{"id":18804,"date":"2023-10-09T11:21:15","date_gmt":"2023-10-09T09:21:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=18804"},"modified":"2023-10-12T11:02:37","modified_gmt":"2023-10-12T09:02:37","slug":"dubia-riformulati-e-ipotesi-di-risposta-tre-si-e-due-no","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/dubia-riformulati-e-ipotesi-di-risposta-tre-si-e-due-no\/","title":{"rendered":"Dubia riformulati e ipotesi di risposta: tre s\u00ec e tre no"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/concvat21.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"202\" height=\"257\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/concvat21.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3584\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>La formulazione di \u201cdubbi\u201d da parte di 5 cardinali e la inattesa risposta del papa (tutto questo \u00e8 accaduto nel mese di luglio) \u00e8 <\/strong><strong>di<\/strong><strong>venut<\/strong><strong>o un fatto<\/strong><strong> di pubblico dominio dopo che i 5 cardinali, <\/strong><strong>ai primi di ottobre, dichiarandosi insoddisfatti di risposte troppo ampie,<\/strong><strong> hanno riformulato in modo pi\u00f9 secco le 5 domande, per ottenere un chiarimento altrettanto \u201csecco\u201d: ossia <\/strong><strong>pretendendo dal papa <\/strong><strong>un s\u00ec o un no. Diversi teologi hanno commentato le domande e le risposte. Prendo solo due valutazioni che ritengo importanti: da un lato G. Borghi ha sottolineato <\/strong><strong>come la evoluzione delle domande mostri una teologia molto fragile (cfr. <a href=\"https:\/\/www.vinonuovo.it\/teologia\/pensare-la-fede\/ragionando-sui-dubbi-dei-cardinali\/\">https:\/\/www.vinonuovo.it\/teologia\/pensare-la-fede\/ragionando-sui-dubbi-dei-cardinali\/<\/a> )<\/strong><strong>, e d\u2019altra parte G. Lorizio ha notato che le questioni sollevate meritano una risposta fondata sul lavoro teologico, <\/strong><strong>che viene direttamente chiamato in causa <\/strong><strong>(<a href=\"https:\/\/www.avvenire.it\/opinioni\/pagine\/tra-principi-dottrinali-e-cura-pastorale-delle-persone-la-via-per-sciogli\">https:\/\/www.avvenire.it\/opinioni\/pagine\/tra-principi-dottrinali-e-cura-pastorale-delle-persone-la-via-per-sciogli<\/a>)<\/strong><strong>. <\/strong><strong>Vi \u00e8 una teologia delle domande e una teologia delle risposte, che merita di essere meditata e sottoposta ad analisi. <\/strong><strong>Per questo provo a formulare qui <\/strong><strong>5 <\/strong><strong>risposte \u201csecche\u201d, in direzione dei desiderata dei 5 cardinali, valorizzando al massimo il contenuto delle risposte papali, ma elaborando una linea di riflessione suggerita dal lavoro teologico contemporaneo. Ovviamente il \u201cs\u00ec\u201d o \u201cno\u201d (affirmative o negative) viene accompagnato da una breve argomentazione, come \u00e8 di uso comune. <\/strong><strong>Questi nuclei argomentativi riposano su una elaborazione teologica scaturita dal Concilio Vaticano II.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>1) E\u2019<\/strong><strong> possibile che la Chiesa insegni oggi dottrine contrarie a quelle che in precedenza ha insegnato in materia di fede e di morale, sia da parte del Papa <\/strong><em><strong>ex cathedra<\/strong><\/em><strong>, sia nelle definizioni di un Concilio ecumenico, sia nel magistero ordinario universale dei vescovi sparsi nel mondo (cf.&nbsp;<\/strong><em>Lumen Gentium<\/em><strong>&nbsp;25)?