{"id":20369,"date":"2026-05-15T22:38:12","date_gmt":"2026-05-15T20:38:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=20369"},"modified":"2026-05-16T08:25:12","modified_gmt":"2026-05-16T06:25:12","slug":"la-pace-illusoria-un-monachesimo-autoreferenziale-e-il-concilio-negato-lettera-aperta-a-enzo-bianchi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/la-pace-illusoria-un-monachesimo-autoreferenziale-e-il-concilio-negato-lettera-aperta-a-enzo-bianchi\/","title":{"rendered":"La pace illusoria: un monachesimo autoreferenziale e il Concilio negato.  Lettera aperta a Enzo Bianchi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/missavetus.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-15419\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/missavetus-300x218.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"218\" srcset=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/missavetus-300x218.jpg 300w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/missavetus.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Caro Enzo,<\/p>\n<p>ho letto con curiosit\u00e0 e con un poco di stupore il tuo testo comparso su \u201cVita Pastorale\u201d di maggio, col titolo: <a href=\"https:\/\/www.alzogliocchiversoilcielo.com\/2026\/05\/enzo-bianchi-la-liturgia-e-per-unire.html\"><b>La liturgia \u00e8 per unire, non per dividere.\u00a0<\/b><\/a><\/p>\n<p>Non metto in dubbio che tu possa soffrire per le cose che accadono nel mondo ecclesiale, sul piano liturgico come sul piano monastico. Io non credo per\u00f2 che la liturgia abbia bisogno di pacificazione: credo che questa visuale sia molto monastica, molto orientata da una prospettiva ecclesialmente troppo limitata e troppo selettiva. Osserva un fatto: chiedono la \u201cpace\u201d solo i tradizionalisti e i monaci (ma quelli tradizionalisti). Per tutti gli altri il problema \u00e8 invece opposto: la liturgia \u00e8 troppo pacifica, troppo spenta, troppo irrilevante.<\/p>\n<p>Guardando dal punto di vista del monaco, \u00e8 facile ingigantire il problema, ma \u00e8 altrettanto facile semplificare troppo la soluzione. Se chi vive di liturgia (come \u00e8 ovvio che accada ai monaci) pu\u00f2 ingigantire una certa differenza rituale, allo stesso tempo pu\u00f2 trovare una soluzione molto semplice, rendendo compatibile e sopportabile ci\u00f2 che non lo \u00e8. Nella \u201cregola\u201d i monaci trovano spesso una unit\u00e0 superiore anche alla liturgia, tanto da poter sopportare persino liturgie diverse\u2026<\/p>\n<p>Ma non \u00e8 cos\u00ec per la tutta la Chiesa non monastica, per le parrocchie, per le diocesi, che sulla liturgia non possono dividersi, senza perdere la loro unit\u00e0 di fede e di vita. Gli altri non hanno una \u201cregola\u201d che li unifica!<\/p>\n<p>Trovo molto curioso che tu inizi dal tuo \u201cdialogo\u201d con papa Francesco. Ricordi giustamente come lui fosse preoccupato delle divisioni in liturgia, ma non guardava, lui, la cosa dal punto di vista monastico. Perci\u00f2 \u00e8 facile che ti dimentichi, ed \u00e8 cosa piuttosto grave, che la decisione presa da Francesco, non certo di fretta, ma dopo ben 8 anni di pontificato, \u00e8 stata esattamente quella di Giovanni XXIII e di Paolo VI. Tu dici della preoccupazione di Francesco per la unit\u00e0, ma non dici nulla del fatto che Francesco ha risolto questa sua preoccupazione nell\u2019unico modo possibile: rendendo \u201cuna sola\u201d la lex orandi. La pace \u00e8 stata alterata dal parallelismo rituale autorizzato dall\u2019alto. Se di questo non ti ricordi, puoi anche affermare che la mia posizione \u00e8 \u201cintransigente\u201d. Per\u00f2 io dico esattamente quello che hanno detto Giovanni XXIII, Paolo VI Giovanni Paolo II e Francesco e per questo sarei intransigente?<\/p>\n<p>Piuttosto mi sorprendo che tu possa dire che la \u201clex credendi non coincide con un rito\u201d. E\u2019 vero, la stessa fede cattolica pu\u00f2 avere riti diversi. Questo accade per\u00f2 solo \u201ctra chiese diverse\u201d, ma non \u201cnella stessa chiesa\u201d. La Chiesa ambrosiana pu\u00f2 avere la stessa fede della Chiesa romana, pur avendo riti diversi. Ma la chiesa romana non pu\u00f2 avere, allo stesso tempo, riti tra loro contraddittori, perch\u00e9 uno (quello nuovo) \u00e8 nato proprio per correggere la forma precedente.