{"id":18009,"date":"2022-07-15T15:03:26","date_gmt":"2022-07-15T13:03:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=18009"},"modified":"2022-07-16T06:27:29","modified_gmt":"2022-07-16T04:27:29","slug":"il-papa-bambino-e-il-primo-compleanno-di-traditionis-custodes","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/il-papa-bambino-e-il-primo-compleanno-di-traditionis-custodes\/","title":{"rendered":"Il papa bambino e il primo compleanno di Traditionis custodes"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/vestitinuovi.gif\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3585\" alt=\"vestitinuovi\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/vestitinuovi-300x209.gif\" width=\"300\" height=\"209\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Domani sar\u00e0 il primo anniversario di &#8220;Traditionis custodes&#8221;. Questo evento merita una riflessione un poco pi\u00f9 ampia, anche alla luce del recente documento\u00a0<\/em>Desiderio Desideravi.<\/p>\n<p>Dopo il sofisma di \u201cSummorum Pontificum\u201d, che aveva creato quasi \u201cex nihilo\u201d la compresenza parallela di due forme rituali dello stesso rito romano, di cui una era la correzione dell\u2019altra, si era creata nella Chiesa una condizione simile a quella della favola \u201cI vestiti dell\u2019imperatore\u201d. Potevano vedere i nuovi vestiti rituali, doppi e intercambiabili, solo coloro che erano fedeli, ligi, affidabili. Gli \u201cstupidi\u201d, gli inaffidabili non vedevano alcuna possibile doppia forma e restavano assai perplessi. Cos\u00ec una serie di soggetti, molto al di l\u00e0 di coloro che erano interessati alla questione liturgica, ma per non perdere il\u00a0 valore simbolico aggiunto e per non uscire dalle dinamiche di potere, erano diventati, fino al 2021, \u201cestimatori fedeli\u201d della \u201cdoppia forma\u201d. Due casi su tutti: da un lato era diventata un \u201ccriterio di promozione all\u2019episcopato\u201d; se ti dichiaravi disponibile a &#8220;non ostacolare&#8221; la forma straordinaria e addirittura ti facevi cogliere nell&#8217;atto di celebrarla, salivi di molto nella considerazione. Dall\u2019altro era diventata \u201ccriterio di formazione in seminario\u201d, di cui parler\u00f2 pi\u00f9 avanti. Ma in tutto questo polverone, che durava dal 2007, non si era affatto considerato che, come nella favola, poteva uscire dala folla un \u201cpapa bambino\u201d, che avrebbe potuto sempre dire, sia pure con 14 anni di ritardo, \u201cil parallelismo rituale \u00e8 nudo e vuoto\u201d! Ossia che una idea teologicamente infondata, ecclesiologicamente pericolosa e liturgicamente distruttiva. Oggi, grazie a <i>Traditionis Custodes, <\/i>possiamo godere della parrhesia assicurata da questo papa bambino.<\/p>\n<p>Ancor pi\u00f9 un anno dopo \u201cTraditionis custodes\u201d, quando da poco abbiamo anche un documento che ne \u00e8 figlio (<i>Desiderio Desideravi<\/i> = DD) e che ne chiarisce il senso e permette di identificarne la portata in una dimensione molto pi\u00f9 ampia di una semplice \u201cquestione liturgica\u201d. Per questo il significato del testo di un anno fa pu\u00f2 essere interpretato a tre livelli diversi, su cui vorrei brevemente soffermarmi:<\/p>\n<p>a) <b>Sul piano teologico: <\/b>TC ripristina la \u201clogica elementare\u201d e \u201cunica sana\u201d della vigenza universale di un\u2019unico rito romano, senza alcuna possibilit\u00e0 \u2013 se non eccezionale o personale \u2013 di vigenza parallela di una forma \u201cprecedente\u201d del rito romano. La logica di questo parallelismo universale , che SP aveva preteso di rendere disponibile per tutta la chiesa, non ha alcun fondamento n\u00e9 teologico, n\u00e9 dottrinale, n\u00e9 disciplinare. E\u2019 un pasticcio e una mistificazione che sorprende siano stati permessi proprio da un \u201cpapa teologo\u201d. Il &#8220;papa pastore\u201d appare qui molto pi\u00f9 teologo del predecessore. Perch\u00e9 TC non tutela solo la liturgia, ma anche la ecclesiologia, le forme del ministero e della spiritualit\u00e0, dove non si pu\u00f2 mai assumere come principio che \u201cci\u00f2 che \u00e8 stato sacro per le generazioni precedenti, deve restarlo anche per le successive\u201d. Questo non \u00e8 un principio teologico, ma un problema di comprensione distorta della tradizione, che non \u00e8 anzitutto un monumento da custodire, ma un giardino da coltivare. TC non \u00e8 anzitutto un documento sulla liturgia, ma <em>sul senso e sul concetto di \u201ctradizione\u201d, che \u00e8 una cosa troppo seria perch\u00e9 sia lasciata nelle mani inesperte dei tradizionalisti<\/em>.