{"id":16937,"date":"2021-05-02T12:31:05","date_gmt":"2021-05-02T10:31:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=16937"},"modified":"2021-05-02T12:31:05","modified_gmt":"2021-05-02T10:31:05","slug":"fraternita-e-mondo-aperto-il-sogno-di-fratelli-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/fraternita-e-mondo-aperto-il-sogno-di-fratelli-tutti\/","title":{"rendered":"Fraternit\u00e0 e mondo aperto. Il sogno di &#8220;Fratelli Tutti&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/fratres.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-16938\" alt=\"fratres\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/fratres-192x300.jpg\" width=\"192\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/fratres-192x300.jpg 192w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/fratres-657x1024.jpg 657w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/fratres.jpg 977w\" sizes=\"(max-width: 192px) 100vw, 192px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>E&#8217; appena uscito un piccolo testo, in cui cerco di riflettere sul &#8220;filo rosso&#8221; della Enciclica &#8220;Fratelli tutti&#8221;. Pubblico alcuni passaggi che si trovano all&#8217;inizio e alla fine del testo e che danno il senso del lavoro necessario per recepire gli spunti fondamentali del magistero sulla fraternit\u00e0, a livello filosofico e teologico.<\/em><\/p>\n<p align=\"left\">(Dalla <em>Introduzione<\/em>, 5-8)<\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"color: #000000\">Il tema della fraternit\u00e0<\/span><sup><span style=\"color: #000000\"><a href=\"#sdfootnote1sym\" name=\"sdfootnote1anc\"><sup>1<\/sup><\/a><\/span><\/sup><span style=\"color: #000000\">, che percorre in profondit\u00e0 tutta la tradizione occidentale antica e recente, ha radici giudeo-cristiane assai importanti. Esso, tuttavia, sembra avere ottenuto una rilevanza immediatamente \u201cpolitica\u201d solo a partire dalla tarda modernit\u00e0. Anche nella Chiesa cattolica, una lunga tradizione di \u201cfraternit\u00e0\u201d \u2013 confessata, pensata e vissuta \u2013 giunge nel 2020, con la Enciclica <\/span><span style=\"color: #000000\"><i>Fratelli tutti<\/i><\/span><span style=\"color: #000000\"> (= FT) di papa Francesco, ad assumere un rilievo magisteriale nuovo e per certi versi sorprendente. In qualche modo anticipata dalla \u201cdottrina sociale\u201d a partire da <\/span><span style=\"color: #000000\"><i>Rerum novarum<\/i><\/span><span style=\"color: #000000\"> (1891)<\/span><span style=\"color: #000000\">, poi dal Concilio Vaticano II (1962-1965), dalla profezia di <\/span><span style=\"color: #000000\"><i>Pacem in terris <\/i><\/span><span style=\"color: #000000\">(1963)<\/span><span style=\"color: #000000\">ed anche da un capitolo di <\/span><span style=\"color: #000000\"><i>Caritas in veritate <\/i><\/span><span style=\"color: #000000\">(2009)<\/span><span style=\"color: #000000\">di Benedetto XVI, per la radicalit\u00e0 dell\u2019approccio il testo del 2020 riapre un dibattito forte, esigente e necessario. <\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"color: #000000\">Per<\/span><span style=\"color: #000000\"> questo motivo la comprensione del testo di Francesco esige una duplice e parallela ermeneutica. Una piccola storia della fraternit\u00e0 \u2013 senza dimenticare la \u201camicizia sociale\u201d che compare nel sottotitolo del testo papale e costituisce un filone importante della riflessione <\/span><span style=\"color: #000000\"><i>de fraternitate<\/i><\/span><span style=\"color: #000000\"> in<\/span><span style=\"color: #000000\"> occidente &#8211; deve passare attraverso una lettura antropologico-filosofica, come riflessione che la cultura ha compiuto lungo i secoli sulla relazione interumana, sociale e politica, e, nello stesso tempo, esige di essere considerata attraverso quella lettura teologico-religiosa che la tradizione giudaico-cristiana ha elaborato sulla base della relazione rivelata ed ispirata con Dio. Rapporto tra gli uomini e rapporto con Dio si intrecciano nel pensiero sull\u2019essere fratelli e sorelle. La fraternit\u00e0 si dischiude cos\u00ec sia partendo dall\u2019uomo come <\/span><span style=\"color: #000000\"><i>z\u00f2on politik\u00f2n<\/i><\/span><span style=\"color: #000000\">, sia dalla elezione di Israele ad essere popolo di fratelli, sia dalla incarnazione del Logos e dalla redenzione per Cristo crocifisso e risorto, perch\u00e9 tutti siano \u201cuna cosa sola\u201d. Diremo subito \u2013 e questo sar\u00e0 uno dei punti-chiave del nostro testo \u2013 che per parlare di fraternit\u00e0 \u00e8 necessario non censurare e non rimuovere le due \u201ccondizioni\u201d della fraternit\u00e0: ossia da un lato una esperienza \u201cesterna\u201d di paternit\u00e0\/maternit\u00e0, dall\u2019altro una esperienza \u201cinterna\u201d di figliolanza. La fraternit\u00e0 sconta e presuppone due condizioni che la \u201clegano\u201d ad un relazione esterna (padre\/madre) ed interna (altri figli). Nessuno pu\u00f2 dirsi \u201cfratello\u201d, se non accetta di confrontarsi sia con un padre e una madre prima di s\u00e9, sia con il \u201cfiglio\u201d che pu\u00f2 e deve trovare e riconoscere in se stesso e che scopre, contemporaneamente, in un altro accanto a s\u00e9. La speranza di essere \u201cimmediatamente fratelli\/sorelle\u201d, senza genealogia e senza un inizio di s\u00e9 sottratto a s\u00e9 stessi di fronte ad un altro, questo \u00e8 uno dei punti problematici e fecondi della grande utopia moderna. Potremmo