{"id":19084,"date":"2024-03-19T08:06:03","date_gmt":"2024-03-19T07:06:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=19084"},"modified":"2024-03-19T08:06:32","modified_gmt":"2024-03-19T07:06:32","slug":"quattro-letture-di-s-giuseppe-nel-culto-cattolico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/quattro-letture-di-s-giuseppe-nel-culto-cattolico\/","title":{"rendered":"Quattro letture di S. Giuseppe nel culto cattolico"},"content":{"rendered":"<p align=\"left\"><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/sangiuseppedorme.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-18316\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/sangiuseppedorme.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/sangiuseppedorme.jpg 225w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/sangiuseppedorme-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: large\">Consideriamo il succedersi di 4 modelli di \u201cculto\u201d di San Giuseppe, nella sua identit\u00e0 maschile e nella sua funzione in rapporto al Figlio e alla Sposa. <\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: large\">a) La tradizione antica e medievale giungeva, con le forme moderne di culto, che si sono sviluppate soprattutto in ambiente francescano e carmelitano, ad un \u201cmodello di virt\u00f9\u201d in cui giustizia, temperanza, fortezza e prudenza venivano esaltate. La grande \u201csumma\u201d che troviamo nei \u201cTemperamenti spirituali\u201d di S. Francesco di Sales costituisce, in certo modo, il vertice di questa prima lettura identitaria: l\u2019uomo virtuoso, in cui fede, speranza e carit\u00e0 diventano virt\u00f9 cardinali. E la concentrazione sulla \u201cbuona morte\u201d affida al compimento della vita il magistero devoto pi\u00f9 alto.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: large\">b) La rilettura dei papi tardo-moderni \u2013 diremmo tra Vaticano I e Vaticano II, tra Pio IX e Pio XII \u2013 declina il modello classico in una nuova prospettiva: fa di Giuseppe il <\/span><span style=\"font-size: large\"><i>patrono<\/i><\/span><span style=\"font-size: large\"> di una Chiesa assediata e colpita, negata e insultata. Le virt\u00f9 dello Sposo casto e del padre che esercita l\u2019autorit\u00e0 nella obbedienza sono un registro privilegiato da contrapporre alla societ\u00e0 dei diritti, della esperienza, del soggetto, delle emancipazioni. Poi come <\/span><span style=\"font-size: large\"><i>Giuseppe artigiano<\/i><\/span><span style=\"font-size: large\"> (per non dire Ges\u00f9 falegname) diviene il modello da contrapporre all\u2019operaio che lotta e che pretende. La fortuna del modello popolare di culto, e la crescita rituale della festa di S. Giuseppe, con la sua duplicazione prima nel tempo pasquale e poi il 1 maggio, trova qui la sua fortuna e il suo limite.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: large\">c) Un papa, <\/span><span style=\"font-size: large\">come Giovanni XXIII, <\/span><span style=\"font-size: large\">che forse aveva ipotizzato di darsi il nome papale di \u201cGiuseppe\u201d, e che era anche il frutto del culto ottocentesco del Santo mite e umile di cuore, vira improvvisamente e fa di Giuseppe il <\/span><span style=\"font-size: large\"><i>Patrono del Concilio che coraggiosamente rilegge la tradizione<\/i><\/span><span style=\"font-size: large\">. Cos\u00ec la stessa figura che poteva essere il comodo supporto ai molti profeti di sventura, viene ricollocata sul fronte di una Chiesa mite, povera, misericordiosa e aperta. Il testo della lettera apostolica<\/span><span style=\"font-size: large\"><i> Le voci <\/i><\/span><span style=\"font-size: large\">\u2013 piccolo capolavoro sulla soglia del Concilio \u2013 ricostruisce la vicenda tardo moderna e imposta una entrata solenne di Giuseppe nel canone della messa, insieme ad una profonda rilettura non pi\u00f9 apologetica del santo.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: large\">d) Dopo i toni biblico-spirituali con cui Giovanni Paolo II assume la svolta di Giovanni XXIII, <\/span><span style=\"font-size: large\">papa <\/span><span style=\"font-size: large\">Francesco riprende il cammino con una ulteriore originalit\u00e0, mettendo al centro il punto che la tradizione aveva trattato con maggior imbarazzo e con una certa ritrosia: ossia la dimensione paterna. Un padre che sa lavorare e sa sognare esercita una paternit\u00e0 da riscoprire, da declinare, da rileggere, anche in rapporto alla crisi che la \u201cpandemia\u201d ha riservato alla vita di uomini e donne, di giovani e vecchi. L\u2019atto di devozione e di culto diventa occasione di uscita, di cambio di paradigma, di conversione e di sogno.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: large\">Quest\u2019ultima tappa appare per\u00f2 segnata da un interno paradosso: il confronto tra la lettera apostolica <\/span><span style=\"font-size: large\"><i>Patris corde <\/i><\/span><span style=\"font-size: large\">e il Decreto della Penitenzieria Apostolica, che disciplina le \u201cindulgenze\u201d durante l\u2019anno dedicato a S. Giuseppe\u00a0 (2020-2021), accende grandi scintille di frizione tra nuovo e vecchio paradigma. La ripresa del respiro sapienziale e il confronto urgente con la realt\u00e0 si unisce al ritorno di un <\/span><span style=\"font-size: large\"><i>revival<\/i><\/span><span style=\"font-size: large\"> nostalgico dai toni antimodernistici, apologetici, fino ad una matematica delle indulgenze davvero imbarazzante. Nella storia del culto a S. Giuseppe un testo del 2020 si accompagna ad un decreto che pare fermo al 1870: cos\u00ec la tradizione ecclesiale anche qui sa sognare un vasto giardino fiorito e lieto, ma non desiste dal gestire un piccolo museo blindato e triste. <\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Consideriamo il succedersi di 4 modelli di \u201cculto\u201d di San Giuseppe, nella sua identit\u00e0 maschile e nella sua funzione in rapporto al Figlio e alla Sposa. a) La tradizione antica e medievale giungeva, con le&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19084"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19084"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19084\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19085,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19084\/revisions\/19085"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19084"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19084"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19084"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}