{"id":20402,"date":"2026-06-01T08:36:05","date_gmt":"2026-06-01T06:36:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=20402"},"modified":"2026-06-01T08:36:05","modified_gmt":"2026-06-01T06:36:05","slug":"per-non-minimizzare-sul-vetus-ordo-una-lettera-di-fratel-michaeldavide-semeraro-osb","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/per-non-minimizzare-sul-vetus-ordo-una-lettera-di-fratel-michaeldavide-semeraro-osb\/","title":{"rendered":"Per non minimizzare sul Vetus Ordo: una lettera di Fratel MichaelDavide Semeraro, osb"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left\" align=\"right\"><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Abbazia-di-Novalesa.jpeg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-20403\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Abbazia-di-Novalesa-300x170.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"170\" srcset=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Abbazia-di-Novalesa-300x170.jpeg 300w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Abbazia-di-Novalesa-1024x580.jpeg 1024w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Abbazia-di-Novalesa-768x435.jpeg 768w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Abbazia-di-Novalesa.jpeg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"right\"><em>Dopo la pubblicazione del dibattito con Enzo Bianchi, e gi\u00e0 prima delle valutazioni di alcune autorit\u00e0 sulla liturgia del monachesimo in Europa e nel mondo, un utile approfondimento pu\u00f2 venire da questa lettera, che ho ricevuto da Fratel Michael Davide di Novalesa. La relazione tra vita monastica e forma liturgica mi pare un piano di grande interesse, per valutare in che modo siamo eredi del Concilio Vaticano II e fino a che punti possiamo rischiare di minimizzare l&#8217;impatto di alcune scelte rituali e istituzionali. Mi sembra importante fare entrare questa lettera nell&#8217;ambito del giusto dibattito che si \u00e8 aperto nella Chiesa cattolica con l&#8217;inizio del Pontificato di Leone XIV. Ringrazio di cuore Fratel MichaelDavide per aver accettato che questo suo testo potesse essere pubblicato. (ag)\u00a0<\/em><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"right\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: large\">Novalesa, 31 Maggio 2026<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\" align=\"right\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: large\">Caro Andrea,<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: large\">seguo abitualmente quanto scrivi e, in particolare, sto seguendo il tuo dialogo con Enzo Bianchi. Nell\u2019ultima tua lettera lamenti una cerca assenza di partecipazione al dibattito e immagino che ti meravigli del silenzio dei monaci benedettini a riguardo. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: large\">In realt\u00e0, alcuni mesi fa, rieditando, dopo 10 anni, con la San Paolo il mio testo sulle sfide della vita consacrata \u2013<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: large\"><i> Non perfetti, ma felici <\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: large\">\u2013 tra l\u2019altro ho aggiunto un capitolo proprio sulla questione dei nostri fratelli <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: large\"><i>Vetus Ordo<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: large\"> (ti allego l\u2019estratto).<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: large\">Mi preme e mi piace dirti che concordo interamente con le tue analisi, valutazioni e conclusioni. Non sono invece d\u2019accordo con la linea presa da Enzo Bianchi che mi sembra cadere nella trappola della minimizzazione \u2013 peraltro solo apparente \u2013 come quella dell\u2019abate Pateau. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: large\">Nell\u2019ultimo Congresso degli abati (2024), in realt\u00e0, la questione \u00e8 stata affrontata nel momento in cui si \u00e8 trattato di ammettere nell\u2019Ordine il monastero de La Garde fondato dal Barroux. Nella discussione, pi\u00f9 lunga del previsto, a un certo punto intervenne l\u2019abate Luc de la Pierre-qui-Vire. Infatti, molti abati di altre Congregazioni non riuscivano a capire come mai i monaci \u201cdel Barroux\u201d che si professano figli di p. Muard \u2013 fondatore de La Pierre-qui-Vire \u2013 e reclamano un\u2019ascendenza con i nostri monasteri sublacensi di En Calcat e Tournay non potevano essere accolti o ri-accolti nella nostra Congregazione Sublacense-Cassinese. La risposta \u2013 breve e chiara &#8211; dell\u2019abate Luc fu la seguente: &lt;Il motivo per cui non ci sentiamo in sintonia con i fratelli \u201cdel Barroux\u201d non \u00e8, prima di tutto, legata alle questioni liturgiche \u2013 peraltro importanti \u2013 ma a motivo di uno \u201csguardo completamente diverso sul mondo contemporaneo\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: large\">In poche parole, il problema non \u00e8 prima di tutto la <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: large\"><i>Sacrosanctum Concilium<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: large\"> o la<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: large\"><i> Lumen Gentium<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: large\">, ma la <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: large\"><i>Gaudium et Spes<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: large\"> e <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: large\"><i>Nostra Aetate<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: large\">!