{"id":20113,"date":"2025-12-14T19:03:10","date_gmt":"2025-12-14T18:03:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=20113"},"modified":"2025-12-14T19:03:10","modified_gmt":"2025-12-14T18:03:10","slug":"la-secolarizzazione-debole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/la-secolarizzazione-debole\/","title":{"rendered":"La secolarizzazione debole"},"content":{"rendered":"<p>\u00abDa finanza a medicina e auto usate, l\u2019intelligenza artificiale migliora radicalmente l\u2019efficienza di mercato\u00bb. \u00abUno studio pubblicato dal <em>Journal of the American Medical Association <\/em>ha scoperto che il sistema sanitario del Paese spreca fino a 100 miliardi di dollari l\u2019anno in \u201ctrattamenti eccessivi e cure di basso valore\u201d\u00bb [<em>The Economist Today<\/em>, \u00abThe end of the rip-off economy\u00bb, 27\/11\/25, online]. Tuttavia, specie in sanit\u00e0, \u00abi servizi sono beni immateriali e istantanei da consumare, perch\u00e9 siano davvero un servizio e non uno spreco di risorse e di salute, in presenza del cliente, da cui sono fisicamente inseparabili\u00bb [<em>Dizionario di economia e finanza Treccani<\/em>, online]. E <em>\u00ab<\/em>&#8220;l&#8217;intelligenza artificiale non sostituir\u00e0 in alcun caso gli avvocati; li \u2018potenzier\u00e0\u2019\u201d. \u201cI compiti tradizionalmente assegnati ai collaboratori junior (ricerca legale, sintesi, bozze iniziali di documenti) sono appunto quelli che l&#8217;intelligenza artificiale pu\u00f2 ora gestire&#8221;, spiega un Rapporto sull\u2019IA del Conseil national des barreaux\u00bb [S\u00e9verin Graveleau, \u00abLes \u00e9tudiants doivent ma\u00eetriser l\u2019intelligence artificielle et \u00eatre encore plus pointus dans leur sp\u00e9cialit\u00e9\u00bb, <em>Le Monde<\/em>, 29\/10\/25, online].<\/p>\n<p>\u00abLa misura in cui l&#8217;intelligenza artificiale eliminer\u00e0 davvero i mercati speculativi dipende da due fattori. In primo luogo, i consumatori devono sapere come utilizzare correttamente l&#8217;intelligenza artificiale\u00bb. \u00abIn secondo luogo, \u00e8 probabile che fornitori e rivenditori reagiscano con i propri strumenti di intelligenza artificiale\u00bb [\u00abThe end of the rip-off economy\u00bb, cit.]. Nell\u2019asimmetria di potere e competenza IA, tra fornitori\/rivenditori\/fruitori \u00e8 comunque questione di (s)fiducia.<\/p>\n<p>Fa il punto Vili Lehdonvirta, docente di sociologia economica e ricerca sociale, Oxford. \u00abGli Stati centralizzati trionfarono sui regni con istituzioni meno connesse. In modo analogo internet ha finito per essere strutturata da piattaforme centralizzate anzich\u00e9 di patchwork decentralizzati di servizi, nonostante le previsioni su una ciber-societ\u00e0 priva di controllori dell\u2019accesso\u00bb [<em>Cloud Empires<\/em>, tr.it. Einaudi 2023, p. 239]. \u00abLa pianificazione centralizzata sovietica fin\u00ec col crollare poich\u00e9 a Mosca mancavano i dati e il potere computazionale per gestire una economia di consumo sempre pi\u00f9 complessa. Ma la Silicon Valley dispone di molti pi\u00f9 dati e potenza di calcolo e sta ancora esplorando tutto quello che ci si pu\u00f2 ottenere\u00bb. \u00abNonostante la prospettiva di dare pi\u00f9 potere all\u2019individuo, le forze competitive spingono internet verso vari gradi di pianificazione centralizzata\u00bb [p. 241]. E di manipolazione centralizzata.<\/p>\n<p>In Europa, madre delle rivoluzioni, \u00abCambridge Analytica \u00e8 stata travolta dagli scandali in seguito al voto sulla Brexit, ma le piattaforme Internet su cui si svolge parte della nostra vita pubblica seguono esattamente lo stesso principio: far salire la temperatura per moltiplicare i clic. Se la mobilitazione dei pregiudizi \u00e8 sempre stata il nerbo della battaglia politica, i social le hanno conferito una dimensione industriale. Dappertutto, il principio resta sempre lo stesso. Tre semplici operazioni: individuare i temi caldi, le fratture che dividono l\u2019opinione pubblica; spingere, su ciascuno di questi fronti, le posizioni pi\u00f9 estreme e farle scontrare tra di loro; proiettare il conflitto sull\u2019insieme del pubblico in modo da surriscaldare sempre di pi\u00f9 l\u2019atmosfera\u00bb [Giuliano Da Empoli, <em>L\u2019ora dei predatori. Il nuovo potere mondiale visto da vicino<\/em>, Einaudi 2025, pp. 71-2]. Come?