{"id":19608,"date":"2024-11-09T14:22:46","date_gmt":"2024-11-09T13:22:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=19608"},"modified":"2024-11-09T14:34:19","modified_gmt":"2024-11-09T13:34:19","slug":"una-stanza-tutta-per-francesco-sinodo-e-riserva-maschile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/una-stanza-tutta-per-francesco-sinodo-e-riserva-maschile\/","title":{"rendered":"Una stanza tutta per Francesco: Sinodo e riserva maschile"},"content":{"rendered":"<p align=\"left\"><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/santamarta.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-19609\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/santamarta.jpg\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"183\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\">Le persone restano misteriose. <\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\">Solo lo sguardo di Dio \u00e8 capace di scendere fino in fondo. Cos\u00ec pu\u00f2 accadere di restare sorpresi che lo stesso papa, mentre consiglia in estate una audace formazione letteraria per i ministri della chiesa<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote1sym\" name=\"sdfootnote1anc\"><sup>1<\/sup><\/a>, in autunno possa ripetere sulle donne affermazioni piuttosto stereotipate, ricorrendo a <\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\">luoghi comuni poco convincenti<\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\">. Come fare giustizia di questa percezione contraddittoria? Vorrei provare a rileggere un aspetto del documento di questa estate, per aprire le finestre e far entrare aria fresca anche nei discorsi che hanno a tema le donne e per\u00a0 dischiudere lo spazio ad una recezione dinamica del Sinodo che si \u00e8 appena concluso.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\">Lo far\u00f2 incrociando il testo di papa Francesco con un altro testo, che, circa 100 anni prima del suo, cercava di studiare il rapporto tra la letteratura e le donne: mi riferisco a <\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\"><i>Una stanza tutta per s\u00e9<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\">\u00a0di Virginia Woolf. Entrambi i testi sono alla ricerca del valore \u201cformativo\u201d della letteratura, e applicano entrambi questo riferimento a mondi che patiscono una certa \u201cdeminutio\u201d letteraria. Da un lato i \u201cseminari\u201d, dall\u2019altro la tradizione della cultura femminile sono mondi rimasti spesso, per ragioni assai diverse, del tutto estranei ai romanzi e alla poesia. Gi\u00e0 questo punto di contatto sembra interessante. Una formazione ecclesiale \u201csospettosa\u201d verso la funzione educativa della \u201cfinzione poetica\u201d, e un giudizio sulla donna come \u201cincapace\u201d di (o \u201cimpedita\u201d nel) dedicarsi alla poesia collimano in un punto: nel guardare con sospetto al seminarista che legge o scrive poesie o alla donna che si dedica allo studio e alla scrittura. Quasi come se fosse cosa per loro disonorevole. La tradizione ecclesiale, per\u00f2, non \u00e8 stata cos\u00ec uniforme e drastica, come invece \u00e8 stata la tradizione escludente, sub\u00ecta dalle donne. C\u2019\u00e8 stata una Chiesa, come quella in cui scriveva Boccaccio, che poteva concepire un \u201cdiacono\u201d come scrittore di novelle sui dettagli morali della vita cittadina medievale. Molti altri preti e vescovi, prima e dopo di lui, sono stati poeti e narratori. Potremmo anzi quasi scoprire che la Chiesa \u00e8 diventata profondamente sospettosa verso la letteratura solo quando alle donne si \u00e8 aperta la strada letteraria. Direi che si potrebbe quasi verificare come il sospetto verso la finzione (verso una \u201ctheologia poetica\u201d) sia nato proprio con il sorgere della societ\u00e0 della dignit\u00e0 e col tramonto della societ\u00e0 dell\u2019onore. Di una societ\u00e0 in cui non \u00e8 pi\u00f9 disonorevole per una donna dedicarsi alla scrittura e alla poesia. Per secoli, scrivere, studiare e poetare erano \u201ccose da uomini\u201d e ci si scandalizzava se una donna voleva fare queste \u201ccose da uomini\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\"><i>La immaginazione al potere<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\">Nella sua\u00a0<\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\"><i>Lettera sul ruolo della letteratura nella formazione<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\">\u00a0papa Francesco mette in luce il valore di una \u201cvisione pi\u00f9 ampia\u201d, che matura proprio con la lettura dei grandi romanzi. Quei testi ci mettono dentro una esperienza pi\u00f9 ricca e pi\u00f9 intensa del reale. Sono quasi una condizione perch\u00e9 il nostro discernimento possa essere pi\u00f9 profondo e pi\u00f9 acuto. La immaginazione di cui la finzione letteraria \u00e8 esperienza sterminata mette alla prova i nostri criteri ordinari di giudizio. Questo vale, se letto in parallelo, anche per il procedimento con cui V. Woolf ci fa entrare gradualmente nella relazione tra \u201cWomen and fiction\u201d, tra donne e romanzo. Se leggiamo in parallelo i due testi, quello di Francesco e quello di Virginia, scopriamo alcune cose davvero interessanti:<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"color: #444444\">\u2013 <\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\">quando il papa fa esempi di letteratura, antica, moderna o contemporanea, cita sempre soltanto autori maschi. Questo non \u00e8 un limite del papa, ma della tradizione letteraria, che ha integrato le donne <\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\"><b>solo<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\"> dalla fine del 700 in poi. I grandi classici fino al\u2019800 sono tutti di genere maschile: anche Anna Karenina \u00e8 solo l\u2019opera di un uomo.