{"id":17439,"date":"2021-12-13T12:42:53","date_gmt":"2021-12-13T11:42:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=17439"},"modified":"2021-12-13T12:42:53","modified_gmt":"2021-12-13T11:42:53","slug":"il-cammello-e-il-moscerino-bestiario-fantastico-di-diritto-penale-speciale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/il-cammello-e-il-moscerino-bestiario-fantastico-di-diritto-penale-speciale\/","title":{"rendered":"Il cammello e il moscerino: bestiario fantastico di diritto penale speciale"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/cammello.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-17440\" alt=\"cammello\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/cammello-300x300.jpg\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/cammello-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/cammello-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/cammello.jpg 500w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Le norme sui &#8220;delitti riservati&#8221;, che di recente sono state aggiornate, sulla base della riforma del diritto penale canonico avvenuta questa estate (e sulla quale rimando a quanto scritto gi\u00e0 a suo tempo su <a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/vera-e-falsa-riforma-del-diritto-penale-canonico\/\">&#8220;vera e falsa riforma del diritto penale&#8221;<\/a>\u00a0) possono essere lette a diversi livelli e sarebbe ingiusto ridurle ad una sola dimensione. Tuttavia pu\u00f2 essere utile esaminarle sul piano strettamente sistematico, utilizzando per\u00f2 una prospettiva insolita: ossia quella del &#8220;bestiario fantastico&#8221; su cui ha lavorato a lungo uno tra gli autori preferiti di papa Francesco: J. L. Borges.<\/p>\n<p><strong>In che modo le cose vengono raccolte?<\/strong><\/p>\n<p>Sappiamo bene che un testo normativo, soprattutto quando ha la forma di un elenco particolare, \u00e8 una raccolta di cose diverse, che vengono da tempi diversi, da spazi diversi, da problemi diversi. La organizzazione del materiale si qualifica per il criterio sistematico: possiamo organizzare un elenco di animali per il colore delle loro piume, o per la capacit\u00e0 nella corsa o per il modo di dormire. Nel &#8220;Manuale di zoologia fantastica&#8221; Borges ci d\u00e0 la prova di quanta immaginazione possa sorreggere un catalogo rigosoramente organizzato. Proviamo a leggere il nuovo documento con questo criterio: da dove vengono i &#8220;crimini pi\u00f9 gravi&#8221; qui raggruppati e con quale criterio sono considerati? Bisogna specificare che questo elenco riguarda soltanto quei delitti, crimini e peccati che vengono ritenuti cos\u00ec gravi da riservarne la competenza ad un &#8220;tribunale speciale&#8221;, quello della Congregazione per la Dottrina della fede.\u00a0 E qui appunto, cose vecchie e cose nuove si mescolano in modo sorprendente.\u00a0 Potremmo dire che qui, in modo negativo, abbiamo un quadro delle priorit\u00e0 ecclesiali. Con la immaginazione di Borges potremmo dire: come il Vaticano II ha voluto dire &#8220;solo in positivo&#8221; la verit\u00e0 della Chiesa, qui la stessa verit\u00e0 viene detta &#8220;solo in negativo&#8221;. Per questo \u00e8 utile leggere il &#8220;catalogo&#8221; in quanto tale: ossia guardare la raccolta dei crimini nel loro impianto e impatto complessivo.