<\/p>\n<p>\u00abRiducendo la realt\u00e0 a una serie di 0 e 1, la codifica digitale adempie alla sua inesorabile opera di omogeneizzazione, eliminando tutto ci\u00f2 che non pu\u00f2 essere quantificato. Cos\u00ec facendo, il passaggio dall\u2019analogico al digitale elide il significato pi\u00f9 profondo delle cose e spalanca le porte al caos\u00bb [pp. 106-7]. \u00abAlla domanda: \u201cLe IA saranno un giorno in grado di spiegare come prendono le decisioni?\u201d i tecnici rispondono che questo non accadr\u00e0 mai, che i modelli si dimostreranno affidabili e attendibili e che dovremo accontentarci\u00bb. \u00abL\u2019unico modo per entrare in relazione \u00e8 fare un atto di fede. La sua grande promessa \u00e8 quella di prevedere, anche senza capire. I tecnologi non vedono dove sta il problema. Non interessandosi di storia o di filosofia, non si rendono conto che la loro proposta equivale a un ritorno all\u2019epoca preilluminista, a un mondo magico e incomprensibile governato dall\u2019IA che pregheremo come gli d\u00e8i dell\u2019antichit\u00e0\u00bb [pp.107-8].<\/p>\n<p>\u00c8 la secolarizzazione debole.<\/p>\n<p><em>La secolarizzazione debole <\/em>[<em>Violenza, religione, autorit\u00e0,<\/em> il Mulino 2016], scrive Marco Rizzi, docente di letteratura cristiana antica all\u2019Universit\u00e0 Cattolica di Milano, \u00e8 frutto \u00abdell\u2019arretramento del modello culturale che faceva della ragione critica, individuale e collettiva, lo strumento di contenimento delle derive del potere e della razionalit\u00e0 strumentale fine a se stessa. Il vuoto lasciato dalla crisi della forma moderna dello stato viene riempito, in occidente, da apparati e concetti quali il mercato, la tecnologia, la globalizzazione, apparentemente impersonali e oggettivi, e perci\u00f2 sottoposti a limitata discussione pubblica o addirittura impermeabili ad ogni revisione critica. In altri contesti prevale all\u2019opposto una miscela letteralmente esplosiva di principio di autorit\u00e0 e razionalit\u00e0 strumentale, in cui la religione gioca un ruolo decisivo, in quanto massima fonte di autorit\u00e0\u00bb [pp. 83-4]. Infatti.<\/p>\n<p>\u00abPope Leo XIV is infuriating MAGA Catholics\u00bb, titola <em>The Economist<\/em> informando che il cardinale americano Burke ha celebrato messa in latino a San Pietro in Vaticano [8\/11\/25, online]. Il fatto \u00e8 che \u00abPapa Leone XIV che ha autorizzato la messa, sembra contento di lasciar diffondere l&#8217;incenso, mantenendo per\u00f2 la posizione di Francesco su temi quali povert\u00e0, disuguaglianza e cambiamento climatico. Il suo primo testo importante, <em>Dilexi Te<\/em>, disegna protezione del clima, accoglienza dei migranti e perseguimento della giustizia economica come obblighi sacri\u00bb. Il perch\u00e9 \u00e8 in Mt 25, 31-36 e \u00abla domanda che ritorna \u00e8 sempre la stessa: i meno dotati non sono persone umane? I deboli non hanno la stessa nostra dignit\u00e0? Quelli che sono nati con meno possibilit\u00e0 valgono meno come esseri umani, devono solo limitarsi a sopravvivere? Dalle risposte che siamo a queste domande dipende il valore della nostra societ\u00e0 e da essa dipende il nostro futuro\u00bb [<em>Dilexi te<\/em>, ave 2025, p. 77], perch\u00e9 sono domande universali sulla terra e permanenti nel tempo continuo della storia.<\/p>\n<p>\u00c8 stato Jacques Le Goff a farci capire il tempo continuo della storia, in cui pensieri e azioni sono efficaci affiancandosi o opponendosi a pensieri e azioni precedenti e successivi. Ambasciatore di Francia a Mosca dal 2020 al 2024, Pierre L\u00e9vy conferma: la guerra di Putin \u00abtrae origine dalla confluenza di due forze: un passato mal digerito e un avvenire rifiutato\u00bb [Benjamin Qu\u00e9nelle, \u00abPourquoi le Kremlin a voulu la guerre\u00bb, <em>Le Monde<\/em>, online]. Putin vuole dominare anche il passato e il futuro.