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Negative. Lo sviluppo della dottrina e della disciplina ecclesiale implica che la sostanza del <em>depositum fidei<\/em> rimanga sempre la medesima, mentre pu\u00f2 mutare anche sensibilmente la formulazione del suo rivestimento. Ci\u00f2 implica che, in settori particolarmente delicati, la apparenza della contrariet\u00e0 si riveli come sviluppo, mentre la apparenza della continuit\u00e0 si mostri come rottura. Ad es. si possono citare alcuni casi di \u201csviluppo\u201d che erroneamente possono essere intesi come rotture: le dottrine sulla libert\u00e0 di coscienza, sulla messa privata, sul primato della verginit\u00e0 rispetto al matrimonio, sulla sacramentalit\u00e0 dell\u2019episcopato e sulla comunione come \u201cuso del sacramento\u201d. Le nuove affermazioni non sono \u201cdottrine contrarie\u201d, ma forme approfondite e pi\u00f9 adeguate della medesima sostanza dottrinale, che la Chiesa custodisce in uno sviluppo vivente. Lo sviluppo implica cambiamento, per la natura come per la grazia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>2) <\/strong><strong>E\u2019<\/strong><strong> possibile che in alcune circostanze un pastore possa benedire unioni tra persone omosessuali, lasciando cos\u00ec intendere che il comportamento omosessuale in quanto tale non sarebbe contrario alla legge di Dio e al cammino della persona verso Dio? Legato a questo dubium \u00e8 necessario sollevarne un altro: continua ad essere valido l\u2019insegnamento sostenuto dal magistero ordinario universale, secondo cui ogni atto sessuale fuori del matrimonio, e in particolare gli atti omosessuali, costituisce un peccato oggettivamente grave contro la legge di Dio, indipendentemente dalle circostanze in cui si realizzi e dall\u2019intenzione con cui si compia?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Affirmative alla prima sotto-questione. L\u2019atto di benedizione riconosce un bene possibile, senza confondersi con un atto sacramentale. La distinzione classica tra sacramento e sacramentale \u00e8 qui preziosa e quando viene dimenticata crea confusione. Per questo \u00e8 possibile benedire tutti coloro che nella relazione affettiva sperimentano un bene, per quanto parziale esso sia. D\u2019altra parte, se la relazione personale e sessuale non \u00e8 semplicemente un atto, ma un processo che implica un cammino, identificare la oggettivit\u00e0 del peccato solo in un atto puntuale \u00e8, secondo AL 303 un modo \u201cmeschino\u201d di giudicare la volont\u00e0 di Dio, appiattendola sulla legge oggettiva. Rispetto a questa ipotesi di \u201cmassimalismo\u201d, le circostanze restano del tutto decisive per valutare la concreta possibilit\u00e0 della benedizione.<\/p>\n\n\n\n<p>Negative alla seconda sotto-questione. La identificazione tra morale e diritto, di origine paolina, non permette di sovrapporre perfettamente volont\u00e0 di Dio e legge oggettiva. Perci\u00f2 non ogni relazione giuridicamente illegittima risulta sempre anche moralmente illegittima. E tra consenso e consumazione non vi \u00e8 solo una relazione&nbsp;lineare.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>3) <\/strong><strong>il Sinodo dei Vescovi che si terr\u00e0 a Roma e che include solo una rappresentanza scelta di pastori e di fedeli, eserciter\u00e0, nelle questioni dottrinali o pastorali su cui sar\u00e0 chiamato ad esprimersi, la Suprema Autorit\u00e0 della Chiesa, che spetta esclusivamente al Romano Pontefice e, una cum capite suo, al Collegio dei Vescovi (cf. can. 336 C.I.C.)?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Affirmative. Le forme con cui la suprema autorit\u00e0 della Chiesa viene esercitata prevedono anche il processo sinodale, il cui valore non \u00e8 immediatamente normativo, ma lo diventa per mediazione della autorit\u00e0 papale. Perci\u00f2 \u00e8 possibile affermare che, in modo non immediato, il Sinodo dei vescovi partecipa alla definizione dell\u2019esercizio della Suprema Autorit\u00e0 ecclesiale e concorre al suo arricchimento e alla sua pi\u00f9 piena articolazione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>4) <\/strong><strong>L<\/strong><strong>a Chiesa potrebbe in futuro avere la facolt\u00e0 di conferire l\u2019ordinazione sacerdotale alle donne, contraddicendo cos\u00ec che la riserva esclusiva di questo sacramento ai battezzati di sesso maschile appartenga alla sostanza stessa del Sacramento dell\u2019Ordine, che la Chiesa non pu\u00f2 cambiare?