{"id":17598,"date":"2022-02-24T12:13:13","date_gmt":"2022-02-24T11:13:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=17598"},"modified":"2022-02-24T13:13:54","modified_gmt":"2022-02-24T12:13:54","slug":"traditionis-custodes-tra-principio-eccezioni-e-sviste-e-legittimo-creare-stabili-riserve-indiane-dellanticoncilio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/traditionis-custodes-tra-principio-eccezioni-e-sviste-e-legittimo-creare-stabili-riserve-indiane-dellanticoncilio\/","title":{"rendered":"&#8220;Traditionis Custodes&#8221; tra principio, eccezioni e sviste: E\u2019 legittimo creare stabili riserve indiane dell\u2019anticoncilio?"},"content":{"rendered":"<h3><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/missavetus.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-15419\" alt=\"missavetus\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/missavetus-300x218.jpg\" width=\"300\" height=\"218\" srcset=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/missavetus-300x218.jpg 300w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/missavetus.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/h3>\n<h3><em><strong><span style=\"color: #434549\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><b>T<\/b><\/span><\/span><\/span><\/strong><\/em><strong><span style=\"color: #434549\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><b><em>raditionis Custodes<\/em>\u00a0<\/b><\/span><\/span><\/span><\/strong><strong><\/strong><strong><span style=\"color: #434549\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><b>tra principio, eccezioni e sviste.<\/b><\/span><\/span><\/span><\/strong><\/h3>\n<h3><strong><span style=\"color: #434549\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><b>E\u2019 legittimo creare stabili <\/b><\/span><\/span><\/span><\/strong><strong><span style=\"color: #434549\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><b>riserve indiane dell\u2019anticoncilio?<\/b><\/span><\/span><\/span><\/strong><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #434549\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">La logica di <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #434549\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><i>Summorum Pontificum<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #434549\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\"> era stata quella di innalzare a livello universale sia la \u201cforma ordinaria\u201d, sia la \u201cforma straordinaria\u201d del rito romano. Quest<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #434549\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">a forma\u00a0<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #434549\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">di provvedimento \u201cgenerale\u201d <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #434549\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">ipotizzava di risolvere la questione del \u201cconflitto rituale\u201d rendendo contemporaneamente vigenti, nello stesso spazio-tempo, due logiche rituali profondamente diverse. La confusione scaturita da quel provvedimento, che si basava su una argomentazione sistematica senza fondamento n\u00e9 razionale, n\u00e9 storico, ma solo emotivo, aveva prodotto una grande confusione.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #434549\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">La logica di <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #434549\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><i>Traditionis Custodes<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #434549\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\"> ha <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #434549\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">appena <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #434549\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">restituito una coerenza allo sviluppo organico della liturgia, che non pu\u00f2 sopportare n\u00e9 sistematicamente n\u00e9 pastoralmente la coesistenza di due riti tra loro contraddittori. La contraddizione viene dal fatto che il secondo \u00e8 stato elaborato per superare i limiti e le distorsioni del primo. Per questo ristabilire un\u2019\u201dunica lex orandi vigente\u201d \u00e8 stato anzitutto il ripristino del buon senso <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #434549\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">e un atto di chiarezza elementare.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #434549\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">E\u2019 evidente che, venendo dopo 14 anni di sviluppo incontrollato di \u201cdoppia lex orandi\u201d, TC abbia trovato un panorama complicato di usi, abusi, appartenenze, attaccamenti. Fin dall\u2019inizio era chiaro che al posto di un regime \u201cgeneralista\u201d di duplice <em>lex orandi<\/em>, ci sarebbe stata un\u2019unica <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #434549\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">forma vigente, con la possibilit\u00e0 di concedere, a singoli soggetti o luoghi, la eccezione alla regola, <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #434549\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">per custodire alcune differenze e circostanze che meritavano una eccezione alla regola. Questo \u00e8 ragionevole.