<\/p>\n<p>Alla fine del testo tu aggiungi un tocco personale, che credo sia molto importante. Tu dici,<\/p>\n<p><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: medium\">\u201c<\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: medium\">La lex orandi della liturgia che pratico e vivo oggi \u00e8 la stessa lex orandi che ho praticato servendo e vivendo messa dal 1949 al 1971 tutte le mattine con convinzione, fervore. \u00c8 con quella messa che ho vissuto la vita cristiana, la vocazione monastica e per me \u00e8 la stessa messa che vivo oggi<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: medium\">\u201c. <\/span><\/span><\/p>\n<p>No, Enzo, in quello che dici c\u2019\u00e8 una chiara distorsione. Diciamo le cose giuste. Nessuno dubita che tu abbia vissuto nella fede cattolica sia negli anni 50 come oggi. Ma la storia non si vive \u201ccontemporaneamente\u201d. Allora eri giovane, mentre ora sei diventato anziano. Sei sempre la stessa persona, lo stesso fedele, ma ora non sei pi\u00f9 giovane e allora non eri ancora anziano. La unit\u00e0 della identit\u00e0 tua, mia, di tutti, non si trova rendendo contemporanee forme diverse di s\u00e9, ma accettando che allora non eri quello che ora sei e che ora non sei quello che eri allora. Per questo non \u00e8 giusto dire che \u201cla lex orandi \u00e8 la stessa\u201d: E\u2019 la stessa messa, ma con due \u201cleges orandi\u201d diverse. Allora usavi altri riti, altra lingua, altre forme. Poi, dopo il Concilio, non qualcuno a caso, ma la Chiesa romana, ha deciso che quelle forme, che tu come tutti gli altri avevate vissuto in piena buona fede, a causa dei loro limiti, fossero riformate. Da qui \u00e8 nato, in piena continuit\u00e0, il Nuovo rituale, che vincola tutti coloro che sono nella Chiesa cattolica romana. Non puoi equiparare a te negli anni 50 chi oggi usa quel rito 70 anni dopo: tu lo facevi in modo lecito, ora lo si fa in modo illecito. Usare il rito che tu usavi da giovane \u00e8 una contestazione del Concilio e della storia: \u00e8, come ha detto papa Francesco, un problema di livello ecclesiologico.<\/p>\n<p>La soluzione che tu proponi ha un limite vistoso: dimentica che \u201caderire alle Costituzioni Conciliari\u201d, cosa che tu pretenderesti da chi vuole usare il rito vecchio, implicherebbe obbedire alle parole di quelle costituzioni. Non si aderisce al Concilio con una \u201cautocertificazione vuota\u201d, o con una petizione di principio, o con un giuramente solenne. ma obbedendo a quanto dice. In SC c\u2019\u00e8 scritto che occorre riformare i riti e si specifica come farlo. Come puoi pensare che chi celebra oggi con i riti del 1962 possa dare il suo assenso ad un testo che gli chiede di non celebrare con quei riti? Tu sai rispondere a questa semplice domanda? O pensi che per non essere \u201cintransigenti\u201d si possa chiedere che l\u2019assenso ad un testo sia contemporaneo alla sua negazione? Dire si e dire no si equivalgono?<\/p>\n<p>E\u2019 vero, la tua proposta pu\u00f2 trovare appoggio, in qualche modo, su quella lettera, che il card. Parolin ha inviato ai Vescovi francesi. Forse, per un diplomatico, \u00e8 possibile dire, genericamente, una cosa insieme al suo contrario. Ma per lui, come per te, vale il principio di non contraddizione: se si vuole ammettere in linea generale il \u201crito vecchio\u201d, si deve mettere in soffitta il Concilio Vaticano II. Se si vuole camminare sulla via del Vaticano II, non si pu\u00f2 ammettere l\u2019uso universale del rito vecchio. Se tu confondessi con la intransigenza la posizione pacata e pacificante di Paolo VI, di Giovanni Paolo II e di Francesco, sarebbe per me motivo di grande stupore. Se per fare la pace (<i>intra moenia monasterii<\/i>) fossimo disposti a negare il Concilio, saremmo del tutto fuori strada rispetto alla storia della Chiesa degli ultimi 60 anni: per dirla in breve, il monachesimo non sta sopra, ma sotto il Concilio, come tutta la Chiesa. E dalla Chiesa impara che la lex orandi non \u00e8 questione di &#8220;attaccamento&#8221;, ma di fede.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Caro Enzo, ho letto con curiosit\u00e0 e con un poco di stupore il tuo testo comparso su \u201cVita Pastorale\u201d di maggio, col titolo: La liturgia \u00e8 per unire, non per dividere.\u00a0 Non metto in dubbio&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20369"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20369"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20369\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20373,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20369\/revisions\/20373"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20369"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20369"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20369"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}