{"id":16947,"date":"2021-05-04T11:40:17","date_gmt":"2021-05-04T09:40:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=16947"},"modified":"2021-05-04T12:02:39","modified_gmt":"2021-05-04T10:02:39","slug":"i-carnefici-della-porta-accanto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/i-carnefici-della-porta-accanto\/","title":{"rendered":"I carnefici della porta accanto"},"content":{"rendered":"<p>\u00abUn paradosso: il timore causato dalla pandemia sembra in relazione inversa alla sua letalit\u00e0. Ma si sa che un rischio pi\u00f9 \u00e8 piccolo, pi\u00f9 pu\u00f2 far paura perch\u00e9 pare ingiusto a chi ne \u00e8 colpito mentre quasi tutti gli altri ne escono indenni. \u00c8 un motivo del principio di precauzione\u00bb [\u00abHerv\u00e9 Le Bras. La crainte engendr\u00e9e par le virus semble inversement proportionnelle \u00e0 sa l\u00e9talit\u00e9\u00bb, <em>Le Monde<\/em>, 10\/2\/21, online]. \u00abIn filosofia, la collera \u00e8 in genere intesa come emozione dolorosa che si manifesta quando riteniamo sia stato fatto torto grave a qualcuno o qualcosa che ci \u00e8 caro\u00bb. \u00abLa collera non conduce di necessit\u00e0 alla voglia di rivincita. Un genitore pu\u00f2 arrabbiarsi con un bimbo, ma non si vendica. Si chiama \u2018collera temporanea\u2019, volta al futuro perch\u00e9 non si ripeta ci\u00f2 che ci rende indegni. Anche Martin Luther King faceva questa distinzione. Rifiutava la collera e cercava retribuzione\u00bb. \u00abIl 6 gennaio, la collera esplosa a Washington \u00e8 rimasta allo stato bruto, la folla voleva vendicarsi e distruggere\u00bb. \u00abNel nostro paese, la collera \u00e8 sempre stata per gli uomini un modo di provare la loro virilit\u00e0\u00bb [Martha C. Nussbaum, \u00abAux Etats-Unis, la col\u00e8re a toujours \u00e9t\u00e9 pour les hommes un moyen de prouver leur virilit\u00e9\u00bb, <em>Le Monde<\/em>, 17-18\/1\/21, online].<br \/>\n\u00ab\u201cSai che solo Donald Trump si frappone fra te e un mondo dannato e devastato. Vedi l\u2019epidemia e le pestilenze che investono il pianeta e capisci che fanno parte del piano. Sai che uno scontro tra il bene e il male non pu\u00f2 essere evitato e desideri ardentemente il Grande Risveglio che sta arrivando\u201d\u00bb. \u00ab\u201cTu sai tutto questo perch\u00e9 credi in Q\u201d\u00bb [Francesco Cardinali, \u00abIl gioco di Q\u00bb, <em>MIND<\/em>, aprile 2021, p. 40]. \u00abTrama di base semplice e tutto sommato credibile: quella dei poteri forti (che indubbiamente esistono) impegnati a condizionare malignamente la nostra vita per i loro sordidi interessi (questo rappresenta il punto aperto della narrazione, dove si pu\u00f2 infilare di tutto, dal pedosatanismo allo adrenocromo, fino ai vaccini anti Covid-19 con all\u2019interno le microtecnologie che interagiscono con le frequenze del 5G). Il tutto, elemento non secondario, accompagnato dalla promessa di una soluzione finale che vedr\u00e0 la vittoria del bene contro il male\u00bb [p. 45]. Ma, \u00aboltre tutto, c\u2019\u00e8 la realt\u00e0 degli Stati Uniti\u00bb. \u00abRicordare di tenere sempre, come sotto traccia dei fatti, il contesto specifico nel quale si svolgono\u00bb [p. 47]. \u00abNon potrebbe essere che Trump, al momento bloccato su molti social, voglia (o debba per sperare in una nuova elezione) poter continuare a contare \u2013 forse ancor pi\u00f9 di prima \u2013 sul sostegno di QAnon?\u00bb [p. 49].<br \/>\nNel mondo reale, basta soltanto una priorit\u00e0: \u00abla difesa della vita e della salute, il riconoscimento della dignit\u00e0 di ogni persona, prima di qualsiasi altra legittima preoccupazione politica, sociale ed economica\u00bb [Francesco Ricciardi, \u00abBasta soltanto una priorit\u00e0\u00bb, <em>Avvenire<\/em>, 10\/3\/21, p. 2].<br \/>\nSenza questa sola fondamentale priorit\u00e0, siamo tutti vicini di casa pericolosi.