<\/p>\n<p><strong>Il catalogo \u00e8 questo<\/strong><\/p>\n<p>Questo &#8220;bestiario fantastico&#8221; , la cui logica \u00e8 stata inaugurata nel 2001, sotto il pontificato di Giovanni Paolo II, e che \u00e8 stato rimaneggiato gi\u00e0 due volte (2010 e 2021) presenta questo elenco, con questa terminologia e questo ordine:<\/p>\n<p>&#8211; art2:\u00a0<strong>delitti contro la fede<\/strong>: eresia, apostasia, scisma<\/p>\n<p>&#8211; art3:\u00a0<strong>delitti pi\u00f9 gravi contro la santit\u00e0 dell&#8217;augustissimo Sacrificio e sacramento dell&#8217;Eucaristia<\/strong>:\u00a0sacrilegio; profanazione delle specie consacrate; attentata o simulata celebrazione della eucaristia; concelebrazione insieme ai ministri delle comunit\u00e0 ecclesiali che non hanno la successione apostolica e non riconoscono la dignit\u00e0 sacramentale dell\u2019ordinazione;<\/p>\n<p>&#8211; art 4:\u00a0<strong>delitti pi\u00f9 gravi contro la santit\u00e0 del sacramento della Penitenza<\/strong>:\u00a0\u00a0assoluzione del complice nel peccato contro il sesto comandamento; attentata assoluzione sacramentale; ascolto vietato della confessione; simulazione dell\u2019assoluzione; sollecitazione al peccato contro il sesto comandamento; violazione del sigillo sacramentale; registrazione o divulgazione delle cose che vengono dette dal confessore o dal penitente;<\/p>\n<p>&#8211; art 5:\u00a0<strong>delitto pi\u00f9 grave di attentata ordinazione sacra di una donna;<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; art6:\u00a0<strong>delitti pi\u00f9 gravi contro i costumi<\/strong>: il peccato contro il Sesto comandamento commesso da un chierico con minore o incapace;\u00a0l\u2019acquisizione, la detenzione, l\u2019esibizione o la divulgazione, a fine di libidine o di lucro, di immagini pornografiche di minori di diciotto anni da parte di un chierico.<\/p>\n<p><strong>Come possono stare insieme cose tanto diverse?<\/strong><\/p>\n<p>Lo sguardo che percorre il catalogo non pu\u00f2 essere solo analitico. Deve essere sintetico, deve essere capace di farsi sistematico. Ma qui, di sistematico, troviamo solo qualcosa, in modo solo accennato, e secondo logiche non coerenti. Analizziamo le distinzioni in campo, che vengono da lontano:<\/p>\n<p>a) la CDF \u00e8 competente quanto a &#8220;fede&#8221; e &#8220;costumi&#8221;. La materia cos\u00ec appare divisa con questo criterio, che funzione abbastanza bene all&#8217;inizio e alla fine. Certo i &#8220;delitti contro la fede&#8221; hanno una loro antica tradizione, esattamente come i &#8220;delitti contro i costumi&#8221;. Ma \u00e8 evidente come la categoria &#8220;contro i costumi&#8221; sia insufficiente e possa anche portare fuori strada se pretende di sostituire quella dei &#8220;reati contro la dignit\u00e0 della persona&#8221;. Il fatto di chiamare &#8220;delitto contro il VI comandamento&#8221; l&#8217;abuso su minore pu\u00f2 causare, sistematicamente, una forma di grave incomprensione della realt\u00e0.<\/p>\n<p>b) La regione intermedia \u00e8 apparentemente unificata dal tema &#8220;sacramento&#8221;, che \u00e8 posto sotto osservazione in quanto legato alla fede. Certo. Ma la pretesa uniformazione sistematica tra i tre sacramenti (eucaristia, penitenza e ordine) appare frutto di una &#8220;teologia da scrivania&#8221;, non di una &#8220;teologia di strada&#8221;. E sussume sotto le stesse categorie fattispecie molto, troppo diverse. E&#8217; proprio questa &#8220;uniformazione sistematica&#8221; la cosa meno convincente in tutta questa operazione, che inizia solo all&#8217;inizio del III millennio (quindi senza alcuna tradizione precedente).<\/p>\n<p>c) Nella regione intermedia \u00e8 evidente che le diverse questioni sono uniformate dal tema oggettivo, ma non dalla specificit\u00e0 della questione. Profanare l&#8217;eucaristia, alterare gravemente la celebrazione o perseguire la comunione con le chiesa sorelle possono diventare &#8220;lo stesso delitto&#8221; solo in una prospettiva puramente formale. La sistematica giuridica qui appare confusa e disorientata, senza il conforto di una sistematica teologica lungimirante.