<\/p>\n<p>b) <b>Sul piano ecclesiologico<\/b>: TC ripristina la unit\u00e0 della Chiesa sul piano del suo linguaggio pi\u00f9 originario, quello simbolico e rituale. Era evidente, fin dal 2007, che pensare ad una Chiesa che pu\u00f2 avere, parallelamente, persino nella stessa parrocchia, due diversi calendari, due diversi spazi, due diversi tempi e ministri e testi e gesti della celebrazione era una cosa folle. Forse il fatto pi\u00f9 grave, a cui TC ha reagito con decisione, \u00e8 stato lo scandalo pubblico di una formazione parallela, dei seminaristi, in molti seminari USA e anche nel North American College di Roma. Solo dei superiori che vogliano futuri preti privi di una chiara identit\u00e0, possono aver immaginato di dare loro la formazione liturgica secondo la forma riformata e, nello stesso tempo, secondo la forma che il Concilio Vaticano II ha esplicitamente voluto riformare. L\u2019unit\u00e0 della Chiesa si costruisce con un insegnamento e una pratica rituale unitaria, non contradditoria e spiritualmente non lacerante.<\/p>\n<p>c) <b>Sul piano liturgico: <\/b>Il valore di TC, sul piano liturgico, oggi \u00e8 pi\u00f9 chiaro grazie al recentissimo DD. Il recupero del grande valore del Movimento Liturgico (non di Nuovi Movimenti Liturgici reazionari) e della Riforma Liturgica (non di meschine Riforme della Riforma) riporta al centro le due istanze fondamentali chieste dal Vaticano II: il recupero della azione liturgica come azione di \u201ctutta la comunit\u00e0 sacerdotale\u201d esige un passaggio coraggioso e vero dall\u2019atto di \u201criforma\u201d all\u2019atto di \u201cformazione\u201d. La ripresa di alcuni testi di R. Guardini, centrali in DD, chiarisce che questo non \u00e8 solo il pensiero del Concilio o dei riformatori, ma dell\u2019intero XX secolo. Si tratta di liberare le energie vere del linguaggio rituale (verbale e non verbale) come <em>culmen et fons<\/em> di tutta la azione della Chiesa. Questo oggi accade non pi\u00f9 anzitutto in latino e in un rito dei soli preti e non della assemblea, ma in moltissime lingue, in numerose e diverse assemblee, le cui culture sono entrate, da 60 anni, nel patrimonio comune della grande tradizione ecclesiale. Una Chiesa che vuole \u201ccustodire la tradizione\u201d non deve avere paura delle culture diverse con cui oggi possiamo fare esperienza della fede ed esprimere il nostro credo. Questo \u201ctavolo comune\u201d, che \u00e8 possibile solo con la fine di SP, potr\u00e0 permettere di valutare i limiti di ci\u00f2 che fino ad oggi si \u00e8 fatto e assumere con coraggio il cammino da compiere sul piano dei linguaggi verbali e non verbali. Un grande cantiere potr\u00e0 aprirsi: perch\u00e9 la tradizione si custodisce camminando avanti, non arretrando.<\/p>\n<p>Un bambino che dice \u201cil re \u00e8 nudo\u201d e un papa bambino che dice \u201cc\u2019\u00e8 una sola forma rituale universale nella Chiesa cattolica\u201d sono due figure della \u201cparrhesia\u201d che libera lo Spirito alla sua azione nella storia. Chi \u00e8 stato illuso non deve dire: \u201cmi sento respinto dal papa\u201d. Dica piuttosto, sono stato illuso di poter essere cattolico senza dover accettare la evoluzione e la riforma della mia Chiesa degli ultimi 60 anni, a partire dal Vaticano II. Questa \u00e8 la illusione da cui liberarsi una volta per tutte. <em>Un papa bambino, che parla al momento giusto, \u00e8 un custode della tradizione pi\u00f9 efficace di Massimi\u00a0 e Sommi Pontefici.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domani sar\u00e0 il primo anniversario di &#8220;Traditionis custodes&#8221;. 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