{"id":3318,"date":"2014-12-23T09:22:00","date_gmt":"2014-12-23T08:22:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/francesco-e-la-curia-malata\/"},"modified":"2015-02-04T12:19:48","modified_gmt":"2015-02-04T11:19:48","slug":"francesco-e-la-curia-malata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/francesco-e-la-curia-malata\/","title":{"rendered":"Francesco e la curia malata"},"content":{"rendered":"<div align=\"center\" style=\"text-align: start;\"><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">PRESENTAZIONE DEGLI AUGURI NATALIZI DELLA CURIA ROMANA<\/span><\/div>\n<div align=\"center\" style=\"text-align: start;\"><b><i style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO<\/i><\/b><\/div>\n<div align=\"center\"><\/div>\n<div style=\"text-align: start;\"><i style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">Sala Clementina<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: start;\"><i style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">Luned\u00ec, 22 dicembre 2014<\/i><\/div>\n<p><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\"><\/p>\n<hr color=\"#C0C0C0\" size=\"1\" width=\"30%\" \/><\/span><\/p>\n<div align=\"center\" style=\"text-align: start;\"><\/div>\n<div align=\"center\" style=\"text-align: start;\"><b style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">La Curia Romana e il Corpo di Cristo<\/b><\/div>\n<div align=\"center\" style=\"text-align: start;\"><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\"><i>\u201cTu sei sopra i cherubini, tu che hai cambiato la miserabile condizione del mondo quando ti sei fatto come noi\u201d&nbsp;<\/i>(Sant&#8217;Atanasio)<\/span><\/div>\n<p><i style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">Cari fratelli,<\/i><br \/><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">Al termine dell\u2019Avvento ci incontriamo per i tradizionali saluti. Tra qualche giorno avremo la gioia di celebrare il Natale del Signore; l\u2019evento di Dio che si fa uomo per salvare gli uomini; la manifestazione dell\u2019amore di Dio che non si limita a darci qualcosa o a inviarci qualche messaggio o taluni messaggeri ma dona a noi s\u00e9 stesso; il mistero di Dio che prende su di s\u00e9 la nostra condizione umana e i nostri peccati per rivelarci la sua Vita divina, la sua grazia immensa e il suo perdono gratuito. E\u2019 l\u2019appuntamento con Dio che nasce nella povert\u00e0 della grotta di Betlemme per insegnarci la potenza dell\u2019umilt\u00e0. Infatti, il Natale \u00e8 anche la festa della luce che non viene accolta dalla gente \u201celetta\u201d ma dalla gente povera e semplice che aspettava la salvezza del Signore.<\/span><br \/><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">Innanzitutto, vorrei augurare a tutti voi &#8211; collaboratori, fratelli e sorelle, Rappresentanti pontifici sparsi per il mondo &#8211; e a tutti i vostri cari un santo Natale e un felice Anno Nuovo. Desidero ringraziarvi cordialmente, per il vostro impegno quotidiano al servizio della Santa Sede, della Chiesa Cattolica, delle Chiese particolari e del Successore di Pietro.&nbsp;<\/span><br \/><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">Essendo noi persone e non numeri o soltanto denominazioni, ricordo in maniera particolare coloro che, durante questo anno, hanno terminato il loro servizio per raggiunti limiti di et\u00e0 o per aver assunto altri ruoli oppure perch\u00e9 sono stati chiamati alla Casa del Padre. Anche a tutti loro e ai loro famigliari va il mio pensiero e gratitudine.&nbsp;<\/span><br \/><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">Desidero insieme a voi elevare al Signore un vivo e sentito ringraziamento per l\u2019anno che ci sta lasciando, per gli eventi vissuti e per tutto il bene che Egli ha voluto generosamente compiere attraverso il servizio della Santa Sede, chiedendogli umilmente perdono per le mancanze commesse \u201c<i>in pensieri, parole, opere e omissioni<\/i>\u201d.<\/span><br \/><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">E partendo proprio da questa richiesta di perdono, vorrei che questo nostro incontro e le riflessioni che condivider\u00f2 con voi diventassero, per tutti noi, un sostegno e uno stimolo a un vero esame di coscienza per preparare il nostro cuore al Santo Natale.&nbsp;<\/span><br \/><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">Pensando a questo nostro incontro mi \u00e8 venuta in mente l\u2019immagine della Chiesa come il Corpo mistico di Ges\u00f9 Cristo. \u00c8 un\u2019espressione che, come ebbe a spiegare il Papa&nbsp;<a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/pius-xii\/it.html\" style=\"font-weight: bold;\">Pio XII<\/a>, \u00abscaturisce e quasi germoglia da ci\u00f2 che viene frequentemente esposto nella Sacra Scrittura e nei Santi Padri\u00bb<a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/m.vatican.va\/content\/francescomobile\/it\/speeches\/2014\/december\/documents\/papa-francesco_20141222_curia-romana.html#_ftn1\" name=\"_ftnref1\" style=\"font-weight: bold;\" title=\"\">[1]<\/a>. Al riguardo san Paolo scrisse: \u00abCome infatti il corpo, pur essendo uno, ha molte membra e tutte le membra, pur essendo molte, sono un corpo solo, cos\u00ec anche Cristo\u00bb&nbsp;(<i>1 Cor<\/i>&nbsp;12,12)<a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/m.vatican.va\/content\/francescomobile\/it\/speeches\/2014\/december\/documents\/papa-francesco_20141222_curia-romana.html#_ftn2\" name=\"_ftnref2\" style=\"font-weight: bold;\" title=\"\">[2]<\/a>.&nbsp;<\/span><br \/><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">In questo senso il&nbsp;<a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/www.vatican.va\/archive\/hist_councils\/ii_vatican_council\/index_it.htm\" style=\"font-weight: bold;\">Concilio Vaticano II<\/a>&nbsp;ci ricorda che \u00abnella struttura del corpo mistico di Cristo vige una diversit\u00e0 di membri e di uffici. Uno \u00e8 lo Spirito, il quale per l&#8217;utilit\u00e0 della Chiesa distribuisce la variet\u00e0 dei suoi doni con magnificenza proporzionata alla sua ricchezza e alle necessit\u00e0 dei ministeri (cfr.