<br \/>\n<strong><em>I carnefici della porta accanto<\/em><\/strong> \u00e8 l\u2019edizione italiana [Mondadori 2002] di <em>Neighbors<\/em> di Jan T. Gross sul massacro degli ebrei polacchi di Jedwabne nel 1942 (in epigrafe, nel 1862 Abraham Lincoln ci ricorda che la storia la facciamo noi: \u00abconcittadini, non possiamo sottrarci alla storia\u00bb). \u00abIl nazismo, ripetiamolo con il tedesco Eric Voegelin, filosofo della politica, \u00e8 un regime che fa leva sugli istinti malvagi degli esseri umani, non solo perch\u00e9 insedia \u2018gentaglia\u2019 in posizioni di potere, ma anche perch\u00e9 \u201cl\u2019uomo comune \u00e8 un uomo ragionevole finch\u00e9 la societ\u00e0 nel suo complesso si mantiene in ordine, ma quando da qualche parte si propaga il disordine e la societ\u00e0 comincia a cedere, diventa un selvaggio che non sa pi\u00f9 quello che fa\u201d\u00bb [p. 134]. Micha\u0142 G\u0142owi\u0144ski, allora un ragazzino, fu lasciato dalla zia in un caff\u00e8 per quindici minuti e assediato da alcune donne presenti: \u00ab\u201cOggi, a distanza di anni, ho maturato la convinzione che quelle donne non fossero mosse dall\u2019odio o dal livore. Erano solo spaventate dal problema che si erano trovate tra le mani ed erano pronte a fare di tutto, con tutti i mezzi e a qualunque costo, pur di cavarsi d\u2019impaccio al pi\u00f9 presto possibile\u201d\u00bb. \u00ab\u201cDonne normali, a modo loro persino intraprendenti e rispettabili, gente che lavorava e senza dubbio faticava non poco per sostentare la propria famiglia nelle difficili circostanze dell\u2019occupazione\u201d\u00bb [p. 174, nota 2].<br \/>\nOggi occupante \u00e8 la pandemia, in tutto il mondo. Ringrazio l\u2019amico che scrive, a proposito dei paesi poveri: \u00ab\u00e8 facile capire che se non si spegne subito questo enorme focolaio, le vaccinazioni degli Stati pi\u00f9 ricchi sono inefficaci. Per superare la pandemia di Covid-19, bisogna evitare il ripetersi della tragedia causata dall\u2019epidemia di Hiv\/Aids 20 anni fa, quando le terapie antiretrovirali sono arrivate nei paesi a risorse limitate soltanto 10 anni pi\u00f9 tardi, mentre nei paesi ricchi si riduceva sensibilmente il numero dei decessi, ma restando viva l&#8217;infettivit\u00e0 virale. Sono convinto e spero che il superamento dei monopoli su tutti i prodotti farmaceutici necessari a fronteggiare la pandemia di Covid-19 consentir\u00e0 una collaborazione globale utile ad incrementare la produzione, la fornitura gratis dei vaccini e l\u2019accesso per tutti i paesi del mondo\u00bb. Non farlo \u00e8 pura stupidit\u00e0 globale. \u00abCi sono tuttavia persone che, con le loro inverosimili azioni, non solo causano danni ad altre persone, ma anche a se stesse. Queste sono un genere di super-stupidi\u00bb [Carlo M. Cipolla, <em>Allegro ma non troppo<\/em>, il Mulino 1988, p. 64]. Va impedito il suicidio di un mondo in cui \u00abla parte che pu\u00f2 scegliere in un ventaglio pi\u00f9 ampio di comportamenti introduce fattori di incertezza nella situazione dell\u2019altra, senza che quest\u2019ultima, condannata a opzioni ridotte quasi al nulla, sia in grado di ricambiare\u00bb. \u00abIl vertice della nuova gerarchia \u00e8 in una condizione di extra-territorialit\u00e0: i livelli inferiori sono in diverso grado vincolati allo spazio\u00bb [Zygmunt Bauman, <em>Dentro la globalizzazione. Le conseguenze sulle persone<\/em>, tr.it. Laterza 1999, pp. 115-6].