{"id":18679,"date":"2023-07-11T15:44:49","date_gmt":"2023-07-11T13:44:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=18679"},"modified":"2023-07-11T15:45:18","modified_gmt":"2023-07-11T13:45:18","slug":"una-vocazione-universale-al-ministero-ordinato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/una-vocazione-universale-al-ministero-ordinato\/","title":{"rendered":"Una vocazione universale al ministero ordinato? (di Maria Cristina Bartolomei)"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/ministerodonne2.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"440\" height=\"260\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/ministerodonne2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12489\" srcset=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/ministerodonne2.jpg 440w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/ministerodonne2-300x177.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 440px) 100vw, 440px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><em>Dopo il mio post su <strong><a href=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/ministeria-propter-homines-et-ministeria-per-homines\/\">Ministeria propter homines et ministeria per homines<\/a><\/strong> ho ricevuto questo commento da Maria Cristina Bartolomei. Mi sembra utile portarlo a conoscenza di tutti, perch\u00e9 focalizza il cuore della questione: ossia &#8220;\u00e8 sufficiente o no essere esseri umani e battezzati per essere ministri dell\u2019azione di Cristo?&#8221;. Questa domanda, nella sua immediatezza, costituisce una provocazione inaggirabile, che vale contro ogni affermazione diversa. Anche se vi fosse un pronunciamento ufficiale, che pretendesse di definire il maschile e il femminile in una tale differenza, da rendere impossibile la equiparazione di un sesso all&#8217;altro nell&#8217;esercizio del ministero ecclesiale, tale pronunciamento sarebbe viziato da interna contraddittoriet\u00e0, perch\u00e9 pretenderebbe di definire &#8220;a priori&#8221; ci\u00f2 che pu\u00f2 essere colto passando solo attraverso la coscienza e la storia. La schiettezza con cui le donne hanno identificato la questione, che ora \u00e8 diventata patrimonio comune, non permette pi\u00f9 alla Chiesa- maschile o femminile che sia &#8211; di avere la esclusiva nella determinazione di ci\u00f2 che \u00e8 compito del maschio e di ci\u00f2 che \u00e8 compito della femmina. Neppure un papa pu\u00f2 chiamare nero ci\u00f2 che \u00e8 bianco, nonostante S. Ignazio. Per questo \u00e8 utile leggere queste righe, a testimonianza di una evidenza nuova, che potremmo cos\u00ec formulare: non \u00e8 ideologica la &#8220;richiesta di riconoscimento di autorit\u00e0&#8221; da parte delle donne, ma \u00e8 ideologica la asserzione di una &#8220;mancanza di autorit\u00e0&#8221; che la Chiesa dovrebbe confessare di fronte a questa richiesta.<\/em> <em>Tale affermazione, infatti, non \u00e8 altro che il permanere di un grave pregiudizio, che ha iniziato a vergognarsi di s\u00e9 e conta di perpetuarsi <\/em>sub specie humilitatis et auctoritatis. <em>Ossia come resa magisteriale ad un fatto che non \u00e8 un fatto e come domanda di obbedienza ad un mistero che non \u00e8 affatto un mistero<\/em>. (ag)<\/p>\n\n\n\n<p>Caro Andrea,<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;leggendo \u201chomines\u201d e non \u201cviri\u201d nel passo <em><strong>Oportet igitur et ministros Christi homines esse, <\/strong><\/em>mi \u00e8 sovvenuto del libello (pi\u00f9 probabilmente solo provocatorio e paradossale, che per\u00f2 ai tempi fu preso anche sul serio e suscit\u00f2 una forte polemica) comparso anonimo nel 1595 <em>Disputatio nova contra mulieres, qua probatur eas homines non esse, <\/em>del quale &#8211; bench\u00e9 egli negasse &#8211; fu reputato autore (e fu probabile ispiratore) Valens Acidalius.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono certa che Tommaso <em><strong>adesso<\/strong><\/em> approva e condivide le tue argomentazioni e le farebbe sue; \u00e8 stato un pensatore libero e un innovatore coraggioso; non poteva, per dirla col suo maestro Aristotele, non condividere alcuni fondamentali \u201c\u00e9ndoxa\u201d della sua cultura e del suo tempo, ossia le opinioni condivise da tutti, o dalla maggioranza, o dagli esperti, <em>strutturanti<\/em> la visione del mondo<strong>. <\/strong>Il punto cui tutto tende si riduce a questo nucleo: \u00e8 sufficiente o no essere esseri umani e battezzati per essere ministri dell\u2019azione di Cristo? Se si dice di no, la domanda \u00e8 \u201cperch\u00e9?\u201d. La risposta storica \u00e8 decostruibile abbastanza agevolmente, come mostrano le tue argomentazioni, e lascia emergere il monstrum ideologico: ossia il privilegio di rappresentare Dio che gli <em>homines-viri<\/em> si sono arrogati e continuano ad arrogarsi in esclusiva. Nella subordinazione delle donne si riscontra la radice e la conseguenza del \u201cpeccato di origine\u201d della umanit\u00e0, giacch\u00e9 \u00e8 trasversale e sottesa a ogni altra oppressione e subordinazione.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019umanit\u00e0 riesce\/riuscir\u00e0 a strutturarsi come armonia di differenze che si riconoscono, si valorizzano, si custodiscono a vicenda o continuer\u00e0 a strutturarsi secondo una logica di differenze escludenti e subordinanti, di identit\u00e0 che si affermano per contrapposizione?<\/p>\n\n\n\n<p><a><\/a> Auguriamoci che la Chiesa di Cristo riesca a farsi agenzia attiva di questo modello di umanit\u00e0, che pure sostiene e realizza in tantissimi aspetti, che le cadano le scaglie dagli occhi e \u201cveda\u201d come in essa stessa, tramite e nella subordinazione delle donne, si simbolizzi e quindi si trasmetta inconsapevolmente una logica in ultima analisi di guerra, e si converta in obbedienza al dono e mandato genesiaco \u201cnon \u00e8 bene che l\u2019umano sia solo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Grazie per il tuo pazientissimo e \u201cimplacabile\u201d lavoro di decostruzione degli idoli. <\/p>\n\n\n\n<p>Maria Cristina Bartolomei<\/p>\n\n\n\n<p>11 luglio 2023, San Benedetto<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo il mio post su Ministeria propter homines et ministeria per homines ho ricevuto questo commento da Maria Cristina Bartolomei. 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