dire che il mondo tardo-moderno viene elaborato attraverso una nuova accezione di fraternit\u00e0, che prescinde dalla relazione. In tal modo anche la fraternit\u00e0 viene pensata come \u201crelazione pura\u201d<\/span><sup><span style=\"color: #000000\"><a href=\"#sdfootnote2sym\" name=\"sdfootnote2anc\"><sup>2<\/sup><\/a><\/span><\/sup><span style=\"color: #000000\">. <\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"color: #000000\">Nel tema della fraternit\u00e0, assunta in questa ricchezza di significato, rileviamo dunque due linee di riflessione, che scaturiscono dalla \u201cragione\u201d e dalla \u201cfede\u201d e che si intrecciano tra loro in modo significativo. Papa Francesco, in modo esplicito, si riferisce ad entrambe. E lo fa nella piena fedelt\u00e0 alla grande intuizioni con cui il Concilio Vaticano II ha assunto il compito di intendere la tradizione \u201calla luce del Vangelo e della esperienza umana\u201d (GS 46). Parola di Dio ed esperienza degli uomini, nella loro mediazione storica, illuminano la tradizione. Sono due vie, mai opposte, ma neppure sovrapposte \u2013 di per s\u00e9 non necessariamente antitetiche o contraddittorie \u2013 di ermeneutica della fraternit\u00e0. Sul piano del metodo, questo appare un dato rilevante: poich\u00e9 assume la \u201cautonomia della realt\u00e0 temporali\u201d come accesso autorevole alla tradizione del discorso fraterno.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\">(&#8230;)<\/p>\n<p align=\"left\">(Dall&#8217;<em>Epilogo<\/em>, 97-98)<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\">Se proviamo a raccordare insieme i passi di questo volume, in una direzione di sviluppo significativo, possiamo scoprire il filo rosso di una correlazione della fraternit\u00e0 con il tema del mondo aperto. In effetti, il discorso sulla<\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\"> fraternit\u00e0 si apre costitutivamente alla preoccupazione per la <\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><i>communitas<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\">. Anzi, come abbiamo visto nel nostro percorso, la <\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\"><i>communitas<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\"> alla quale la fraternit\u00e0 rimanda, sta allo stesso tempo prima e dopo la fraternit\u00e0. Ne costituisce la condizione e, insieme, l\u2019effetto. La fraternit\u00e0 da un lato si apre ad una comunione universale, ma presuppone forme di comunione particolare. E\u2019 radicata in una generazione, nutrizione, educazione \u2013 in una differenza \u2013 che apre alla indifferenza della libert\u00e0 e alla indistinzione della uguaglianza. Potremmo dire che la fratellanza \u00e8 mediazione di libert\u00e0 e di uguaglianza, nel duplice senso di questa mediazione: dipende da autorit\u00e0 e differenza e genera, nutre, educa a libert\u00e0 e uguaglianza. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Liberation Serif', 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-size: medium\">Oggi viviamo questa delicata esperienza fraterna e sororale in una grande crisi. La \u201ctempesta della pandemia\u201d, che ci ha chiesto di \u201cmettere maschere\u201d, di \u201csanificare o coprire le mani\u201d, di \u201ctenere le distanze\u201d, ha fatto \u201ccadere molte maschere\u201d. Proprio il \u201cprotocollo sanitario\u201d, con i suoi \u201cdispositivi di sicurezza\u201d, ci ha fatto vedere meglio quanto abbiamo bisogno di volti riconoscibili ed espressivi, quanto le mani che toccano, sono toccate e si incontrano siano decisive per istituire rapporti significativi col prossimo e con il mondo, quanto il \u201cmetro di spazio\u201d che resiste all\u2019incontro impedisca una vera comunicazione in presenza. La fraternit\u00e0 ha \u201ccondizioni tattili, visive e spaziali\u201d non comprimibili, se non per caso estremo. Questo caso estremo ci permette una lettura pi\u00f9 profonda, meno \u201cdi circostanza\u201d anche del testo di FT.<\/span><\/span><\/p>\n<div id=\"sdfootnote1\">\n<p><a href=\"#sdfootnote1anc\" name=\"sdfootnote1sym\">1<\/a>Preferisco usare per lo pi\u00f9 il termine \u201cfraternit\u00e0\u201d, come termine pi\u00f9 generale, rispetto al quale \u201cfratellanza\u201d appare limitato alla esperienza immanente del fratello a livello di generazione e di appartenenza sociale. La fraternit\u00e0 include la fratellanza, non viceversa. L\u2019ampliamento del concetto, con la nozione di \u201csororit\u00e0\u201d, appare necessario e sar\u00e0 affrontato in un passaggio del testo.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote2\">\n<p><a href=\"#sdfootnote2anc\" name=\"sdfootnote2sym\">2<\/a>Mutuo la categoria da A. Giddens, <i>La trasformazione della intimit\u00e0. Sessualit\u00e0, amore ed erotismo nelle societ\u00e0 moderne<\/i>, Bologna, Il Mulino, 2013. La nozione di \u201crelazione pura\u201d viene utilizzata per la relazione sentimentale e matrimoniale, ma per la sua \u201cpurezza\u201d \u2013 ossia per la sua incondizionatezza \u2013 pu\u00f2 essere applicata senza troppe forzature, anche alla relazione fraterna. Vi \u00e8 qui, sicuramente, una politicizzazione della fraternit\u00e0 che risulta allo stesso tempo carica di novit\u00e0 e di problemi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; appena uscito un piccolo testo, in cui cerco di riflettere sul &#8220;filo rosso&#8221; della Enciclica &#8220;Fratelli tutti&#8221;. 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