<\/p>\n<p>Ma nel tempo continuo della storia, nel 1923 John Maynard Keynes pose le basi dell\u2019ordine politico e economico che dopo due guerre mondiali realizz\u00f2 trent\u2019anni di sviluppo civile, economico e politico senza precedenti. In \u201cBreve sguardo alla Russia d\u2019oggi\u201d, scrisse: \u00absembra ogni giorno pi\u00f9 chiaro che il problema morale della nostra epoca riguardi l\u2019amore per il denaro, con il consueto ricorso al motivo del denaro in nove decimi delle attivit\u00e0 della nostra vita, con l\u2019affannarsi generale alla ricerca della sicurezza economica individuale come primo obiettivo dell\u2019azione, con l\u2019approvazione sociale del denaro come misura del successo costruttivo, e con la sollecitazione sociale dell\u2019istinto d\u2019accumulazione come fondamento della necessaria provvista e ricerca per la famiglia\u00bb [tr.it. <em>Esortazioni e profezie<\/em>, Il Saggiatore 1968, pp. 236-7]. Il denaro come fine, non mezzo qual \u00e8.<\/p>\n<p>E nel 1930 \u2013 in \u201cProspettive economiche per i nostri nipoti\u201d \u2013 indic\u00f2 quattro fattori permanenti di benessere: \u00abLa nostra capacit\u00e0 di controllo demografico, la nostra determinazione nell\u2019evitare guerre e conflitti civili, la nostra volont\u00e0 di affidare alla scienza le questioni che sono di sua stretta pertinenza, ed il tasso di accumulazione in quanto determinato dal margine tra produzione e consumo. Una volta conseguiti i primi tre punti il quarto verr\u00e0 da s\u00e9\u00bb. \u00abSoprattutto, guardiamoci dal sopravvalutare l\u2019importanza del problema economico o di sacrificare alle sue attuali necessit\u00e0 altre questioni di pi\u00f9 profonda e duratura importanza\u00bb [ivi, p. 283].<\/p>\n<p>Ludwig Dehio fece il punto tra le macerie europee del 1948. \u00abSarebbe infatti temerario il predire per quali vie dirette o indirette la tendenza all\u2019unificazione del globo, che ogni giorno si fa pi\u00f9 piccolo, potrebbe raggiungere la sua meta: soltanto \u00e8 certo che non vi rinuncer\u00e0, dovesse pure avvenire questa cosa miracolosa: che l\u2019umanit\u00e0 dappertutto nello stesso tempo sperimentasse un cambiamento del modo di pensare e abbandonasse il cammino della civilizzazione e della lotta per il potere sul quale essa, sferzata dallo scatenato demone della volont\u00e0 di vivere, avanza furiosamente nonostante l\u2019orrore da cui nel fare ci\u00f2 \u00e8 agitata\u00bb [<em>Equilibrio o egemonia<\/em>, tr.it. il Mulino 1988, p. 242]. Nell\u2019introduzione, Sergio Pistone nota che \u00abil progresso sostanziale che si registra in Dehio a questo proposito si fonda sull\u2019introduzione del concetto di civilizzazione il quale gli permette di inserire la rilevanza dei processi economico-sociali e dello sviluppo tecnologico\u00bb [pp. 12-3].<\/p>\n<p>Astronomo e matematico a Cambridge, nel 1992 John D. Barrow conferma: \u00abuno dei pi\u00f9 grandi misteri dell\u2019Universo \u00e8 il fatto che non sia un mistero. Siamo in grado di comprendere e prevedere il suo funzionamento a tal punto che se un uomo comune del Medio Evo si trovasse a vivere tra noi si convincerebbe che siamo maghi. Il motivo per cui siamo cos\u00ec bravi a sciogliere l\u2019enigma dell\u2019Universo \u00e8 che abbiamo scoperto la lingua nella quale il libro della natura sembra essere scritto. Questo linguaggio, come ha sostenuto con fervore Galileo pi\u00f9 di trecento anni fa, \u00e8 quello della \u201cmatematica\u201d\u00bb [<em>Perch\u00e9 il mondo \u00e8 matematico<\/em>, tr.it. Laterza 1998, p. 3].<\/p>\n<p>Che non \u00e8 lo 0\/1 del codice digitale dei predatori. Perci\u00f2 Baptiste Morizot, filosofo all\u2019Universit\u00e0 Aix-Marseille, e Laurent Neyret, giurista di Science Po, propongono che il principio di abitabilit\u00e0 del pianeta terra sia equiparato a quelli gi\u00e0 riconosciuti di libert\u00e0, uguaglianza e dignit\u00e0 della persona umana, citando le parole del biologo americano Edward Wilson nel 2009 a Cambridge: <em>\u00ababbiamo emozioni paleolitiche, istituzioni medioevali e le tecnologie di un dio\u00bb<\/em> [\u00abLes si\u00e8cles ont consacr\u00e9 la libert\u00e9, l\u2019\u00e9galit\u00e9, la dignit\u00e9, mais pas l\u2019habitabilit\u00e9 de notre plan\u00e8te\u00bb, <em>Le Monde<\/em>, 9-10\/11\/25, online].