{"id":20463,"date":"2026-06-22T15:16:14","date_gmt":"2026-06-22T13:16:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=20463"},"modified":"2026-06-22T15:16:14","modified_gmt":"2026-06-22T13:16:14","slug":"sul-matrimonio-riforma-del-codice-e-del-catechismo-alla-luce-del-vaticano-ii","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/sul-matrimonio-riforma-del-codice-e-del-catechismo-alla-luce-del-vaticano-ii\/","title":{"rendered":"Sul matrimonio: riforma del codice e del catechismo alla luce del Vaticano II"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/cover-research-report-INTAMS.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-20464\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/cover-research-report-INTAMS-240x300.png\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/cover-research-report-INTAMS-240x300.png 240w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/cover-research-report-INTAMS.png 480w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Un documento importante, frutto del lavoro di gruppo di teologi e canonisti, ha prodotto un testo lungo 130 pagine, che ricostruisce la teologia cattolica del matrimonio nell\u2019ultimo secolo, analizzando con estremo rigore lo sviluppo dogmatico e disciplinare.<\/em><\/p>\n<p><em>Il testo si intitola:<\/em><\/p>\n<p><em><b>The Theology of Marriage after Vatican II: Theological and Canonical Perspectives.<\/b><\/em><\/p>\n<p><em>Per leggerlo on-line si pu\u00f2 consultare il sito della \u201cAccademia Internazionale di Spiritualit\u00e0 Coniugale\u201d (INTAMS) al sito: <a href=\"https:\/\/www.intams.org\/.\">https:\/\/www.intams.org\/.<\/a> Vi si pu\u00f2 trovare sia il testo integrale in inglese, sia una sintesi in italiano. Il testo, come indica il sito, \u00e8 stato scritto da tre teologi ( Thomas Knieps-Port le Roi, Kevin Schembri, Johan De Tavernier) e sottoposto all\u2019esame di due commissioni di esperti a livello europeo e mondiale.<\/em><\/p>\n<p><em>Il documento, come \u00e8 necessario in questi casi, struttura un&#8217;ampia argomentazione storica, dottrinale e canonica, giungendo alla fine ad una serie di conclusioni operative, che riguardano la riforma sia del Codice di diritto canonico, sia quella del Catechismo della Chiesa cattolica. Questo \u00e8 uno dei punti decisivi dello sviluppo sinodale voluto dal Concilio, da papa Francesco e ora da papa Leone: arrivare ad una modifica degli enunciati che regolano la vita ecclesiale. La nuova visione del matrimonio come vita di comunione e di amore impone una diversa formulazione della dottrina del depositum fidei. Il testo deve essere letto nel suo complesso. Qui mi sono permesso di riprendere soltanto i punti programmatici che suggeriscono lo sviluppo della legislazione ecclesiastica e della formulazione dottrinale. Ovviamente non si possono comprendere del tutto senza aver letto le quasi 100 pagine che li precedono. Ma possono essere una bella provocazione per stimolare quell\u2019aggiornamento che da Amoris Laetitia \u00e8 diventato un compito pastorale condiviso. Il lavoro sinodale non deve essere evasivo. Per questo non deve astenersi da trarre le conseguenze dottrinali e disciplinari di \u201cnuove evidenze\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>[NB: Il testo nella sua integralit\u00e0 si compone di 267 numeri. Qui riporto soltanto la traduzione di 3 sezioni \u201coperative\u201d: ossia i nn. 183-195 (sul CjC), i nn. 219-226 (sul sacramento del matrimonio nel CCC) e i nn. 259-262 (sul VI comandamento nel CCC).<\/em><\/p>\n<p><i>S<strong>uggerimenti per l&#8217;ulteriore sviluppo della legislazione ecclesiastica<\/strong><\/i><\/p>\n<p>183. Rivedere i canoni sul matrimonio nel \u201cTitolo VII\u201d del \u201cLibro IV\u201d e sostituire i riferimenti a\u00a0\u201ccontratto\u201d, \u201cparti contraenti\u201d, \u201ccontrarre matrimonio\u201d e terminologia simile con espressioni come \u201ccelebrare il matrimonio\u201d o \u201ccontrarre matrimonio\u201d.<\/p>\n<p>184. Rivedere il can. 1055 \u00a71 sulla definizione di matrimonio in modo da incorporare la piena espressione di <i>G<\/i><i>audium et Spes<\/i> 48 \u2013 \u201cl\u2019intima comunione di vita e di amore coniugale\u201d \u2013 al fine di\u00a0contrastare la nozione prevalente secondo cui certe realt\u00e0 vissute del matrimonio mancano di significato nella comprensione e nella tutela giuridica del matrimonio da parte della Chiesa.