consentendo le nuove nozze, cos\u00ec potrebbe ammettere oggi (data la fragilit\u00e0 impressionante del matrimonio nelle nostre culture) a nuove nozze \u2013 in un contesto di irreversibile fallimento, di pentimento, di seria volont\u00e0 coniugale nella nuova unione \u2013, senza porsi la questione della compatibilit\u00e0 del vincolo precedente con la celebrazione di nuove nozze nella Chiesa, questione da lasciarsi del tutto alla sapienza di Dio come gi\u00e0 nel caso dei matrimoni vedovili\u00bb.&nbsp;<\/span><br \/><span style=\"background-color: white; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px;\">Nell\u2019ambito del confronto teologico e pastorale che si sta sviluppando nella Chiesa cattolica in vista dei due Sinodi sulla famiglia, quello straordinario del 2014 e quello ordinario del 2015, tra le varie problematiche emergenti c\u2019\u00e8 l\u2019ammissione dei divorziati risposati ai sacramenti. Sul n. 11 del Regno (369-372) viene pubblicata una proposta formale di Basilio Petr\u00e0, professore ordinario di teologia morale presso la Facolt\u00e0 teologica dell\u2019Italia centrale, che individua la possibilit\u00e0 di tale accoglienza nelle situazioni in cui ricorrano alcuni elementi oggettivi che permettono di parlare di \u00abirreversibile fallimento\u00bb dell\u2019unione coniugale.<\/span><br \/><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\"><span style=\"background-color: white; font-size: 11px;\">Il testo integrale si pu\u00f2 leggere a questo link:<\/span><\/span><br \/><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\"><span style=\"background-color: white; font-size: 11px;\"><br \/><\/span><\/span><span style=\"background-color: white; font-size: 11px;\"><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">http:\/\/www.ilregno.it\/php\/view_pdf.php?md5=f7ae1ea28f1d178bd263cf403785bbcb<\/span><\/span><br \/><span style=\"background-color: white; font-size: 11px;\"><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\"><br \/><\/span><\/span>Il lettore potr\u00e0 facilmente notare la apertura e il buon fondamento della prospettiva di Petr\u00e0. In particolare mi sembrano decisive alcune affermazione, intorno alle quali ruota l&#8217;intero &#8220;sistema&#8221; dell&#8217;intervento e che voglio riportare qui sotto. A mio avviso si tratta di uno dei contributi pi\u00f9 lucidi che siano stati pubblicati finora.<\/p>\n<p>&#8220;La mia proposta ha un primo fondamentale presupposto. Se la Chiesa dinanzi all&#8217;irreversibile fallimento matrimoniale si limita a prenderne atto prospettando alle persone coinvolte <i>la vita da soli<\/i>&nbsp;(solitudine nel senso di impossibilit\u00e0 di una nuova vita coniugale) come unica via compatibile con un futuro di piena appartenenza alla Chiesa (fino alla morte del primo coniuge) carica sui suoi fedeli un peso &#8216;insopportabile&#8217; e li rende prigionieri del loro passato&#8221; (369)<\/p>\n<p>Il servizio di accoglienza dovrebbe avere, come fine, il &#8220;<i>ristabilimento della piena comunione con la vita della Chiesa attraverso il riconoscimento ecclesiale della nuova unione<\/i>&#8221; (370)<\/p>\n<p>&#8220;La celebrazione sacramentale delle seconde nozze consentirebbe di evitare conseguenze derivabili da procedure (itinerario penitenziale, pura soluzione in foro interno) che portassero ultimamente alla semplice riammissione alla comunione non della coppia in quanto tale ma singolarmente dei due, pur uniti in una attiva condizione di tipo coniugale&#8221; (370)<\/p>\n<p>&#8220;Il diritto canonico in questo momento non \u00e8 in grado di includere nella propria prassi tutta la gamma dei matrimoni falliti, pur avendo storicamente ampliato il suo potere di risoluzione del vincolo per far fronte ai matrimoni (in qualche modo) falliti. La Chiesa ha il diritto e il dovere di esercitare il suo potere pastorale andando oltre. [&#8230;] Fino ad ora, tuttavia, la pastoralit\u00e0 della Chiesa in questo ambito si \u00e8 manifestata entro i limiti posti dal diritto canonico, che ha in linea di principio escluso la nozione di fallimento utilizzando solo il dualismo: unione valida-un\u00ecione nulla. In altre parole, la Chiesa si \u00e8 autolimitata e ha subordinato l&#8217;esigenza pastorale alla possibilit\u00e0 di una &nbsp;forma giuridica dualistica (validit\u00e0-nullit\u00e0). Oggi tale autolimitazione conduce a una chiara impossibilit\u00e0 di adeguata risoluzione pastorale di tanti matrimoni falliti e determina la contraddizione tra tra l&#8217;uso ecclesiale del diritto e il senso di tale uso&#8221; (372)<\/p>\n<p>&#8220;La Chiesa ha il diritto e il dovere &nbsp;di risolvere pastoralmente tale contraddizione per aprire la via della salvezza alle persone pentite ma in condizione di una nuova unione. La Chiesa, infatti, non \u00e8 <i>in s\u00e9<\/i>&nbsp;sottoposta al Codice, anche se lo pone come strumento regolativo della sua vita sociale. Il potere salvifico della Chiesa \u00e8 pi\u00f9 ampio del potere canonico, che \u00e8 solo un aspetto e un&#8217;espressione del potere della Chiesa&#8221; (372)<br \/><span style=\"background-color: white; font-size: 11px;\"><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\"><br \/><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una nuova proposta autorevole nel dibattito sui &#8220;divorziati risposati&#8221; \u00abCome la Chiesa sulle orme pastorali di Paolo \u00e8 andata incontro alla fragilit\u00e0 della condizione vedovile consentendo le nuove nozze, cos\u00ec potrebbe ammettere oggi (data la&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":3503,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3354"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3354"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3354\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3640,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3354\/revisions\/3640"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3503"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3354"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3354"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3354"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}