{"id":3313,"date":"2015-01-28T06:06:00","date_gmt":"2015-01-28T05:06:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/sinodo-approssimato-un-libro-per-un-primo-bilancio-dei-lavori-sinodali\/"},"modified":"2015-02-07T22:39:02","modified_gmt":"2015-02-07T21:39:02","slug":"sinodo-approssimato-un-libro-per-un-primo-bilancio-dei-lavori-sinodali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/sinodo-approssimato-un-libro-per-un-primo-bilancio-dei-lavori-sinodali\/","title":{"rendered":"Sinodo approssimato: un libro per un primo bilancio dei lavori sinodali"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: center\"><a style=\"clear: left;float: left;margin-bottom: 1em;margin-right: 1em\" href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/copertina2015.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft\" style=\"border: 0px none\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/copertina2015.jpg\" width=\"266\" height=\"400\" border=\"0\" \/><\/a><\/div>\n<div style=\"text-align: left\"><span style=\"font-size: 12pt\">\u00a0E&#8217; appena uscito in libreria il mio libro:<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: center\"><span style=\"font-size: 12pt\"><b>\u00a0Sinodo approssimato.\u00a0<\/b><\/span><b>Le gioie e le ferite delle famiglie.\u00a0<\/b><span style=\"font-size: 12pt\"><b>Con un contributo di Elmar Salmann<\/b>, Assisi, Cittadella, 2015. Pubblico qui le prime pagine del testo.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: center;height: 200px\"><span style=\"font-size: 12pt\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 12pt\"><b><i>Prologo<\/i><\/b><\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"margin-left: 3.75cm;text-indent: 1.25cm\">\u201c<i>San Vincenzo di Lerins fa il paragone tra lo sviluppo biologico dell\u2019uomo e la trasmissione da un\u2019epoca all\u2019altra del <\/i>depositum fidei<i>, che cresce e si consolida con il passar del tempo. Ecco, la comprensione dell\u2019uomo muta col tempo, e cos\u00ec anche la coscienza dell\u2019uomo si approfondisce. Pensiamo a quando la schiavit\u00f9 era ammessa o la pena di morte era ammessa senza alcun problema. Dunque si cresce nella comprensione della verit\u00e0. Gli esegeti e i teologi aiutano la Chiesa a maturare il proprio giudizio [&#8230;]<\/i><i>La visione della dottrina della Chiesa come un monolite da difendere senza sfumature.&#8221; \u00a0 \u00a0 \u00a0(<\/i><span style=\"font-size: 12pt\"><span style=\"font-size: 10pt\">Francesco)<\/span><\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-indent: 1.25cm\"><span style=\"font-size: 12pt\">Che cosa potremo raccontare, tra qualche anno, di questo primo Sinodo Straordinario sulla famiglia? Saremo in grado di riconoscerlo, con bella evidenza, come l\u2019inizio di una fase nuova, di uno stile, di un modo di agire e di parlare nuovamente segnato, in profondit\u00e0, dall\u2019<\/span><span style=\"font-size: 12pt\"><span>v<\/span><\/span><span style=\"font-size: 12pt\">evento conciliare del Vaticano II? Non vi \u00e8 dubbio che questa sia la questione centrale di questo volumetto. Vorrei tentare un bilancio e scoprire una tendenza.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-indent: 1.25cm\"><span style=\"font-size: 12pt\">Gi\u00e0 nel titolo ho tentato di indicare la mia linea di interpretazione: un Sinodo \u201capprossimato\u201d significa che in esso si \u00e8 voluta inaugurare una pratica di \u201cpensiero incompleto e aperto\u201d, secondo la bella definizione che papa Francesco ha dato nelle prime pagine della sua intervista rilasciata alla rivista \u201cCivilt\u00e0 Cattolica\u201d*<\/span><span style=\"font-size: 12pt\">. Mediante tale pratica la Chiesa non solo \u201csi approssima\u201d alla storia dei soggetti legati da matrimonio, ma sa di dover intervenire \u201cper approssimazione\u201d, con uno stile di vicinanza appassionata e di discernimento accurato.<\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 12pt\">Il sinodo, proprio con la sua parresia, fortemente voluta dal suo inspiratore, ha determinato, con chiarezza, l\u2019esigenza che la Chiesa manifesta da tempo: ossia quella di un <\/span><span style=\"font-size: 12pt\"><i>profondo rinnovamento delle proprie categorie<\/i><\/span><span style=\"font-size: 12pt\">. Le difficolt\u00e0 con cui i temi pi\u00f9 spinosi sono stati affrontati manifestano con tutta chiarezza l\u2019<\/span><span style=\"font-size: 12pt\"><i>esigenza \u201cpastorale\u201d di traduzione e di trascrizione delle categorie medioevali in nuovo contesto<\/i><\/span><span style=\"font-size: 12pt\">. <\/span><\/div>\n<div style=\"text-indent: 1.25cm\"><span style=\"font-size: 12pt\">In particolare, si \u00e8 potuta notare, come mai era avvenuto, una particolare distorsione di tali categorie, nel momento in cui provano a \u201crisolvere\u201d le questioni pi\u00f9 difficili. Esse tendono ad una \u201cretroversione\u201d e ad una \u201c retrodatazione\u201d dei problemi che non ha pi\u00f9 alcuna vera giustificazione. Questo \u00e8, fino ad oggi, il limite maggiore del dibattito che si \u00e8 aperto con questo Sinodo, e che condurr\u00e0 la Chiesa, per un anno, lungo la via del discernimento e del confronto. <\/span><\/div>\n<div style=\"text-indent: 1.25cm\"><span style=\"font-size: 12pt\">Sinodo \u201capprossimato\u201d, significa, pertanto, il \u201cfarsi prossimo\u201d alla realt\u00e0 contemporanea delle famiglie felici e infelici, senza la pretesa di una \u201crisultato esatto\u201d e di una \u201csoluzione assoluta\u201d, ma anche senza cedere alla tentazione di \u201cretroreferenzialit\u00e0\u201d, che \u00e8 quasi peggio della \u201cautoreferenzialit\u00e0\u201d. La Chiesa cede a tale \u201cretroreferenzialit\u00e0\u201d quando pu\u00f2 illudersi che tutte le problematiche del matrimonio cristiano si possa risolvere \u201cretrodatando\u201d le questioni. Quando si illude che l\u2019inizio custodisca la chiave di interpretazione della storia della coppia. Quando si rassegna a non dare alcun senso alla \u201cstoria di vita\u201d della coppia e della famiglia. Quando riduce la teologia del matrimonio ad una protologia del consenso e della consumazione, senza profondit\u00e0 storica e senza orizzonte escatologico. Questo sarebbe il risultato esatto, che mostrerebbe soltanto il fatto che stiamo ricorrendo ad una teologia del matrimonio dotata di categorie troppo rozze e\/o troppo generiche. Un Sinodo approssimato \u00e8 anche il rimedio ad una teologia troppo presuntuosa. <\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-indent: 1.25cm\"><span style=\"font-size: 12pt\">Questo libretto \u00e8 nato da molte collaborazioni e dall\u2019irruzione delle \u201cnuove tecnologie\u201d. In particolare \u00e8 il frutto delle nuove forme di comunicazione, dei \u201cblogs\u201d che hanno seguito minuto per minuto lo svolgimento del Sinodo Straordinario. Tra le collaborazioni con riviste \u201cclassiche\u201d, come \u201cSettimana\u201d, e gli interventi sul nuovissimo Blog del Regno \u2013 \u201cL\u2019indice del Sinodo\u201d &#8211; i diversi brani che compongono questo testo si sono succeduti, apparendo immediatamente, dopo la scrittura, nel dibattito generale. Questo effetto di \u201caccelerazione\u201d \u00e8 stato, a sua volta, un segno di questo \u201cSinodo approssimato\u201d. Ringrazio Lorenzo Prezzi e Maria Elisabetta Gandofi, che sono stati i generosi interlocutori e orchestratori di queste iniziative. Accanto a loro anche gli amici della rete \u201cI Viandanti\u201d hanno contribuito a stimolare la ricerca e la riflessione. Un grazie di cuore va per questo a Franco Ferrari. Per la sua collaborazione \u201ca distanza\u201d debbo dire grazie a p. Elmar Salmann, con il quale possiamo ora dialogare e discutere \u201cper email\u201d: chi lo avrebbe mai detto?<\/span><\/div>\n<div style=\"text-indent: 1.25cm\"><span style=\"font-size: 12pt\">A tutto questo va aggiunta, non in ultima istanza, l\u2019esperienza di vita e la speranza in una Chiesa che sappia veramente accompagnare le coppie felici e le coppie ferite: senza indulgere alla inclinazione \u201cretroreferenziale\u201d. Questo libretto fa seguito a \u201cIndissolubile?\u201d, uscito nel maggio scorso per questa stessa editrice, e che aveva gi\u00e0 impostato la base delle considerazioni che qui trovano ulteriore sviluppo. <\/span><\/div>\n<div style=\"text-indent: 1.25cm\"><span style=\"font-size: 12pt\">Il volumetto ha una struttura assai elementare: segue, passo passo, lo sviluppo del Sinodo Straordinario. Per questo si divide in tre brevi parti: <\/span><span style=\"font-size: 12pt\"><i>ante Synodum<\/i><\/span><span style=\"font-size: 12pt\">, <\/span><span style=\"font-size: 12pt\"><i>in Synodo<\/i><\/span><span style=\"font-size: 12pt\">, <\/span><span style=\"font-size: 12pt\"><i>post Synodum.<\/i><\/span><span style=\"font-size: 12pt\">I testi sono stati scritti \u201cin tempo reale\u201d, salvo piccoli ritocchi, che sono stati aggiunti per questa redazione unitaria e successiva. <\/span><\/div>\n<div style=\"text-indent: 1.25cm\"><span style=\"font-size: 12pt\">Ringrazio l\u2019editore per la fiducia e per il sostegno dimostrato. In particolare sono grato ad Antonio Lova, per la confidenza e per l\u2019amicizia, ormai di molti anni.<\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 12pt\">Roma, 20 novembre 2014<\/span><\/div>\n<div align=\"right\"><span style=\"font-size: 12pt\">Andrea Grillo<\/span><\/div>\n<div align=\"right\"><span style=\"font-size: 12pt\">grilloreba@gmail.com<\/span><\/div>\n<div align=\"center\"><\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<div>* A. Spadaro, <i>Intervista a papa Francesco<\/i>, \u201cCivilt\u00e0 Cattolica\u201d, 3918\/III(2013), 449-477, qui 455.<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0E&#8217; appena uscito in libreria il mio libro: \u00a0Sinodo approssimato.\u00a0Le gioie e le ferite delle famiglie.\u00a0Con un contributo di Elmar Salmann, Assisi, Cittadella, 2015. 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