<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: large\">Ed \u00e8 su questo punto che dovremmo argomentare per discernere quali manovre siano possibili e quali invece assolutamente escluse.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: large\">Concordo pienamente con te circa la valutazione che dai su alcuni punti critici del modus <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: large\"><i>cogitandi et operandi<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: large\"> nei monasteri \u201ctradizionalisti\u201d. Mi meraviglia molto che Enzo Bianchi ne parli come di realt\u00e0 monastiche \u201cesemplari\u201d. O meglio, non mi meraviglia pi\u00f9 di tanto: non bisogna dimenticare che se non \u00e8 difficile essere monaci esemplari, \u00e8 assai pi\u00f9 complesso diventare monaci cristiani e cattolici.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: large\">Troppo spesso si dimentica che il fenomeno monastico \u00e8 l\u2019espressione di una predisposizione antropologica a vivere \u201cmonasticamente\u201d e non basicamente una forma di \u201csequela Christi\u201d. Infatti, ci sono monaci in altre tradizioni religiose persino precedenti al monachesimo cristiano esploso nel IV secolo. Cos\u00ec pure ci sono persone che vivono secondo la forma monastica persino in modo filosofico o agnostico.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: large\">Identificare l\u2019esemplarit\u00e0 a partire solo dalla \u201cpratica\/osservanza\u201d pu\u00f2 essere assai riduttivo. La vera sfida per noi monaci cristiani e cattolici \u00e8 di meritare l\u2019elogio di essere censiti come &lt;veri monachi&gt;, ma con tutta la sfida che la nostra vita monastica oltre che essere irreprensibile quanto alla griffe \u201cmonastic\u201d, sia evangelicamente compatibile. La compatibilit\u00e0 evangelica come \u201c<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: large\"><i>imitatio Christi<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: large\">\u201d non si discerne nei riti e nel culto, ma nella compassione e nell\u2019empatia con i nostri fratelli e sorelle in umanit\u00e0 del mondo reale in cui viviamo, quel &lt;mondo&gt; per cui ol Padre ha dato il suo Figlio!<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: large\">In ogni modo non mi \u00e8 difficile intuire quanto il mondo monastico tradizionalista rappresenti una sfida spirituale di compatibilit\u00e0 evangelica. Come pure non mi sorprende l\u2019atteggiamento di Enzo Bianchi. I nostri monasteri francesi sublacensi hanno anticipato e lavorato appassionatamente alla ricezione del Concilio Vaticano II non solo nella Liturgia, ma in tutti gli aspetti della vita monastica soprattutto a livello relazionale al pari di molti monasteri trappisti. Ad oggi se si mettono insieme tutti i monasteri Sublacensi di Francia il numero dei novizi \u00e8 minimo o inesistente e la morte degli anziani conduce alla prospettiva della chiusura. Ad esempio, i Trappisti hanno lasciato Bellefontaine dove l\u201911 luglio prossimo i monaci del Barroux si insedieranno ufficialmente.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: large\">\u00c8 chiaro che davanti al &lt;successo&gt;, in uomini e mezzi, dei monasteri tradizionalisti e all\u2019impoverimento dei monasteri che hanno creduto nelle sfide del Concilio il rischio \u00e8 di sentire il peso di un \u201cfallimento\u201d. E qui ancora ritorna la questione evangelica e la logica pasquale in senso non rituale, ma esistenziale: cerchiamo il successo monastico-religioso o la vita monastica &lt;sotto la guida del Vangelo&gt; per tornare alla Regola? Questa \u00e8, a mio parere, una domanda urgente, ma difficile da onorare tra noi monaci in questo momento in cui abbiamo paura di estinguerci col rischio di preferire snaturarci!<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: large\">Non voglio tediarti oltre, ma la cosa che mi sembra pi\u00f9 pericolosa e inquietante \u00e8 la tecnica attualmente usata da nostri fratelli tradizionalisti: minimizzare! Di fatto si tende a dire che non \u00e8 poi cos\u00ec importante come si celebri e che non vale la pena esagerare nel richiedere una conformazione piena al Concilio Vaticano II e al suo sviluppo in questi decenni. In questo modo di ragionare il ruolo della teologia, come luogo di incremento di intelligenza evangelica, diventa irrilevante per sbilanciare tutta l\u2019attenzione sulla ripetizione che rischia di diventare una rievocazione storica per tenere al caldo e al sicuro il proprio modo di stare al mondo senza fare attenzione al mondo in cui viviamo.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: large\">Ti ringrazio per il tuo coraggio e la tua chiarezza<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"right\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: large\">Fratel MichaelDavide, osb<\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo la pubblicazione del dibattito con Enzo Bianchi, e gi\u00e0 prima delle valutazioni di alcune autorit\u00e0 sulla liturgia del monachesimo in Europa e nel mondo, un utile approfondimento pu\u00f2 venire da questa lettera, che ho&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20402"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20402"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20402\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20405,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20402\/revisions\/20405"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20402"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20402"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20402"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}