{"id":17270,"date":"2021-09-02T12:33:48","date_gmt":"2021-09-02T10:33:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=17270"},"modified":"2021-09-04T08:39:46","modified_gmt":"2021-09-04T06:39:46","slug":"pandemia-e-persone-con-disabilita-commento-ad-un-testo-del-magistero-di-anna-peiretti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/pandemia-e-persone-con-disabilita-commento-ad-un-testo-del-magistero-di-anna-peiretti\/","title":{"rendered":"Pandemia e persone con disabilit\u00e0: commento ad un testo del magistero (di Anna Peiretti)"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/PontificiaAccademiaVita.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-17118\" alt=\"PontificiaAccademiaVita\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/PontificiaAccademiaVita.jpg\" width=\"295\" height=\"171\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"justify\"><em>A giugno l&#8217;Accademia per la Vita ha pubblicato un testo sulla &#8220;amicizia con le persone con disabilit\u00e0&#8221; che si pu\u00f2 leggere\u00a0<a href=\"http:\/\/www.academyforlife.va\/content\/dam\/pav\/documenti%20pdf\/2021\/Disabili_15giugno2021\/Persone%20con%20disabilita_ITA.pdf\">qui<\/a>. Si tratta di un testo ricco e importante, che merita attenzione.\u00a0Ho chiesto ad Anna Peiretti &#8211; che \u00e8 Responsabile per la Fondazione Paideia di Torino del Progetto &#8220;Libri per tutti&#8221; &#8211; di reagire al documento. La ringrazio per aver contribuito e propongo qui il suo testo.<\/em><\/p>\n<h3>\u00a0Le categorie per incontrare le persone disabili<\/h3>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: large\">di Anna Peiretti<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #0000ff\"><em><a href=\"http:\/\/www.academyforlife.va\/content\/dam\/pav\/documenti%20pdf\/2021\/Disabili_15giugno2021\/Persone%20con%20disabilita_ITA.pdf\" target=\"_blank\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: large\">\u00abL\u2019amicizia con le persone con disabilit\u00e0: l\u2019inizio di un nuovo mondo. Imparare dalle esperienze delle persone con disabilit\u00e0 e dei loro\u00a0caregivers\u00a0durante la pandemia da Covid-19\u00bb<\/span><\/span><\/span><\/a><\/em>\u00a0<\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: large\">\u00e8 il titolo della Nota della Pontificia Accademia per la Vita, pubblicata il 14 giugno 2021. Il documento nasce dall\u2019analisi dell\u2019impatto spropositato che il Covid 19 ha avuto sulle persone con disabilit\u00e0, gi\u00e0 le pi\u00f9 fragili, per presentare l\u2019urgenza e la necessit\u00e0 di un confronto su alcune questioni etiche fondamentali. Papa Francesco nel Messaggio per la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilit\u00e0 (3 dicembre 2020) aveva espresso con parole lucide la situazione: \u201cL&#8217;attuale pandemia ha ulteriormente evidenziato le disparit\u00e0 e le disuguaglianze diffuse nel nostro tempo, in particolare a scapito dei pi\u00f9 vulnerabili. Il virus, pur non facendo distinzione tra le persone, ha trovato, nel suo percorso devastante, grandi disuguaglianze e discriminazioni. E le ha solo peggiorate\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: large\">Il tema del bene comune diventa centrale in questo nostro tempo di pandemia, come orizzonte in cui riconoscere pari dignit\u00e0 e valore della persona con disabilit\u00e0. La riflessione si spinge dunque sull\u2019identit\u00e0 unica e originale di ogni essere umano, quale sia la sua fragilit\u00e0. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: large\">Il modello suggerito da questo testo del magistero sulla disabilit\u00e0 \u00e8 fondato sulla partecipazione; interessante, perch\u00e9 dato comune a tutti pronunciamenti legislativi europei in materia di inclusione, oltre che ricorrente in pi\u00f9 passaggi nell\u2019Agenda 2030 (https:\/\/unric.org\/it\/agenda-2030\/). <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: large\">Nella Nota c\u2019\u00e8 il richiamo ad un modello di assistenza sanitaria incentrata sulla persona, ma si esprime anche l\u2019auspicio che le persone con disabilit\u00e0 siano coinvolte il pi\u00f9 possibile nel processo di pianificazione e deliberazione in merito alla loro assistenza sanitaria. L\u2019inclusione dunque, anche nella visione della Chiesa, comincia con un \u201cmovimento dal basso\u201d, per immaginare e progettare spazi e tempi in cui mettersi in ascolto della voce dei pi\u00f9 deboli, per promuovere l\u2019abbattimento agli ostacoli alla partecipazione di tutti. Soltanto accogliendo questo invito ci renderemmo conto di grandi possibilit\u00e0 di creativit\u00e0 pastorale! <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: large\">La Nota richiama poi alla consapevolezza che \u201cogni essere umano \u00e8 composto da una miriade di aspetti biologici, psicologici, ambientali, sociali e spirituali, ciascuno collegato all\u2019altro. Nessun essere umano \u00e8 riducibile a una parte o a una funzione del suo essere\u201d. Il messaggio \u00e8 chiaro; una persona con disabilit\u00e0 non esaurisce la sua identit\u00e0 nella sua malattia, nella sua menomazione. Il richiamo a considerare dunque la persona nella sua globalit\u00e0 deve indurci a mettere in discussione le classificazioni che spesso utilizziamo per identificare il diverso. Auspico che nasca un confronto vivo nella Chiesa perch\u00e9, prima di pensare a strategie assistenzialiste, ci si interroghi sulle parole e sulle categorie con cui riconosciamo la persona con disabilit\u00e0. Le azioni saranno, di conseguenza, buone ed efficaci. Solo in seguito, non senza aver considerato quale sguardo possiamo sulla persona con disabilit\u00e0, la Nota richiama alla equit\u00e0 nell\u2019assistenza sanitaria e ad altre azioni di supporto. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: large\">Colpisce che la Nota dedichi alcune righe ad argomentare il falso pregiudizio per cui la disabilit\u00e0 sia stata identificata come una conseguenza del peccato originale. Avrei preferito non trovar traccia, ancora, a Genesi 3,7-25, o Genesi 1,31; avrei accolto una mancata argomentazione in merito al pregiudizio (la disabilit\u00e0 come colpa) come segno di una teologia ormai matura. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: large\">Apprezzo che la Nota dunque si sviluppi a partire dal bisogno di una riflessione antropologica, per poi elencare una serie di raccomandazioni pratiche per una politica della salute pubblica e di vigilanza su azioni e strumenti non discriminatori per la persona (si veda il punto 5 della Nota). <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: large\">In conclusione, questo tempo provoca tutte le persone di fede a riconoscere la dignit\u00e0 della persona con disabilit\u00e0, pi\u00f9 esposta all\u2019imprevedibile e alla debolezza, nella comunit\u00e0. Sollecita a riconoscerne il valore per il bene comune. Il peso della pandemia e dei suoi effetti appare un forte richiamo a custodire la bont\u00e0 e la bellezza della umana fragilit\u00e0, del limite, della debolezza che tutti accomuna. \u00c8 tempo di compiere un passo ancora nella costruzione di un mondo migliore, un mondo in cui le persone con disabilit\u00e0 siano sempre apprezzate, trattate con amicizia e amate.<\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A giugno l&#8217;Accademia per la Vita ha pubblicato un testo sulla &#8220;amicizia con le persone con disabilit\u00e0&#8221; che si pu\u00f2 leggere\u00a0qui. 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