{"id":16810,"date":"2021-03-18T21:50:23","date_gmt":"2021-03-18T20:50:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=16810"},"modified":"2021-03-18T21:50:23","modified_gmt":"2021-03-18T20:50:23","slug":"perche-non-obbedisci-lettera-aperta-a-enzo-bianchi-di-marinella-perroni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/perche-non-obbedisci-lettera-aperta-a-enzo-bianchi-di-marinella-perroni\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 non obbedisci? Lettera aperta a Enzo Bianchi (di Marinella Perroni)"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Bose.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-16776\" alt=\"Bose\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Bose-300x147.jpg\" width=\"300\" height=\"147\" srcset=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Bose-300x147.jpg 300w, https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/Bose.jpg 512w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\"><em>Ricevo da Marinella Perroni e pubblico come contributo ad una &#8220;parola di verit\u00e0&#8221;.<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><b>Perch\u00e9 non obbedisci?<\/b><\/p>\n<p align=\"justify\">Lettera aperta a Enzo Bianchi<\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: small\">[Avevo scritto questa lettera aperta mercoled\u00ec 17 ed ero in attesa di pubblicazione venerd\u00ec 19 su un giornale nazionale. Non \u00e8 stato pi\u00f9 possibile perch\u00e9 la lettera che il Papa ha scritto alla comunit\u00e0 di Bose sembra ormai a molti l\u2019ultima parola oltre la quale nessuno pu\u00f2 dirne altre. Io credo, invece, che c\u2019\u00e8 una parola che non \u00e8 stata ancora detta e che solo Enzo Bianchi pu\u00f2 dire. Se sar\u00e0 l\u2019ultima o aprir\u00e0 una fase nuova di dialogo non lo so. Io, certo, lo spero.]<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\">Caro Enzo,<\/p>\n<p align=\"justify\">scelgo il genere letterario della lettera perch\u00e9 vorrei tornassimo a quelle relazioni che fanno degli umani, appunto, degli umani. E scrivo a te perch\u00e9 ora solo tu puoi avere la parola di verit\u00e0 che tutti aspettiamo da tempo.<\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\">Perch\u00e9 non obbedisci, Enzo? Te lo chiede la maggioranza della tua comunit\u00e0, te lo chiede il Papa, se lo aspettano in tanti, sia pure per motivi opposti: alcuni perch\u00e9, dopo tante ingiurie, desiderano che tutto finisca; altri perch\u00e9, finalmente, vedono saldati i conti con un personaggio caratterialmente faticoso ma, soprattutto, ecclesialmente scomodo.<\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\">E te lo chiedo allora anche io: perch\u00e9 non obbedisci? Te lo chiedo perch\u00e9 mi sembra sia l\u2019unica domanda da porre, e da porsi, in questo momento in cui si rincorrono decreti e comunicati che non sono certo contributi alla ricerca della verit\u00e0, ma sembrano vere e proprie bolle di accompagno per il trasporto merci. E, mentre spero in una tua risposta, ti dico perch\u00e9 te lo chiedo.<\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\">Nella nostra Chiesa abbiamo assistito in questi anni a una vera e propria \u201cstrage di fondatori\u201d. E ci siamo interrogati, da fratelli e sorelle nella stessa fede, su tante cose: ricchezze e miserie di uomini e donne, di intere comunit\u00e0, di apparati preposti al funzionamento del corpo ecclesiale. Purtroppo, alcuni fondatori avevano debiti da saldare, debiti di sesso e di denaro, e sono stati messi fuori, a diversi livelli, dalla loro comunit\u00e0 o dalla comunit\u00e0 ecclesiale o, addirittura, dalla comunione ecclesiale. \u00c8 questo il caso anche per te? Tutti quelli implicati nella erogazione di quel <i>monstrum <\/i>giuridico ed ecclesiale che \u00e8 il decreto singolare non lo esplicitano, ma \u00e8 come se volessero farci intendere che potrebbe essere questo il caso anche per te e per i due monaci e la monaca allontanati come te dalla comunit\u00e0. Se cos\u00ec fosse, Enzo, la confessione delle proprie colpe \u00e8 sempre stato un dono di verit\u00e0 a s\u00e9 stessi e agli altri, e noi non potremmo far altro che accompagnarvi in un cammino di ripensamento e di riconciliazione profonda con la vostra stessa vocazione cristiana prima ancora che monastica.<\/p>\n<p align=\"justify\">Se invece &#8211; e il caso sarebbe davvero \u201csingolare\u201d \u2013 la Santa Sede si \u00e8 mossa con inedita asprezza nei confronti di un Fondatore e di tre monaci di una comunit\u00e0 ancora pienamente vitale solo per sedare conflitti interni tra Priore e Fondatore che si era liberamente dimesso e tra i due gruppi di rispettivi fedeli, beh, allora facciamo fatica a seguirvi. Non ho mai capito perch\u00e9 non vi siete separati, sarebbe stata una germinazione e avrebbe impedito la suppurazione. Soprattutto, le diverse espressioni di Bose avrebbero continuato a comunicare il <i>genius loci<\/i> umano e cristiano da cui hanno avuto origine.