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #434549\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">Il decreto con cui si concede alla Fraternit\u00e0 di San Pietro di far uso della \u201clex orandi\u201d vigente prima della riforma \u2013 non solo per il messale, ma per l\u2019intera esperienza liturgica \u2013 costituisce un passaggio che mostra i limiti intrinseci alla soluzione fornita da TC. Il cui valore resta fuori di ogni dubbio, ma la cui applicazione pu\u00f2 degenerare nel momento in cui si permetta, ad una intera fraternit\u00e0, di <em>celebrare integralmente come se il Concilio Vaticano II non ci fosse stato<\/em>. Certo, abbiamo superato la crisi che aveva reso possibile, persino ad ogni parrocchia, di avere, al suo interno, un \u201cgruppo resistente\u201d. <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #434549\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">Ora questo non \u00e8 pi\u00f9 possibile. Non sentiremo pi\u00f9 cardinali dire: \u201cIl papa vuole che in ogni parrocchia si celebri anche con il Messale del 62\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #434549\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">Ma con questa soluzione <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #434549\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">introdotta da TC, che \u00e8 radicalmente<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #434549\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\"> diversa e di certo migliore, parlare di \u201ccomunione ecclesiale\u201d per comunit\u00e0, in cui ogni atto rituale \u00e8 esattamente identico a quello compiuto presso quelle altre \u201cfraternit\u00e0\u201d che hanno perso la comunione con Roma, assume un effetto del tutto paradossale. Quando la regola comune muta, le eccezioni sono possibili, ma solo se limitate e temporalmente definite. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #434549\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">Se si decide che si guida tutti a destra, qualche eccezione per la \u201cguida a sinistra\u201d sar\u00e0 possibile, purch\u00e9 sia delimitata personalmente e spazialmente. Se la guida a sinistra diventa una prerogativa soggettiva, che pu\u00f2 estendersi a piacere in qualsiasi luogo, questo diventa un altro modo di minacciare la comunione del traffico.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #434549\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">Chi crede profondamente alla svolta del Concilio Vaticano II e alla riforma liturgica che ne \u00e8 scaturita, non pu\u00f2 in alcun modo ammettere, strutturalmente e <em>sine die<\/em>, che si possa celebrare con il rito preconciliare, senza partecipare alla responsabilit\u00e0 di costruire riserve indiane dell\u2019anticoncilio che possono vantare protezione papale. Questo \u00e8 certo diverso da un disegno generale di contestazione della Riforma, come era derivato dall&#8217;uso intemperante di Summorum Pontificum, che giustamente \u00e8 stato bloccato. Ma anche questa diversa soluzione, inevitabilmente, solleva una questione sistematica, prima che pastorale. Se una intera \u201cfratellanza\u201d pu\u00f2 fare diversamente da tutti gli altri fratelli, e pu\u00f2 farlo senza limiti che non siano personali o spaziali, che tipo di comunione \u00e8 quella che qui viene custodita? Sul piano sistematico, prima che liturgico, la eccezione diventa non solo una regola parallela, ma una chiesa parallela. C<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #434549\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">he<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #434549\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\"> si possa giustificare teologicamente, mi pare difficile. <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #434549\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">E che sia un problema non solo di disciplina, ma di dottrina, \u00e8 difficile contestarlo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #434549\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">Annoto <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #434549\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">ancora<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #434549\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\"> un particolare, <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #434549\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">singolarmente dissonante: nel Decreto, per una svista <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #434549\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">evidente<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #434549\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">, si \u00e8 lasciata una delle espressioni pi\u00f9 infelici di \u201cSummorum Pontificum\u201d, che stabiliva, come criterio generale, che ogni prete fosse abilitato a celebrare la \u201cmessa senza popolo\u201d indifferentemente in una o nell\u2019altra forma. Questa logica<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #434549\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">\u00a0fa del rapporto con diversi \u201clibri liturgici\u201d una prerogativa insindacabile del soggetto clericale. Esattamente il contrario di ci\u00f2 che dice TC, quando afferma che gli unici libri vigenti sono quelli scaturiti dal Concilio Vaticano II.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #434549\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">Ora nel Decreto, limitatamente a coloro che appartengono alla Fraternit\u00e0, si prevede che possano celebrare solo nelle chiese e negli oratori privati, mentre altrove devono ottenere il consenso dell\u2019Ordinario del luogo, salva la celebrazione della \u201cmessa privata\u201d. Quindi, almeno per quanto riguarda la messa privata dei membri della fraternit\u00e0 San Pietro, ogni Vescovo perde la possibilit\u00e0 di orientare e disciplinare la liturgia nella sua diocesi.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #434549\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">Questa logica feudale del \u201cprivilegio\u201d concesso ad alcuni soggetti, gruppi, associazioni o fraternit\u00e0, pu\u00f2 essere un sistema utile per gestire le fasi di passaggio. Non per istituire mondi paralleli. Non siamo pi\u00f9 al tempo in cui il papa poteva concedere ad una intera nazione il \u201cprivilegio di una dispensa da alcuni obblighi del digiuno quaresimale\u201d. Con la liturgia, oggi, non si scherza. E&#8217; stato il Concilio Vaticano II a farne un &#8220;linguaggio comune&#8221; di cui non si pu\u00f2 abusare. Pensare che, poich\u00e9 si \u00e8 membri di una determinata \u201cfraternit\u00e0\u201d, si possa vantare il diritto, garantito da un privilegio papale, di poter celebrare la \u201cmessa privata nel rito preconciliare\u201d non importa dove, senza che nessuno possa sollevare la minima obiezione, questo \u00e8, di fatto, un arretramento generale ad una forma ecclesiae che pu\u00f2 essere compatibile solo con il pre-concilio, e che un papa \u201cfiglio del Concilio\u201d in nessun modo pu\u00f2 consentire. Se la eccezione pu\u00f2 essere consentita solo provvisoriamente, questa \u201clibert\u00e0 di messa privata\u201d in luoghi non controllabili deve essere necessariamente vietata. La svista del Decreto merita una immediata correzione a posteriori, visto che non \u00e8 stato corretto prima dagli organi competenti. La correzione \u00e8 necessaria per i motivi teologici e sistematici, ecclesiali e spirituali che sono stati bene espressi da TC e dalla lettera che lo ha accompagnato. Perch\u00e9 non si dica che quelle di TC sono &#8220;parole al vento&#8221;.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #434549\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: medium\">Allego qui il testo del Decreto<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #434549\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: small\"><b>DECRETUM<\/b><\/span><\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #434549\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: small\">Sanctus Pater Franciscus, omnibus et singulis sodalibus Instituti vitae consecratae \u201cFraternitas Sancti Petri\u201d nuncupati, die 18 iulii 1988 erecti et a Sancta Sede pontificii iuris declarati, facultatem concedit celebrandi sacrificium Missae, sacramentorum necnon alios sacros ritus, sicut et persolvendi Officium divinum, iuxta editiones typicas librorum liturgicorum, scilicet Missalis, Ritualis, Pontificalis et Breviarii, anno 1962 vigentium.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #434549\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: small\">Qua facultate uti poterunt in ecclesiis vel oratoriis propriis, alibi vero nonnisi de consensu Ordinarii loci, excepta Missae privatae celebratione.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #434549\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: small\">Quibus rite servatis, Sanctus Pater etiam suadet ut sedulo cogitetur, quantum fieri potest, de statutis in litteris apostolicis motu proprio datis Traditionis Custodes.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #434549\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif\"><span style=\"font-size: small\">Datum Romae, Sancti Petri, die XI mensis Februarii, in memoria Beatae Mariae Virginis de Lourdes, anno MMXXII, Pontificatus Nostri nono.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Traditionis Custodes\u00a0tra principio, eccezioni e sviste. 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