{"id":19228,"date":"2024-05-11T13:01:54","date_gmt":"2024-05-11T11:01:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=19228"},"modified":"2024-05-11T13:01:54","modified_gmt":"2024-05-11T11:01:54","slug":"ascensione-pasqua-e-pentecoste-una-conversione-dello-sguardo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/ascensione-pasqua-e-pentecoste-una-conversione-dello-sguardo\/","title":{"rendered":"Ascensione, Pasqua e Pentecoste: una conversione dello sguardo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Ascensio.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-19229\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Ascensio-141x300.jpg\" alt=\"\" width=\"141\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Ascensio-141x300.jpg 141w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Ascensio-480x1024.jpg 480w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Ascensio-768x1640.jpg 768w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Ascensio-719x1536.jpg 719w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Ascensio.jpg 890w\" sizes=\"(max-width: 141px) 100vw, 141px\" \/><\/a><\/p>\n<p>I testi della festa dell\u2019Ascensione nel ciclo festivo B devono essere letti nel loro rapporto sia tra loro, al loro \u201cinterno\u201d, sia verso l\u2019\u201cesterno\u201d, in relazione a ci\u00f2 che \u00e8 stato proclamato nel ciclo feriale lungo tutta la scorsa settimana, dove la liturgia ci ha offerto la versione che Giovanni d\u00e0 dell\u2019evento.<\/p>\n<p>Iniziamo dunque dalle tre versioni dell\u2019evento che leggiamo rispettivamente in At 1, in Ef 4 e in Mc 16. In tutti e tre i racconti si riferisce di un \u201cessere elevato\u201d, di un \u201cascendere e discendere\u201d e di un \u201cessere assunto in cielo\u201d di Ges\u00f9. Le tre testimonianze vengono dall\u2019inizio del libro degli Atti degli Apostoli, dal cuore della lettera agli Efesini di Paolo e dalla fine del vangelo di Marco.<\/p>\n<p>In tutti e tre i testi, tuttavia, non si parla di \u201cascensione\u201d nel senso che noi intendiamo: non \u00e8 un evento che abbia senso se non in rapporto ad una esperienza pi\u00f9 complessa e pi\u00f9 ricca. Certo, l\u2019evento, in quanto tale, ha assunto una sua autonomia per il fatto di essere stato inserito nelle pi\u00f9 antiche professioni di fede con \u201cascendit ad cielos\/in cielum\u201d, \u201csal\u00ec ai cieli\/al cielo\u201d, il verbo ha profondamente segnato la elaborazione del termine astratto \u201cascensione\u201d. D\u2019altra parte la celebrazione liturgica inizia con una antifona che sta sotto il segno di una \u201cconversione dello sguardo\u201d: \u201cUomini di Galilea? Perch\u00e9 state a guardare il cielo? Come lo avete visto salire, cos\u00ec il Signore verr\u00e0\u201d. Questo testo, che \u00e8 tratto dalla prima lettura, diventa quasi la \u201ccifra\u201d di una interpretazione esigente, che collega l\u2019ascendere al discendere. Cerchiamo di comprenderla meglio, attraversando prima i testi della festa e poi confrontandoli con i testi delle celebrazioni feriali della penultima settimana di Pasqua, che recano i testi con cui il Vangelo di Gv tocca e tratta il medesimo mistero.<\/p>\n<p>La prima parola decisiva, che leggiamo sta proprio nel testo di At 1: la nube che copre alla vista Ges\u00f9 \u00e8 il suo passare nell\u2019ambito del divino. Ma questo non diventa un incanto mistico, ma il principio di una trasformazione in chiesa dei suoi discepoli, che apre lo spazio per una presenza nuova del Signore, col dono dello Spirito, in attesa della sua venuta definitiva. La chiesa pu\u00f2 nascere da questa presenza invisibile, da questa partenza che non lascia soli: se Ges\u00f9 non appare pi\u00f9 \u00e8 perch\u00e9 la sua azione diventa universale.<\/p>\n<p>Anche Paolo, in Ef 4, riprende questa medesima lettura, sebbene con altre parole. Anche nel suo testo il \u201csalire\u201d \u00e8 correlato con il \u201cdiscendere\u201d. Attraverso la citazione \u201ca senso\u201d del salmo 68, Paolo dice che l\u2019ascendere del Signore implica la discesa di molti \u201cdoni\u201d: lo spazio della differenziazione carismatica della Chiesa \u00e8 il risultato di incarnazione e risurrezione.<\/p>\n<p>Infine il testo di Mc, in sole due righe, opera sinteticamente una lettura di grande forza: non solo ricorda il fatto della separazione verso l\u2019altro, per sedere alla destra del Padre, ma la \u201ccooperazione del Signore\u201d (espressa con l\u2019ablativo assoluto <i>Domino cooperante<\/i>) nei detti e fatti della Chiesa. La distanza della vista diventa prossimit\u00e0 di parola e di gesto. L\u2019eco della esperienza dei \u201cdue di Emmaus\u201d \u00e8 la guida migliore per intendere questo testo.<\/p>\n<p>Le due tradizioni che restano \u201cesterne\u201d a questa sintesi non sono meno significative. Da un lato Gv usa il riferimento al \u201critorno al Padre\u201d senza identificare un tempo di \u201cseparazione\u201d successivo alla Pasqua. Per Gv \u00e8 la Risurrezione ad essere, contemporaneamente, anche Ascensione e anche Pentecoste. Il \u201crimanere in lui\u201d dei suoi discepoli consiste nella fede e nella consolazione del Paraclito. In Gv il non vedere pi\u00f9 e il vedere di nuovo sono riferiti al morte e risurrezione piuttosto che a Ascensione e Parusia. Cos\u00ec nella Pasqua si compie tutto ci\u00f2 che in Luca si svolge in 50 giorni.<\/p>\n<p>Ma non basta: ancora diversa appare la prospettiva del Vangelo secondo Mt, unico dei Vangeli a non avere alcun rapporto con il congedo di Ges\u00f9. Il Risorto non si congeda: resta con i suoi \u201cper tutti i giorni, fino alla fine del mondo\u201d. In fondo, tutta la tradizione sul Mistero Pasquale elabora questa condizione intermedia, di una presenza che \u00e8 assenza e di una invisibilit\u00e0 che \u00e8 riconoscimento. I 4 vangeli sono la testimonianza pi\u00f9 antica di una pluralit\u00e0 di stili ecclesiali e di forme dell\u2019annuncio alle quali il discepolo torna sempre di nuovo, nel variare dei tre cicli di letture, nella continuit\u00e0 del rito eucaristico, che unisce visibile ad invisibile, presenza e assenza, memoria e azione, parola e silenzio. Non per guardare il cielo con nostalgia, ma per scoprire i segni del Risorto nella storia, in attesa della sua venuta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I testi della festa dell\u2019Ascensione nel ciclo festivo B devono essere letti nel loro rapporto sia tra loro, al loro \u201cinterno\u201d, sia verso l\u2019\u201cesterno\u201d, in relazione a ci\u00f2 che \u00e8 stato proclamato nel ciclo feriale&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19228"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19228"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19228\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19230,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19228\/revisions\/19230"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19228"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19228"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19228"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}