{"id":17735,"date":"2022-03-19T10:40:11","date_gmt":"2022-03-19T09:40:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=17735"},"modified":"2022-03-19T10:40:11","modified_gmt":"2022-03-19T09:40:11","slug":"quattro-modelli-di-culto-a-s-giuseppe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/quattro-modelli-di-culto-a-s-giuseppe\/","title":{"rendered":"Quattro modelli di culto a S. Giuseppe"},"content":{"rendered":"<p align=\"left\">\n<p align=\"left\"><em><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/SanJoseph.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-17736\" alt=\"SanJoseph\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/SanJoseph-193x300.jpg\" width=\"193\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/SanJoseph-193x300.jpg 193w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/SanJoseph.jpg 426w\" sizes=\"(max-width: 193px) 100vw, 193px\" \/><\/a> <\/em><\/p>\n<p align=\"left\">\n<p align=\"left\"><em>Con la cura di A. Autiero e M. Perroni, \u00e8 uscito nel 2021 un\u00a0testo che raccoglie molte voci intorno al Santo che oggi si festeggia:<\/em>\u00a0Maschilit\u00e0 in questione. Sguardi sulla figura di san Giuseppe<em> (Brescia, Queriniana, 2021). Del saggio che ho scritto nel volume pubblico parte del paragrafo conclusivo.<\/em><\/p>\n<p align=\"left\">\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: large\">Consideriamo il succedersi di 4 modelli di \u201cculto\u201d di San Giuseppe, nella sua identit\u00e0 maschile e nella sua funzione in rapporto al Figlio e alla Sposa. <\/span><\/p>\n<p align=\"left\">\u00a0<span style=\"font-size: large\">a) La tradizione antica e medievale giungeva, con le forme moderne di culto, che si sono sviluppate soprattutto in ambiente francescano e carmelitano, ad un \u201cmodello di virt\u00f9\u201d in cui giustizia, temperanza, fortezza e prudenza venivano esaltate. La grande \u201csumma\u201d che troviamo nei \u201cTemperamenti spirituali\u201d di S. Francesco di Sales costituisce, in certo modo, il vertice di questa prima lettura identitaria: l\u2019uomo virtuoso, in cui fede, speranza e carit\u00e0 diventano virt\u00f9 cardinali. E la concentrazione sulla \u201cbuona morte\u201d affida al compimento della vita il magistero devoto pi\u00f9 alto.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\">\u00a0<span style=\"font-size: large\">b) La rilettura dei papi tardo-moderni \u2013 diremmo tra Vaticano I e Vaticano II, tra Pio IX e Pio XII \u2013 declina il modello classico in una nuova prospettiva: fa di Giuseppe il <\/span><span style=\"font-size: large\"><i>patrono<\/i><\/span><span style=\"font-size: large\"> di una Chiesa assediata e colpita, negata e insultata. Le virt\u00f9 dello Sposo casto e del padre che esercita l\u2019autorit\u00e0 nella obbedienza sono un registro privilegiato da contrapporre alla societ\u00e0 dei diritti, della esperienza, del soggetto, delle emancipazioni. Poi come <\/span><span style=\"font-size: large\"><i>Giuseppe artigiano<\/i><\/span><span style=\"font-size: large\"> (per non dire Ges\u00f9 falegname) diviene il modello da contrapporre all\u2019operaio che lotta e che pretende. La fortuna del modello popolare di culto, e la crescita rituale della festa di S. Giuseppe, con la sua duplicazione prima nel tempo pasquale e poi il 1 maggio, trova qui la sua fortuna e il suo limite.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\">\u00a0<span style=\"font-size: large\">c) Un papa, che forse aveva ipotizzato di darsi il nome papale di \u201cGiuseppe\u201d, e che era anche il frutto del culto ottocentesco del Santo mite e umile di cuore, vira improvvisamente e fa di Giuseppe il <\/span><span style=\"font-size: large\"><i>Patrono del Concilio che coraggiosamente rilegge la tradizione<\/i><\/span><span style=\"font-size: large\">. Cos\u00ec la stessa figura che poteva essere il comodo supporto ai molti profeti di sventura, viene ricollocata sul fronte di una Chiesa mite, povera, misericordiosa e aperta. Il testo della lettera apostolica<\/span><span style=\"font-size: large\"><i> Le voci <\/i><\/span><span style=\"font-size: large\">\u2013 piccolo capolavoro sulla soglia del Concilio \u2013 ricostruisce la vicenda tardo moderna e imposta una entrata solenne di Giuseppe nel canone della messa, insieme ad una profonda rilettura non pi\u00f9 apologetica del santo.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\">\u00a0<span style=\"font-size: large\">d) Dopo i toni biblico-spirituali con cui Giovanni Paolo II assume la svolta di Giovanni XXIII, Francesco riprende il cammino con una ulteriore originalit\u00e0, mettendo al centro il punto che la tradizione aveva trattato con maggior imbarazzo e con una certa ritrosia: ossia la dimensione paterna. Un padre che sa lavorare e sa sognare esercita una paternit\u00e0 da riscoprire, da declinare, da rileggere, anche in rapporto alla crisi che la \u201cpandemia\u201d ha riservato alla vita di uomini e donne, di giovani e vecchi. L\u2019atto di devozione e di culto diventa occasione di uscita, di cambio di paradigma, di conversione e di sogno.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\">\u00a0<span style=\"font-size: large\">Quest\u2019ultima tappa appare per\u00f2 segnata da un interno paradosso: il confronto tra la lettera apostolica <\/span><span style=\"font-size: large\"><i>Patris corde <\/i><\/span><span style=\"font-size: large\">e il Decreto della Penitenzieria Apostolica, che disciplina le \u201cindulgenze\u201d durante l\u2019anno dedicato a S. Giuseppe, accende grandi scintille di frizione tra nuovo e vecchio paradigma. La ripresa del respiro sapienziale e il confronto urgente con la realt\u00e0 si unisce al ritorno di un <\/span><span style=\"font-size: large\"><i>revival<\/i><\/span><span style=\"font-size: large\"> nostalgico dai toni antimodernistici, apologetici, fino ad una matematica delle indulgenze davvero imbarazzante. Nella storia del culto a S. Giuseppe un testo del 2020 si accompagna ad un decreto che pare fermo al 1870: cos\u00ec la tradizione ecclesiale anche qui sa sognare un vasto giardino fiorito e lieto, ma non desiste dal gestire un piccolo museo blindato e triste.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con la cura di A. Autiero e M. Perroni, \u00e8 uscito nel 2021 un\u00a0testo che raccoglie molte voci intorno al Santo che oggi si festeggia:\u00a0Maschilit\u00e0 in questione. Sguardi sulla figura di san Giuseppe (Brescia, Queriniana,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17735"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17735"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17735\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17739,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17735\/revisions\/17739"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17735"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17735"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17735"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}