{"id":16544,"date":"2020-11-29T16:52:03","date_gmt":"2020-11-29T15:52:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?p=16544"},"modified":"2020-11-29T17:04:23","modified_gmt":"2020-11-29T16:04:23","slug":"oepq-laboratori-in-universita-cattolica-per-gli-studenti-e-non-solo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/oepq-laboratori-in-universita-cattolica-per-gli-studenti-e-non-solo\/","title":{"rendered":"OePQ &#8211; Laboratori in Universit\u00e0 Cattolica per gli studenti \u2026e non solo."},"content":{"rendered":"\n<p>Da alcuni mesi, si stanno svolgendo in Universit\u00e0 Cattolica numerosi incontri di riflessione sul documento Oeconomicae et Pecuniariae Quaestiones (OePQ)<a title=\"\" href=\"\/DatiAziendali\/u097093\/dati\/exBancaIMI\/MUNERA\/2020\/blog\/OePQ%20Laboratori%20per%20gli%20studenti%20e%20non%20solo%20final.docx#_ftn1\">[1]<\/a>, a cui partecipano studenti, docenti e professionisti di varie discipline. Informazioni e dettagli sono disponibili sul sito dell\u2019Universit\u00e0.<\/p>\n<p>Sotto la guida della Prof. Elena Beccalli, sono stati costituiti 12 Laboratori, ognuno focalizzato su un tema specifico trattato nell\u2019OePQ. Nell\u2019ambito del Laboratorio n. 1 dedicato alla <b>Finalit\u00e0 dei sistemi finanziari<\/b>, a cui partecipo, lo scorso 9 novembre ho avuto occasione di soffermarmi su alcuni aspetti, che riprendo qui di seguito. Ho focalizzato l\u2019intervento su alcuni aspetti riferiti specificamente ai paesi con economie che si \u00e8 soliti definire, con una certa imprecisione, \u201cemergenti\u201d.<\/p>\n<p>Al par. 16 dell\u2019OePQ vi \u00e8 un primo punto importante riferito al <b>ruolo che la finanza<\/b> svolge rispetto all\u2019economia reale: \u201cl\u2019attivit\u00e0 finanziaria rivela la sua primaria vocazione di servizio all\u2019economia reale\u201d. La finanza non deve essere quindi fine a s\u00e9 stessa. Si tratta di un principio richiamato in vari altri documenti, pi\u00f9 volte in passato, ma \u00e8 di grande attualit\u00e0, in considerazione del disallineamento fra l\u2019andamento dei mercati dei capitali e quello del PIL che si registra in queste ultimi mesi a livello internazionale, dovuto soprattutto alle politiche fortemente espansive adottate dalle principali banche centrali nel mondo. Ma come anche Mons. Gianfranco Ravasi ha richiamato<a title=\"\" href=\"\/DatiAziendali\/u097093\/dati\/exBancaIMI\/MUNERA\/2020\/blog\/OePQ%20Laboratori%20per%20gli%20studenti%20e%20non%20solo%20final.docx#_ftn2\">[2]<\/a>: \u00abEconomia non \u00e8 sinonimo di finanza, caso mai quest\u2019ultima ne \u00e8 uno strumento\u00bb aggiungendo, citando Amartya Sen, \u00abl&#8217;economia deve tornare ad essere una scienza umanistica che ha come base la filosofia morale\u00bb<a title=\"\" href=\"\/DatiAziendali\/u097093\/dati\/exBancaIMI\/MUNERA\/2020\/blog\/OePQ%20Laboratori%20per%20gli%20studenti%20e%20non%20solo%20final.docx#_ftn3\">[3]<\/a>. Il richiamo della OePQ alla necessit\u00e0 di evitare gli eccessi della finanza appare quindi quanto mai attuale ed urgente. Una indicazione quantitativa del fenomeno, molto semplice ed immediata, \u00e8 data dal rapporto fra l\u2019ammontare degli assets finanziari ed il PIL che \u00e8 pari a circa 1000%, media del mondo, a fronte di un rapporto credito bancario\/PIL pari a meno del 100%.<\/p>\n<p>L\u2019OePQ si rivolge spesso alle banche, poich\u00e9 sono i principali operatori finanziari, in tutto il mondo, ma il loro peso si va gradualmente riducendo a favore degli altri intermediari finanziari. Se misuriamo il grado di <b>financial deepening<\/b> \u2013 rapportando il credito concesso al sistema privato sul PIL di un paese \u2013 vediamo che si colloca attorno al 150%, sostanzialmente stabile nelle economie pi\u00f9 avanzate e nell\u2019area euro, ma in graduale crescita nei paesi emergenti dove il rapporto \u00e8 passato da circa 50% nel 2000 al 120% a fine 2019.