&nbsp;<i>1 Cor<\/i>&nbsp;12,1-11)\u00bb<a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/m.vatican.va\/content\/francescomobile\/it\/speeches\/2014\/december\/documents\/papa-francesco_20141222_curia-romana.html#_ftn3\" name=\"_ftnref3\" style=\"font-weight: bold;\" title=\"\">[3]<\/a>. Perci\u00f2 \u00abCristo e la Chiesa formano il \u201cCristo totale\u201d &#8211;&nbsp;<i>Christus totus &#8211;<\/i>. La Chiesa \u00e8 una con Cristo\u00bb<a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/m.vatican.va\/content\/francescomobile\/it\/speeches\/2014\/december\/documents\/papa-francesco_20141222_curia-romana.html#_ftn4\" name=\"_ftnref4\" style=\"font-weight: bold;\" title=\"\">[4]<\/a>.<\/span><br \/><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">E\u2019 bello pensare alla Curia Romana come a un piccolo modello della Chiesa, cio\u00e8 come a un \u201ccorpo\u201d che cerca seriamente e quotidianamente di essere pi\u00f9 vivo, pi\u00f9 sano, pi\u00f9 armonioso e pi\u00f9 unito in s\u00e9 stesso e con Cristo.&nbsp;<\/span><br \/><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">In realt\u00e0, la Curia Romana \u00e8 un corpo complesso, composto da tanti Dicasteri, Consigli, Uffici, Tribunali, Commissioni e da numerosi elementi che non hanno tutti il medesimo compito, ma sono coordinati per un funzionamento efficace, edificante, disciplinato ed esemplare, nonostante le diversit\u00e0 culturali, linguistiche e nazionali dei suoi membri<a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/m.vatican.va\/content\/francescomobile\/it\/speeches\/2014\/december\/documents\/papa-francesco_20141222_curia-romana.html#_ftn5\" name=\"_ftnref5\" style=\"font-weight: bold;\" title=\"\">[5]<\/a>.&nbsp;<\/span><br \/><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">Comunque, essendo la Curia un corpo dinamico, essa non pu\u00f2 vivere senza nutrirsi e senza curarsi. Difatti, la Curia &#8211; come la Chiesa &#8211; non pu\u00f2 vivere senza avere un rapporto vitale, personale, autentico e saldo con Cristo<a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/m.vatican.va\/content\/francescomobile\/it\/speeches\/2014\/december\/documents\/papa-francesco_20141222_curia-romana.html#_ftn6\" name=\"_ftnref6\" style=\"font-weight: bold;\" title=\"\">[6]<\/a>. Un membro della Curia che non si alimenta quotidianamente con quel Cibo diventer\u00e0 un burocrate (un formalista, un funzionalista, un mero impiegato): un tralcio che si secca e pian piano muore e viene gettato lontano. La preghiera quotidiana, la partecipazione assidua ai Sacramenti, in modo particolare all\u2019Eucaristia e alla riconciliazione, il contatto quotidiano con la parola di Dio e la spiritualit\u00e0 tradotta in carit\u00e0 vissuta sono l\u2019alimento vitale per ciascuno di noi. Che sia chiaro a tutti noi che senza di Lui non potremo fare nulla (cfr&nbsp;<i>Gv<\/i>&nbsp;15, 8).&nbsp;<\/span><br \/><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">Di conseguenza, il rapporto vivo con Dio alimenta e rafforza anche la comunione con gli altri, cio\u00e8 tanto pi\u00f9 siamo intimamente congiunti a Dio tanto pi\u00f9 siamo uniti tra di noi perch\u00e9&nbsp;<i>lo Spirito di Dio unisce e lo spirito del maligno divide<\/i>.&nbsp;<\/span><br \/><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">La Curia \u00e8 chiamata a migliorarsi, a migliorarsi sempre e a crescere in&nbsp;<i>comunione, santit\u00e0 e sapienza&nbsp;<\/i>per realizzare pienamente la sua missione<a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/m.vatican.va\/content\/francescomobile\/it\/speeches\/2014\/december\/documents\/papa-francesco_20141222_curia-romana.html#_ftn7\" name=\"_ftnref7\" style=\"font-weight: bold;\" title=\"\">[7]<\/a>. Eppure essa, come ogni corpo, come ogni corpo umano, \u00e8 esposta anche alle malattie, al malfunzionamento, all\u2019infermit\u00e0<i>.<\/i>&nbsp;E qui vorrei menzionare alcune di queste probabili malattie, malattie curiali. Sono malattie pi\u00f9 abituali nella nostra vita di Curia. Sono malattie e tentazioni che indeboliscono il nostro servizio al Signore. Credo che ci aiuter\u00e0 il \u201ccatalogo\u201d delle malattie &#8211; sulla strada dei Padri del deserto, che facevano quei cataloghi &#8211; di cui parliamo oggi: ci aiuter\u00e0 a prepararci al Sacramento della Riconciliazione, che sar\u00e0 un bel passo di tutti noi per prepararci al Natale.<\/span><br \/><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">1. La malattia del sentirsi \u201cimmortale\u201d, \u201cimmune\u201d o addirittura \u201cindispensabile\u201d&nbsp;trascurando i necessari e abituali controlli. Una Curia che non si&nbsp;<i>autocritica<\/i>, che non si aggiorna, che non cerca di migliorarsi \u00e8 un corpo infermo. Un\u2019ordinaria visita ai cimiteri ci potrebbe aiutare a vedere i nomi di tante persone, delle quale alcuni forse pensavano di essere immortali, immuni e indispensabili! \u00c8 la malattia del ricco stolto del Vangelo che pensava di vivere eternamente (cfr<i>&nbsp;Lc<\/i>12, 13-21) e anche di coloro che si trasformano in padroni e si sentono superiori a tutti e non al servizio di tutti. Essa deriva spesso dalla patologia del potere, dal \u201c<i>complesso degli Eletti<\/i>\u201d, dal narcisismo che guarda appassionatamente la propria immagine e non vede l\u2019immagine di Dio impressa sul volto degli altri, specialmente dei pi\u00f9 deboli e bisognosi<a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/m.vatican.va\/content\/francescomobile\/it\/speeches\/2014\/december\/documents\/papa-francesco_20141222_curia-romana.html#_ftn8\" name=\"_ftnref8\" style=\"font-weight: bold;\" title=\"\">[8]<\/a>. L\u2019antidoto a questa epidemia \u00e8 la grazia di sentirci peccatori e di dire con tutto il cuore: \u00abSiamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare\u00bb&nbsp;(<i>Lc<\/i>&nbsp;17, 10).