{"id":18915,"date":"2024-01-12T08:46:42","date_gmt":"2024-01-12T07:46:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=18915"},"modified":"2024-01-12T08:46:42","modified_gmt":"2024-01-12T07:46:42","slug":"quando-il-magistero-da-accogliere-non-e-chiaro-donna-e-ministero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/quando-il-magistero-da-accogliere-non-e-chiaro-donna-e-ministero\/","title":{"rendered":"Quando il magistero da accogliere non \u00e8 chiaro: donna e ministero"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/accesso.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-18916\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/accesso-202x300.jpg\" alt=\"\" width=\"202\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/accesso-202x300.jpg 202w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/accesso.jpg 500w\" sizes=\"(max-width: 202px) 100vw, 202px\" \/><\/a><\/p>\n<p>In un testo appena pubblicato un collega teologo scrive, a proposito del tema della ordinazione femminile, che \u201cil magistero recente \u00e8 chiaro e va accolto\u201d. Io ritengo, come lui, che il magistero sia da accogliere, e tuttavia mi sembra che non sia affatto chiaro. Questa disparit\u00e0 di giudizio appare decisiva per alimentare un sano e proficuo dibattito. Nella comune ammissione della assunzione della posizione magisteriale, io credo che si debba mettere in luce che la sua recezione avrebbe potuto essere piena e convincente se si basasse su dati di fatto e principi di autorit\u00e0 davvero chiari. Ma \u00e8 proprio su questi due punti-chiave che, a 30 anni dalla posizioni pi\u00f9 recisa (1994) e a quasi 50 dalla pi\u00f9 esplicita (1976) restiamo ancora imbarazzati, teologicamente e pastoralmente.<\/p>\n<p>Da dove scaturisce l\u2019imbarazzo? Almeno da tre punti della questione:<\/p>\n<p>a) <em>Pacem in terris<\/em> \u00e8 stata dimenticata, anche se era all&#8217;origine della riflessione di 50 anni fa. I segni dei tempi vengono spesso indicati come pericoli.<\/p>\n<p>b) Alcuni fatti sono stati assolutizzati, in modo drastico, sia sul piano storico sia sul piano ecclesiale, con procedimenti argomentativi poco controllati.<\/p>\n<p>c) La teologia di autorit\u00e0 non ha avuto sufficiente autorit\u00e0 per reggere pi\u00f9 di qualche decennio alla pressione della evidenza. E perci\u00f2 alimenta una teologia &#8220;dalla testa vuota&#8221; (Tommaso d&#8217;Aquino)<\/p>\n<p>Pi\u00f9 semplice sarebbe ricorrere alle forme classiche del ragionamento teologico: in particolare alla \u201cidentificazione degli impedimenti\u201d alla ordinazione, per indagare fino a che punto essi possano essere riproposti o se debbano cadere.<\/p>\n<p><span style=\"font-family: Liberation Serif, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"color: #000000\">Questo volume ha l&#8217;intenzione esplicita di intervenire nel dibattito ecclesiale e sinodale sul tema dell&#8217;accesso della donna al ministero ordinato e di affrontare in modo sistematico la tradizione teologica sul sesso femminile come impedimento all&#8217;ordinazione. Tre sono le questioni-chiave oggetto di altrettanti capitoli: l&#8217;apparire della tematica dell&#8217;ordinazione delle donne dopo il Concilio Vaticano II e la soluzione assunta a partire dal 1976 con la Dichiarazione <em>Inter insigniores<\/em> circa l&#8217;ammissione delle donne al sacerdozio ministeriale; la domanda di ordinazione diaconale delle donne messa a tema nel recente Sinodo (2023-2024); il lavoro teologico necessario per scavare all&#8217;interno dei cortocircuiti magisteriali in rapporto alle motivazioni della &#8220;riserva maschile&#8221; relativa al ministero ordinato. Il percorso qui tracciato pu\u00f2 aprire lo spazio per elaborare una nuova vocazione universale al ministero ordinato che non faccia della differenza di sesso il perno dell&#8217;ecclesiologia.<\/span> <\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In un testo appena pubblicato un collega teologo scrive, a proposito del tema della ordinazione femminile, che \u201cil magistero recente \u00e8 chiaro e va accolto\u201d. 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