<\/p>\n<p>\u00abLe emissioni mondiali di gas-serra continuano a aumentare e hanno raggiunto un nuovo record nel 2024\u00bb. La cosa ci riguarda direttamente. \u00abLa Francia e l\u2019insieme degli stati UE sono ormai chiusi in un circolo vizioso: pi\u00f9 tardiamo a rendere verde la nostra industria, pi\u00f9 la nostra perdita di sovranit\u00e0 si aggrava\u00bb. \u00abSiamo ormai geopoliticamente, commercialmente e tecnologicamente, sotto la minaccia congiunta di diversi imperi\u00bb [Dominique M\u00e9da, \u00abLe cercle vicieux de l\u2019industrie europ\u00e9enne\u00bb, <em>Le Monde<\/em>, 7-8\/12\/25, online]. Imperi della ricchezza.<\/p>\n<p>Guido Alfani (Bocconi) si e ci chiede \u00abse i ricchi di oggi, che concentrano nelle proprie mani una quantit\u00e0 storicamente eccezionale di risorse economiche, non stiano usando i propri mezzi anche per ottenere un controllo eccezionale sul sistema politico o semplicemente per allontanare gli elettori da certe posizioni. Stanno sistematicamente mobilitando la loro presa politica per proteggersi da qualsiasi tentativo di aumentare selettivamente le tasse? Hanno davvero finito per agire come d\u00e8i tra gli uomini, distruggendo le istituzioni democratiche e creando uno scenario gi\u00e0 immaginato da alcuni nel Medioevo? Se cos\u00ec fosse farebbero meglio a rispolverare la loro mitologia classica, perch\u00e9 nella tradizione occidentale anche gli dei possono cadere. E quando succede, l\u2019impatto \u00e8 catastrofico e tutti ne soffrono\u00bb [Guido Alfani, <em>Come D\u00e9i fra gli uomini. Una storia dei ricchi in Occidente<\/em>, tr.it. Laterza 2024, pp. 410-1]. Come constatiamo.<\/p>\n<p>L\u2019Europa pregreca dell\u2019VIII secolo a.C. elabor\u00f2 il mito di Mida, morto di fame per aver ottenuto di trasformare in oro tutto quel che toccava. Oggi per Trump \u00abla guerra russo-ucraina \u00e8 un\u2019occasione per fare business\u00bb [Sergio Fabbrini, \u00abSe un piano di pace mette in gioco la dignit\u00e0\u00bb, <em>Il Sole 24Ore<\/em>, 30\/11\/25, p. 9]. Il futuro \u00e8 altrove. \u00abL\u2019accelerazione delle trasformazioni tecnologiche e sociali degli ultimi due secoli, piena di tragiche contraddizioni, non \u00e8 stata solo subita, ma anche affrontata e pensata dai poveri. I movimenti dei lavoratori, delle donne, dei giovani, cos\u00ec come la lotta contro le discriminazioni hanno comportato una nuova coscienza della dignit\u00e0 di chi \u00e8 ai margini\u00bb [Papa Leone XIV, cit., p. 69]. <em>The Economist. Caf\u00e9 Europa<\/em> [20\/11\/25, online] titola \u00abTo avoid crushing change, Europe must take control of its destiny\u00bb, avendo realizzato \u00abl\u2019alchimia di trasformare gli stati nazionali in blocchi pi\u00f9 grandi della somma delle loro parti\u00bb. Chimica, non alchimia, di un progetto politico implementato dopo due guerre mondiali prima come mercato unico, poi come Unione Europea.<\/p>\n<p>La leggenda narra di Giove che si trasform\u00f2 in candido toro per possedere Europa. La cronaca ora parla di tori travestiti da Giove. Per avere il controllo del nostro destino \u00e8 necessario un governo democratico UE, non l&#8217;appello alle nazioni. La nostra stessa storia testimonia il destino che abbiamo imposto a tutte le nazioni conquistate. \u00abSi pu\u00f2 continuare a tenere la testa sotto la sabbia?\u00bb ci chiede Sergio Fabbrini [\u00abIl nazionalismo di Trump e la rimozione europea\u00bb, <em>Il Sole 24ORE<\/em>, 15\/12\/25, p. 10].<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abDa finanza a medicina e auto usate, l\u2019intelligenza artificiale migliora radicalmente l\u2019efficienza di mercato\u00bb. \u00abUno studio pubblicato dal Journal of the American Medical Association ha scoperto che il sistema sanitario del Paese spreca fino a&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[51],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20113"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20113"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20113\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20117,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20113\/revisions\/20117"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20113"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20113"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20113"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}