{"id":18386,"date":"2023-02-22T23:30:21","date_gmt":"2023-02-22T22:30:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=18386"},"modified":"2023-02-23T09:54:38","modified_gmt":"2023-02-23T08:54:38","slug":"vescovi-esautorati-dal-rescritto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/vescovi-esautorati-dal-rescritto\/","title":{"rendered":"Vescovi esautorati dal Rescritto?"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/missavetus.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-15419\" alt=\"missavetus\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/missavetus-300x218.jpg\" width=\"300\" height=\"218\" srcset=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/missavetus-300x218.jpg 300w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/missavetus.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Poich\u00e9 in seguito al Rescritto del 20 febbraio scorso si sono ascoltate reazioni veramente poco giustificabili, se non in una logica di accecamento da schieramento avverso all\u2019attuale papa, vorrei brevemente confutare una delle posizioni emerse dal dibattito e che riposa su una sorta di \u201csmemoratezza\u201d circa il profilo reale della questione in gioco.<\/p>\n<p>Lascio la parola per un attimo ad un osservatore attento come Giovanni Marcotullio, che cos\u00ec ha sintetizzato la sua posizione intor<span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">no al documento:<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #050505\">\u201c<\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><i>si deve osservare che la tendenza attuale tende a riprodurre (uguale e contrario) l&#8217;errore gi\u00e0 lamentabile in Summorum pontificum, e cio\u00e8 l&#8217;esautorazione dei Vescovi.\u201d<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"color: #050505\">Prendo la sua sintesi perch\u00e9 mi pare pacata e capace di dire, con <\/span><span style=\"color: #050505\"><i>brevitas<\/i><\/span><span style=\"color: #050505\"> classica, una riserva emersa da diversi fronti, che <\/span><span style=\"color: #050505\">per\u00f2 <\/span><span style=\"color: #050505\">a mio avviso <\/span><span style=\"color: #050505\">risulta<\/span><span style=\"color: #050505\"> del tutto infondata, proprio perch\u00e9, capovolgendo un argomento originariamente fondato <\/span><span style=\"color: #050505\">(quello dell\u2019esautoramento) <\/span><span style=\"color: #050505\">lo snatura e lo applica al di l\u00e0 della sua <\/span><span style=\"color: #050505\">possibile <\/span><span style=\"color: #050505\">giustificazione.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"color: #050505\">La questione decisiva che si sollevava <\/span><span style=\"color: #050505\">da tempo<\/span><span style=\"color: #050505\">, a partire dal 2007, era che i Vescovi venivano esautorati d<\/span><span style=\"color: #050505\">e<\/span><span style=\"color: #050505\">lla loro potest\u00e0 sulla liturgia, giacch\u00e9 <\/span><span style=\"color: #050505\"><i>Summorum Pontificum<\/i><\/span><span style=\"color: #050505\"> effettivamente istituiva un parallelismo rituale insieme a<\/span><span style=\"color: #050505\">d<\/span><span style=\"color: #050505\"> un parallelismo di competenze. Se sulla forma ordinaria erano competenti Vescovi e Congregazione del culto, per la forma straordinaria risultava competente una Commissione (Ecclesia Dei) che esautorava sia i Vescovi sia la Congregazione del culto. Di fatto sia i Vescovi sia la Congregazione venivano <\/span><span style=\"color: #050505\">scavalcati\u00a0<\/span><span style=\"color: #050505\">nel giudizio <\/span><span style=\"color: #050505\">sull\u2019esercizio della \u201cforma straordinaria\u201d del rito romano. <\/span><span style=\"color: #050505\">Questo fatto, per\u00f2, incideva ovviamente anche sulla potest\u00e0 sulla \u201cforma ordinaria\u201d, poich\u00e9 ne limitava strutturalmente la efficacia. <\/span><span style=\"color: #050505\">C\u2019era sempre \u201cun altro tavolo\u201d dove qualcuno poteva giocare contando sulla copertura romana.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"color: #050505\">Ci\u00f2 che accade oggi non pu\u00f2 essere letto in nessun modo come \u201cerrore uguale e contrario\u201d, perch\u00e9 non vi \u00e8 pi\u00f9 quel \u201cparallelismo rituale\u201d, <\/span><span style=\"color: #050505\">istituito da SP e superato da TC,<\/span><span style=\"color: #050505\"> che permetterebbe oggi di dire ai vescovi di \u201caver perso la autorit\u00e0 sulla forma straordinaria\u201d. Il paradosso \u00e8 che i Vescovi non hanno mai avuto, dopo il 2007, una autorit\u00e0 sulla forma straordinaria: <\/span><span style=\"color: #050505\">la autorit\u00e0 era <\/span><span style=\"color: #050505\">loro <\/span><span style=\"color: #050505\">garantita da <\/span><span style=\"color: #050505\"><i>Ecclesia Dei<\/i><\/span><span style=\"color: #050505\">. Oggi, <\/span><span style=\"color: #050505\">per\u00f2,<\/span><span style=\"color: #050505\"> non possono averla <\/span><span style=\"color: #050505\">non <\/span><span style=\"color: #050505\">perch\u00e9 <\/span><span style=\"color: #050505\">esautorati, ma perch\u00e9 <\/span><span style=\"color: #050505\">non esiste pi\u00f9 alcuna \u201cforma straordinaria\u201d del rito romano, ma una <\/span><span style=\"color: #050505\">sola forma <\/span><span style=\"color: #050505\">rituale<\/span><span style=\"color: #050505\">,<\/span><span style=\"color: #050505\"> che corrisponde all\u2019unico ordo <\/span><span style=\"color: #050505\">postconciliare<\/span><span style=\"color: #050505\">. Ogni eccezione a questo pu\u00f2 essere concessa, per ragioni di discernimento o di prudenza, <\/span><span style=\"color: #050505\">direttamente o indirettamente, <\/span><span style=\"color: #050505\">dalla Sede Apostolica<\/span><span style=\"color: #050505\">.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"color: #050505\">Questo nuovo equilibrio, determinato da <\/span><span style=\"color: #050505\"><i>Traditionis Custodes<\/i><\/span><span style=\"color: #050505\"> nel 2021, se trova opposizione in alcuni Vescovi, \u00e8 solo perch\u00e9 i Vescovi continuano a pensare con una logica di \u201cdoppia forma vigente\u201d. Forse questo <\/span><span style=\"color: #050505\">si deve <\/span><span style=\"color: #050505\">anche <\/span><span style=\"color: #050505\">al fatto, <\/span><span style=\"color: #050505\">soggettivamente <\/span><span style=\"color: #050505\">non secondario,<\/span><span style=\"color: #050505\"> che per diventare Vescovi, <\/span><span style=\"color: #050505\">almeno fino al 2013,\u00a0<\/span><span style=\"color: #050505\">molti di loro <\/span><span style=\"color: #050505\">hanno dovuto dar prova specifica di una particolare sensibilit\u00e0 verso il VO: ma \u00e8 <\/span><span style=\"color: #050505\">altrettanto <\/span><span style=\"color: #050505\">certo che i Vescovi dovrebbero essere convinti di lavorare per l\u2019unit\u00e0 della Chiesa <\/span><span style=\"color: #050505\">mediante<\/span><span style=\"color: #050505\"> l\u2019unico rito vigente. Se poi incontrano condizioni particolari (non nel loro cuore, ma nei loro territori) allora possono rivolgersi alla Santa Sede. Sono certo esautorati dalla tentazione di <\/span><span style=\"color: #050505\">poter (o di dover) <\/span><span style=\"color: #050505\">proteggere <\/span><span style=\"color: #050505\">a tutti i costi <\/span><span style=\"color: #050505\">ogni possibile resistenza al Concilio Vaticano II: <\/span><span style=\"color: #050505\">non fa parte del loro carisma impegnarsi pastoralmente in battaglie di retroguardia.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"color: #050505\">Ultima curiosit\u00e0 da segnalare. Una delle obiezioni capziose all\u2019ultimo <\/span><span style=\"color: #050505\">provvedimento<\/span><span style=\"color: #050505\"> di <\/span><span style=\"color: #050505\">papa <\/span><span style=\"color: #050505\">Francesco \u00e8 questa: tanta retorica sulla differenza, sulla partecipazione e sulla pluralit\u00e0 delle culture, ma poi in liturgia solo gesti di duro centralismo. Credo che per tutti sarebbe utile leggere le cose in modo pi\u00f9 fine. Il VO non ammetteva alcuna differenza <\/span><span style=\"color: #050505\">rituale<\/span><span style=\"color: #050505\">, mentre \u00e8 il NO che ha al suo interno una pluralit\u00e0 possibile, <\/span><span style=\"color: #050505\">d<\/span><span style=\"color: #050505\">i attuazione o di adattamento<\/span><span style=\"color: #050505\">. Mettere in parallelo il rito di Pio V e il messale congolese \u00e8 storicamente e teologicamente una assurdit\u00e0. Quando il papa dice che \u201cuna sola \u00e8 la lex orandi\u201d tiene aperta la via della pluralit\u00e0. Sono <\/span><span style=\"color: #050505\">quei<\/span><span style=\"color: #050505\"> vescovi che vorrebbero tenere sempre il piede in due scarpe a non rinunciare alla ipotesi che la Chiesa cattolica sia vera solo se resta <\/span><span style=\"color: #050505\">(almeno all\u2019altare) visibilmente\u00a0<\/span><span style=\"color: #050505\">tridentina. <\/span><span style=\"color: #050505\">Tenere il piede in due scarpe, liturgicamente, non \u00e8 da vescovi: su questo il Rescritto \u00e8 adamantino.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Poich\u00e9 in seguito al Rescritto del 20 febbraio scorso si sono ascoltate reazioni veramente poco giustificabili, se non in una logica di accecamento da schieramento avverso all\u2019attuale papa, vorrei brevemente confutare una delle posizioni emerse&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18386"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18386"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18386\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18390,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18386\/revisions\/18390"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18386"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18386"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18386"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}