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che emerge con chiarezza \u00e8 per\u00f2 nel contempo il calo del peso delle banche nei sistemi finanziari di tutto il mondo: esse coprono ora l\u201980% del sistema finanziario nella macroarea emergente, solo in lieve riduzione nell\u2019ultimo decennio, mentre il loro peso risulta in riduzione pi\u00f9 marcata nelle economie avanzate e in particolare nell\u2019area euro dove \u00e8 sceso dal 64% nel dicembre 2010 al 54% a marzo 2020. Il <b>processo di convergenza<\/b> \u2013 l\u2019avvicinamento delle economie emergenti alle economie pi\u00f9 mature &#8211; quindi si va realizzando con gradualit\u00e0.<\/p>\n<p>Per poter cogliere il grado di diffusione dei prodotti bancari, occorre analizzare innanzitutto <b>l\u2019inclusione finanziaria<\/b>, specie nei paesi emergenti, un tema su cui mi sono soffermata pi\u00f9 volte su Munera, un aspetto fondamentale per capire il contributo della finanza. In OePQ non vi \u00e8 una precisa indicazione all\u2019inclusione finanziaria, che \u00e8 invece presente in Fratelli Tutti, l\u2019Enciclica di Papa Francesco pubblicata lo scorso ottobre<a title=\"\" href=\"\/DatiAziendali\/u097093\/dati\/exBancaIMI\/MUNERA\/2020\/blog\/OePQ%20Laboratori%20per%20gli%20studenti%20e%20non%20solo%20final.docx#_ftn4\">[4]<\/a>.<\/p>\n<p>L\u2019inclusione viene misurata molto semplicemente dalla diffusione dei conti correnti, ovvero dal numero di persone che detengono un conto. La principale fonte di dati su questo tema \u00e8 rappresentata dalla Banca Mondiale, che ogni 3 anni compie rilevazioni specifiche<a title=\"\" href=\"\/DatiAziendali\/u097093\/dati\/exBancaIMI\/MUNERA\/2020\/blog\/OePQ%20Laboratori%20per%20gli%20studenti%20e%20non%20solo%20final.docx#_ftn5\">[5]<\/a>. Negli emergenti, l\u2019inclusione, specie digitale e via <i>mobile<\/i>, sta rapidamente migliorando, ma la dispersione dei dati rimane molto ampia (poco pi\u00f9 del 50% risulta avere un conto, a fronte di una media mondiale complessiva del 69%).<\/p>\n<p>Nei paesi ad economia avanzata, l\u2019inclusione finanziaria pu\u00f2 essere interpretata in una accezione pi\u00f9 ampia, non solo cio\u00e8 come diffusione dei conti bancari (prossima al 100%), ma come <b><i>partecipazione attiva<\/i> alla gestione finanziaria<\/b> ovvero alla scelta degli investimenti proposti dalla banca o dall\u2019intermediario a cui il cliente si rivolge, che sottintende un interesse, ma anche una capacit\u00e0 di valutazione e, prima ancora, la condivisione di sani principi di gestione finanziaria. Se \u00e8 vero da un lato, che gli italiani mostrano un modesto grado di conoscenza dei fondamentali della finanza<a title=\"\" href=\"\/DatiAziendali\/u097093\/dati\/exBancaIMI\/MUNERA\/2020\/blog\/OePQ%20Laboratori%20per%20gli%20studenti%20e%20non%20solo%20final.docx#_ftn6\">[6]<\/a>, \u00e8 anche vero che, come emerge da varie indagini diffuse dalla stampa specializzata, un numero crescente chiede ai propri gestori di investire in taluni <b>prodotti <i>sostenibili<\/i><\/b>, eticamente accettabili (non armi, pornografia o giochi d\u2019azzardo)<a title=\"\" href=\"\/DatiAziendali\/u097093\/dati\/exBancaIMI\/MUNERA\/2020\/blog\/OePQ%20Laboratori%20per%20gli%20studenti%20e%20non%20solo%20final.docx#_ftn7\">[7]<\/a>, e sempre pi\u00f9 coerenti con il rispetto dell\u2019ambiente e di una equa crescita sociale.<\/p>\n<p>Le banche, come ho accennato, sembrano cedere il passo ad altri intermediari finanziari, la cui diffusione si \u00e8 rafforzata soprattutto grazie alla tecnologia (operatori fintech, ad esempio). In vari punti, in OePQ viene richiamato il cosiddetto<b> <i>shadow banking<a title=\"\" href=\"\/DatiAziendali\/u097093\/dati\/exBancaIMI\/MUNERA\/2020\/blog\/OePQ%20Laboratori%20per%20gli%20studenti%20e%20non%20solo%20final.docx#_ftn8\"><b>[8]<\/b><\/a><\/i><\/b>. Il termine ha una connotazione negativa, poich\u00e9 induce a pensare ad attivit\u00e0 poco trasparenti o illecite. In realt\u00e0, come viene indicato nel Rapporto annuale del Financial Stability Board<a title=\"\" href=\"\/DatiAziendali\/u097093\/dati\/exBancaIMI\/MUNERA\/2020\/blog\/OePQ%20Laboratori%20per%20gli%20studenti%20e%20non%20solo%20final.docx#_ftn9\">[9]<\/a>, dedicato specificamente a questo tema, si riferisce all\u2019attivit\u00e0 svolta dagli intermediari finanziari non bancari, una categoria molto ampia che comprende i fondi pensione, i fondi mobiliari, le assicurazioni nonch\u00e9 altri intermediari che svolgono attivit\u00e0 specifiche (fra cui i fondi immobiliari, i brokers e i dealers nell\u2019ambito della negoziazione,\u2026). Si tratta quindi di un gran numero di operatori, di varie dimensioni, in genere molto specializzati.