<\/p>\n<p align=\"justify\">A Bose si dice che \u201cnoi\u201d, cio\u00e8 gli amici della comunit\u00e0, dobbiamo restarne fuori perch\u00e9 sono in gioco \u201caffari interni\u201d. La mancanza di maturit\u00e0 ecclesiale di un tale punto di vista salta agli occhi: una volta arrivati a una chiarezza e a una decisione, ciascuno o ciascuna di voi, chi da una parte e chi dall\u2019altra, va certamente lasciato in pace a curarsi le ferite e a ritrovare slancio per un futuro possibile. Ma solo dopo aver fatto chiarezza, per\u00f2, non prima. Perch\u00e9 Bose \u00e8 stata \u2013 cio\u00e8 ha voluto e saputo esserlo &#8211; testimonianza di Chiesa, e chi la frequentava non andava a impicciarsi dei fatti di altri, ma andava a condividere un\u2019esperienza seria e profonda di ecclesialit\u00e0 evangelica, di ansia ecumenica, di \u201ccompagnia del mondo\u201d. Se i tuoi monaci e le tue monache non lo capiscono, se non si rendono conto che la vostra ferita \u00e8 ferita del corpo di cui tutti facciamo parte, allora il problema \u00e8 ben pi\u00f9 grave dei vostri contenziosi interni.<\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\">Perch\u00e9 non obbedisci, Enzo? Hai sempre chiesto, e a tuo rischio, che tutti, dal Papa in gi\u00f9, ti dicessero le tue colpe. Se non \u00e8 stato fatto, lo chiedo allora anche io con te e per te, perch\u00e9 questa torbida cortina di non-detto \u00e8 tossica per tutti. Non ci sono colpe che non possano essere dette, anzi, \u00e8 questa la condizione perch\u00e9 possano essere perdonate. Anche se, prima che perdonate, vanno anche commisurate con le pene inflitte perch\u00e9, piaccia o no, viviamo in un tempo che ha ormai visto la proclamazione dei diritti fondamentali di ogni persona. Si pretende da un uomo di quasi ottant\u2019anni che ha fatto voto di stabilit\u00e0 monastica di andar via dal luogo in cui affondano le radici dell\u2019albero che lui stesso ha piantato e coltivato per pi\u00f9 di mezzo secolo perch\u00e9 ha un carattere infernale, di padre-padrone, e un nutrito gruppo di monaci e monache adulti che per decenni, se non lo hanno amato, hanno certamente riconosciuto il suo carisma non sono stati capaci di tenergli testa e hanno creduto che, per difendere la comunit\u00e0 da lui e da quei fratelli e quelle sorelle che ancora gli sono fedeli, dovessero chiamare i rinforzi?<\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\">Perch\u00e9 non obbedisci, Enzo? Il fatto che il Papa non ti abbia chiamato, ascoltato, redarguito se necessario, lascia forse sgomento te, ma anche tanti di noi. La maggioranza dei tuoi fratelli e delle tue sorelle, perfino dei novizi o dei giovani professi, ha espresso accuse o riserve nei tuoi confronti. Bisogna certamente tenerne conto. Ma aver fatto loro credere che i loro disagi e le loro proteste potessero trovare espressione nel linguaggio di decreti e di comunicati, e nelle procedure che ne conseguono, attesta una mancanza di discernimento spirituale increscioso. Anche perch\u00e9 non ci si pu\u00f2 non domandare se, almeno loro, siano stati messi a parte delle tue colpe. In questi mesi non vi siete confrontati tra anime belle, non avete intrecciato croci e rosari, ma avete messo a nudo problemi <span style=\"color: #222222\">giuridici ed economici, relazioni pubbliche e rapporti privati, mezze verit\u00e0 e vere falsit\u00e0. Fin dall\u2019inizio qualcuno, anche autorevole come Padre Sorge, ti ha chiesto di tacere, di accettare l\u2019esilio e di viverlo come \u201cpassio justi\u201d, perch\u00e9 questo ha fatto Ges\u00f9 quando ha accettato di essere inchiodato a una croce. Io non te lo chiedo, Enzo, perch\u00e9 questa teologia e questa spiritualit\u00e0 non mi appartengono perch\u00e9 non liberano la fede da confusioni e mistificazioni. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #222222\">Perch\u00e9 non obbedisci, Enzo? Puoi anche pensare sia giusto non rispondere pubblicamente a questo interrogativo. Ma allora, con coraggio, chiedi al Papa di parlarsi da fratelli e digli le tue ragioni. Forse, a quel punto, almeno uno di voi due, uomini di Chiesa, accetter\u00e0 di fare la verit\u00e0 anche con noi. In fondo, in virt\u00f9 del battesimo, siamo anche noi uomini e donne di Chiesa. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #222222\">Marinella Perroni<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ricevo da Marinella Perroni e pubblico come contributo ad una &#8220;parola di verit\u00e0&#8221;. Perch\u00e9 non obbedisci? 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