{"id":3325,"date":"2014-11-26T23:34:00","date_gmt":"2014-11-26T22:34:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/un-nuovo-commentario-a-sacrosanctum-concilium-e-a-tutto-il-concilio-vaticano-ii\/"},"modified":"2015-02-04T12:19:48","modified_gmt":"2015-02-04T11:19:48","slug":"un-nuovo-commentario-a-sacrosanctum-concilium-e-a-tutto-il-concilio-vaticano-ii","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/un-nuovo-commentario-a-sacrosanctum-concilium-e-a-tutto-il-concilio-vaticano-ii\/","title":{"rendered":"Un nuovo commentario a Sacrosanctum Concilium e a tutto il Concilio Vaticano II"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<div style=\"clear: both; text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/CommentarioEDB.jpg\" style=\"clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" border=\"0\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/CommentarioEDB.jpg\" height=\"400\" width=\"307\" \/><\/a><\/div>\n<p>Un commentario integrale dei Documenti del Concilio Vaticano II &#8211; curato da S. Noceti e R. Repole &#8211; \u00e8 stato inaugurato dal primo volume, dedicato a <i>Sacrosanctum Concilium<\/i>.<br \/>Introduzione e commento sono rispettivamente a cura di Andrea Grillo e Luigi Girardi.<\/p>\n<p>Pubblico qui l&#8217;inizio della mia parte di Introduzione.<\/p>\n<p><b>Introduzione<\/b><\/p>\n<p>Quando il 22 novembre del 1963 i Padri Conciliari votarono a larghissima maggioranza il testo definitivo della costituzione sulla sacra liturgia, si apriva il cammino della produzione di tutti i testi che sarebbero scaturiti dal Concilio Vaticano II. Non a caso, infatti, il titolo di questa Costituzione \u00e8 l\u2019unico, tra tutti i documenti conciliari, ad apparire del tutto \u201cgenerico\u201d: l\u2019incipit del testo &#8211; <i>Sacrosanctum Concilium<\/i> &#8211; &nbsp;dice, infatti, semplicemente il \u201csacrosanto concilio\u201d, nel senso pi\u00f9 generale e autorevole del termine. In effetti il \u201cproemio\u201d, con cui si apre questo scritto, non \u00e8 soltanto l\u2019inizio del documento specifico sulla liturgia, ma una premessa all\u2019intera produzione conciliare, al suo senso e al suo orientamento.<br \/>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; All\u2019inizio del Concilio, e quasi al fondamento della sua vocazione, era posta, dunque, proprio la liturgia. Questo dato avrebbe segnato l\u2019intero percorso conciliare di questo particolare \u201ctono liturgico\u201d, al punto da poter quasi identificare, <i>a posteriori<\/i>, il pi\u00f9 chiaro risultato del lavoro conciliare con la riforma liturgica. &nbsp;Questa concomitanza &#8211; che non \u00e8 certamente casuale, ma &nbsp;dipende dallo stato di maggior avanzamento del dibattito ecclesiale (accademico e pastorale) <i>in re liturgica<\/i>, rispetto ad altre materie di interesse conciliare \u2013 ha determinato una forte identificazione del Concilio con la \u201cnuova liturgia\u201d, provocando un immediato interesse per le conseguenze \u201cpratiche\u201d e \u201cpastorali\u201d del testo, forse meno per le implicazioni teoriche e per il mutamento di paradigma che il testo stesso annunciava e realizzava.<br \/>[&#8230;]<br \/>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Prima di intraprendere questo itinerario, tuttavia, \u00e8 opportuno e significativo richiamare una prospettiva di lettura che deriva da una singolare coincidenza e da una sorprendente analogia. Da un lato si trova SC, che \u00e8 il primo frutto di una intuizione profetica, con cui Giovanni XXIII ha convocato un \u201cconcilio pastorale\u201d, determinandone il senso e la portata nel suo discorso di apertura del Concilio stesso, <i>Gaudet Mater Ecclesia<\/i>, l\u201911 ottobre 1962, con la nota espressione \u201caltra \u00e8 la sostanza dell\u2019antica dottrina del <i>depositum fidei<\/i> e altra la formulazione del suo rivestimento\u201d. Questa frase, opportunamente segnalata come decisiva per la ermeneutica conciliare, fissa in modo singolarmente efficace i confini tra continuit\u00e0 e discontinuit\u00e0, tra immutabilit\u00e0 e mutabilit\u00e0, precisando le esigenze ecclesiali di \u201criforma\u201d. Dall&#8217;altro lato, proprio a cinquat&#8217;anni dalla promulgazione di SC, &nbsp;nel primo documento ufficiale di papa Francesco (<i>Evangelii Gaudium<\/i>, n.41) si trova di nuovo in primo piano questo stesso testo, a giustificare una \u201cpastorale in uscita missionaria\u201d e un rinnovato slancio delle esigenze di riforma della Chiesa. &nbsp;Per &nbsp;interpretare oggi la costituzione SC si deve essere consapevoli che essa si incastona tra quell\u2019originaria intuizione e questa recente ripresa: la prima ha un ruolo decisivo, come solenne motivazione per il sorgere del documento, mentre la seconda ha rilievo per giustificare il ritorno critico su SC e sulla sua recezione. In altri termini, \u00e8 la <i>svolta pastorale del magistero ecclesiale<\/i>&nbsp;a caratterizzare il testo di SC e ad esigerne oggi una corretta e feconda ermeneutica. &nbsp;<\/p>\n<div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un commentario integrale dei Documenti del Concilio Vaticano II &#8211; curato da S. Noceti e R. Repole &#8211; \u00e8 stato inaugurato dal primo volume, dedicato a Sacrosanctum Concilium.Introduzione e commento sono rispettivamente a cura di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":3489,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3325"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3325"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3325\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3611,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3325\/revisions\/3611"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3489"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3325"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3325"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3325"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}