{"id":18900,"date":"2024-01-05T09:41:04","date_gmt":"2024-01-05T08:41:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=18900"},"modified":"2024-01-05T10:08:28","modified_gmt":"2024-01-05T09:08:28","slug":"ordine-e-disordine-damore-una-sfida-contemporanea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/ordine-e-disordine-damore-una-sfida-contemporanea\/","title":{"rendered":"Ordine e disordine d\u2019amore: una sfida contemporanea"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Nozze-in-Campagna.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-8658\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Nozze-in-Campagna-211x300.jpg\" alt=\"\" width=\"211\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Nozze-in-Campagna-211x300.jpg 211w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Nozze-in-Campagna.jpg 650w\" sizes=\"(max-width: 211px) 100vw, 211px\" \/><\/a><\/p>\n<p>La categoria di \u201cordine\u201d costituisce un punto di riferimento sicuro per comprendere la tradizione cristiana. Un mondo \u201ccreato\u201d e \u201credento\u201d \u00e8 un mondo ordinato al bene. Il cui ordine viene dalla natura e da Dio e che agli uomini spetta scoprire e mettere in chiaro, con l\u2019ordine del pensiero. Ordo \u00e8 poi anche la struttura gerarchica del mondo, cui la Chiesa \u00e8 chiamata a conformarsi con fede e con ingegno. Ordo \u00e8 cos\u00ec anche sia il nome di un sacramento, sia la logica profetica del sacramento del matrimonio.<\/p>\n<p>Per questo \u201cdisordinato\u201d \u00e8 ci\u00f2 che non corrisponde all\u2019ordine e quindi che non conduce al bene. Pu\u00f2 cos\u00ec accadere che \u201cordo\u201d si possa confondere sia con \u201cordine mentale\u201d sia con \u201cordine pubblico\u201d. E che venga percepito come \u201cdisordinato\u201d ci\u00f2 che altera o il modo di pensare o il modo di vivere.<\/p>\n<p>Da questa antica forma di ordinamento del pensiero e delle cose deriva quello che, ancor oggi, possiamo considerare uno degli argomenti che si utilizzano per \u201ccomprendere\u201d e per \u201cgestire\u201d l\u2019amore. Ordinato \u00e8 l\u2019amore \u201cpubblicamente attestato\u201d, ossia formalizzato in matrimonio. Cos\u00ec, da Paolo in poi, \u00e8 iniziata la fortuna cristiana del matrimonio. L\u2019esercizio concreto della sessualit\u00e0 \u00e8 lecito ed \u00e8 un bene nella misura in cui \u00e8 formalizzato da un atto sociale. La Chiesa pu\u00f2 benedire ci\u00f2 che la societ\u00e0 sancisce. Senza escludere che possa esservi tra approvazione sociale ed esigenza ecclesiale una discrepanza (\u201call\u2019inizio non fu cos\u00ec\u201d) \u00e8 certo che questa sovrapposizione tra consenso sociale e benedizione ecclesiale \u00e8 stata molto forte nella dinamica matrimoniale.<\/p>\n<p>Questo \u201cordine\u201d sovrappone societ\u00e0 e chiesa, sul piano matrimoniale, in modo molto forte, ma garantisce anche una differenza tra \u201cluogo sociale del consenso\u201d e \u201cluogo ecclesiale della benedizione\u201d. Questo rimane un punto di evidenza fino al Concilio di Trento, quando il cattolicesimo, provocato dalla negazione luterana del matrimonio come sacramento, ha reagito con una svolta teologica ed ecclesiale totalizzante. Per la prima volta nella storia, a partire dal 1563, il cattolicesimo, non senza interne resistenze, ha assunto il controllo non solo della benedizione, ma anche del consenso. L\u2019intero processo matrimoniale, sociale ed ecclesiale, cadeva ora sotto il controllo del Vescovo e del parroco. L\u2019ordine sociale era garantito dall\u2019ordine ecclesiale. Teologicamente la argomentazione, messa a punto da Bellarmino, conferma la competenza ministeriale in capo agli sposi, ma sottopone la validit\u00e0 del loro consenso alla forma canonica di recezione da parte del ministro ordinato. Questo sviluppo inaugura una forma moderna di comprensione del matrimonio che non ha precedenti nella storia e costituisce una vera e proprio discontinuit\u00e0. L\u2019ordine matrimoniale diventa un ordo integralmente ecclesiale, contro le teorizzazioni che per secoli avevano distinto livello naturale, livello civile e livello ecclesiale della sua realt\u00e0. Questa tendenza si \u00e8 di molto accentuata, a partire dal XIX secolo, arrivando a costruire con i codici del 1917 e del 1983, un \u201cordinamento parallelo\u201d: l\u2019ordine diventava, cos\u00ec, un altro ordine, un ordine altro.