<br \/>\nMa in UE, \u00abl\u201984% pensa che la libert\u00e0 di movimento dei cittadini porti complessivamente con s\u00e9 vantaggi per l\u2019economia del proprio Paese, con il 48% che \u00e8 \u2018assolutamente d\u2019accordo\u2019\u00bb [Jacopo Giraudo, \u00abRapporto 2020 di Eurobarometro sulla cittadinanza dell\u2019Unione Europea\u00bb, <em>Apiceuropa.eu<\/em>, 12\/9\/20, online]. Invece sui migranti \u00abla UE, dal canto suo, ha impresso un\u2019accelerazione al suo impegno, come si usa dire, \u2018securitario\u2019\u00bb e se \u00able spese per l\u2019accoglienza salvano vite e operano per l\u2019inclusione sociale, le spese per bloccare i migranti seminano morte e sofferenza\u00bb [Maurizio Ambrosini, \u00abRespingere e basta costa\u00bb, <em>Avvenire<\/em>, 17\/4\/21, p. 1]. Abbandonati in Mediterraneo per giorni, sono annegati in centotrenta il 22 aprile, nell\u2019infame gioco di stati che fanno dell\u2019UE scudo a rendite economiche e politiche \u00abpronte a fare di tutto, con tutti i mezzi e a qualunque costo, pur di cavarsi d\u2019impaccio al pi\u00f9 presto possibile\u00bb. Questa tattica costa anche la vita ai troppi europei vittime della pandemia. \u00abBoris Johnson ha smentito di aver pronunciato la frase scandalo \u2013 meglio \u201ci cadaveri accatastati\u201d che un altro lockdown \u2013 che gli era stata attribuita dal Daily Mail\u00bb. \u00abLa frase \u00e8 stata per\u00f2 confermata dalla BBC\u00bb [\u00abFrase choc. Ma Johnson smentisce\u00bb, <em>Avvenire<\/em>, 27\/4\/21, p. 10].<br \/>\nLa Super Champions League dei padroni globali delle squadre-star del calcio europeo lascerebbe le altre a terra, ma il <em>blurring<\/em>, \u00abtecnica di maquillage delle imperfezioni cutanee\u00bb \u00e8 gi\u00e0 pratica gestionale che \u00abaccetta le piccole pause nel lavoro per affari personali\u00bb: \u00abci fidiamo! Finisci dopo in auto, o a casa. O poi\u2026 . Ecco il punto dolente: senza orario tutto \u00e8 possibile\u00bb. \u00abEvidentemente il telelavoro non aiuta: impossibile evitare la teleconferenza alle 19.00, ci sono tutti\u2026 . Bisogner\u00e0 fissare dei limiti, rivendicare il \u2018diritto a de-connettersi\u2019, a meno di far parte dei \u2018workaholics\u2019, malati del lavoro\u00bb [Jules Thomas, \u00abLe \u2018blurring\u2019 ou la journ\u00e9es san fin\u00bb, <em>Le Monde<\/em>, 15\/4\/21, online]. In pandemia l\u2019asimmetria globale di potere si sta impadronendo anche del nostro tempo.<br \/>\nMa come sotto traccia di questi fatti, dobbiamo tenere il contesto specifico in cui si svolgono. \u00abNel 1960 la popolazione nell\u2019UE-27 rappresentava circa il 12% della popolazione mondiale. Tale valore \u00e8 sceso oggi a circa il 6% e si prevede scenda al di sotto del 4% entro il 2070. L&#8217;altro sviluppo degno di nota \u00e8 l&#8217;aumento della quota dell&#8217;Africa rispetto alla popolazione mondiale: si prevede un aumento dal 9% al 32% mentre la quota della popolazione in Asia diminuirebbe leggermente\u00bb [Commissione Europea, <em>Relazione della Commissione al Parlamento Europeo, al Consiglio, al Comitato Economico e Sociale Europeo e al Comitato delle Regioni sull\u2019impatto dei cambiamenti demografici<\/em>, Bruxelles, 17\/6\/20, p. 33]. \u00abAnche la quota dell&#8217;UE nel PIL mondiale \u00e8 in calo. Nel 2004 l&#8217;Europa rappresentava il 18,3% del PIL mondiale, registrando una contrazione del 14,3% nel 2018\u00bb. Perci\u00f2 \u00abla nuova strategia globale per l&#8217;Africa \u00e8 particolarmente importante in considerazione delle sfide demografiche complementari che i nostri continenti si troveranno a affrontare. Sar\u00e0 ancora pi\u00f9 importante difendere l&#8217;ordine mondiale fondato su norme e le sue istituzioni\u00bb [p. 35]. \u00abSe vogliamo riprendere a crescere, avremo bisogno d\u2019immigrati. Se arriveranno, vorr\u00e0 dire che avremo ripreso a crescere\u00bb [Maurizio Ambrosini, \u00abImmigrazione uguale crescita\u00bb, <em>Avvenire<\/em>, 10\/4\/21, p. 1].