<\/p>\n<p>185. Riorganizzare e integrare il contenuto del cann. 1134 (\u201c\u201dDalla valida celebrazione del matrimonio sorge tra i coniugi un vincolo di sua natura perpetuo ed esclusivo; inoltre nel matrimonio cristiano i coniugi, per i compiti e la dignit\u00e0 del loro stato, vengono corroborati e come consacrati da uno speciale sacramento. ), 1135 (\u201cEntrambi i coniugi hanno pari dovere e diritto per quanto riguarda la comunit\u00e0 di vita coniugale. \u201d) e 1136 \u201cI genitori hanno il dovere gravissimo e il diritto primario di curare secondo le proprie forze, l&#8217;educazione della prole, sia fisica, sociale e culturale, sia morale e religiosa. \u201d) nella sezione iniziale del \u201cTitolo VII\u201d del \u201cLibro IV\u201d (cann. 1055-1062), che contiene i canoni fondamentali sul matrimonio. In questo processo, ampliare il concetto di uguaglianza articolato nel can. 1135 al fine di promuovere e tutelare la pari dignit\u00e0 e responsabilit\u00e0 di entrambi i coniugi in contesti culturali caratterizzati da patriarcato e disuguaglianza di genere, e per affrontare le disparit\u00e0 nelle responsabilit\u00e0 domestiche e familiari.<\/p>\n<p>186. Sopprimere il can. 1055 \u00a72 sulla sacramentalit\u00e0 <i>ipso fac<\/i><i>t<\/i><i>o<\/i> di un matrimonio valido. I riferimenti gi\u00e0 contenuti nel can. 1055 \u00a71 (\u201cIl patto matrimoniale &#8230;\u00e8 stato elevato da Cristo Signore alla dignit\u00e0 di sacramento\u201d) e nel can. 1056 (\u201cLe propriet\u00e0 essenziali del matrimonio sono l&#8217;unit\u00e0 e l&#8217;indissolubilit\u00e0, che nel matrimonio cristiano conseguono una peculiare stabilit\u00e0 in ragione del sacramento.\u201d) sono sufficienti.<\/p>\n<p>187. Rivedere il contenuto dei cann. 1061, 1085, 1141-1142 e 1151-1155 sulla separazione dei coniugi e lo scioglimento del matrimonio alla luce delle argomentazioni sopra esposte:<\/p>\n<p>\u2022 mantenere i seguenti principi fondamentali: che i coniugi hanno il dovere e il diritto di preservare la vita coniugale, salvo che una causa legittima li esoneri (can. 1151); che, sebbene il perdono motivato dalla carit\u00e0 cristiana sia lodevole, il coniuge innocente conserva il diritto, e in alcuni casi il dovere, di interrompere la vita coniugale (can. 1152 \u00a71); che un coniuge che costituisca grave pericolo fisico o mentale per l&#8217;altro coniuge o per i figli, o che renda altrimenti troppo difficile la convivenza, costituisce una causa legittima di separazione (can. 1153 \u00a71); e che, dopo la separazione, debba essere sempre garantito l&#8217;adeguato mantenimento e l&#8217;educazione dei figli (can. 1154).<\/p>\n<p>\u2022 Ampliare i motivi di separazione oltre quelli attualmente previsti dal can. 1153, in modo da includere il danno alla dignit\u00e0 del coniuge o dei figli, gravi violazioni dell&#8217;essenza del patto matrimoniale e altre circostanze gravi che rendono la vita coniugale insostenibile.<\/p>\n<p>\u2022 Consentire un ulteriore sviluppo del concetto di consumazione, omettendo il riferimento esclusivo alla consumazione fisica e attribuendo maggiore peso giuridico al complesso processo attraverso il quale il consenso matrimoniale si concretizza nella realt\u00e0 vissuta del matrimonio, riconoscendo cos\u00ec che l&#8217;unit\u00e0 coniugale si costruisce progressivamente attraverso le diverse fasi della vita.<\/p>\n<p>\u2022 Riconoscere le dolorose realt\u00e0 vissute da molti coniugi che si trovano intrappolati in un limbo di &#8220;irreparabilit\u00e0&#8221; e &#8220;impossibilit\u00e0&#8221; esistenziale. In questo contesto, si potrebbe considerare il riferimento in FC 84,2 ai coniugi che sono \u201ccerti in coscienza che il loro precedente matrimonio, irrimediabilmente distrutto, non \u00e8 mai stato valido\u201d o la nozione ortodossa di morte esistenziale del matrimonio.