{"id":17687,"date":"2022-03-17T13:46:16","date_gmt":"2022-03-17T12:46:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=17687"},"modified":"2022-03-17T13:46:16","modified_gmt":"2022-03-17T12:46:16","slug":"appello-sugli-abusi-e-questione-istituzionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/appello-sugli-abusi-e-questione-istituzionale\/","title":{"rendered":"Appello sugli abusi e questione istituzionale"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/codeximage.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-11098\" alt=\"codeximage\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/codeximage-300x116.jpg\" width=\"300\" height=\"116\" srcset=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/codeximage-300x116.jpg 300w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/codeximage.jpg 360w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>L&#8217;<a href=\"http:\/\/www.settimananews.it\/chiesa\/abusi-appello-ai-vescovi-italiani\/\">appello ai vescovi italiani<\/a>, firmato da un considerevole numero di teologi, di cui R. Maier ha gi\u00e0 presentato tre dimensioni importanti (<a href=\"http:\/\/www.settimananews.it\/teologia\/abusi-appello-ai-vescovi-italiani-1\/\">qui<\/a>), pu\u00f2 essere collocato in un ambito pi\u00f9 ampio, che normalmente viene identificato con una serie di termini, divenuti importanti negli ultimi 9 anni grazie alla poderosa spinta che su di essi ha esercitato il magistero di papa Francesco. Possono essere identificati nella espressione &#8220;superamento della autoreferenzialit\u00e0&#8221;, che si traduce necessariamente in due auspici: quello della &#8220;chiesa in uscita&#8221; e quello della &#8220;riforma della chiesa&#8221;.<\/p>\n<p>Queste tre locuzioni stanno in un rapporto molto pi\u00f9 stretto di quanto si pensi\u00a0 ed anzi solo nel mostrare chiaramente la correlazione tra le tre frasi si pu\u00f2 evitare di cadere nell&#8217;uso retorico di esse, cosa che evidentemente resta sempre possibile. Proviamo a dirlo con una immagine, che Francesco, prima di diventare Francesco, ossia qualche giorno prima del Conclave del 2o13, aveva espresso in forma &#8220;ironica&#8221;. Citando il libro dell&#8217;apocalisse, nel passo in cui il Signore sta alla porta, e bussa, diceva il Card. Bergoglio: &#8220;proviamo a pensare che bussi, ma non per entrare, ma per uscire. Lo abbiamo chiuso dentro&#8221;. Ecco l&#8217;immagine che ci permette di capire che la &#8220;autoreferenzialit\u00e0&#8221; ecclesiale, dalla quale dobbiamo liberarci, chiede una &#8220;uscita&#8221; e una &#8220;riforma&#8221;. Chiede una uscita nei termini di un rapporto con ci\u00f2 che &#8220;non \u00e8 chiesa&#8221;, per stare in relazione, per insegnare e per imparare, per scoprire Dio gi\u00e0 presente, per portare una parola di pace o per apprendere forme di vita nuove e sorprendenti.\u00a0 Riforma e uscita sono correlate strettamente. La Chiesa da un lato pu\u00f2 veramente uscire solo se \u00e8 capace di riformarsi, solo se non si impicca nelle discipline tristi che non funzionano pi\u00f9; solo se non si tarpa le ali con formulazioni della dottrina vecchie, polverose, noiose e inadeguate. Dunque <em>la riforma \u00e8 una\u00a0condizione della uscita<\/em>. Ma, d&#8217;altra parte, le cose stanno anche capovolte. Solo se \u00e8 capace di uscire davvero, se si espone al mondo, alle sue forme di vita, ai suoi spettacoli tristi e gioiosi, umani e disumani, la Chiesa trova le risorse e le forme adeguate per la riforma di s\u00e9. Sotto questo profilo <em>\u00e8 la uscita una condizione della riforma.