{"id":19727,"date":"2025-03-25T13:15:27","date_gmt":"2025-03-25T12:15:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=19727"},"modified":"2025-03-25T13:17:28","modified_gmt":"2025-03-25T12:17:28","slug":"il-riapparire-del-papa-la-cura-la-casa-e-lufficio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/il-riapparire-del-papa-la-cura-la-casa-e-lufficio\/","title":{"rendered":"Il riapparire del papa: la cura, la casa e l&#8217;ufficio"},"content":{"rendered":"<div dir=\"auto\"><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/papa-Francesco-3.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3504\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/papa-Francesco-3-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/papa-Francesco-3-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/papa-Francesco-3.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/div>\n<div class=\"xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs x126k92a\">\n<div dir=\"auto\">Vedere il papa tornare a casa rallegra il cuore. Il fatto, tuttavia, \u00e8 stato accompagnato da parole ufficiali che non sembrano pienamente in accordo con la realt\u00e0. Per questo una riflessione pacata su ci\u00f2 che ora potr\u00e0 accadere pare plausibile, se non urgente.<\/div>\n<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><strong>La cura e il lavoro<\/strong><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div class=\"x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a\">\n<div dir=\"auto\">I comunicati assicurano sul fatto che il papa ora potr\u00e0 lavorare. L&#8217;uomo che abbiamo visto domenica affacciarsi al balcone del Gemelli pu\u00f2 essere curato, assistito e accompagnato, ma certo non pu\u00f2 lavorare. La insistenza dei messaggi sul suo lavoro \u00e8 singolarmente dissonante con la realt\u00e0. La questione che si pone suona come una domanda urgente: lavora lui o lavorano altri per lui? Qui occorre una lucidit\u00e0 non retorica, per il bene del papa e del papato. Vi \u00e8, nella comunicazione di questi giorni, una sorta di sequestro delle condizioni personali sul piano dell&#8217;esercizio dell&#8217;ufficio. Se, come dicono molte delle parole pronunciate dai suoi collaboratori, deve reimparare a parlare, a causa dell&#8217;affaticamento prodotto dalla lunga sofferenza respiratoria, in un caso tanto grave la cura e il lavoro non sono affatto sovrapponibili. Nessun malato, che sia stato tanto grave, pu\u00f2 essere oggetto di commento esclusivamente rispetto al suo lavoro. Qui, a me pare, il registro &#8220;di ufficio&#8221; e il registro &#8220;di cura&#8221; non riescono a sintonizzarsi e sfigurano la realt\u00e0. Potremmo dire che la &#8220;riserva maschile&#8221; riesce solo parlare di lavoro: giustifica l&#8217;uomo che esce dall&#8217;ospedale come un Giuseppe lavoratore, non come sognatore o come uomo giusto. D&#8217;altra parte non sarebbe avventata la domanda: ma se per curarsi non deve lavorare, come potrebbe astenersi dall&#8217;esercizio del suo ufficio? Non si deve dire? Si deve fingere una salute che non c&#8217;\u00e8 per assicurare un lavoro che non pu\u00f2 essere sospeso?<\/div>\n<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><strong>Tornare a casa non \u00e8 tornare in ufficio<\/strong><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Il papa torna a casa. Benissimo. Si pu\u00f2 anche festeggiare per questo. Ma non si dovrebbe dimenticare che per papa Francesco la parola &#8220;casa&#8221; vuol dire\u00a0 Santa Marta, non Palazzo Apostolico. Questa differenza sembra assente nei commenti ufficiali. La ufficialit\u00e0 tende a dimenticare che \u00e8 stata una scelta qualificante, per papa Francesco, distinguere la sua residenza dal suo Ufficio. Tornare a casa non significa, perci\u00f2, tornare al lavoro. Proprio il fatto che Francesco abbia voluto &#8220;una stanza tutta per s\u00e9&#8221; dovrebbe permettere di discernere, accuratamente, la uscita dall&#8217;ospedale dal ritorno al lavoro. Proprio questa &#8220;intercapedine&#8221;, che Francesco ha voluto fissare subito, fin dal primo giorno dopo la sua elezione, prendendo dimora a S. Marta, permette di identificare meglio le prospettive di riflessione futura, che non sono affatto lineari.<\/div>\n<div dir=\"auto\">\n<div class=\"xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs x126k92a\">\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><strong>La memoria e il presente<\/strong><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a\">\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Nelle dichiarazioni ufficiali, riprese a diversi livelli della gerarchia, sembra essere stata accuratamente cancellata ogni memoria degli ultimi 25 anni. La fine del pontificato di Giovanni Paolo II ha vissuto\u00a0 momenti talmente gravi, nel gestire istituzionalmente una condizione fragile della salute del papa, che il suo successore, Benedetto XVI, ha rassegnato le dimissioni per non entrare nel tunnel di un pontificato con un pontefice troppo debole sul piano fisico, con estrema difficolt\u00e0 ad esercitare in toto la propria autorit\u00e0. Per quanto si tratta di due casi diversi, e risolti in modo opposto, questa memoria ecclesiale non si pu\u00f2 cancellare e non deve essere mistificata con dichiarazioni troppo facili, troppo semplici, troppo idealizzate. La gioia per la uscita dal ricovero ospedaliero non pu\u00f2 nascondere la complessit\u00e0 della situazione che si \u00e8 venuta a creare. La lucidit\u00e0 con cui papa Francesco assumer\u00e0 in pieno la condizione di salute successiva alla grave polmonite bilaterale, con i margini di recupero possibili ad un uomo di 88 anni, potr\u00e0 permettere di contemperare pienamente i doveri dell&#8217;Ufficio e la cura della persona. Diceva Freud, l&#8217;uomo maturo sa amare e lavorare: ma ci sono casi limite in cui non \u00e8 pi\u00f9 possibile unire lavoro e amore. Prenderne atto sarebbe forse l&#8217;atto di maggiore lucidit\u00e0 possibile, se e quando un tale caso dovesse rendersi evidente ed imporsi sia sulle decisioni personali, sia sulle logiche istituzionali, per evitare di entrare in un regime di pericolose mistificazioni.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vedere il papa tornare a casa rallegra il cuore. Il fatto, tuttavia, \u00e8 stato accompagnato da parole ufficiali che non sembrano pienamente in accordo con la realt\u00e0. 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