<\/p>\n<p>\u2022 Esplorare un possibile approccio canonico che trasformerebbe il fallimento del matrimonio e la separazione dei coniugi, dopo un determinato numero di anni e quando diventi chiaro che la riconciliazione non \u00e8 possibile, in uno scioglimento del matrimonio, analogo a quello previsto dalla legge, invocando ad esempio i principi di \u201cirreparabilit\u00e0\u201d e \u201cimpossibilit\u00e0\u201d. Questa procedura giuridica potrebbe essere attentamente circoscritta ed esercitata sotto discernimento episcopale e potrebbe prevedere un maggiore riconoscimento della coscienza e dell\u2019agire morale dei coniugi e della loro capacit\u00e0 di partecipare al discernimento ufficiale sul loro matrimonio. Un tale riconoscimento non relativizzerebbe il matrimonio, ma riconoscerebbe il ruolo della coscienza come \u201cil nucleo pi\u00f9 segreto e il santuario della persona\u201d (GS 16), dove l\u2019essere umano \u00e8 solo con Dio. Una tale procedura incarnerebbe anche la convinzione della Chiesa che \u201cnessuno pu\u00f2 essere condannato per sempre, perch\u00e9 non \u00e8 questa la logica del Vangelo\u201d (AL 297).<\/p>\n<p>188. Rivalutare il can. 1083 sull&#8217;impedimento di et\u00e0 al fine di innalzare l&#8217;et\u00e0 minima per il matrimonio.<\/p>\n<p>189. Rivedere il can. 1084 sull&#8217;impedimento di impotenza, ad esempio sostituendo la formulazione di \u201cimpotenza ad avere rapporti\u201d con una formulazione incentrata sulla \u201ccapacit\u00e0 di esprimere l\u2019amore coniugale attraverso l\u2019intimit\u00e0 fisica\u201d. GS 49,2 parla dell\u2019amore come un sentimento che nasce dalla volont\u00e0 e che si esprime sia nel corpo sia nella mente. Tali espressioni possono includere l\u2019intera gamma di affetti corporei, dalla tenerezza alle varie forme di intimit\u00e0 fisica.<\/p>\n<p>190. Emendare il can. 1096 \u00a71 sulla nullit\u00e0 per ignoranza, in modo da ampliare la definizione di matrimonio includendo esplicitamente \u201cl\u2019intima comunione di vita e d\u2019amore\u201d e da riconoscere che il matrimonio \u00e8 ordinato anche al \u201cbene dei coniugi\u201d.<\/p>\n<p>191. Abolire il can. 1097 \u00a72 sulla nullit\u00e0 per errore.<\/p>\n<p>192. Rielaborare il can. 1102 sulla nullit\u00e0 per condizione, oppure sostituirlo con il can. 826 del CCEO\/90, che recita: \u00abIl matrimonio basato su una condizione non pu\u00f2 essere validamente celebrato\u00bb.<\/p>\n<p>193. Elaborare il can. 1103 sulla nullit\u00e0 per violenza o timore, in modo da includere le dimensioni della pressione psicologica, culturale e familiare.<\/p>\n<p>194. Rivedere i cann. 1108-1123 sulla forma canonica al fine di distinguere pi\u00f9 chiaramente tra la necessit\u00e0 disciplinare della forma canonica (che garantisce pubblicit\u00e0, certezza giuridica e corretta tenuta dei registri) e la sua necessit\u00e0 per la validit\u00e0 del matrimonio.<\/p>\n<p>195. Abolire i cann. 1137-1140 sulla legittimit\u00e0 e illegittimit\u00e0 dei figli.<\/p>\n<p><strong><i>Suggerimenti per la riforma del CCC (sul sacramento del matrimonio e sul VI comandamento)<\/i><\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><b>Sul sacramento del matrimonio<\/b><\/li>\n<\/ul>\n<p>219. CCC 1601 (definizione dottrinale del matrimonio): La definizione dottrinale di matrimonio\u00a0utilizzata nel CCC 1601 deve essere pienamente coerente con la comprensione del matrimonio come definita in GS 48.<\/p>\n<p>220. CCC 1610-1611, 1613-1615, 1617 (prospettive bibliche sulla monogamia, indissolubilit\u00e0 e sacramentalit\u00e0): Nel suo insegnamento dottrinale e canonico, il magistero dovrebbe essere pi\u00f9 cauto nell&#8217;utilizzare passi biblici a fini dottrinali che non sono ermeneuticamente e teologicamente sostenibili.<\/p>\n<p>221. CCC 1627 (consenso al matrimonio): Il CCC 1627 dovrebbe chiarire che il valido consenso matrimoniale non trova compimento nel primo atto coniugale, ma deve essere raggiunto attraverso un &#8220;processo dinamico&#8230; che si sviluppa gradualmente con la progressiva integrazione dei doni di Dio&#8221; (AL 122).<\/p>\n<p>222. CCC 1633-1637 (matrimoni misti e disparit\u00e0 di culto): I passi del Catechismo sui matrimoni ecumenici e interreligiosi dovrebbero utilizzare un linguaggio pi\u00f9 affermativo, coerente con una visione del matrimonio centrata sulla persona, con l&#8217;attuale clima ecumenico e con l&#8217;insegnamento sulla coscienza individuale e la libert\u00e0 religiosa.<\/p>\n<p>223. CCC 1639-1640 (il matrimonio come vincolo): Elevando il vincolo matrimoniale a un livello ontologico e attribuendogli un carattere voluto da Dio, il Catechismo contraddice la teologia del Concilio Vaticano II. Pertanto, i paragrafi 1639-1640 del CCC devono essere rivisti e interamente adattati alla visione del Concilio.