{"id":20319,"date":"2026-04-04T00:03:55","date_gmt":"2026-04-03T22:03:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=20319"},"modified":"2026-04-04T00:03:55","modified_gmt":"2026-04-03T22:03:55","slug":"la-passione-non-si-spiega-di-don-pietro-busti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/la-passione-non-si-spiega-di-don-pietro-busti\/","title":{"rendered":"La Passione non si spiega (di don Pietro Busti)"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/crocecavalca.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-14229\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/crocecavalca-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/crocecavalca-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/crocecavalca-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>(Crocifisso &#8211; Luca Cavalca)<\/p>\n<p><em>Durante la Celebrazione della Passione del Signore, presso S. Fermo a Verona, Don Pietro Busti ha pronunciato questa omelia. Entriamo nel grande silenzio accompagnati da queste parole forti. Ringrazio Pietro per aver messo a disposizione il testo della sua meditazione. (ag)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>La Passione non si spiega<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Rottura. Deformazione. Sfiguramento. Questa \u00e8 la Passione. Questo \u00e8 lo svelamento finale del nostro Dio. La storia di Ges\u00f9 di Nazareth si compie in un Dio che si rivela spaccato, col volto sfigurato. E questo non si spiega. Come tante crisi, tante domande, tanti turbamenti della nostra vita. La Passione non si spiega: non \u00e8 giustificabile, non \u00e8 predeterminata, non era predestinata: togliamoci quegli immaginari con cui tentiamo di salvare Dio mettendo tra parentesi l\u2019uomo. Non era tutto scritto, Ges\u00f9 non sapeva come sarebbe andata a finire. Ma si \u00e8 consegnato con fiducia agli eventi. La Croce \u00e8 un evento. \u00c8 l\u2019evento di un uomo che sceglie di amare per l\u2019unica strada che in quel momento era apparsa praticabile. \u00c8 un evento, e il telo che la copre ci ricorda che non possiamo abituarci, non possiamo abbellirlo e farlo diventare una forma fissa. Noi siamo spesso preoccupati di dare una forma a Dio. Magari ideale, perfetta, fissa. Mettendo bene in chiaro i paletti oltre cui non si pu\u00f2 andare. Ma Dio si sforma, si spacca. Si racconta come una Passione che attraversa la realt\u00e0 e le contraddizioni della vita, fino alla fine. Non \u00e8 preoccupato di tenere una forma, ma di prenderla continuamente nella storia, nella realt\u00e0, dalle vite da cui si lascia toccare. Come amore che non arretra. Noi l\u2019abbiamo sacralizzato, cio\u00e8 separato. Ma tutto il sacro che possiamo incontrare in questo mondo \u00e9 qui, in questo corpo rotto. E in quello che resiste. In una passione che resiste in una vita deformata.<\/p>\n<p>Svelare questa croce allora, come faremo tra poco non ci fa vedere di pi\u00f9 Dio: ci fa vedere paradossalmente meno. \u00c8 una vera ri-velazione, perch\u00e9 si copre un immaginario, e si apre una ricerca. Quella di un Dio che accade, che passa, che apre passaggi, che fa pasqua. Che si svela e sorprende continuamente nelle vite reali. E questo non si spiega, ma si incontra. Non si spiega, resta piegato. Piagato, potremmo dire questa sera. Fin dopo la risurrezione: le ferite della storia restano.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 a Dio non interessa essere una forma perfetta rispetto a noi sfigurati. Non resta intatto, cio\u00e8 non toccato. \u00c8 radicalmente toccato, nelle ore della Passione. E ci sono tocchi d\u2019amore, tocchi che feriscono, tocchi indifferenti, tocchi inconsapevoli, tocchi d\u2019aggressivit\u00e0, tocchi di tradimento. E Lui si lascia toccare: se mi lascio toccare, sono convinto che possa generarsi qualcosa tra di noi\u2026 Non ti tocco ma mi lascio toccare perch\u00e9 tu possa cambiare. Dio si fa toccare da tutti. E si racconta attraverso questi tocchi. Infondo, abbiamo solo le nostre storie per raccontare Dio, per incontrarlo. Non esiste l\u2019ideale\u2026 il venerd\u00ec santo ci sbatte in faccia che non esiste il Dio ideale. Ma la realt\u00e0 di chi assume questo stile rischioso. Delle storie che si rialzano.<\/p>\n<p>Svelare la croce, ritrovarla come evento, non forma fissa. Aprire gli occhi su come Dio sta accadendo fuori forma. Ricevere questa spinta, questo invito a trovare la Presenza, il Risorto, fuori forma. Ecco cosa significa celebrare il venerd\u00ec santo.<\/p>\n<p>Possiamo sognare oggi una chiesa che si faccia davvero toccare (e chiederci cosa significa lasciarsi davvero toccare, perfino spaccare!). Possiamo ritrovarla come vocazione di questo luogo, di questo percorso, tra fede e cultura. Possiamo scommettere sul suo essere risonanza di Ges\u00f9 che si lascia toccare. Che scopre e racconta Dio attraverso la sua storia, e le storie di chi lo tocca. E noi toccheremo questo crocifisso consumato dal tempo, oggi, tra poco. Per lasciarci toccare. Per lasciarci raggiungere dalla vita nuova, che arriva taciturna, attraverso una ferita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La vita nuova<\/p>\n<p>arriva taciturna<\/p>\n<p>dentro la vecchia vita<\/p>\n<p>arriva come una morte<\/p>\n<p>uno schianto<\/p>\n<p>qualcuno che spintona cos\u00ec forte<\/p>\n<p>un crollo.<\/p>\n<p>\u00c8 una scrittura tanto precisa<\/p>\n<p>e netta da non lasciare dubbi<\/p>\n<p>n\u00e9 sfumature di senso eppure<\/p>\n<p>non d\u00e0 direzioni n\u00e9 mete.<\/p>\n<p>La vita nuova irrompe<\/p>\n<p>come un vecchio che cade<\/p>\n<p>sul ghiaccio, un pensiero<\/p>\n<p>davanti a un muro, la<\/p>\n<p>sirena di un\u2019ambulanza.<\/p>\n<p>Non ci sono feriti<\/p>\n<p>n\u00e9 annunci di sciagura<\/p>\n<p>solo noi da convincere<\/p>\n<p>a lasciar perdere il miraggio<\/p>\n<p>di una via rettilinea, di un<\/p>\n<p>orizzonte, lasciarsi curvare,<\/p>\n<p>piegare alla tenerezza<\/p>\n<p>della anse del destino.<\/p>\n<p>La vita nuova<\/p>\n<p>\u00e8 come un grande tuono<\/p>\n<p>sbriciolato<\/p>\n<p>poi a poco a poco<\/p>\n<p>l\u2019erba si china<\/p>\n<p>sotto la pioggia<\/p>\n<p>la prende<\/p>\n<p>la beve.<\/p>\n<p>(Chandra Livia Candiani)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Crocifisso &#8211; Luca Cavalca) Durante la Celebrazione della Passione del Signore, presso S. 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