<\/p>\n<p>d) Il delitto pi\u00f9 recente in questo elenco \u00e8 la &#8220;attentata ordinazione di donna&#8221;, che \u00e8 nato nel 2007 ed \u00e8 stato inserito nell&#8217;elenco nel 2010. Unico caso di &#8220;delitti pi\u00f9 gravi&#8221; riguardante il sacramento dell&#8217;ordine, costituisce un caso-limite di &#8220;sanzione&#8221; che sembrerebbe chiudere &#8220;penalmente&#8221; ogni discorso sul diaconato femminile. Infatti, con lo stile paradossale di Borges, si potrebbe dire che una Commissione ufficiale, che stesse discutendo la eventualit\u00e0 di un ripristino del diaconato femminile, potrebbe essere considerata una sorta di &#8220;serpe in seno&#8221;, che mirerebbe ad attentare alla integrit\u00e0 della fede della Chiesa. Cos\u00ec, ingiustamente, una sanzione penale potrebbe risultare molto pi\u00f9 persuasiva di mille dati storici.<\/p>\n<p><strong>Il cammello, l&#8217;ago e il moscerino<\/strong><\/p>\n<p>J. L. Borges e Francesco ci invitano ad usare bene la immaginazione del cuore, la incompletezza del sistema e la inquitudine della coscienza. Una lettura spiazzante di un testo giuridico ci segnala una cosa importante: senza negare anche alla sanzione il suo ruolo, in ogni aspetto della vita umana e cristiana, dobbiamo evitare di confondere i piani e di creare &#8220;sistemi punitivi&#8221; che non sanno distinguere bene le forme, i linguaggi e i contesti di ci\u00f2 che \u00e8 bene e di ci\u00f2 che \u00e8 male. Avvicinare cose che devono restare lontane e allontanare cose che devono restare vicine \u00e8 precisamente un difetto di sguardo e un vizio di esperienza.<\/p>\n<p>Anche il Vangelo ha i suoi &#8220;bestiari&#8221;. E una immagine molto bella ci \u00e8 di aiuto, per uscire dall&#8217;imbarazzo. In un catalogo evangelico che riguardasse il cammello, potremmo collocarlo vicino all&#8217;ago e al moscerino. Il cammello sta tra la cruna dell&#8217;ago e il filtro del moscerino: passa pi\u00f9 facilmente del ricco attraverso la cruna e viene ingoiato con disinvoltura, a differenza del piccolo insetto.\u00a0 L&#8217;immagine sapienziale e profetica del &#8220;filtrare il moscerino e ingoiare il cammello&#8221; (Mt 23,24) \u00e8 una bella indicazione di ci\u00f2 che, senza volere, rischiamo di produrre con questi elenchi autorevoli, ma poco controllati sul piano sistematico. Distinguere bene la logica dei diversi &#8220;delicta graviora&#8221; pu\u00f2 aiutarci a riscoprire che, nel frattempo. la riserva maschile ad ogni ministero ecclesiale non \u00e8 pi\u00f9 un tab\u00f9 e che la condivisione della mensa eucaristica non \u00e8 anzitutto un atto di profanazione. Che pensare la contraddizione con i &#8220;costumi&#8221; come &#8220;peccato contro Dio&#8221; non \u00e8 l&#8217;unico modo per ristabilire la giustizia e che la dignit\u00e0 di ogni soggetto, adulto o minore che sia, non \u00e8 semplicemente deducibile dalle norme con cui una <em>societas perfecta<\/em> protegge la fede e i costumi. Il tatto sopraffino con cui avvicinare o allontanare le cose, tra loro e da noi, \u00e8 parte costitutiva di quell&#8217;arte dei cataloghi, che risulta cos\u00ec importante anche per la tradizione &#8220;dei delitti e delle pene&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le norme sui &#8220;delitti riservati&#8221;, che di recente sono state aggiornate, sulla base della riforma del diritto penale canonico avvenuta questa estate (e sulla quale rimando a quanto scritto gi\u00e0 a suo tempo su &#8220;vera&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17439"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17439"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17439\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17445,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17439\/revisions\/17445"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17439"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17439"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17439"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}