{"id":16641,"date":"2021-01-13T09:51:41","date_gmt":"2021-01-13T08:51:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=16641"},"modified":"2021-01-13T15:31:53","modified_gmt":"2021-01-13T14:31:53","slug":"la-foresta-lambone-e-laltare-lamazzonia-e-il-ministero-femminile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/la-foresta-lambone-e-laltare-lamazzonia-e-il-ministero-femminile\/","title":{"rendered":"La foresta, l&#8217;ambone e l&#8217;altare: l&#8217;Amazzonia e il ministero femminile"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/logoamazon.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-13839\" alt=\"logoamazon\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/logoamazon.png\" width=\"171\" height=\"294\" \/><\/a><\/p>\n<p>Se si legge bene il testo della Lettera alla Congregazione per la Dottrina della Fede, si nota che la pi\u00f9 esplicita anticipazione di quanto deliberato nel Motu Proprio &#8220;Spiritus Domini&#8221;, sulla estensione alle donne del ministero del lettorato e dell&#8217;accolitato, viene dal Sinodo sulla Amazzonia. Si tratta di una citazione tratta dal Documento Finale (non da Querida Amazonia) del Sinodo, nella quale si dice:<\/p>\n<p>&#8220;Nell\u2019orizzonte di rinnovamento tracciato dal\u00a0<a href=\"http:\/\/www.vatican.va\/archive\/hist_councils\/ii_vatican_council\/index_it.htm\">Concilio Vaticano II<\/a>, si sente sempre pi\u00f9 l\u2019urgenza oggi di riscoprire la corresponsabilit\u00e0 di tutti i battezzati nella Chiesa, e in particolar modo la missione del laicato.\u00a0<a href=\"http:\/\/www.synod.va\/content\/sinodoamazonico\/it.html\">L\u2019Assemblea Speciale del Sinodo dei Vescovi per la regione Pan-Amazzonica<\/a>\u00a0(6-27 ottobre 2019), nel quinto capitolo del documento finale ha segnalato la necessit\u00e0 di pensare a \u201cnuovi cammini per la ministerialit\u00e0 ecclesiale\u201d. Non solo per la Chiesa amazzonica, bens\u00ec per tutta la Chiesa, nella variet\u00e0 delle situazioni, \u00ab\u00e8 urgente che si promuovano e si conferiscano ministeri a uomini e donne &#8230; \u00c8 la Chiesa degli uomini e delle donne battezzati che dobbiamo consolidare promuovendo la ministerialit\u00e0 e, soprattutto, la consapevolezza della dignit\u00e0 battesimale\u00bb (<i><a href=\"http:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/synod\/documents\/rc_synod_doc_20191026_sinodo-amazzonia_it.html#a._Chiesa_ministeriale_e_nuovi_ministeri_\">Documento finale<\/a><\/i>, n. 95).&#8221; (<em>LETTERA DEL SANTO PADRE FRANCESCO\u00a0AL PREFETTO DELLA CONGREGAZIONE PER LA DOTTRINA DELLA FEDE\u00a0CIRCA L\u2019ACCESSO DELLE DONNE\u00a0<\/em><em>AI MINISTERI DEL LETTORATO E DELL\u2019ACCOLITATO<b>)<\/b><\/em><\/p>\n<p>Questa citazione, con tutta la sua autorevolezza, \u00e8 resa possibile per il fatto che <em>Querida Amazonia<\/em> non ha &#8220;assorbito&#8221; in s\u00e9 il Sinodo, ma ha lasciato nella piena vigenza magisteriale il testo del Documento Finale, come dice espressamente all&#8217;inizio del testo. Abbiamo cos\u00ec la prova che era errata la interpretazione ufficiale &#8211; diffusa dalla Sala Stampa del Vaticano &#8211; che, contraddicendo il testo di QA, pretendeva di negare al Documento Finale valore magisteriale. Riprendo qui sotto il ragionamento che gi\u00e0 quasi un anno fa dava sostegno ad una interpretazione che ora viene suffragata dalla realt\u00e0.