<\/span><br \/><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">2. Un\u2019altra: La malattia del \u201cmartalismo\u201d (che viene da Marta), dell\u2019eccessiva operosit\u00e0: ossia di coloro che si immergono nel lavoro, trascurando, inevitabilmente, \u201c<i>la parte migliore<\/i>\u201d: il sedersi sotto i piedi di Ges\u00f9 (cfr&nbsp;<i>Lc<\/i>&nbsp;10,38-42). Per questo Ges\u00f9 ha chiamato i suoi discepoli a \u201c<i>riposarsi un po\u2019<\/i>\u201d (cfr&nbsp;<i>Mc<\/i>&nbsp;6,31) perch\u00e9 trascurare il necessario riposo porta allo stress e all\u2019agitazione. Il tempo del riposo, per chi ha portato a termine la propria missione, \u00e8 necessario, doveroso e va vissuto seriamente: nel trascorrere un po\u2019 di tempo con i famigliari e nel rispettare le ferie come momenti di ricarica spirituale e fisica; occorre imparare ci\u00f2 che insegna il Qo\u00e8let che \u00ab<i>c\u2019\u00e8 un tempo per ogni cosa\u00bb<\/i>&nbsp;(3,1-15).<\/span><br \/><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">3. C\u2019\u00e8 anche la malattia dell\u2019\u201cimpietrimento\u201d mentale e spirituale: ossia di coloro che posseggono un cuore di pietra e un \u201cduro collo\u201d (<i>At<\/i>&nbsp;7,51-60); di coloro che, strada facendo, perdono la serenit\u00e0 interiore, la vivacit\u00e0 e l\u2019audacia e si nascondono sotto le carte diventando \u201c<i>macchine di pratiche<\/i>\u201d e non \u201c<i>uomini di Dio<\/i>\u201d (cfr&nbsp;<i>Eb<\/i>&nbsp;3,12). \u00c8 pericoloso perdere la sensibilit\u00e0 umana necessaria per farci piangere con coloro che piangono e gioire con coloro che gioiscono! \u00c8 la malattia di coloro che perdono \u201c<i>i sentimenti di Ges\u00f9<\/i>\u201d (cfr&nbsp;<i>Fil<\/i>&nbsp;2,5-11) perch\u00e9 il loro cuore, con il passare del tempo, si indurisce e diventa incapace di amare incondizionatamente il Padre e il prossimo (cfr&nbsp;<i>Mt<\/i>&nbsp;22,34-40). Essere cristiano, infatti, significa \u00ab<i>avere gli stessi sentimenti che furono in Cristo Ges\u00f9\u00bb<\/i>&nbsp;(<i>Fil<\/i>&nbsp;2,5),&nbsp;sentimenti di umilt\u00e0 e di donazione, di distacco e di generosit\u00e0<a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/m.vatican.va\/content\/francescomobile\/it\/speeches\/2014\/december\/documents\/papa-francesco_20141222_curia-romana.html#_ftn9\" name=\"_ftnref9\" style=\"font-weight: bold;\" title=\"\">[9]<\/a>.<\/span><br \/><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">4. La malattia dell\u2019eccessiva pianificazione e del funzionalismo. Quando l&#8217;apostolo pianifica tutto minuziosamente e crede che facendo una perfetta pianificazione le cose effettivamente progrediscano, diventando cos\u00ec un contabile o un commercialista. Preparare tutto bene \u00e8 necessario, ma senza mai cadere nella tentazione di voler rinchiudere e pilotare la libert\u00e0 dello Spirito Santo, che rimane sempre pi\u00f9 grande, pi\u00f9 generosa di ogni umana pianificazione (cfr&nbsp;<i>Gv<\/i>&nbsp;3,8). Si cade in questa malattia perch\u00e9 \u00ab\u00e8 sempre pi\u00f9 facile e comodo adagiarsi nelle proprie posizioni statiche e immutate. In realt\u00e0, la Chiesa si mostra fedele allo Spirito Santo nella misura in cui non ha la pretesa di regolarlo e di addomesticarlo\u2026 &#8211; addomesticare lo Spirito Santo! &#8211; \u2026 Egli \u00e8 freschezza, fantasia, novit\u00e0\u00bb<a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/m.vatican.va\/content\/francescomobile\/it\/speeches\/2014\/december\/documents\/papa-francesco_20141222_curia-romana.html#_ftn10\" name=\"_ftnref10\" style=\"font-weight: bold;\" title=\"\">[10]<\/a>.&nbsp;<\/span><br \/><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">5. La malattia del cattivo coordinamento. Quando i membri perdono la comunione tra di loro e il corpo smarrisce la sua armoniosa funzionalit\u00e0 e la sua temperanza, diventando un\u2019orchestra che produce chiasso, perch\u00e9 le sue membra non collaborano e non vivono lo spirito di comunione e di squadra. Quando il piede dice al braccio: \u201cnon ho bisogno di te\u201d, o la mano alla testa: \u201ccomando io\u201d, causando cos\u00ec disagio e scandalo.&nbsp;<\/span><br \/><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">6. C\u2019\u00e8 anche la malattia dell\u2019\u201calzheimer spirituale\u201d: ossia la dimenticanza della \u201cstoria della salvezza\u201d, della storia personale con il Signore, del \u00abprimo amore\u00bb (<i>Ap<\/i>&nbsp;2,4). Si tratta di un declino progressivo delle facolt\u00e0 spirituali che in un pi\u00f9 o meno lungo intervallo di tempo causa gravi&nbsp;<i>handicap<\/i>&nbsp;alla persona facendola diventare incapace di svolgere alcuna attivit\u00e0 autonoma, vivendo uno stato di assoluta dipendenza dalle sue vedute spesso immaginarie. Lo vediamo in coloro che hanno perso la memoria del loro incontro con il Signore; in coloro che non fanno il senso deuteronomico della vita; in coloro che dipendono completamente dal loro presente, dalle loro passioni, capricci e manie; in coloro che costruiscono intorno a s\u00e9 dei muri e delle abitudini diventando, sempre di pi\u00f9, schiavi degli idoli che hanno scolpito con le loro stesse mani.<\/span><br \/><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">7. La malattia della rivalit\u00e0 e della vanagloria<a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/m.vatican.va\/content\/francescomobile\/it\/speeches\/2014\/december\/documents\/papa-francesco_20141222_curia-romana.html#_ftn11\" name=\"_ftnref11\" style=\"font-weight: bold;\" title=\"\">[11]<\/a>. Quando l\u2019apparenza, i colori delle vesti e le insegne di onorificenza diventano l\u2019obiettivo primario della vita, dimenticando le parole di San Paolo: \u00ab<i>Non fate nulla per rivalit\u00e0 o vanagloria, ma ciascuno di voi, con tutta umilt\u00e0, consideri gli altri superiori a se stesso. Ciascuno non cerchi l\u2019interesse proprio, ma anche quello degli altri<\/i>\u00bb (<i>Fil<\/i>&nbsp;2,1-4). \u00c8 la malattia che ci porta a essere uomini e donne falsi e a vivere un falso \u201cmisticismo\u201d e un falso \u201cquietismo\u201d. Lo stesso San Paolo li definisce \u00ab<i>nemici della Croce di Cristo<\/i>\u00bb perch\u00e9 \u00absi vantano di ci\u00f2 di cui dovrebbero vergognarsi e non pensano che alle cose della terra\u00bb (<i>Fil<\/i>&nbsp;3,19).