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"color: #444444\">\u2013 <\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\">la rassegna di letture della donna, che Virginia presenta come risultati dotti della accademia di Oxbridge (accademia immaginaria, ma non troppo), sono molto simili alle parole con cui Francesco ha di recente \u201cdefinito\u201d un femminile ontologico e stabile. Se si legge il saggio della Woolf, si inizia a diffidare di queste ricostruzioni, che sono prima culturali che ecclesiali;<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"color: #444444\">\u2013 <\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\">la storia, altrettanto immaginaria, della \u201csorella di Shakespeare\u201d, con il suo dramma esistenziale e culturale, che segna il testo della Woolf, \u00e8 una finzione molto istruttiva, perch\u00e9 smaschera la potenza di un pregiudizio che continua a parlare, 500 anni dopo, nelle parole di non pochi contemporanei e che risuona, indirettamente, anche nelle parole di Francesco;<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"color: #444444\">\u2013 <\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\">il tono romanzato del saggio di Virginia ha per\u00f2 il merito di farci scoprire tratti di stile molto simili ai momenti romanzati che qualche volta appaiono nei documenti di Francesco (come ad es. in\u00a0<\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\"><i>Evangelii Gaudium<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\">, in\u00a0<\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\"><i>Amoris Laetitia<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\">\u00a0o in\u00a0<\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\"><i>Querida Amazonia<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\">). Per Francesco, aver insegnato letteratura e aver avuto come collaboratore di eccellenza un poeta come J. M. Borges non \u00e8 rimasto senza effetti, sulla parola e sul pensiero.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\">Vi \u00e8 dunque un valore \u201cspiazzante\u201d della letteratura, che aiuta il cristiano a vedere meglio la realt\u00e0. Per questo non sarebbe inutile un piccolo esercizio di \u201cfiction\u201d, applicato a due espressioni della tradizione cattolica recente, da cui emerge talvolta la volont\u00e0 \u2013 allo stesso tempo comica e tragica \u2013 di fermare la storia. Leggere il magistero della fiction e il magistero come fiction pu\u00f2 essere un esercizio utile a far entrare il cammino ecclesiale nel clima pi\u00f9 adeguato al discorso sinodale.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\"><i>Il magistero anche come fiction<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\">Non abbiamo quasi parlato del registro \u201cpapale\u201d di questo cammino sinodale. Non sarebbe giusto dimenticare che tutto questo \u201ctrambusto\u201d ha in Francesco la sua origine. Ma sul <\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\">sinodo, e sulle singole questioni da esso affrontate,<\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\"> il ruolo di Francesco \u00e8 stato pi\u00f9 indiretto che diretto. Anzi, alcune prese di parola sono apparse, quanto meno, inattese. Forse un modo per comprendere queste frasi fatte, cui spesso Francesco ha fatto ricorso nel perioso sinodale, si pu\u00f2 dire che sono frutto di una \u201ctradizione narrativa\u201d. Dietro le frasi pi\u00f9 facili, con cui Francesco ha parlato della donna in rapporto alla autorit\u00e0, si trova un repertorio, diremmo una \u201cletteratura\u201d, che negli ultimi 50 anni \u00e8 fiorita dalle parti di Roma. La letteratura non \u00e8 solo romanzo o poesia, ma \u00e8 anche Enciclica, Istruzione, Nota, Dichiarazione\u2026 <\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\">E<\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\">sempi di questa produzione letteraria minore, ma non irrilevante, si trovano in <\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\">diversi testi degli ultimi decenni:<\/span><\/span> <span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\">s<\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\">e li leggiamo come testi di letteratura, ne scopriremo, di colpo, non solo il lato tragico, ma anche il lato comico. <\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\">E comprenderemo quanto anche un \u201cpapa\u201d abbia bisogno di una \u201cstanza tutta per s\u00e9\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\">Le risorse che la letteratura dona al lettore permettono di ridimensionare i fenomeni apparentemente immutabili e di disporsi a superarli secondo scienza e coscienza. Con una rilettura comica e tragica delle cose, come la letteratura instancabilmente ci