<\/p>\n<p>Come aveva detto in QA, Francesco ha usato &#8220;come magistero&#8221; il testo del Documento Finale, diverso da QA, ma integrato in QA. Questo significa conferire una nuova vitalit\u00e0 al magistero sinodale. Questo \u00e8 essere &#8220;uomini di parola&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Il Sinodo e la natura della dottrina. Alcuni chiarimenti formali intorno a \u201cQuerida Amazonia\u201d<\/h2>\n<h2>di\u00a0<a href=\"http:\/\/www.muneraonline.eu\/andrea-grillo\">Andrea Grillo<\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div>Pubblicato il\u00a0<abbr title=\"domenica, febbraio 16th, 2020, 4:59 pm\">16 febbraio 2020<\/abbr>\u00a0nel blog:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/come-se-non\/\" rel=\"tag\">Come se non<\/a>\u00a0\u00b7\u00a0<a title=\"Edit Articolo\" href=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-admin\/post.php?post=14868&amp;action=edit\">Edit<\/a><\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<p><a href=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/logoamazon.png\" rel=\"lightbox\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" alt=\"logoamazon\" src=\"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/logoamazon.png\" width=\"171\" height=\"294\" \/><\/a><\/p>\n<p>Tra i temi che sono diventati oggetto di dibattito, immediatamente dopo le ore 13 del 12 febbraio, con la presentazione della Esortazione\u00a0<i>Querida Amazonia<\/i>, mi sembra che meriti attenzione la riflessione, spesso esasperata, sul \u201cvalore magisteriale\u201d di QA in rapporto al documento finale (=DF) del Sinodo. Se qualcuno ha parlato di \u201denigma\u201d (Prezzi) \u00e8 perch\u00e9 vi sono in atto elementi di \u201ctrasformazione\u201d dell\u2019esercizio stesso del magistero che mettono in imbarazzo i commentatori.<\/p>\n<p>A ci\u00f2 va aggiunto che, proprio sul versante ufficiale del Vaticano, durante la conferenza stampa, \u00e8 venuta una \u201cversione ufficiale\u201d del rapporto tra i due testi \u2013 uno \u00e8 magisteriale, l\u2019altro no \u2013 che desta grande sorpresa, perch\u00e9 non rispetta la complessit\u00e0 dell\u2019oggetto di cui si stava parlando. Per questo motivo credo sia utile fissare alcune delimitazioni al \u201clibero dibattito\u201d che, come sempre, pu\u00f2 e deve seguire la approvazione di un documento ufficiale. Aggiungo, ancora in premessa, che in questa delimitazione non \u00e8 fuori luogo che alcuni teologi (Faggioli, Cosentino, Albarello) abbiano preso la parola in modo anche dialettico, ma recando sicuramente un contributo prezioso, che pu\u00f2 aiutare i giornalisti ad esercitare la loro funzione informativa in modo pi\u00f9 adeguato. Come dunque possiamo \u201cdelimitare\u201d il campo della discussione, in modo ragionevole? Definiamo due punti ciechi.<\/p>\n<p>1.\u00a0<i>La pretesa di una assoluta differenza qualitativa tra QA e DF<\/i><\/p>\n<p>La prima posizione, che in questo caso non pu\u00f2 essere sostenuta, neppure se si riveste un ruolo ufficiale, \u00e8 che l\u2019unico elemento magisteriale da considerare sia QA, mentre DF sarebbe soltanto un documento \u201cinterno\u201d all\u2019iter di preparazione di QA. Questa posizione tradisce una debolezza abbastanza sorprendente. Perch\u00e9 sembra non aver letto il testo di QA nei suoi primi numeri. Come si fa sostenere che QA abbia \u201csostituito\u201d DF, se QA dice, esplicitamente, di non volerlo sostituire? Come \u00e8 stato messo bene in luce, soprattutto da Prezzi e da Faggioli, ma anche da Mons. Fernandez e dagli stessi Card. Czerny e Hummes, la novit\u00e0 consiste proprio nel fatto che QA decide, esplicitamente ed apertamente, di non sostituire DF. Dunque rimanda a DF per tutte le questioni di cui non si occupa direttamente. Ovviamente qui il rimando a DF \u00e8 un rimando \u201ccondizionato\u201d, dato che DF non \u00e8 documento operativo, ma propositivo. Perci\u00f2, come si \u00e8 gi\u00e0 osservato, DF non pu\u00f2 decidere perch\u00e9 rimanda la decisione a QA, ma QA si astiene dal decidere e rimanda ai contenuti di DF. Per un Sinodo, in cui obiettivo \u00e8 assumere decisioni, sembra un po\u2019 poco.<\/p>\n<p>2.