{"id":19262,"date":"2024-05-20T17:33:32","date_gmt":"2024-05-20T15:33:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=19262"},"modified":"2024-05-20T17:59:21","modified_gmt":"2024-05-20T15:59:21","slug":"il-diaconato-alle-donne-come-questione-sistematica-in-dialogo-con-mario-imperatori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/il-diaconato-alle-donne-come-questione-sistematica-in-dialogo-con-mario-imperatori\/","title":{"rendered":"Il diaconato alle donne come questione sistematica:  in dialogo con Mario Imperatori"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/ministerodonne2.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-12489\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/ministerodonne2-300x177.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"177\" srcset=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/ministerodonne2-300x177.jpg 300w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/ministerodonne2.jpg 440w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Tra le cose che meritano attenzione, nel dibattito intorno all\u2019accesso delle donne al diaconato, e nel quale molti sono gi\u00e0 intervenuti, un aspetto fondamentale appare la questione che si pu\u00f2 definire \u201csistematica\u201d, ossia l\u2019inquadramento del \u201cdiaconato\u201d all\u2019interno del ministero ordinato, per pensarne la \u201criserva maschile\u201d come elemento da riconsiderare, in un orizzonte culturale e teologico nuovo. Su questo punto la \u201cnormativit\u00e0 della tradizione\u201d deve essere sottoposta ad una \u201cermeneutica aggiornata\u201d, che pu\u00f2 scoprire una forma di obbedienza pi\u00f9 nella discontinuit\u00e0 che nella continuit\u00e0, senza scandalo, come tante altre volte \u00e8 accaduto nella storia.<\/p>\n<p><b>a) La sfida sistematica <\/b><\/p>\n<p>Il <a href=\"https:\/\/www.settimananews.it\/sacramenti\/brevi-considerazioni-sul-dibattito-nardello-grillo\/\">recente intervento di Mario Imperatori<\/a> , pubblicato su SettimanaNews, identifica esplicitamente e giustamente il lato \u201csistematico\u201d come decisivo. Proprio per questo intento, insieme ad altri 5 teologi (3 teologhe e 3 teologi) abbiamo scritto un volumetto, che uscir\u00e0 a giorni da Queriniana, con il titolo <em>Senza impedimenti. Le donne e il ministero ordinato<\/em>. In questo volumetto di sole 180 pagine, provvediamo ad istituire, in modo franco, un esame accurato del \u201cmagistero sulla donna autorevole\u201d mostrando, dall\u2019interno, la debolezza delle argomentazioni con cui si prova a difendere la \u201criserva maschile\u201d. Sul piano biblico, patristico, canonistico, ecclesiologico, dogmatico e sistematico. La cosa interessante \u00e8 proprio questa: non si tratta di \u201ccedere alla modernit\u00e0\u201d, ma di \u201cvedere il pregiudizio che ha segnato la tradizione, da Tertulliano, a Tommaso d\u2019Aquino, a Von Balthasar. Liberare il magistero da questi pregiudizi significa abilitare anche le donne ad essere capaci di autorevolezza vera nella Chiesa. Va detto che su questo la letteratura femminista \u00e8 piena di perle che i teologi possono anzitutto riconoscere e integrare nei loro ragionamenti. Una \u201ccautela\u201d importante \u00e8 andare fino in fondo alle argomentazioni, senza fermarsi alla superficie. La prudenza vera \u00e8 chiamare le cose con il loro nome, mostrando con chiarezza l\u2019inconsistenza degli argomenti classici sul tema.