&nbsp;<\/span><br \/><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">8. La malattia della schizofrenia esistenziale. E\u2019 la malattia di coloro che vivono una doppia vita, frutto dell\u2019ipocrisia tipica del mediocre e del progressivo vuoto spirituale che lauree o titoli accademici non possono colmare. Una malattia che colpisce spesso coloro che, abbandonando il sevizio pastorale, si limitano alle faccende burocratiche, perdendo cos\u00ec il contatto con la realt\u00e0, con le persone concrete. Creano cos\u00ec un loro mondo parallelo, dove mettono da parte tutto ci\u00f2 che insegnano severamente agli altri e iniziano a vivere una vita nascosta e sovente dissoluta. La conversione \u00e8 alquanto urgente e indispensabile per questa gravissima malattia (cfr&nbsp;<i>Lc<\/i>&nbsp;15,11-32).<\/span><br \/><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">9. La malattia delle chiacchiere, delle mormorazioni e dei pettegolezzi. Di questa malattia ho gi\u00e0 parlato tante volte ma mai abbastanza. E\u2019 una malattia grave, che inizia semplicemente, magari solo per fare due chiacchiere e si impadronisce della persona facendola diventare \u201c<i>seminatrice di zizzania<\/i>\u201d (come satana), e in tanti casi \u201comicida a sangue freddo\u201d della fama dei propri colleghi e confratelli. \u00c8 la malattia delle persone vigliacche che non avendo il coraggio di parlare direttamente parlano dietro le spalle. San Paolo ci ammonisce: \u00ab<i>Fate tutto senza mormorare e senza esitare, per essere irreprensibili e puri<\/i>\u00bb&nbsp;(<i>Fil<\/i>&nbsp;2,14-18). Fratelli, guardiamoci dal terrorismo delle chiacchiere!<\/span><br \/><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">10. La malattia di divinizzare i capi: \u00e8 la malattia di coloro che corteggiano i Superiori, sperando di ottenere la loro benevolenza. Sono vittime del carrierismo e dell\u2019opportunismo, onorano le persone e non Dio (cfr&nbsp;<i>Mt<\/i>&nbsp;23,8-12). Sono persone che vivono il servizio pensando unicamente a ci\u00f2 che devono ottenere e non a quello che devono dare. Persone meschine, infelici e ispirate solo dal proprio fatale egoismo (cfr&nbsp;<i>Gal<\/i>&nbsp;5,16-25). Questa malattia potrebbe colpire anche i Superiori quando corteggiano alcuni loro collaboratori per ottenere la loro sottomissione, lealt\u00e0 e dipendenza psicologica, ma il risultato finale \u00e8 una vera complicit\u00e0.&nbsp;<\/span><br \/><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">11. La malattia dell\u2019indifferenza verso gli altri. Quando ognuno pensa solo a s\u00e9 stesso e perde la sincerit\u00e0 e il calore dei rapporti umani. Quando il pi\u00f9 esperto non mette la sua conoscenza al servizio dei colleghi meno esperti. Quando si viene a conoscenza di qualcosa e la si tiene per s\u00e9 invece di condividerla positivamente con gli altri. Quando, per gelosia o per scaltrezza, si prova gioia nel vedere l\u2019altro cadere invece di rialzarlo e incoraggiarlo.&nbsp;<\/span><br \/><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">12. La malattia della faccia funerea. Ossia delle persone burbere e arcigne, le quali ritengono che per essere seri occorra dipingere il volto di malinconia, di severit\u00e0 e trattare gli altri \u2013 soprattutto quelli ritenuti inferiori \u2013 con rigidit\u00e0, durezza e arroganza. In realt\u00e0, la&nbsp;<i>severit\u00e0 teatrale<\/i>&nbsp;e il&nbsp;<i>pessimismo<\/i>&nbsp;<i>sterile<a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/m.vatican.va\/content\/francescomobile\/it\/speeches\/2014\/december\/documents\/papa-francesco_20141222_curia-romana.html#_ftn12\" name=\"_ftnref12\" style=\"font-weight: bold;\" title=\"\"><b>[12]<\/b><\/a><\/i>&nbsp;sono spesso sintomi di paura e di insicurezza di s\u00e9. L\u2019apostolo deve sforzarsi di essere una persona cortese, serena, entusiasta e allegra che trasmette gioia ovunque si trova. Un cuore pieno di Dio \u00e8 un cuore felice che irradia e contagia con la gioia tutti coloro che sono intorno a s\u00e9: lo si vede subito! Non perdiamo dunque quello spirito gioioso, pieno di&nbsp;<i>humor<\/i>, e persino autoironico, che ci rende persone amabili, anche nelle situazioni difficili<a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/m.vatican.va\/content\/francescomobile\/it\/speeches\/2014\/december\/documents\/papa-francesco_20141222_curia-romana.html#_ftn13\" name=\"_ftnref13\" style=\"font-weight: bold;\" title=\"\">[13]<\/a>. Quanto bene ci fa una buona dose di sano umorismo! Ci far\u00e0 molto bene recitare spesso la preghiera di san Thomas More<a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/m.vatican.va\/content\/francescomobile\/it\/speeches\/2014\/december\/documents\/papa-francesco_20141222_curia-romana.html#_ftn14\" name=\"_ftnref14\" style=\"font-weight: bold;\" title=\"\">[14]<\/a>: io la prego tutti i giorni, mi fa bene.