{"id":18237,"date":"2022-11-25T08:48:30","date_gmt":"2022-11-25T07:48:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=18237"},"modified":"2022-11-25T09:00:01","modified_gmt":"2022-11-25T08:00:01","slug":"riforme-costituzionali-1-il-pluralismo-del-potere-costituente-di-luca-licitra-e-antonio-sichera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/riforme-costituzionali-1-il-pluralismo-del-potere-costituente-di-luca-licitra-e-antonio-sichera\/","title":{"rendered":"Riforme costituzionali \/1: Il pluralismo del potere costituente di Luca Licitra e Antonio Sichera"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Aula_Uff_Presidenza.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-18144\" alt=\"Aula_Uff_Presidenza\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Aula_Uff_Presidenza-300x168.jpg\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Aula_Uff_Presidenza-300x168.jpg 300w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Aula_Uff_Presidenza.jpg 613w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"justify\"><i><span style=\"font-family: 'Bookman Old Style', serif\">Il dibattito sulle riforme costituzionali non tarder\u00e0 a presentarsi sul piano del confronto pubblico. Vale la pena anticiparlo con considerazioni di rilievo, che intrecciano discorsi politici, storici, giuridici e teologici. Iniziamo la riflessione con questo articolo, scritto dagli autori del libro presentato su questo blog alcune settimane fa (che si pu\u00f2 leggere <a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/il-corpo-e-la-politica-un-saggio-attualissimo-su-paura-e-affidamento\/\">qui<\/a>). La tesi di quel testo ritorna ora in sintesi e provoca un vero confronto sul carattere peculiare del \u201cmomento costituente\u201d della Repubblica italiana. Le competenze giuridico-politiche di Licitra e filosofico-teologiche di Sichera si fondono in una sintesi originale, che d\u00e0 a pensare (a.g.)<\/span><\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: center\" align=\"justify\"><i>Il pluralismo del potere costituente<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: center\" align=\"justify\">di Luca Licitra e Antonio Sichera<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif\"><span style=\"font-size: large\">Dopo la caduta del muro di Berlino e dell\u2019impero comunista si \u00e8 avuta, in Italia, una congerie d\u2019iniziative di riforme istituzionali, alcune partorite altre abortite.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif\"><span style=\"font-size: large\"> Un dato su tutti: fino al 1989 erano state quattro le leggi di revisione costituzionale, cio\u00e8 quelle che hanno modificato il testo della Carta fondamentale; dal 1991 a oggi sono state quattordici (senza contare quelle approvate dal Parlamento ma bocciate dagli elettori). Dal 1993 a oggi, poi, sono state ben cinque le leggi elettorali che si sono succedute (considerando quelle approvate dal Parlamento, quella risultante da un intervento della Corte Costituzionale e quella approvata ma mai applicata): certamente non leggi costituzionali, ma di rilievo costituzionale. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif\"><span style=\"font-size: large\"> Il dato non deve sorprendere. La Carta costituzionale italiana venne approvata \u2018all\u2019indomani\u2019 (cos\u00ec il preambolo di quella francese) della sanguinosissima guerra mondiale, in un mondo sconvolto e radicalmente mutato rispetto al precedente. Altrettanto mutato, rispetto al precedente, \u00e8 il mondo venuto fuori dalla caduta del comunismo: fra l\u2019altro ha continuato a conoscere ulteriori eventi globali traumatici quali il terrorismo, la crisi finanziaria planetaria, la conseguente recessione, la pandemia, la \u2018terza guerra mondiale a pezzi\u2019, gli sconvolgimenti climatici. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif\"><span style=\"font-size: large\">Secondo una delle possibili definizioni<a href=\"#sdfootnote1sym\" name=\"sdfootnote1anc\"><sup>1<\/sup><\/a>, l\u2019esercizio del potere costituente \u00e8 il costituirsi della concreta organizzazione politica sulla base dei rapporti di forza in essa esistenti: \u00e8 cio\u00e8 l\u2019espressione pi\u00f9 alta della lotta politica e in definitiva coincide da una parte con la ricerca della propria identit\u00e0 da parte delle forze politiche che innervano la societ\u00e0 e dall\u2019altra con la ricerca d\u2019un equilibrio tra dette forze e da esse accettato. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif\"><span style=\"font-size: large\">Se cos\u00ec \u00e8, si comprende che a un mondo nuovo si risponda col tentativo di rinnovare le istituzioni. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif\"><span style=\"font-size: large\">Tuttavia, il protrarsi d\u2019una stagione \u2018costituente\u2019 e delle convulsioni riformatrici senza che sia dato vedere all\u2019orizzonte un equilibrio complessivamente condiviso, oltre a essere dovuto a identit\u00e0 politiche fluide e non ancora definite, \u00e8 il sintomo di ben altro. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif\"><span style=\"font-size: large\">Probabilmente infatti le forze politiche non si sono conformate allo spirito che deve sottostare all\u2019esercizio autentico del potere costituente. Il carattere \u2018permanentemente costituente\u2019 della temperie che attraversiamo ci impone di ricordarne l\u2019\u2018ontologia\u2019 che forse \u00e8 andata perduta: il potere costituente \u00e8, di sua natura, pluralista<a href=\"#sdfootnote2sym\" name=\"sdfootnote2anc\"><sup>2<\/sup><\/a> e sfocia in un \u201cpatto tra soggetti potenzialmente antagonisti\u201d<a href=\"#sdfootnote3sym\" name=\"sdfootnote3anc\"><sup>3<\/sup><\/a>. Non \u00e8 insomma l\u2019imposizione, a colpi di maggioranza, d\u2019una identit\u00e0 pretesamente condivisa. (Senza dire che lo stesso concetto di \u2018identit\u00e0\u2019 \u00e8 ambiguo, ben potendo evolversi sia sincronicamente che diacronicamente.) Occorre insomma complessit\u00e0 (\u2018sinodalit\u00e0\u2019?) e lungimiranza<a href=\"#sdfootnote4sym\" name=\"sdfootnote4anc\"><sup>4<\/sup><\/a> nell\u2019esercizio d\u2019un tale potere. Questa \u2018ontologia\u2019 del potere costituente d\u00e0 pienamente ragione della \u2018fenomenologia\u2019 del medesimo potere, per come \u00e8 stato vissuto dall\u2019Assemblea Costituente italiana: forze politiche diverse ed eterogenee raggiunsero un equilibrio istituzionale, oltre che di diritti e di doveri, che garantisse tutti, nello spirito d\u2019un affidamento reciproco di cui oggi non \u00e8 dato scorgere traccia. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif\"><span style=\"font-size: large\">La metafora d\u2019un \u2018corpo\u2019 elettorale che esercita il potere costituente ci \u00e8 di sicuro aiuto. Il corpo \u00e8 bens\u00ec un <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif\"><span style=\"font-size: large\"><i>unicum<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif\"><span style=\"font-size: large\"> unitario, ma \u00e8 tutt\u2019altro che monolitico, essendo composto di parti differenti. Basta rileggere il Paolo di 1Cor 12, 12-30 per rendersene conto. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif\"><span style=\"font-size: large\">\u00c8 mancata una tale visione di fondo. La sonora bocciatura, in alcuni <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif\"><span style=\"font-size: large\"><i>referendum<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif\"><span style=\"font-size: large\"> confermativi, delle riforme approvate in Parlamento sono la riprova dell\u2019incapacit\u00e0 della politica di \u2018dare corpo\u2019 alle idee, alle pulsioni, alle aspirazioni del \u2018corpo elettorale\u2019 visto nella sua complessit\u00e0. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif\"><span style=\"font-size: large\">E tale mancanza si conferma ancor pi\u00f9 nella proposta di riforma della Costituzione in senso presidenzialista presentata nella scorsa legislatura dall\u2019On. Meloni (prima firmataria) e altri. Il presidenzialismo \u00e8 presentato come \u00abvia di uscita ai tristi balletti parlamentari nella formazione dei Governi, ai quotidiani riti trasformistici delle maggioranze parlamentari ondivaghe e alla strutturale debolezza di una democrazia lenta e avvitata su se stessa\u00bb. E ci\u00f2 per la necessit\u00e0 di passare da una \u00abdemocrazia interloquente\u00bb a una \u00abdemocrazia decidente\u00bb. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif\"><span style=\"font-size: large\">La riforma auspicata diventerebbe la metafora d\u2019un corpo dimezzato, con la scelta d\u2019una facile scorciatoia (sostituire la \u201cdecisione\u201d all\u2019\u201cinterlocuzione\u201d): come non ricordare fra l\u2019altro che pi\u00f9 di un elettore su tre non \u00e8 andato a votare il 25 settembre? Il che vuol dire che, mantenendosi tale soglia d\u2019astensionismo, il Presidente potrebbe essere l\u2019espressione di circa il 33% del corpo elettorale, con esclusione del rimanente 66%. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif\"><span style=\"font-size: large\">Sarebbe invece un populismo ontologicamente compiuto, se \u00e8 vero che \u00abil populismo [\u2026] \u00e8 [\u2026] un processo di costruzione della rappresentanza del \u2018vero\u2019 popolo attraverso l\u2019esclusione e la discriminazione che un leader incarna\u00bb<a href=\"#sdfootnote5sym\" name=\"sdfootnote5anc\"><sup>5<\/sup><\/a>. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif\"><span style=\"font-size: large\">In sintesi, il processo costituente \u00e8, nella nostra tradizione, un dinamismo di riconoscimento e di interlocuzione dialogica tra diversi, teso a garantire alle forze in gioco una rappresentanza e uno spazio politico indipendenti dall\u2019esito elettorale futuro e dagli equilibri conseguenti. Si tratta di un modello di convivenza democratica e di costruzione di valori condivisi che genera un testo portatore di una forma di riconoscimento collettivo. Ci\u00f2 che conta non \u00e8 la formula istituzionale, la \u2018tecnica\u2019, bens\u00ec la sostanza dinamica del processo. Una riforma costituente che salti questo background fondativo per diventare l\u2019imposizione di una modalit\u00e0 di gestione del potere politico in virt\u00f9 del \u2018peso\u2019 momentaneo di una forza rispetto a un\u2019altra, e soprattutto che non tuteli lo spirito di questo processo, perde di vista l\u2019asse centrale simbolico del nostro assetto costituzionale. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"right\"><span style=\"font-family: Garamond, serif\"><span style=\"font-size: large\"><i>Luca Licitra<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"right\"><span style=\"font-family: Garamond, serif\"><span style=\"font-size: large\"><i>Antonio Sichera<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<div id=\"sdfootnote1\">\n<p align=\"justify\"><a href=\"#sdfootnote1anc\" name=\"sdfootnote1sym\">1<\/a><span style=\"font-family: Garamond, serif\">M. Dogliani<\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif\">, <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif\"><i>Costituente (potere)<\/i><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif\">, in <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif\"><i>Digesto delle discipline pubblicistiche<\/i><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif\">, vol. IV, Torino, UTET, 1989, pp. 281-287. <\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote2\">\n<p><a href=\"#sdfootnote2anc\" name=\"sdfootnote2sym\">2<\/a><span style=\"font-family: Garamond, serif\">P. H\u00e4berle <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif\">parla di \u201cpluralismo \u00abdei\u00bb costituenti\u201d (<\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif\"><i>Potere costituente (teoria generale)<\/i><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif\">, in <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif\"><i>Enciclopedia giuridica<\/i><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif\">, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 2000, c. 4. <\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote3\">\n<p align=\"justify\"><a href=\"#sdfootnote3anc\" name=\"sdfootnote3sym\">3<\/a><span style=\"font-family: Garamond, serif\">L. Ferrajoli<\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif\">, <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif\"><i>Principia iuris. Teoria del diritto e della democrazia. 2. Teoria della democrazia<\/i><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif\">, Roma-Bari, Laterza, 2009, p. 50. <\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote4\">\n<p align=\"justify\"><a href=\"#sdfootnote4anc\" name=\"sdfootnote4sym\">4<\/a><span style=\"font-family: Garamond, serif\"> Ci pare pure che il rawlsiano \u2018velo d\u2019ignoranza\u2019 debba coprire non solo i membri della generazione che stipula il patto politico, ma pure quelli delle generazioni future: lungimiranza vuol dire assumere decisioni ponendosi nella condizione (ideale) di chi non solo sconosce la propria posizione all\u2019interno della societ\u00e0 attuale ma anche quella all\u2019interno della catena delle generazioni. <\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote5\">\n<p align=\"justify\"><a href=\"#sdfootnote5anc\" name=\"sdfootnote5sym\">5<\/a><span style=\"font-family: Garamond, serif\"> Cos\u00ec <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif\">N. Urbinati<\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif\"><i>, Populismo<\/i><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif\">, in <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif\"><i>Enciclopedia italiana<\/i><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif\">, X appendice, L-Z, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 2020, p. 354. <\/span><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il dibattito sulle riforme costituzionali non tarder\u00e0 a presentarsi sul piano del confronto pubblico. Vale la pena anticiparlo con considerazioni di rilievo, che intrecciano discorsi politici, storici, giuridici e teologici. 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