{"id":20434,"date":"2026-06-15T11:03:52","date_gmt":"2026-06-15T09:03:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=20434"},"modified":"2026-06-15T11:07:13","modified_gmt":"2026-06-15T09:07:13","slug":"la-tradizione-vivente-del-signore-gesu-la-novita-da-onorare-di-cosimo-scordato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/la-tradizione-vivente-del-signore-gesu-la-novita-da-onorare-di-cosimo-scordato\/","title":{"rendered":"La tradizione vivente del Signore Ges\u00f9: la novit\u00e0 liturgica da onorare (di Cosimo Scordato)"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/uomoperplesso-1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-20436\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/uomoperplesso-1-300x145.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"145\" srcset=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/uomoperplesso-1-300x145.jpg 300w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/uomoperplesso-1-1024x496.jpg 1024w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/uomoperplesso-1-768x372.jpg 768w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/uomoperplesso-1.jpg 1080w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"justify\"><em>Cosimo Scordato riprende gli ultimi interventi ospitati su questo blog, rileva con finezza il gioco di posizioni dei diversi testi e mostra bene in che modo le diverse voci permettano di ricostruire, in modo fruttuoso, il compito di comunione e di discernimento che oggi la Chiesa cattolica vive intorno ai propri riti, su cui, nello stesso tempo, ha potere e non ha potere. La semplicistica opinione, secondo cui sarebbe quasi indifferente l&#8217;uso del rito vecchio o del rito nuovo, chiede la predisposizione di argomentazioni precise, equilibrate e convincenti. Questo \u00e8 il senso del dibattito che qui si \u00e8 creato e che ora aggiunge al suo mosaico un ulteriore tassello, di cui ringrazio l&#8217;autore e amico palermitano. (ag)<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">L\u2019evento Cristo nello Spirito, celebrato anamneticamente ed epicleticamente come dono permanente e definitivo all\u2019umanit\u00e0 da parte del Padre nella liturgia (soprattutto) sacramentale, viene accolto dalla Chiesa con modalit\u00e0 che vanno continuamente purificate dalle superfetazioni estrinseche e continuamente liberate al <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><i>Novum<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"> escatologico del Risorto. In questo orizzonte appena delineato ci permettiamo di intervenire per affiancare il nutrito dibattito espresso in queste ultime settimane con qualche breve considerazione. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">La prima considerazione prende spunto dall\u2019intervento di Giorgio Bonaccorso per ribadire l\u2019importanza della ritualit\u00e0 nella sua ineludibile circolarit\u00e0 col resto dell\u2019esistenza cristiana in quanto la determina e a sua vola viene riplasmata da essa, per cui ne consegue che un rito non vale un altro. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Inoltre riteniamo preziosa la sua distinzione dei termini logici \u2018contradditorio\u2019 e \u2018contrario\u2019. Egli fa osservare che la celebrazione rituale fa un tutt\u2019uno con ci\u00f2 che la ispira e le d\u00e0 forma; per cui non \u00e8 indifferente l\u2019uso di un rito o di un altro per il sentire di un credente. Non credo, per\u00f2 che questa considerazione vada intesa in senso massimilastico come se il VO fosse totalmente falso perch\u00e9 solo il NO \u00e8 totalmente vero! Questo non sarebbe rispettoso del cammino, faticoso seppure tante volte ambiguo della comunit\u00e0 cristiana, che intorno al dato essenziale dell\u2019evento Cristo nello Spirito, si \u00e8 ritrovata sempre, seppure, a partire dalla rinnovata coscienza credente, tante espressioni del passato possono risultare inessenziali ad esso o addirittura non compatibili. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Custodendo l\u2019impianto generale dell\u2019argomentazione, si dovrebbe esemplificare in quali aspetti del nuovo sentire sollecitato dalla riforma del Concilio ci si sente in contraddizione con espressioni del VO, soprattutto a livello ecclesiale ed esistenziale. Questa esplicitazione potrebbe aiutare a circoscrivere i tanti punti critici ma senza atteggiamento generico e generalizzante. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">D\u2019altra parte la riforma liturgica non poteva essere intesa come puro rinnegamento della situazione precedente, piuttosto come un ripensamento critico a partire dalla nuova consapevolezza ecclesiale, sollecitata dallo Spirito del Risorto, che \u00e8 approdata ai nuovi testi conciliari. Insomma una continuit\u00e0\u2026 discontinua!<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Questa considerazione ci porta anche a condividere la proposta avanzata di un \u201cuso selettivo\u201d dei testi della Riforma liturgica da parte di Andrea Grillo, ulteriormente precisato &#8211; propositivamente &#8211; come \u201cuso elettivo\u201d da fratel M. Semeraro; e questo andando incontro non solo alla sensibilit\u00e0 dei ministri ordinati ma anche alle sensibilit\u00e0 delle diverse comunit\u00e0 del popolo cristiano. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Sullo sfondo resta la preoccupazione che il dibattito ospitato con tanta perizia e pazienza nel blog, non possa incidere sulla deriva \u2018scismatica\u2019 ventilata a proposito dei gruppi lefevriani, che si accingono a consacrare nuovi vescovi (prescindendo dal consenso della Santa Sede). Sullo sfondo sembrerebbe confermato il loro ricorso al VO. In verit\u00e0 il ricorso al rito non \u00e8 indifferente perch\u00e9 nella ritualit\u00e0 si esprime la <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><i>Lex credendi<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"> e, perch\u00e9 no?, anche la <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><i>Lex intelligendi<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">, ovvero la concezione della fede e della <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><i>ratio theologica<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">, profondamente connesse seppure non poste sullo stesso piano. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Cosa proporre a questi nostri fratelli che, oltre alla riforma liturgica, sembra che continuino a contestare, appunto, tutto il processo di rinnovamento (ecclesiale e teologico) sancito dal Concilio Vaticano II, soprattutto nel suo dialogo con la modernit\u00e0 e i segni dei tempi? Questo a conferma di quanto sopra affermato, ovvero che la <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><i>Lex celebrandi<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"> implichi tutti gli aspetti della vita della Chiesa. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Dovremmo aiutarci a comprendere che la migliore fedelt\u00e0 alla Tradizione vivente della Chiesa non \u00e8 la semplice ripetizione del passato (non sarebbero sorti i simboli della fede, non ci sarebbero stati i diversi concili con le loro importanti acquisizioni dogmatiche, n\u00e9 la ritualit\u00e0 tridentina avrebbe potuto affermarsi su quella precedente etc.); ma che la Tradizione \u00e8 vivente e interpella ogni generazione perch\u00e9 il continuo ripensamento della dottrina e della forma celebrativa, anche alla luce delle provocazioni che Dio suscita nella storia, venga vissuta come opportunit\u00e0 per una fedelt\u00e0 ancora pi\u00f9 radicale all\u2019Evento fondante, che oltre alle suggestioni delle sue interpretazioni del passato, spinge a scoprire il sempre <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><i>Novum<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"> del suo compimento al di l\u00e0 e oltre ogni sua realizzazione nella storia. <\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"right\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Cosimo Scordato<\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cosimo Scordato riprende gli ultimi interventi ospitati su questo blog, rileva con finezza il gioco di posizioni dei diversi testi e mostra bene in che modo le diverse voci permettano di ricostruire, in modo fruttuoso,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20434"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20434"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20434\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20440,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20434\/revisions\/20440"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20434"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20434"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20434"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}