<\/span><br \/><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">13.La malattia dell\u2019accumulare:&nbsp;quando l\u2019apostolo cerca di colmare un vuoto esistenziale nel suo cuore accumulando beni materiali, non per necessit\u00e0, ma solo per sentirsi al sicuro. In realt\u00e0, nulla di materiale potremo portare con noi perch\u00e9 \u201c<i>il sudario non ha tasche<\/i>\u201d e tutti i nostri tesori terreni &#8211; anche se sono regali &#8211; non potranno mai riempire quel vuoto, anzi lo renderanno sempre pi\u00f9 esigente e pi\u00f9 profondo. A queste persone il Signore ripete: \u00ab<i>Tu dici: sono ricco, mi sono arricchito, non ho bisogno di nulla. Ma non sai di essere un infelice, un miserabile, un povero, cieco e nudo &#8230; Sii dunque zelante e convertiti<\/i>\u00bb (<i>Ap<\/i>&nbsp;3,17-19). L\u2019accumulo appesantisce solamente e rallenta il cammino inesorabilmente! E penso a un aneddoto: un tempo, i gesuiti spagnoli descrivevano la Compagnia di Ges\u00f9 come la \u201c<i>cavalleria leggera della Chiesa\u201d<\/i>. Ricordo il trasloco di un giovane gesuita che, mentre caricava su di un camion i suoi tanti averi: bagagli, libri, oggetti e regali, si sent\u00ec dire, con un saggio sorriso, da un vecchio gesuita che lo stava ad osservare:&nbsp;<i>questa sarebbe la \u201ccavalleria leggera della Chiesa?\u201d.<\/i>&nbsp;I nostri traslochi sono un segno di questa malattia.<\/span><br \/><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">14.La malattia dei circoli chiusi,&nbsp;dove l\u2019appartenenza al gruppetto diventa pi\u00f9 forte di quella al Corpo e, in alcune situazioni, a Cristo stesso. Anche questa malattia inizia sempre da buone intenzioni ma con il passare del tempo schiavizza i membri diventando un cancro che minaccia l\u2019armonia del Corpo e causa tanto male \u2013 scandali \u2013 specialmente ai nostri fratelli pi\u00f9 piccoli. L\u2019autodistruzione o il&nbsp;<i>\u201cfuoco amico<\/i>\u201d dei commilitoni \u00e8 il pericolo pi\u00f9 subdolo<a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/m.vatican.va\/content\/francescomobile\/it\/speeches\/2014\/december\/documents\/papa-francesco_20141222_curia-romana.html#_ftn15\" name=\"_ftnref15\" style=\"font-weight: bold;\" title=\"\">[15]<\/a>. \u00c8 il male che colpisce dal di dentro<a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/m.vatican.va\/content\/francescomobile\/it\/speeches\/2014\/december\/documents\/papa-francesco_20141222_curia-romana.html#_ftn16\" name=\"_ftnref16\" style=\"font-weight: bold;\" title=\"\">[16]<\/a>; e, come dice Cristo, \u00abogni regno diviso in se stesso va in rovina\u00bb (<i>Lc<\/i>&nbsp;11,17).<\/span><br \/><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">15.E l\u2019ultima: la malattia del profitto mondano, degli esibizionismi<a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/m.vatican.va\/content\/francescomobile\/it\/speeches\/2014\/december\/documents\/papa-francesco_20141222_curia-romana.html#_ftn17\" name=\"_ftnref17\" style=\"font-weight: bold;\" title=\"\">[17]<\/a>, quando l\u2019apostolo trasforma il suo servizio in potere, e il suo potere in merce per ottenere profitti mondani o pi\u00f9 poteri. \u00e8 la malattia delle persone che cercano insaziabilmente di moltiplicare poteri e per tale scopo sono capaci di calunniare, di diffamare e di screditare gli altri, perfino sui giornali e sulle riviste. Naturalmente per esibirsi e dimostrarsi pi\u00f9 capaci degli altri. Anche questa malattia fa molto male al Corpo perch\u00e9 porta le persone a giustificare l\u2019uso di qualsiasi mezzo pur di raggiungere tale scopo, spesso in nome della giustizia e della trasparenza! E qui mi viene in mente il ricordo di un sacerdote che chiamava i giornalisti per raccontare loro &#8211; e inventare &#8211; delle cose private e riservate dei suoi confratelli e parrocchiani. Per lui contava solo vedersi sulle prime pagine, perch\u00e9 cos\u00ec si sentiva \u201c<i>potente e avvincente<\/i>\u201d, causando tanto male agli altri e alla Chiesa. Poverino!<\/span><br \/><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">Fratelli, tali malattie e tali tentazioni sono naturalmente un pericolo per ogni cristiano e per ogni curia, comunit\u00e0, congregazione, parrocchia, movimento ecclesiale, e possono colpire sia a livello individuale sia comunitario.&nbsp;<\/span><br \/><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">Occorre chiarire che \u00e8 solo lo Spirito Santo &#8211; l\u2019anima del Corpo Mistico di Cristo, come afferma il Credo Niceno-Costantinopolitano: \u00abCredo&#8230; nello Spirito Santo, Signore e&nbsp;<i>vivificatore<\/i>\u00bb &#8211; a guarire ogni infermit\u00e0. \u00c8 lo Spirito Santo che sostiene ogni sincero sforzo di purificazione e ogni buona volont\u00e0 di conversione. \u00c8 Lui a farci capire che ogni membro partecipa alla santificazione del corpo e al suo indebolimento. \u00c8 Lui il promotore dell\u2019armonia<a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/m.vatican.va\/content\/francescomobile\/it\/speeches\/2014\/december\/documents\/papa-francesco_20141222_curia-romana.html#_ftn18\" name=\"_ftnref18\" style=\"font-weight: bold;\" title=\"\">[18]<\/a>: \u201cIpse harmonia est\u201d, dice san Basilio. Sant\u2019Agostino ci dice: \u00abFinch\u00e9 una parte aderisce al corpo, la sua guarigione non \u00e8 disperata; ci\u00f2 che invece fu reciso, non pu\u00f2 n\u00e9 curarsi n\u00e9 guarirsi\u00bb<a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/m.vatican.va\/content\/francescomobile\/it\/speeches\/2014\/december\/documents\/papa-francesco_20141222_curia-romana.html#_ftn19\" name=\"_ftnref19\" style=\"font-weight: bold;\" title=\"\">[19]<\/a>.<\/span><br \/><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">La guarigione \u00e8 anche frutto della consapevolezza della malattia e della decisione personale e comunitaria di curarsi sopportando pazientemente e con perseveranza la cura<a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/m.vatican.va\/content\/francescomobile\/it\/speeches\/2014\/december\/documents\/papa-francesco_20141222_curia-romana.html#_ftn20\" name=\"_ftnref20\" style=\"font-weight: bold;\" title=\"\">[20]<\/a>.