permette, lo sguardo si acuisce e il discernimento si affina. Non si potr\u00e0 pi\u00f9 credere che la questione femminile possa essere liquidata con un arbitrario accumulo di figure simboliche, al servizio di una ontologia statica, o come un \u201cattentato all\u2019ordine pubblico\u201d o alla volont\u00e0 delle donne di \u201cfare cose da uomini\u201d. In questi pregiudizi riconosciamo, grazie alla letteratura, molto di comico e non poco di tragico. Solo cos\u00ec la donna nello spazio pubblico, riconosciuta non come infrazione dell\u2019ordine, ma come \u201csegno dei tempi\u201d, viene pienamente integrata in una dottrina davvero esperta di umanit\u00e0 reale, non bloccata su astrazioni insieme spaventate e di comodo. Leggere Francesco e Virginia in parallelo ci fa bene per camminare in questa direzione. Per dare figura ad una \u201cdonna autorevole\u201d ci vuole una stanza tutta per s\u00e9, ci vogliono 500 sterline l\u2019anno, ma ci vogliono anche condizioni culturali e narrazioni magisteriali serene, limpide, umili e fresche. Su questa strada si \u00e8 avviato il cammino ecclesiale, che ha trovato il suo stile nella proposizione n.60. Anche il lavoro della Commissione sul diaconato e del Gruppo 5 potranno trovare la forza di trovare il loro stile, per uscire da quella fiction magisteriale che possiamo congedare solo se sappiamo leggerla con un sorriso. Sguardi troppo accigliati non creano il nuovo stile di cui abbiamo tutti bisogno. Saper leggere il magistero anche con ironia \u00e8 una risorsa che non ha prezzo. E ci permette di non ridurre i \u201csegni dei tempi\u201d a mode da cui guardarsi. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\">Sappiamo quanto, anche per Francesco, fin dall\u2019inizio, sia stato fondamentale garantirsi <\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\"><i>Una stanza tutta per s\u00e9. <\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\">Come 100 anni fa <\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\">accadeva per <\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\">le donne, oggi i papi devono creare le condizioni materiali per essere riconosciuti <\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\">in una funzione pi\u00f9 autentica<\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\">. <\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\">Solo \u201critirarsi a S. Marta\u201d ha potuto agire come presupposto per rileggere la \u201cfunzione apostolica\u201d non solo dal \u201cpalazzo apostolico\u201d. Si pu\u00f2 scoprire, cos\u00ec, quasi <\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\">un \u201c<\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\">s<\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\">inodo segreto\u201d, un cammino c<\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\">onverge<\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\">nte<\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\">, tra il riconoscimento della autorit\u00e0 delle donne e la uscita da una Chiesa ridotta a<\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\">d una enorme curia del<\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\"> papa sovrano. Un papa che trova a S. Marta una stanza tutta per s\u00e9, pu\u00f2 essere l\u2019inizio di una lettura ironica <\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\">e tragica<\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\"> del magistero che lo ha preceduto e l\u2019esordio dello sblocco effettivo di una Chiesa sempre tentata di restare chiusa in s\u00e9, con la pretesa di zittire anche con autoritarismo ogni nuova esperienza e di vivere di rendita delle evidenze culturali ricevute acriticamente dal passato. In una Chiesa cos\u00ec barricata risuona la profezia dell\u2019ultimo discorso con cui il Card. Bergoglio si rivolgeva alla Congregazione dei Cardinali, poco prima di essere eletto papa: Ges\u00f9 sta alla porta e bussa, ma non per entrare, <\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\">bens\u00ec<\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\"> per uscire. <\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\">Per uscire anche<\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\"> dalle ingiustificate pretese esclusive<\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\">\u00a0<\/span><\/span><span style=\"color: #444444\"><span style=\"font-size: medium\">delle riserva maschile. <\/span><\/span><\/p>\n<div id=\"sdfootnote1\">\n<p class=\"sdfootnote\" align=\"left\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote1anc\" name=\"sdfootnote1sym\">1<\/a>Cfr. Papa Francesco, <i>Lettera sul ruolo della letteratura nella formazione,<\/i> del 17 luglio 2024, che si pu\u00f2 leggere al link <span style=\"color: #000080\"><u><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/letters\/2024\/documents\/20240717-lettera-ruolo-letteratura-formazione.html\">https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/letters\/2024\/documents\/20240717-lettera-ruolo-letteratura-formazione.html<\/a><\/u><\/span>, accesso 12 ottobre 2024.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le persone restano misteriose. Solo lo sguardo di Dio \u00e8 capace di scendere fino in fondo. 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