\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Tutto questo mi pare costituisca l&#8217;orizzonte nel quale poter comprendere in modo adeguato il senso della iniziativa dell&#8217;appello sul tema degli abusi. Perch\u00e9 una dinamica come quella degli abusi (su minori, su donne, su religiose&#8230;) chiede alla Chiesa una uscita necessaria e urgente. Che assume, in prima battuta, la forma di una inchiesta condotta in modo imparziale. Le vittime chiedono giustizia. Questo fatto, nella sua elementare crudezza, \u00e8 un segno dei tempi. Nel senso che mostra come la pretesa, costruita nel 1917 con il CJC e che continua nel 1983, con il nuovo codice, di costituire la Chiesa come &#8220;ordinamento ecclesiale autonomo&#8221;, non riesce a garantire la giustizia. Occorre una &#8220;uscita&#8221; perch\u00e9 i terzi abbiamo effettivamente parola. In altri termini la struttura ecclesiale, per come \u00e8 articolata al suo interno e per come \u00e8 strutturata, non \u00e8 capace di &#8220;fare giustizia&#8221;. Per questo dei &#8220;terzi&#8221;, che giudicano dall&#8217;esterno, possono fare giustizia ai &#8220;terzi&#8221; che hanno subito violenza.\u00a0 Qui vi \u00e8 un intreccio tra chiesa e mondo che deve essere pensato non pi\u00f9 con le categorie di Agostino, di Tommaso d&#8217;Aquino, di Bellarmino, o di Gasparri, ma con quelle di Beccaria e di Boeckenfoerde. Cos\u00ec avevano fatto ai loro tempi i 4 grandi che ho citato, e cos\u00ec dobbiamo fare anche noi. Questa \u00e8 tradizione, ossia saper cambiare paradigma.<\/p>\n<p>E&#8217; evidente che questo caso, intendo dire il caso della &#8220;Commissione indipendente sugli abusi&#8221;, \u00e8 solo un esempio di una riforma strutturale, che potr\u00e0 in futuro permettere istituzionalmente la &#8220;uscita&#8221; di cui la Chiesa ha bisogno per &#8220;fare giustizia&#8221;. Ossia la introduzione di una &#8220;divisione dei poteri&#8221; che la Chiesa non solo non conosce sul piano normativo, ma che per due secoli ha combattuto fieramente. Questa consapevolezza dovrebbe convincere di una cosa molto semplice, e che spesso viene ignorata nel dibattito, da esperti spesso improvvisati. Il problema della inadeguatezza della Chiesa di fronte allo scandalo degli abusi dipende da una forma istituzionale vecchia di secoli e che non abbiamo avuto il coraggio di riformare. La arretratezza \u00e8 nei &#8220;meccanismi mondani&#8221; con cui la Chiesa pensa di assicurare la giustizia. Il problema \u00e8 che si avvale dei meccanismi che gli Stati moderni hanno abbandonato da 200 anni, e che nella Chiesa sopravvivono per inerzia e per resistenza. La riforma della Chiesa \u00e8 sicuramente riforma dei cuori, conversione delle menti, rinnovamento della testimonianza e del fuoco della fede, ma \u00e8 anche profondo e illuminato cambiamento delle procedure e delle forme amministrative. Forse qui si trova uno dei punti pi\u00f9 deboli della coscienza ecclesiale contemporanea: nel pensare il tema degli abusi (ma anche il diverso tema del sinodo) con una scarsa attenzione alla riforma delle procedure di giustizia e di amministrazione. Che sono invece tra le cose pi\u00f9 urgenti.\u00a0Non sar\u00e0 un caso che tra i firmatari dell&#8217;appello la presenza dei canonisti \u00e8 assai esigua, anche se qualificata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;appello ai vescovi italiani, firmato da un considerevole numero di teologi, di cui R. Maier ha gi\u00e0 presentato tre dimensioni importanti (qui), pu\u00f2 essere collocato in un ambito pi\u00f9 ampio, che normalmente viene identificato con&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17687"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17687"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17687\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17689,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17687\/revisions\/17689"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17687"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17687"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17687"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}