{"id":20047,"date":"2025-12-04T14:57:26","date_gmt":"2025-12-04T13:57:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=20047"},"modified":"2025-12-04T16:00:13","modified_gmt":"2025-12-04T15:00:13","slug":"la-riserva-maschile-preserva-lordine-divino-linfelice-lavoro-della-ii-commissione-pontificia-sullammissione-delle-donne-al-diaconato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/la-riserva-maschile-preserva-lordine-divino-linfelice-lavoro-della-ii-commissione-pontificia-sullammissione-delle-donne-al-diaconato\/","title":{"rendered":"La riserva maschile preserva \u201cl\u2019ordine divino\u201d? L\u2019infelice lavoro della II Commissione Pontificia sull\u2019ammissione delle donne al diaconato"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/ministerodonne1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-11394\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/ministerodonne1-300x177.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"177\" srcset=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/ministerodonne1-300x177.jpg 300w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/ministerodonne1.jpg 440w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Pur cercando di mettere un poco di ordine nei loro pregiudizi, gli estensori della Sintesi del lavoro della Commissione Pontificia sulla ammissione delle donne al diaconato (che si pu\u00f2 leggere <a href=\"https:\/\/press.vatican.va\/content\/salastampa\/it\/bollettino\/pubblico\/2025\/12\/04\/0950\/01725.html\">qui<\/a>) sembrano restare indietro di 60 anni rispetto al dibattito ecclesiale. Sembrano i nonni di Giovanni XXIII, non i nipoti.<\/p>\n<p>Vorrei che chi ha il tempo di leggere il testo, che in apparenza sembra molto analitico, esaminasse con attenzione la sequenza delle proposizioni che sono state messe in votazione. Se si leggono in sequenza cronologica, danno ragione al famoso incipit di I. Kant, <i>Il male radicale<\/i>: \u201cIl mondo va di male in peggio\u201d. Le tesi iniziano sul piano storico, in modo piuttosto cauto e precipitano in due abissi, come mai era capitato nella storia recente sul tema.<\/p>\n<p><b>1. Le due sintesi distruttive<\/b><\/p>\n<p>In effetti le due ultime tesi messe ai voti sono tra loro agli antipodi, ma mettono bene in luce l\u2019imbarazzo e, insieme, la violenza della reazione:<\/p>\n<p>a) Da un lato l\u2019esito \u00e8 CAMBIARE ARGOMENTO: la Commissione viene interpellata sul diaconato e risponde sui ministeri istituiti (ossia \u00e8 interpellata <i>de iure condendo<\/i> e risponde <i>de iure condito<\/i>, senza alcun rischio\u2026)<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Tahoma, Verdana, Segoe, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">\u00abAl riguardo, \u00e8 oggi opportuno ampliare l&#8217;accesso delle donne ai ministeri istituiti per il servizio della comunit\u00e0. I motu proprio\u00a0<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Tahoma, Verdana, Segoe, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><i>Spiritus Domini\u00a0<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Tahoma, Verdana, Segoe, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">e\u00a0<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Tahoma, Verdana, Segoe, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><i>Antiquum ministerium\u00a0<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Tahoma, Verdana, Segoe, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">di Papa Francesco, pur confermando quanto espresso dalla Lettera Apostolica di San Giovanni Paolo II\u00a0<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Tahoma, Verdana, Segoe, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><i>Ordinatio Sacerdotalis<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Tahoma, Verdana, Segoe, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">, vanno in questa direzione. Spetta ora al discernimento dei pastori valutare quali ulteriori ministeri possano essere introdotti per le concrete necessit\u00e0 della Chiesa del nostro tempo, assicurando cos\u00ec anche un adeguato riconoscimento ecclesiale alla diaconia dei battezzati, in particolare delle donne. Questo riconoscimento risulter\u00e0 un segno profetico specie laddove le donne patiscono ancora situazioni di discriminazione di genere\u00bb<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>Ovviamente su questo testo si raggiunge la unanimit\u00e0, con evidente soddisfazione, peccato che non \u00e8 su questo che la Commissione era stata interpellata. La reazione migliore sarebbe: grazie, questo non ci interessa!<\/p>\n<p>b) Pi\u00f9 interessante e drammatico \u00e8 invece il modo con cui si arriva alla penultima proposizione votata, con un esito del tutto interlocutorio (vogliamo dire per grazia di Dio?). Dopo aver presentato con qualche dettaglio i numerosi contributi ricevuti per espressa richiesta in seguito alla Assemblea del Sinodo dei Vescovi di ottobre 2024, ecco che nel febbraio del 2025 viene proposta una proposizione DEL TUTTO PARADOSSALE, che non sarebbe esagerato definire la peggiore possibile:<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Tahoma, Verdana, Segoe, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">\u00abLa mascolinit\u00e0 di Cristo, e quindi la mascolinit\u00e0 di coloro che ricevono l\u2019Ordine, non \u00e8 accidentale, ma \u00e8 parte integrante dell\u2019identit\u00e0 sacramentale, preservando l&#8217;ordine divino della salvezza in Cristo. Alterare questa realt\u00e0 non sarebbe un semplice aggiustamento del ministero ma una rottura del significato nuziale della salvezza\u00bb.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>2. <b>Il paradosso: si dice il contrario di ci\u00f2 che si \u00e8 letto<\/b><\/p>\n<p>Rispetto alla proposizione n.60 del Documento di Sintesi del Sinodo dei Vescovi (ottobre 2024) questo secondo testo, or ora presentato, appare una specie di caricatura forzata di una lettura del sesso maschile come \u201csostanza\u201d del sacramento dell\u2019ordine. Certamente, la grande massa di testi ricevuti dalla Commissione, di cui viene proposta una sintesi molto generica e per sommi capi, non ha minimamente toccato il cuore di un ragionamento, che anzi si \u00e8 nel tempo sempre pi\u00f9 polarizzato, fino a proporre una giustificazione della \u201criserva maschile\u201d come legata addirittura \u201call\u2019ordine divino della salvezza in Cristo\u201d. Una analisi dettagliata delle argomentazioni presentate lungo il testo deve essere rimandata ad altra sede. Quello che \u00e8 certo \u00e8 che:<\/p>\n<p>a) Non si \u00e8 minimamente tenuto conto della teologia contemporanea sul tema, che viene liquidata frettolosamente come marginale e come una forma \u201cideazione\u201d (che strano modo di parlare);<\/p>\n<p>b) Si sposta il discorso sul terreno pacifico dei ministeri istituiti, su cui si resta in \u201ccomfort zone\u201d;<\/p>\n<p>c) Si avvalora una lettura della tradizione in cui oriente ed occidente diventano una cosa indistinta, senza rilievo e senza forma, tutto ridotto a proposizioni vuote.<\/p>\n<p>Non \u00e8 un caso che l\u2019ultima formulazione, la pi\u00f9 esagerata e unilaterale, abbia spaccato la commissione a met\u00e0: solo met\u00e0 dei membri se la sono sentita di identificarsi con una proposizione teologicamente e antropologicamente scandalosa. Credo che sia inevitabile che molte donne cattoliche si sentano offese da un documento tanto gretto, che un teologo, se resta equilibrato, non pu\u00f2 accettare in nessun modo, se non come una grave involuzione del dibattito teologico e sinodale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pur cercando di mettere un poco di ordine nei loro pregiudizi, gli estensori della Sintesi del lavoro della Commissione Pontificia sulla ammissione delle donne al diaconato (che si pu\u00f2 leggere qui) sembrano restare indietro di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20047"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20047"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20047\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20050,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20047\/revisions\/20050"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20047"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20047"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20047"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}