<\/p>\n<p><b>b) La donna e lo spazio pubblico<\/b><\/p>\n<p>Questo modo di portare alla luce le debolezze del magistero cattolico dal 1976 ad oggi pu\u00f2 dare nuovo fiato alla grande intuizione di Giovanni XXIII nel 1963: dare riconoscimento alla donna nello \u201cspazio pubblico\u201d. Questo, proprio come \u201csegno dei tempi\u201d, \u00e8 un contenuto della tradizione che deve emergere in modo nuovo, perch\u00e9 nella storia un certo \u201ccomplesso di superiorit\u00e0 maschile\u201d lo ha compresso e talvolta offeso, anche con tutte le migliori intenzioni. Per questo, io penso, non solo non si deve temere che l\u2019accesso delle donne al diaconato posso indebolirlo, ma anzi, si pu\u00f2 pensare che possa essere la occasione migliore per rilanciarne il profilo ecclesiale e personale. Non si tratta di ritardare questo accesso prima di aver chiarito meglio il terzo grado del ministero ordinato: questa era una argomentazione che ho sempre ascoltato, anche da grandi teologi, e che nel tempo mi convince sempre meno. Talvolta la ascolto anche dalle dirette interessate alla ordinazione: essa suona, pi\u00f9 o meno cos\u00ec. Prima riformiamo ministero ordinato e diaconato, e poi le donne potranno entrarci. Altre volte il ragionamento \u00e8 anche pi\u00f9 pesante: prima liberiamo il ministero dal clericalismo e poi lo apriamo alla donna, perch\u00e9 anch\u2019essa non diventi clericale. In realt\u00e0 questi ragionamenti sono frutto di \u201cidealizzazioni\u201d e contengono una certa dose di idealismo e di unilateralit\u00e0. Sia chiaro: non significa che le donne possano oggi accedere al migliore dei ministeri possibili. Senza un accurato lavoro di ripensamento della istituzione, tutto potrebbe restare in superficie e non incidere n\u00e9 sulle quantit\u00e0 n\u00e9 sulle qualit\u00e0 del ministero. Ma \u00e8 evidente che la apertura alle donne sarebbe uno dei passi concreti e tangibili di questo rinnovamento della istituzione ministeriale. Il fatto che cada la \u201criserva maschile\u201d al grado del diaconato del ministero ordinato sarebbe una nuova autocomprensione del ministero, una tappa fondamentale del suo possibile rinnovamento e della conseguente riforma della Chiesa cattolica, di cui da 60 anni abbiamo bisogno.\u00a0 Una cautela teologica \u00e8 perci\u00f2 capire i limiti strutturali e istituzionali di una \u201criserva maschile\u201d che non trova pi\u00f9 argomenti degni di questo nome, se non in ricostruzioni storiche unilaterali o in irrigidimenti autoritari dotati della pretesa di poter restare senza motivazioni teologiche e addirittura con la presunzione di impedire agli altri di fornirne di migliori.<\/p>\n<p><b>c) La posizione di Imperatori e la apostolicit\u00e0<\/b><\/p>\n<p>Questo intento sembra coerente con le parole con cui Mario Imperatori esprime la sua posizione e che qui riporto in un passaggio importante:<\/p>\n<p><i>La sua (di Andrea Grillo) posizione ha comunque l\u2019indubbio merito di portare l\u2019attenzione sulla problematicit\u00e0 del paradigma ecclesiologico\u00a0<\/i><i><em>gerarchico<\/em><\/i><i>, un paradigma coerente rispetto alla minorit\u00e0 culturale e sociale a lungo patita dalle donne, in modo peraltro non sempre totale e uniforme. Oggi una tale minorit\u00e0, che faceva dell\u2019esser donna addirittura un impedimento all\u2019ordinazione, certamente non \u00e8 per\u00f2 pi\u00f9 accettabile non solo culturalmente, ma neppure teologicamente. E questo in ragione dell\u2019uguaglianza tra uomo e donna che nasce dall\u2019essere entrambi fatti Uno in Cristo mediante il battesimo.<\/i><\/p>\n<p><i>Oltretutto questo paradigma ecclesiologico gerarchico non si trova\u00a0<\/i><i><em>come tale<\/em><\/i><i>\u00a0nel Nuovo Testamento. Esso si \u00e8 infatti imposto nella Tradizione come una traduzione, storicamente condizionata, dell\u2019<\/i><i><em>apostolicit\u00e0<\/em><\/i><i>\u00a0della Chiesa contestualmente elaborata a partire dalla triade neoplatonica e dalla rilettura spirituale dei ministeri neotestamentari ispirata al sacerdozio veterotestamentario.