\u00a0<i>La confusione tra i due testi<\/i><\/p>\n<p>La seconda posizione, anch\u2019essa forzata, vorrebbe trascurare la differenza tra QA e DF e rilanciare immediatamente, come se fossero testi della Esortazione, i testi di DF. Questa via opposta tende ad affermare, a tutti i costi, un \u201cconcordismo\u201d e una \u201ccontinuit\u00e0\u201d tra i due documenti che invece pare problematica e che comunque esige una delicata mediazione. Forse la variabile decisiva, in questo caso, non \u00e8 tanto quella del tempo \u2013 in futuro sivedr\u00e0 \u2013 ma quella dello spazio \u2013 altrove rispetto a Roma. La distanza da Roma permette di vedere molta pi\u00f9 sintesi di quanto non possa essere colta, immediatamente, collocandosi alle fondamenta del cupolone. Perci\u00f2 bisogna distinguere bene tra chi solo per opportunismo cerca di \u201cmescolare le carte\u201d e mettere tutto in fila, senza salti, e chi, invece, per diversa esperienza ecclesiale e per diversa urgenza pastorale, sa che il risultato del cammino sinodale \u00e8 comunque molto pi\u00f9 grande che singoli punti di evoluzione disciplinare.<\/p>\n<p>3.\u00a0<i>La interpretazione dei testi e la resistenza dei testi<\/i><\/p>\n<p>In ultima analisi, mi parrebbe utile delimitare il campo dell\u2019ampio dibattito, considerando queste due posizioni-limite come forme \u201cideologiche\u201d di lettura dei testi.<\/p>\n<p>Da un lato posso capire che vi sia l\u2019interesse a \u201cfare chiarezza\u201d e che, per evitare la confusione, si propongano soluzione drastiche, come quelle che ho indicato. Ma queste risoluzioni, che certo mirano alla prudenza, sono in realt\u00e0 gravemente imprudenti, perch\u00e9 aumentano anzich\u00e9 diminuire il conflitto. Le \u201cinterpretazioni autentiche\u201d, infatti, devono rispettare il testo che interpretano. Non possono fargli dire quello che non dice. Chiarire il testo non significa non fagli dire quello che dice o fargli dire quello che non dice. Per questo, io credo, sarebbe utile che al comunicatore fosse sempre affiancato anche un \u201cesperto\u201d del contenuto. In questo caso un canonista e un teologo possono chiarire meglio le relazioni tra i testi ed evitare illusioni concordiste o opposizioni irriducibili. Comunque, una volta pubblicato, il testo esige sempre letture competenti. Il testo resiste a chi voglia costringerlo a dire quello che non dice. Il testo dice ostinatamente ci\u00f2 che si vorrebbe non dicesse. Per questo il suo chiarimento non si riduce mai soltanto all\u2019esercizio della autorit\u00e0, ma chiede anche un \u201csapere sui segni e sui sogni\u201d e una \u201ccoscienza dei lampi e degli enigmi\u201d. Da questo punto di vista, per tutti coloro che comunicano nel campo delicato della \u201cdottrina cristiana\u201d, dovrebbe sempre valere il duplice principio: bisogna<i>\u00a0offrire chiarimenti e insieme salvare i fenomeni<\/i>. Anche per comprendere la \u201cnatura della dottrina sinodale\u201d questi due principi devono essere rispettati, anche se non \u00e8 cosa facile. Se manca uno dei due \u2013 cio\u00e8 se i chiarimenti si mangiano i fenomeni, o se i fenomeni non permettono pi\u00f9 chiarimenti \u2013 la confusione \u00e8 destinata solo ad aumentare.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se si legge bene il testo della Lettera alla Congregazione per la Dottrina della Fede, si nota che la pi\u00f9 esplicita anticipazione di quanto deliberato nel Motu Proprio &#8220;Spiritus Domini&#8221;, sulla estensione alle donne del&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16641"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16641"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16641\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16644,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16641\/revisions\/16644"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16641"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16641"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16641"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}