<\/p>\n<p>La definizione di \u201cdisordinato\u201d con cui tutti i \u201cvizi della castit\u00e0\u201d vengono elencati da parte della dottrina ecclesiale degli ultimi secoli risente indirettamente di questo sviluppo. La pretesa che vi sia un unico \u201cordine\u201d, che si identifica con quello ecclesiale, che stabilisce il criterio di giudizio di ogni \u201cdisordine\u201d, escludendo che in esso possa trovarsi una esperienza di bene, impedendo cos\u00ec, in una dottrina ritenuta definitiva e immodificabile, di poter riconoscere quelle dinamiche che cambiano le relazioni sia sul piano naturale, sia sul piano civile. Essendo nell\u2019uomo e nella donna la \u201cnatura\u201d una dimensione non statica, ma dinamica, un concetto rigido di \u201cordine\u201d rende ciechi di fronte al cambiamento e fa della Chiesa il luogo di resistenza non della tradizione, ma del passato.<\/p>\n<p>Un effetto paradossale, di questo sviluppo ostacolato, \u00e8 la riduzione del \u201cdisordine\u201d alla modifica dell\u2019\u201dordine pubblico\u201d. Il che accade, molto facilmente, nella societ\u00e0 dell\u2019onore. In quella societ\u00e0, che \u00e8 fortissima nel passato, ma ancora oggi presenta esempi molto evidenti, la \u201calterazione dell\u2019ordine sociale\u201d diventa disonorevole. Avere un figlio disabile, essere separati, corrispondere ad un orientamento omoaffettivo \u00e8 disonorevole, non solo per chi lo vive, ma per tutti coloro che sono ad esso legati. Il disordine \u00e8 disonore, che va nascosto. La societ\u00e0 della dignit\u00e0 ha introdotto un criterio diverso: la persona merita un rispetto pi\u00f9 radicale, al di qua e al di l\u00e0 della sua posizone sociale. Per questo, in una societ\u00e0 della dignit\u00e0, la Chiesa dovrebbe guardarsi dall\u2019appoggiare le proteste di proprietari di immobili che temono l\u2019abbassamento del prezzo delle loro case per la presenza di coppie irregolari nell\u2019edificio (cosa che si \u00e8 fatta ancora negli anni 90 del secolo scorso). Difendere i pregiudizi della societ\u00e0 dell\u2019onore non \u00e8 mai difendere il Vangelo. Questa differenza tra due funzioni dell\u2019\u201dordine\u201d \u2013 difesa dell\u2019ordine pubblico e difesa della persona \u2013 spiega forse la grande cautela con cui, anche nelle pi\u00f9 recenti aperture, la Chiesa cattolica deve rassicurare il pi\u00f9 possibile sul fatto che \u201cla dottrina non viene toccata\u201d. Pi\u00f9 giusto sarebbe dire: per dire la profezia dell\u2019amore coniugale, a cui non si pu\u00f2 mai rinunciare, non si pu\u00f2 pi\u00f9 percorrere la via tridentina della totalizzazione delle competenze in capo alla Chiesa. La dottrina cattolica pu\u00f2 e deve tornare al pi\u00f9 saggio e mite consiglio della distinzione, nella comunione di vita e di amore, tra logiche naturali, logiche civili e logiche ecclesiali. Ci sono tre ordini che non si identificano e che la Chiesa deve considerare nella loro diversit\u00e0. Senza pi\u00f9 illudersi che \u201cordine\u201d possa essere la parola magica, e univoca, con cui confondere una riserva di competenze ecclesiali con la salvezza di uomini e donne. L\u2019ordinamento, che Dio regge e governa, non si identifica con nessun ordine storico. Ognuna di queste soluzioni ordinate esige correzioni e modifiche, per non diventare un idolo al quale sacrificare le vite piene di amore. Perch\u00e8 l\u2019amore naturale \u00e8 sempre senza errore, mentre l\u2019amore d\u2019animo pu\u00f2 sempre errare \u201co per malo obietto, o per troppo o per poco di vigore\u201d (Dante) e da questo disordine d\u2019amore vengono agli uomini e alle donne tutte le gioie e tutti i dolori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La categoria di \u201cordine\u201d costituisce un punto di riferimento sicuro per comprendere la tradizione cristiana. Un mondo \u201ccreato\u201d e \u201credento\u201d \u00e8 un mondo ordinato al bene. 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