{"id":18529,"date":"2023-06-13T10:21:00","date_gmt":"2023-06-13T08:21:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=18529"},"modified":"2023-06-13T10:21:02","modified_gmt":"2023-06-13T08:21:02","slug":"omosessualita-ripensamenti-di-cosimo-scordato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/omosessualita-ripensamenti-di-cosimo-scordato\/","title":{"rendered":"Omosessualit\u00e0: ripensamenti (di Cosimo Scordato)"},"content":{"rendered":"\n<p><em>In questo testo, Cosimo Scordato esamina alcuni passaggi di uno dei frutti del &#8220;Cammino sinodale tedesco&#8221;. Utile riflessione per cogliere il senso dei &#8220;ripensamenti sinodali&#8221; che offrono alla chiesa cattolica la occasione preziosa per rivedere le categorie teologiche di comprensione della creazione e della redenzione.  Ringrazio Cosimo per questo testo, che pubblico volentieri (ag)<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/synodaler_weg.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"448\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/synodaler_weg-1024x448.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-17104\" srcset=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/synodaler_weg-1024x448.jpg 1024w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/synodaler_weg-300x131.jpg 300w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/synodaler_weg.jpg 1900w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Omosessualit\u00e0: ripensamenti (di Cosimo Scordato)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Recentemente ci siamo imbattuti in alcuni passaggi del testo della Commissione del Sinodo tedesco, presentato diversi mesi fa al papa, che rappresenta una svolta nel percorso del magistero, seppure in itinere. Presentiamo una prima sottolineatura.<br>\u201cOgni uomo \u00e8 creato da Dio nel suo genere e in questa sua condizione creaturale ha un valore intoccabile; ad ogni persona umana appartiene il suo orientamento sessuale, in maniera indissolubile, esso non \u00e8 stato scelto ed \u00e8 invariabile. Come immagine di Dio dobbiamo a ciascuno un uomo attenzione e rispetto a prescindere dall&#8217;orientamento sessuale; tutti i credenti sono obbligati a ad agire contro ogni discriminazione giustificata sull&#8217;orientamento sessuale. Dato che l&#8217;orientamento sessuale appartiene all&#8217;uomo, come \u00e8 stato creato da Dio stesso, esso va trattato eticamente allo stesso modo dell&#8217;orientamento eterosessuale. Ogni uomo \u00e8 chiamato a integrare la sua sessualit\u00e0 nello sviluppo della sua vita. La responsabile sessualit\u00e0 genitale nella relazione con l&#8217;altra persona va orientata all&#8217;attenzione del valore e dell&#8217;autorealizzazione, dell&#8217;amore e della fiducia, della reciproca responsabilit\u00e0 come anche della specifica dimensione della generativit\u00e0. Essa si realizza nelle relazioni che vengono costruite sulla esclusivit\u00e0 e sulla durata\u201d. (<em>Lehramtiliche Neubewertung von Homosesualitaet, Handlungtext<\/em>; Nuove valutazioni dottrinali sull\u2019omosessualit\u00e0).<br>Un passaggio significativo dal punto di vista squisitamente teologico \u00e8 quanto affermano i vescovi nel momento in cui ci propongono la condizione omosessuale come facente parte della creazione di Dio. Non che vada sottovalutato il percorso culturale, che fa da sfondo alle nuove acquisizioni; ma in questo modo i vescovi si esprimono iuxta propria principia, ovvero attingendo e riproponendo un approccio nuovo alla fonte biblica. L\u2019omosessuale (e altro ancora) \u00e8 creatura di Dio e come tale va riconosciuto non come un \u201cfuori programma\u201d dalla creazione, ma facente parte di essa e integrato nel progetto di Dio. Il fatto di cominciare a guardarlo come creatura, nell\u2019orizzonte di tutto il creato, entra in circuito col fatto di riconoscerlo a immagine e somiglianza di Dio; come tale, l\u2019esperienza di amore cui egli \u00e8 chiamato, fa parte di quella rivelazione, che annunzia Dio come sorgente e meta del cammino di tutte le creature e che rilegge la ricerca di amore omosessuale come manifestativa dello stesso amore di Dio. L\u2019affermazione che ogni uomo \u00e8 creato da Dio \u201cnel suo genere\u201d ci sembra particolarmente rilevante perch\u00e9 sembra volere sottolineare che ogni creatura umana un suo genere, che andr\u00e0 scoprendo man mano nel processo della sua crescita e del quale non deve vergognarsi perch\u00e9 rappresenta un atto creativo di Dio.<br>Come si pu\u00f2 osservare, cambia radicalmente il punto di osservazione e si comincia riscrivere una teologia della creazione, che punta alla coppia, nelle diverse modalit\u00e0 in cui essa cercher\u00e0 di identificarsi, come esperienza del dono di amore, che congiunge i partners nella esperienza della grazia sgorgante dall\u2019atto creatore e perennemente creativo di Dio. Ci\u00f2 che qualifica la condizione umana (sia essa etero, omo o altro ancora) \u00e8 la chiamata all\u2019amore, che ha le sue caratteristiche qualificanti e che va realizzato nella pari dignit\u00e0 di un progetto di vita e di uno scambio continuo della propria esistenza.<br>Il testo continua esplicitando ulteriormente la validit\u00e0 degli atti posti in essere dagli omosessuali. \u201cLa sessualit\u00e0 dello stesso genere, realizzata anche negli atti sessuali, non va considerata pertanto come peccato che separa da Dio e non va considerata in s\u00e9 come qualcosa di brutto; piuttosto essa va considerata nella realizzazione dei valori sopraindicati.\u201d Passaggio importante che porta all\u2019invito conseguente rivolto dagli stessi vescovi a ripensare, tra gli altri, alcuni numeri (nn. 2357-2359) del Catechismo della Chiesa cattolica, che finora hanno considerato per s\u00e9 peccaminoso ogni atto sessuale all\u2019interno della relazione omosessuale.<br>In questo nuovo orientamento la Chiesa Tedesca si trova accanto anche qualche altra Chiesa (quella Fiamminga, per esempio). Il fatto che i vescovi si siano rivolti al papa, dal quale si attendono una rinnovata presa di posizione su queste tematiche, lascia intendere che il magistero di questi vescovi aspetta una valutazione da parte del papa, che potrebbe anche non venire o manifestarsi in maniera diversa. Ci piace sottolineare, per\u00f2, che questo nuovo orientamento \u00e8 maturato all\u2019interno di quei lavori sinodali, che proprio il papa ha sollecitato e dal quale si aspetta qualcosa di nuovo. Il testo \u00e8 frutto di un lungo e laborioso dibattito che ha impegnato vescovi e rappresentanze notevoli del laicato e presenta una sua qualche rilevanza magisteriale, che attinge alla sinodalit\u00e0 della Chiesa tedesca e, seppure in attesa di un riscontro da parte del papa, ovvero di chi presiede alla comunione delle Chiese, viene incontro all\u2019esigenza di un ripensamento radicale di teorie e prassi rispetto alle quali ormai il disagio \u00e8 notevole.<br>Come possiamo intravedere ogni sinodo ha i suoi \u2018rischi\u2019; saranno benvenuti?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questo testo, Cosimo Scordato esamina alcuni passaggi di uno dei frutti del &#8220;Cammino sinodale tedesco&#8221;. 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