{"id":16924,"date":"2021-05-01T06:05:55","date_gmt":"2021-05-01T04:05:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=16924"},"modified":"2021-04-30T23:30:44","modified_gmt":"2021-04-30T21:30:44","slug":"antropologia-personalista-ma-e-proprio-cosi-un-commento-a-mauro-cozzoli-di-antonio-autiero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/antropologia-personalista-ma-e-proprio-cosi-un-commento-a-mauro-cozzoli-di-antonio-autiero\/","title":{"rendered":"Antropologia personalista: ma \u00e8 proprio cos\u00ec? Un commento a Mauro Cozzoli (di Antonio Autiero)"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/AL3.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-16925\" alt=\"AL\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/AL3.jpg\" width=\"225\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/AL3.jpg 225w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/AL3-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Anche Antonio Autiero, prof. emerito di teologia morale dell&#8217;Universit\u00e0 di Muenster, ha scritto un commento all\u2019articolo di Mauro Cozzoli, apparso sull&#8217;<\/em>\u00a0Osservatore <em>Romano del 28 aprile 2021 e dedicato al <\/em>responsum<em>, su cui ieri ho pubblicato un mio commento che si pu\u00f2 leggere <a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/un-amoris-laetitia-irriconoscibile-la-infelice-difesa-del-responsum-sullosservatore-romano\/\">qui<\/a>. Lo ringrazio per il testo acuto e osservo che anche sul piano strettamente morale si pu\u00f2 considerare forzata la lettura che Cozzoli fornisce non solo di AL, ma anche del responsum e del suo contenuto rigorosamente ed esclusivamente negativo circa la benedizione. (ag)<\/em><\/p>\n<p><em><strong>Commento all&#8217;articolo di Mauro Cozzoli<\/strong><\/em><\/p>\n<p>di Antonio Autiero<\/p>\n<p>Mauro Cozzoli si avvicina alla questione del Responsum e molto di pi\u00f9 alle reazioni critiche ad esso\u00a0con una lente di ingrandimento non messa bene a fuoco. E questo \u00e8 riconoscibile da alcuni punti\u00a0che restano in realt\u00e0 confusi e poco consistenti.<\/p>\n<p>Egli si limita alle critiche che hanno messo in luce la tensione tra Responsum e Amoris laetitia\u00a0e fanno appello alla dottrina della misericordia, che il Responsum avrebbe trascurato.\u00a0L\u2019autore avrebbe potuto considerare anche altre critiche che sono sostanziali all\u2019impianto di\u00a0pensiero antropologico ed etico con cui oggi si affronta il tema dell\u2019omosessualit\u00e0 e delle sue\u00a0forme espressive. I deficit del Responsum su questo fronte sono ancora pi\u00f9 vistosi e\u00a0problematici.<br \/>\nMa il fatto che l\u2019autore si sia fermato al confronto tra Responsum e AL \u00e8 del tutto legittimo,\u00a0tuttavia genera l\u2019impressione di una lettura funzionale sia delle critiche a cui vuole ribattere, sia\u00a0del ricorso ad AL. Questo documento viene polverizzato in una serie di riferimenti, che presi\u00a0nella loro formulazione testuale possono anche richiamare assonanza con la linea di pensiero\u00a0che l\u2019autore vuole presentare. Ma l\u2019orizzonte ermeneutico di Al resta oscurato dalla raffica delle\u00a0citazioni; lo spirito di AL e il paradigma di approccio etico che essa vuole mettere al centro\u00a0restano qui purtroppo al margine. Ed \u00e8 un peccato. Ma \u00e8 anche il motivo di irrilevanza dei<br \/>\nragionamenti che l\u2019autore vuole illustrare.<br \/>\nDue cose vanno espressamente richiamate. La prima riguarda quello che l\u2019autore chiama\u00a0\u201cantropologia personalista\u201d a cui secondo il suo parere obbedirebbe, invece, il Responsum. Ma\u00a0\u00e8 proprio cos\u00ec? Non sarebbe il caso di uscire dall\u2019equivoco che circola da decenni in tanti\u00a0ambienti teologici che parlano di antropologia personalista, pensano in realt\u00e0 per\u00f2 in termini<br \/>\nontologici, metafisici, giusnaturalisti? Il personalismo non \u00e8 la presa sul serio della centralit\u00e0\u00a0della persona e delle sue relazioni?<br \/>\nEd inoltre attribuire all\u2019amore tra persone dello stesso sesso la qualifica di amore \u201camicale\u201d pu\u00f2\u00a0a prima vista apparire gentile e sensibile, in definitiva per\u00f2 \u00e8 una confusione di piani\u00a0difficilmente sopportabile. A parte la presenza di dimensione amicale in ogni forma di amore<br \/>\n(compreso quello coniugale), non andare oltre dallo schema amicale per persone che invece\u00a0fondano un progetto di vita comune, fedele, costruttivo non \u00e8 pi\u00f9 un atto di gentilezza, ma \u00e8\u00a0disconoscimento delle storie di vite che certamente non sono da maledire. E allora?<br \/>\nMa se per l\u2019autore questo amore amicale \u00e8 il massimo di riconoscimento a cui possono accedere\u00a0le persone dello stesso sesso e questo amore amicale non \u00e8 in s\u00e9 stesso un male, allora perch\u00e9\u00a0non benedirlo? Magari con una formula ad hoc per la \u201cbenedizione dell\u2019amore amicale\u201d che, se<br \/>\nnon sbaglio, non esiste ancora.<br \/>\nAntonio Autiero\u00a0 &#8211;\u00a030 aprile 2021<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Anche Antonio Autiero, prof. emerito di teologia morale dell&#8217;Universit\u00e0 di Muenster, ha scritto un commento all\u2019articolo di Mauro Cozzoli, apparso sull&#8217;\u00a0Osservatore Romano del 28 aprile 2021 e dedicato al responsum, su cui ieri ho&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16924"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16924"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16924\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16930,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16924\/revisions\/16930"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16924"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16924"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16924"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}