<\/i><\/p>\n<p>Fino a qui mi pare che ci troviamo in piena sintonia. Il punto di differenziazione \u00e8 invece la natura \u201capostolica\u201d del ministero. Questa caratteristica, su cui Imperatori si sofferma giustamente, sarebbe forse capace di imporre una soluzione diversa? Seguiamo ancora il testo di Imperatori:<\/p>\n<p><i>Diversamente da questo schema gerarchico, l\u2019apostolicit\u00e0, di cui tale schema \u00e8 traduzione storica, rappresenta invece una delle note <\/i>irrinunciabili <i>della Chiesa proprio in quanto attestata nel Nuovo Testamento e proclamata nel Credo come verit\u00e0 di fede. E non solo nella figura dei Dodici, ma anche in quella di Paolo. A questo punto bisognerebbe forse porsi la domanda sul\u00a0<\/i><i><em>paradigma ecclesiologico-sacramentale<\/em><\/i><i>\u00a0pi\u00f9 adeguato per affrontare la questione dell\u2019apostolicit\u00e0 del ministero ordinato e della sua coerenza o meno con l\u2019ammissione in esso o in parte di esso anche delle battezzate.<\/i><\/p>\n<p>Il punto dirimente, in questa precisazione, \u00e8 per\u00f2 il collegamento tra \u201capostolicit\u00e0\u201d e \u201cmaschilit\u00e0\u201d. Se alla logica gerarchica sostituissimo la logica apostolica, <i>sic et simpliciter<\/i>, avremmo un risultato singolare. La riserva maschile sarebbe garantita non dalla \u201cgerarchia dei sessi\u201d, ma dalla \u201cnozione stessa di apostolocit\u00e0\u201d: la quale, tuttavia farebbe rientrare dalla finestra, a diverso titolo, ci\u00f2 da cui avremmo preso congedo passando dalla porta.<\/p>\n<p><b>d) Gerarchia, apostolicit\u00e0 e compito sistematico<\/b><\/p>\n<p>La nozione di \u201capostolicit\u00e0\u201d, pensata come se fosse riferita non semplicemente a chi \u00e8 \u201cinviato\u201d, ma a chi lo \u00e8 essendo necessariamente \u201cmaschio\u201d, con un sovraccarico sessuale e sacramentale della k\u00e9nosi, mi pare una via gi\u00e0 tentata da Von Balthasar e che conduce, inevitabilmente, a maggiori difficolt\u00e0. Il fatto dell&#8217;invio di 12 uomini maschi galilei circoncisi esprime la tradizione in una forma non immediatamente normativa. Non credo che si debba cercare di \u201caggirare l\u2019ostacolo\u201d della entrata della donna nello spazio pubblico, ma di assumerne la novit\u00e0, in modo prudente, ma lucido. Su questa via problematica, ma esigente, mi sembra si sia avviato anche Mario Imperatori. Non ci sono ragioni consistenti perch\u00e9 la apostolicit\u00e0 debba essere riservata ai maschi: il tentativo di spiegarla storicamente o autoritativamente risulta fragilissimo. Questo \u00e8 il punto decisivo, intorno al quale sta o cade ogni autentica soluzione della questione dell\u2019accesso della donna al ministero ordinato. Altrimenti finiremmo per spostare sulla \u201capostolicit\u00e0\u201d quello che dicevamo della \u201cgerarchia\u201d, ma con lo stesso risultato deludente proprio sul piano teologico. La apostolicit\u00e0 \u00e8 irrinunciabile, nessuno\u00a0 pu\u00f2 dubitarne, ma non implica pi\u00f9 alcuna gerarchia dei sessi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra le cose che meritano attenzione, nel dibattito intorno all\u2019accesso delle donne al diaconato, e nel quale molti sono gi\u00e0 intervenuti, un aspetto fondamentale appare la questione che si pu\u00f2 definire \u201csistematica\u201d, ossia l\u2019inquadramento del&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19262"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19262"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19262\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19266,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19262\/revisions\/19266"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19262"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19262"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19262"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}