&nbsp;<\/span><br \/><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">Dunque, siamo chiamati &#8211; in questo tempo di Natale e per tutto il tempo del nostro servizio e della nostra esistenza &#8211; a vivere \u00ab<i>secondo la verit\u00e0 nella carit\u00e0, cerchiamo di crescere in ogni cosa verso di lui, che \u00e8 il capo, Cristo, dal quale tutto il corpo, ben compaginato e connesso, mediante la collaborazione di ogni giuntura, secondo l&#8217;energia propria di ogni membro, riceve forza per crescere in modo da edificare se stesso nella carit\u00e0\u00bb<\/i>&nbsp;(<i>Ef<\/i>&nbsp;4,15-16).<\/span><br \/><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">Cari fratelli!&nbsp;<\/span><br \/><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">Una volta ho letto che i sacerdoti sono come gli aerei: fanno notizia solo quando cadono, ma ce ne sono tanti che volano. Molti criticano e pochi pregano per loro. \u00c8 una frase molto simpatica ma anche molto vera, perch\u00e9 delinea l\u2019importanza e la delicatezza del nostro servizio sacerdotale e quanto male potrebbe causare un solo sacerdote che \u201ccade\u201d a tutto il corpo della Chiesa.&nbsp;<\/span><br \/><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">Dunque, per non cadere in questi giorni in cui ci prepariamo alla Confessione, chiediamo alla Vergine Maria, Madre di Dio e Madre della Chiesa, di sanare le ferite del peccato che ognuno di noi porta nel suo cuore e di sostenere la Chiesa e la Curia affinch\u00e9 siano sane e risanatrici; sante e santificatrici, a gloria del suo Figlio e per la salvezza nostra e del mondo intero. Chiediamo a Lei di farci amare la Chiesa come l\u2019ha amata Cristo, suo figlio e nostro Signore, e di avere il coraggio di riconoscerci peccatori e bisognosi della sua Misericordia e di non aver paura di abbandonare la nostra mano tra le sue mani materne.&nbsp;<\/span><br \/><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">Tanti auguri di un santo Natale a tutti voi, alle vostre famiglie e ai vostri collaboratori. E, per favore, non dimenticate di pregare per me! Grazie di cuore!&nbsp;<\/span><\/p>\n<div><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\"><br clear=\"all\" \/>&nbsp;<\/span><\/p>\n<hr align=\"left\" size=\"1\" width=\"33%\" \/>\n<div><span style=\"color: black;\"><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\"><a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/m.vatican.va\/content\/francescomobile\/it\/speeches\/2014\/december\/documents\/papa-francesco_20141222_curia-romana.html#_ftnref1\" name=\"_ftn1\" style=\"font-weight: bold;\" title=\"\">[1]<\/a>&nbsp;Egli afferma che la Chiesa, essendo&nbsp;<i>mysticum Corpus Christi<\/i>, \u00abrichiede anche una moltitudine di membri, i quali siano talmente tra loro connessi da aiutarsi a vicenda. E come nel nostro mortale organismo, quando un membro soffre, gli altri risentono del suo dolore e vengono in suo aiuto, cos\u00ec nella Chiesa i singoli membri non vivono ciascuno per s\u00e9, ma porgono anche aiuto agli altri, offrendosi scambievolmente collaborazione, sia per mutuo conforto sia per un sempre maggiore sviluppo di tutto il Corpo \u2026 un Corpo costituito non da una qualsiasi congerie di membra, ma deve essere fornito di organi, ossia di membra che non abbiano tutte il medesimo compito, ma siano debitamente coordinate; cos\u00ec la Chiesa, per questo specialmente deve chiamarsi corpo, perch\u00e9 risulta da una retta disposizione e coerente unione di membra fra loro diverse\u00bb (Enc.&nbsp;<i><a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/pius-xii\/it\/encyclicals\/documents\/hf_p-xii_enc_29061943_mystici-corporis-christi.html\" style=\"font-weight: bold;\">Mystici Corporis<\/a><\/i>, Parte Prima:&nbsp;<i>AAS<\/i>&nbsp;35 [1943], 200).<\/span><\/span><span style=\"color: black;\"><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\"><a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/m.vatican.va\/content\/francescomobile\/it\/speeches\/2014\/december\/documents\/papa-francesco_20141222_curia-romana.html#_ftnref2\" name=\"_ftn2\" style=\"font-weight: bold;\" title=\"\">[2]<\/a>&nbsp;Cfr&nbsp;<i>Rm<\/i>&nbsp;12,5: \u00abCos\u00ec anche noi, pur essendo molti, siamo un solo corpo in Cristo e ciascuno per la sua parte siamo membra gli uni degli altri\u00bb.<\/span><\/span><br \/><span style=\"color: black;\"><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\"><a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/m.vatican.va\/content\/francescomobile\/it\/speeches\/2014\/december\/documents\/papa-francesco_20141222_curia-romana.html#_ftnref3\" name=\"_ftn3\" style=\"font-weight: bold;\" title=\"\">[3]<\/a>&nbsp;Cost. dogm.&nbsp;<i><a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/www.vatican.va\/archive\/hist_councils\/ii_vatican_council\/documents\/vat-ii_const_19641121_lumen-gentium_it.html\" style=\"font-weight: bold;\">Lumen gentium<\/a><\/i>, 7.<\/span><\/span><br \/><span style=\"color: black;\"><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\"><a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/m.vatican.va\/content\/francescomobile\/it\/speeches\/2014\/december\/documents\/papa-francesco_20141222_curia-romana.html#_ftnref4\" name=\"_ftn4\" style=\"font-weight: bold;\" title=\"\">[4]<\/a>&nbsp;Da ricordare che \u201cil paragone della Chiesa con il corpo illumina l&#8217;intimo legame tra la Chiesa e Cristo. Essa non \u00e8 soltanto radunata attorno a Lui; \u00e8 unificata in Lui, nel suo Corpo. Tre aspetti della Chiesa-Corpo di Cristo vanno sottolineati in modo particolare:&nbsp;<i>l&#8217;unit\u00e0 di tutte le membra tra di loro in forza della loro unione a Cristo; Cristo Capo del corpo; la Chiesa, Sposa di Cristo<\/i>\u201d Cfr.&nbsp;<i><a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/www.vatican.va\/archive\/ccc_it\/ccc-it_index_it.html\" style=\"font-weight: bold;\">Catechismo della Chiesa Cattolica<\/a><\/i>, N. 789 e 795.