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Affirmative. La riserva maschile costituisce una interpretazione legittima, ma non univoca, sia delle azioni di vocazione del Signore, sia della prassi secolare della chiesa. Altrettanto discutibile \u00e8 la identificazione del sesso maschile come parte della &#8220;sostanza&#8221; del sacramento. Piuttosto \u00e8 utile considerare il sesso femminile come possibile, ma non necessario, impedimento alla ordinazione. Qualora le ragioni che hanno sostenuto la qualificazione di impedimento vengano a cadere, la Chiesa, in piena coerenza con la tradizione viva, pu\u00f2 interpretare la volont\u00e0 del Signore non come favorevole, ma come contraria alla riserva maschile. La stessa posizione pi\u00f9 recente del magistero, avendo rinunciato a spiegare teologicamente la propria decisione, e fondandola semplicemente su una prassi molto antica, ma non essendo di per s\u00e9 un atto infallibile, potrebbe essere superata di fronte ad una nuova evidenza della &#8220;mulier in re publica&#8221;, la cui autorit\u00e0 non dovrebbe pi\u00f9 essere sminuita o screditata. Non si tratterebbe di contraddire il magistero precedente, ma di non contraddire la riconosciuta autorit\u00e0 femminile, di cui l&#8217;intera cultura (non cristiana e cristiana) si \u00e8 accorta troppo tardi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>5)<\/strong><strong>P<\/strong><strong>u\u00f2 ricevere validamente l\u2019assoluzione sacramentale un penitente che, pur ammettendo un peccato, si rifiutasse di fare, in qualunque modo, il proposito di non commetterlo di nuovo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Negative. Non esiste alcuna possibilit\u00e0 di \u201criconoscere un peccato (grave)\u201d e ricevere la assoluzione senza il proposito di non commetterlo di nuovo. Questo, tuttavia, sposta la questione del \u201cdubium\u201d sulla formulazione della domanda con cui viene proposto: se si ipotizza un difetto strutturale tra confessione, contrizione e penitenza, come atti di un penitente \u201ccontraddittorio\u201d, si pone una questione vuota. E\u2019 come chiedersi se riceve validamente la cresima un giovane che non vuole essere cresimato. Piuttosto occorre una diversa collocazione delle \u201cforme di vita\u201d nell\u2019ambito della valutazione morale della Chiesa. Qualora, infatti, ci siano orientamenti o azioni che possono essere riconosciuti come \u201cnaturalmente fondati\u201d, essendo stato approfondito il giudizio della Chiesa su di essi, non ci sarebbe pi\u00f9 una fattispecie peccaminosa da confessare e non sarebbe richiesto un proposito di conversione. L\u2019esercizio ecclesiale della misericordia non avviene solo per \u201cassoluzione\u201d, alle dovute condizioni, ma anche mediante la predisposizione di nuove categorie di comprensione del comportamento umano, che possono e debbono maturare alla luce del Vangelo e della esperienza umana.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La formulazione di \u201cdubbi\u201d da parte di 5 cardinali e la inattesa risposta del papa (tutto questo \u00e8 accaduto nel mese di luglio) \u00e8 divenuto un fatto di pubblico dominio dopo che i 5 cardinali,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18804"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18804"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18804\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18818,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18804\/revisions\/18818"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18804"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18804"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18804"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}