<br \/>\nIl futuro \u00e8 nel \u00abcriterio della solidariet\u00e0 come punto di progettazione ex ante, come fattore costitutivo della costruzione della societ\u00e0 e dell\u2019economia\u00bb [ringrazio l\u2019amico che mi segnala <em>Lessico del nuovo mondo, una lettura dei mutamenti sociali ed economici<\/em>, di Daniele Marini, Marsilio 2021, p. 56]. Sovranismo e Covid-19, in sequenza, sono pandemie sorelle: \u00abpopulisti e sovranisti trattano il popolo non come soggetto, ma come massa manipolabile in vari modi, in contrasto con l\u2019idea di popolo che attraverso conflitti di ogni genere si \u00e8 affermata in Occidente e che si trova ad affrontare nuove sfide. Perch\u00e9 ci sia un popolo ci vuole una storia condivisa, trasmessa in molti modi, e ci vuole la volont\u00e0 di vivere insieme\u00bb [Piergiorgio Grassi, \u00abContro i nuovi totalitarismi ridefinire l\u2019idea di popolo\u00bb, <em>Avvenire<\/em>, 17\/4\/21, p. 3]. \u00abSovranismo \u00e8 una posizione di politica estera, il tentativo di rifiuto o di riduzione della dimensione sovranazionale delle istituzioni. \u00c8 l\u2019antieuropeismo, nella convinzione o illusione o finzione che un rafforzamento della sovranit\u00e0 nazionale e una riduzione dell\u2019influenza dell\u2019istituzione sovranazionale possa comportare un vantaggio. L\u2019emergenza sanitaria che viviamo ha dato probabilmente un colpo durissimo al sovranismo. In ogni caso il sovranismo \u00e8 un problema contingente, non tocca il fondamento della dimensione politica. La sovranit\u00e0 \u00e8 un fondamento politico. Anche se \u00e8 un\u2019ombra\u00bb. Vivere bene tutti insieme. \u00abLa mediocrit\u00e0 presente \u00e8 destinata a essere superata in un futuro che non sar\u00e0 necessariamente migliore, perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 niente che fa intravedere una simile prospettiva a breve. Il futuro per\u00f2 ha un grande vantaggio: che non ha limiti. La democrazia \u00e8 aperta all\u2019infinito del possibile. L\u2019unica effettiva ragione di superiorit\u00e0 sulle altre forme di governo. E scusate se \u00e8 poco\u00bb [Giuseppe Matarazzo, \u00abAlfieri: \u201cLa sovranit\u00e0? \u00c8 la maschera del potere\u201d\u00bb, <em>Avvenire<\/em>, 23\/3\/21, p. 22]. \u00abOgni centro di potere \u00e8 sottoposto al controllo di altri organi o da questi bilanciato. Il popolo, inteso come insieme di votanti, \u00e8 solo uno degli organi che esercitano il potere politico. Questa \u00e8 la ricchezza della democrazia\u00bb [Sabino Cassese, \u00abDemocrazia aperta e false soluzioni\u00bb, <em>24 Ore Domenica<\/em>, 18\/4\/21, p. II)].<br \/>\n\u00abLa pandemia \u00e8 piena di lezioni. Attenta ai suoi valori, solidariet\u00e0 inclusa, l\u2019UE ha messo in atto un meccanismo di ordinativi e distribuzione di vaccini per i ventisette stati membri. Assoluta novit\u00e0. Non ha funzionato. L\u2019Europa non era attrezzata per farlo. Ma la missione era quella giusta. \u201cE pur si muove!\u201d, esclam\u00f2 l\u2019italiano Galileo, quasi quattro secoli fa, di fronte ai suoi contestatori, convinti che la terra, al centro dell\u2019universo, fosse immobile. \u00c8 questa la storia europea\u00bb [Sylvie Kauffman, \u00abNon, l\u2019Europe n\u2019est pas nulle!\u00bb, <em>Le Monde<\/em>, 28\/4\/21, online]. \u00abDopo i dieci anni di Delors \u00e8 emersa una UE radicalmente diversa. I fatti, pi\u00f9 che la leadership, sono sempre stati importanti nel gestire l\u2019UE. Delors si giov\u00f2 della volont\u00e0 dei leader nazionali di cedere potere alla nascente centralit\u00e0. E le circostanze, piuttosto che l\u2019abilit\u00e0 politica, hanno dato pi\u00f9 potere anche alla Commissione von der Leyen. I leader nazionali sono di nuovo felici di cedere potere a Bruxelles, se significa prosperit\u00e0 e salute\u00bb. \u00abAccade di nuovo ora <em>sotto voce<\/em>\u00bb. \u00abMeglio, sembra, dirlo apertamente\u00bb [\u00abCharlemagne. The European Commission is becoming more powerful, quietly\u00bb, <em>The Economist<\/em>, 1-7\/5\/21, online].<br \/>\nDirlo ad alta voce, come Galileo, che lo stupido egoismo pandemico non \u00e8 al centro del mondo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abUn paradosso: il timore causato dalla pandemia sembra in relazione inversa alla sua letalit\u00e0. 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