<\/span><\/span><br \/><span style=\"color: black;\"><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\"><a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/m.vatican.va\/content\/francescomobile\/it\/speeches\/2014\/december\/documents\/papa-francesco_20141222_curia-romana.html#_ftnref5\" name=\"_ftn5\" style=\"font-weight: bold;\" title=\"\">[5]<\/a>&nbsp;Cfr.&nbsp;<a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/apost_exhortations\/documents\/papa-francesco_esortazione-ap_20131124_evangelii-gaudium.html#Carismi_al_servizio_della_comunione_evangelizzatrice\" style=\"font-weight: bold;\"><i>Evangelii Gaudium<\/i>, 130-131<\/a>.<\/span><\/span><br \/><span style=\"color: black;\"><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\"><a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/m.vatican.va\/content\/francescomobile\/it\/speeches\/2014\/december\/documents\/papa-francesco_20141222_curia-romana.html#_ftnref6\" name=\"_ftn6\" style=\"font-weight: bold;\" title=\"\">[6]<\/a>&nbsp;Ges\u00f9 pi\u00f9 volte aveva fatto conoscere l\u2019unione che i fedeli debbono avere con Lui: \u201c<i>Come il tralcio non pu\u00f2 portar frutto da s\u00e9 stesso se non rimane unito alla vite, cos\u00ec neanche voi, se non rimarrete uniti in Me. Io sono la vite, voi i tralci<\/i>\u201d (Gv 15, 4-5).&nbsp;<\/span><\/span><br \/><span style=\"color: black;\"><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\"><a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/m.vatican.va\/content\/francescomobile\/it\/speeches\/2014\/december\/documents\/papa-francesco_20141222_curia-romana.html#_ftnref7\" name=\"_ftn7\" style=\"font-weight: bold;\" title=\"\">[7]<\/a>&nbsp;Cfr.&nbsp;<a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/www.vatican.va\/holy_father\/john_paul_ii\/apost_constitutions\/documents\/hf_jp-ii_apc_19880628_pastor-bonus-general-norms_it.html\" style=\"font-weight: bold;\"><i>Pastor Bounus<\/i>&nbsp;Art. 1<\/a>&nbsp;e&nbsp;<a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/www.vatican.va\/archive\/cod-iuris-canonici\/ita\/documents\/cic_libroII_360-361_it.html#CAPITOLO_IV\" style=\"font-weight: bold;\">CIC can. 360<\/a>.<\/span><\/span><br \/><span style=\"color: black;\"><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\"><a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/m.vatican.va\/content\/francescomobile\/it\/speeches\/2014\/december\/documents\/papa-francesco_20141222_curia-romana.html#_ftnref8\" name=\"_ftn8\" style=\"font-weight: bold;\" title=\"\">[8]<\/a>&nbsp;Cfr.&nbsp;<a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/apost_exhortations\/documents\/papa-francesco_esortazione-ap_20131124_evangelii-gaudium.html#Il_posto_privilegiato_dei_poveri_nel_Popolo_di_Dio\" style=\"font-weight: bold;\"><i>Evangelii Gaudium<\/i>, 197-201<\/a>.<\/span><\/span><br \/><span style=\"color: black;\"><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\"><a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/m.vatican.va\/content\/francescomobile\/it\/speeches\/2014\/december\/documents\/papa-francesco_20141222_curia-romana.html#_ftnref9\" name=\"_ftn9\" style=\"font-weight: bold;\" title=\"\">[9]<\/a>&nbsp;<a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/www.vatican.va\/holy_father\/benedict_xvi\/audiences\/2005\/documents\/hf_ben-xvi_aud_20050601_it.html\" style=\"font-weight: bold;\">Benedetto XVI Udienza Generale, 01 Giugno 2005<\/a>.<\/span><\/span><br \/><span style=\"color: black;\"><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\"><a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/m.vatican.va\/content\/francescomobile\/it\/speeches\/2014\/december\/documents\/papa-francesco_20141222_curia-romana.html#_ftnref10\" name=\"_ftn10\" style=\"font-weight: bold;\" title=\"\">[10]<\/a>&nbsp;Francesco,&nbsp;<a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/homilies\/2014\/documents\/papa-francesco_20141130_divina-liturgia-turchia.html\" style=\"font-weight: bold;\">Omelia Santa Messa in Turchia, 30 novembre 2014<\/a>.<\/span><\/span><br \/><span style=\"color: black;\"><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\"><a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/m.vatican.va\/content\/francescomobile\/it\/speeches\/2014\/december\/documents\/papa-francesco_20141222_curia-romana.html#_ftnref11\" name=\"_ftn11\" style=\"font-weight: bold;\" title=\"\">[11]<\/a>&nbsp;Cfr.&nbsp;<a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/apost_exhortations\/documents\/papa-francesco_esortazione-ap_20131124_evangelii-gaudium.html#No_alla_mondanit%C3%A0_spirituale\" style=\"font-weight: bold;\"><i>Evangelii Gaudium<\/i>, 95-96<\/a>.<\/span><\/span><br \/><span style=\"color: black;\"><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\"><a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/m.vatican.va\/content\/francescomobile\/it\/speeches\/2014\/december\/documents\/papa-francesco_20141222_curia-romana.html#_ftnref12\" name=\"_ftn12\" style=\"font-weight: bold;\" title=\"\">[12]<\/a>&nbsp;Ibid, 84-86.<\/span><\/span><br \/><span style=\"color: black;\"><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\"><a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/m.vatican.va\/content\/francescomobile\/it\/speeches\/2014\/december\/documents\/papa-francesco_20141222_curia-romana.html#_ftnref13\" name=\"_ftn13\" style=\"font-weight: bold;\" title=\"\">[13]<\/a>&nbsp;Ibid, 2.<\/span><\/span><br \/><span style=\"color: black;\"><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\"><a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/m.vatican.va\/content\/francescomobile\/it\/speeches\/2014\/december\/documents\/papa-francesco_20141222_curia-romana.html#_ftnref14\" name=\"_ftn14\" style=\"font-weight: bold;\" title=\"\">[14]<\/a>&nbsp;Signore, donami una buona digestione e anche qualcosa da digerire. Donami la salute del corpo e il buon umore necessario per mantenerla. Donami, Signore, un&#8217;anima semplice che sappia far tesoro di tutto ci\u00f2 che \u00e8 buono e non si spaventi alla vista del male ma piuttosto trovi sempre il modo di rimetter le cose a posto. Dammi un&#8217;anima che non conosca la noia, i brontolamenti, i sospiri, i lamenti, e non permettere che mi crucci eccessivamente per quella cosa troppo ingombrante che si chiama &#8220;io&#8221;. Dammi, Signore, il senso del buon umore. Concedimi la grazia di comprendere uno scherzo per scoprire nella vita un po&#8217; di gioia e farne parte anche agli altri. Amen.