<\/p>\n<p>224. CCC 1643, 1644 e 1646 (l&#8217;amore coniugale come dono totale di s\u00e9): Per evitare effetti collaterali alienanti e oppressivi, il Catechismo dovrebbe attribuire al termine &#8220;dono totale di s\u00e9&#8221; un significato appropriato e ben fondato.<\/p>\n<p>225. CCC 1647 (grazia del matrimonio sacramentale): Un&#8217;espressione pi\u00f9 adeguata per il significato della grazia nel sacramento della teologia sarebbe che gli sposi cristiani \u201cvivono\u201d, \u201ctestimoniano\u201d e \u201ccondividono\u201d l&#8217;alleanza di Cristo con la Chiesa, piuttosto che \u201crappresentarla\u201d in modo vicario.<\/p>\n<p>226. CCC 1650 e 1650 (divieto di nuove nozze): I termini usati nel CCC 1650 e 1665, secondo i quali le persone che si risposano civilmente nel loro stato e condizione sono oggettivamente in contraddizione con il piano e la legge di Dio, devono essere eliminati. La situazione dei coniugi risposati dovrebbe essere rivista alla luce degli sviluppi introdotti dal Capitolo 8 di <i>Amoris laetitia<\/i>, in particolare AL 301, 305 e la nota 351. Allo stesso modo, il passaggio relativo al rapporto tra fratello e sorella deve essere eliminato.<\/p>\n<ul>\n<li><b>Sul VI comandamento<\/b><\/li>\n<\/ul>\n<p>259. CCC 2331-2400 (adulterio): Per quanto riguarda la morale sessuale, il Catechismo deve eliminare ogni riferimento residuo a una morale di tipo proibizionista e adottare invece un approccio positivo e riconoscente alla dignit\u00e0 della sessualit\u00e0 umana e del matrimonio. Inoltre, il CCC 2336 necessita di essere rivisto in quanto contiene l&#8217;erronea affermazione secondo cui la Chiesa ha sempre e ovunque integrato la natura olistica della sessualit\u00e0 umana. Allo stesso modo, l&#8217;insegnamento della Chiesa dovrebbe evitare di attribuire un valore a prescrizioni normative che non siano storicamente, epistemologicamente e teologicamente giustificabili.<\/p>\n<p>260. CCC 2337-2359 (castit\u00e0): Il Catechismo deve adattare il concetto di castit\u00e0 all&#8217;antropologia e all&#8217;etica centrate sulla persona, secondo le quali la sessualit\u00e0 non \u00e8 una pulsione biologica che deve essere controllata, ma un modello di comportamento radicato nell&#8217;essenza pi\u00f9 profonda della persona umana e che influenza la persona nel suo complesso, in termini di un approccio moralmente responsabile alla sessualit\u00e0.<\/p>\n<p>261. CCC 2366-2370, 2399 (fecondit\u00e0): Il verdetto apodittico secondo cui \u00abogni atto matrimoniale deve rimanere aperto di per s\u00e9 alla trasmissione della vita\u00bb (CCC 2366, citato in HV 11) non \u00e8 pi\u00f9 teologicamente e moralmente difendibile e deve pertanto essere eliminato. Il Catechismo dovrebbe invece riaffermare l&#8217;affermazione del Concilio Vaticano II secondo cui sono i genitori stessi, e nessun altro, ad avere la responsabilit\u00e0 di giudicare cosa costituisca una genitorialit\u00e0 responsabile davanti a Dio (cfr. GS 50,2).<\/p>\n<p>262. CCC 2390-2391 (relazioni prematrimoniali e non matrimoniali): Data la diffusa pratica della convivenza (soprattutto in Occidente), in particolare prima del matrimonio, il Catechismo deve adattare la sua visione della teologia del matrimonio ai modelli relazionali odierni, riconoscendo i rapporti sessuali prematrimoniali come una componente integrante di una relazione che, nel migliore dei casi, \u00e8 sulla via del matrimonio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un documento importante, frutto del lavoro di gruppo di teologi e canonisti, ha prodotto un testo lungo 130 pagine, che ricostruisce la teologia cattolica del matrimonio nell\u2019ultimo secolo, analizzando con estremo rigore lo sviluppo dogmatico&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20463"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20463"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20463\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20467,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20463\/revisions\/20467"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20463"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20463"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20463"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}