<\/span><\/span><br \/><span style=\"color: black;\"><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\"><a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/m.vatican.va\/content\/francescomobile\/it\/speeches\/2014\/december\/documents\/papa-francesco_20141222_curia-romana.html#_ftnref15\" name=\"_ftn15\" style=\"font-weight: bold;\" title=\"\">[15]<\/a>&nbsp;<a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/apost_exhortations\/documents\/papa-francesco_esortazione-ap_20131124_evangelii-gaudium.html#S%C3%AC_alle_relazioni_nuove_generate_da_Ges%C3%B9_Cristo\" style=\"font-weight: bold;\"><i>Evangelii Gaudium<\/i>, 88<\/a>.<\/span><\/span><br \/><span style=\"color: black;\"><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\"><a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/m.vatican.va\/content\/francescomobile\/it\/speeches\/2014\/december\/documents\/papa-francesco_20141222_curia-romana.html#_ftnref16\" name=\"_ftn16\" style=\"font-weight: bold;\" title=\"\">[16]<\/a>&nbsp;Il Beato Paolo VI riferendosi alla situazione della Chiesa afferm\u00f2 di avere la sensazione che \u00abda qualche fessura sia entrato&nbsp;<i>il fumo di Satana nel tempio di Dio<\/i>\u00bb,&nbsp;<a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/www.vatican.va\/holy_father\/paul_vi\/homilies\/1972\/documents\/hf_p-vi_hom_19720629_it.html\" style=\"font-weight: bold;\">Omelia di Paolo VI, Solennit\u00e0 dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, Gioved\u00ec, 29 giugno 1972<\/a>. Cfr.&nbsp;<a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/apost_exhortations\/documents\/papa-francesco_esortazione-ap_20131124_evangelii-gaudium.html#No_alla_guerra_tra_di_noi\" style=\"font-weight: bold;\"><i>Evangelii Gaudium<\/i>, 98-101<\/a>.<\/span><\/span><br \/><span style=\"color: black;\"><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\"><a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/m.vatican.va\/content\/francescomobile\/it\/speeches\/2014\/december\/documents\/papa-francesco_20141222_curia-romana.html#_ftnref17\" name=\"_ftn17\" style=\"font-weight: bold;\" title=\"\">[17]<\/a>&nbsp;Cfr.&nbsp;<a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/apost_exhortations\/documents\/papa-francesco_esortazione-ap_20131124_evangelii-gaudium.html#No_alla_mondanit%C3%A0_spirituale\" style=\"font-weight: bold;\"><i>Evangelii Gaudium<\/i>:&nbsp;<i>No alla mondanit\u00e0 spirituale<\/i>, N. 93-97<\/a>.<\/span><\/span><br \/><span style=\"color: black;\"><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\"><a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/m.vatican.va\/content\/francescomobile\/it\/speeches\/2014\/december\/documents\/papa-francesco_20141222_curia-romana.html#_ftnref18\" name=\"_ftn18\" style=\"font-weight: bold;\" title=\"\">[18]<\/a>&nbsp;\u201cLo Spirito Santo \u00e8 l\u2019anima della Chiesa. Egli&nbsp;<i>d\u00e0 la vita<\/i>,&nbsp;<i>suscita<\/i>&nbsp;<i>i differenti carismi<\/i>&nbsp;che arricchiscono il Popolo di Dio e, soprattutto,&nbsp;<i>crea<\/i>&nbsp;<i>l\u2019unit\u00e0<\/i>&nbsp;tra i credenti: di molti fa un corpo solo, il Corpo di Cristo\u2026 Lo Spirito Santo fa l\u2019unit\u00e0 della Chiesa: unit\u00e0 nella fede, unit\u00e0 nella carit\u00e0, unit\u00e0 nella coesione interiore\u201d (Francesco,&nbsp;<a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/homilies\/2014\/documents\/papa-francesco_20141130_divina-liturgia-turchia.html\" style=\"font-weight: bold;\">Omelia Santa Messa in Turchia, 30 novembre 2014<\/a>).<\/span><\/span><br \/><span style=\"color: black;\"><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\"><a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/m.vatican.va\/content\/francescomobile\/it\/speeches\/2014\/december\/documents\/papa-francesco_20141222_curia-romana.html#_ftnref19\" name=\"_ftn19\" style=\"font-weight: bold;\" title=\"\">[19]<\/a>&nbsp;<i>August. Serm<\/i>., CXXXVII, 1;&nbsp;<i>Migne<\/i>, P. L., XXXVIII, 754.<\/span><\/span><br \/><span style=\"color: black;\"><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\"><a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/m.vatican.va\/content\/francescomobile\/it\/speeches\/2014\/december\/documents\/papa-francesco_20141222_curia-romana.html#_ftnref20\" name=\"_ftn20\" style=\"font-weight: bold;\" title=\"\">[20]<\/a>&nbsp;Cfr.&nbsp;<a data-transition=\"none\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/apost_exhortations\/documents\/papa-francesco_esortazione-ap_20131124_evangelii-gaudium.html#II._Pastorale_in_conversione\" style=\"font-weight: bold;\"><i>Evangelii Gaudium<\/i>, Pastorale in conversione, n. 25-33<\/a>.<\/span><\/span><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PRESENTAZIONE DEGLI AUGURI NATALIZI DELLA CURIA ROMANA DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO Sala Clementina Luned\u00ec, 22 dicembre 2014 La Curia Romana e il Corpo di Cristo \u201cTu sei sopra i cherubini, tu che hai cambiato&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3318"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3318"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3318\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3588,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3318\/revisions\/3588"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3318"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3318"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3318"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}