<\/p>\n<p>Come indicato in OePQ, non si tratta di operatori di per s\u00e9 <i>dannosi<\/i>, ma da considerare con particolare attenzione e prudenza poich\u00e9 \u2013 ed \u00e8 questo il punto critico \u2013 non sono soggetti alla normativa di vigilanza, molto stringente, a cui sono sottoposte le banche. Essi cio\u00e8 sono ritenuti potenziali fonti di rischio, come \u00e8 stato in passato nella crisi del 2008 generata dai mutui subprime. \u00c8 importante inoltre considerare che non si tratta di un segmento nettamente distinto. Le interconnessioni con il mondo bancario sono frequenti e profonde<a title=\"\" href=\"\/DatiAziendali\/u097093\/dati\/exBancaIMI\/MUNERA\/2020\/blog\/OePQ%20Laboratori%20per%20gli%20studenti%20e%20non%20solo%20final.docx#_ftn10\">[10]<\/a>.<\/p>\n<p>Negli ultimi anni, secondo i dati del campione FSB riferiti alle principali economie del mondo, il rafforzamento degli \u201caltri intermediari\u201d \u00e8 stato considerevole, a fronte di un indebolimento delle banche e di una sostanziale stabilit\u00e0 dei fondi pensione e delle assicurazioni, le altre due categorie considerate <i>shadow<\/i> secondo il FSB. Il peso degli assets gestiti dagli \u201caltri intermediari\u201d \u00e8 infatti passato dal 13% al 18% del totale negli ultimi cinque anni.<\/p>\n<p>Una delle attivit\u00e0 che tali intermediari svolgono &#8211; che rientra nell\u2019approfondimento del nostro Laboratorio &#8211; riguarda la gestione dei flussi finanziari connessi alle <b>rimesse<\/b>, cio\u00e8 delle somme che i migranti inviano con periodicit\u00e0 alle famiglie di origine. Si tratta di ingenti risorse finanziarie, pari ad oltre 500 miliardi di dollari secondo le stime della World Bank per il 2020, ma in diminuzione (-7%) e attese ancora in calo nel 2021 del 7%. La causa principale di tale flessione \u00e8 ovviamente la crisi economica generata dal coronavirus, che ha fatto aumentare sensibilmente la disoccupazione ovunque nel mondo, ma anche l\u2019intensificarsi dei flussi di ritorno dei migranti verso i paesi di origine. Le rimesse stimate uscire dal nostro paese sono pari allo 0,5% del nostro PIL ovvero circa 8.5 miliardi di euro nel 2020. I principali paesi di destinazione sono l\u2019est Europa, le Filippine, l\u2019Egitto e l\u2019America latina, per i quali le rimesse sono una risorsa finanziaria fondamentale (pari a circa il 10% del PIL ad esempio in Albania e Moldavia, per ricordare i paesi pi\u00f9 vicini a noi).<\/p>\n<p>Tali risorse supportano i consumi delle famiglie nei paesi di destinazione, ma finanziano spesso anche la costruzione dell\u2019abitazione, nell\u2019ambito di un progetto di rientro a medio termine. Si tratta di un tema con molte implicazioni riferite al legame fra le economie avanzate e i paesi emergenti.<\/p>\n<p>Le rimesse tuttavia rappresentano anche un fattore di distorsione nello sviluppo economico, poich\u00e9 possono generare la cosiddetta <b>trappola delle rimesse,<\/b> ad indicare l\u2019effetto di raffreddamento degli stimoli allo sviluppo domestico. L\u2019affidamento sulle risorse esterne pu\u00f2 finire per allentare la spinta alla crescita interna e il raggiungimento di una maggiore autonomia.<\/p>\n<p>Abbiamo concluso il primo ciclo di incontri, a cui auspichiamo seguano altri, in quanto significative occasioni di confronto e di crescita, culturale ed umana, fra tutti \u2013 studenti, docenti e professionisti \u2013 come (tentativi di) risposta all\u2019invito di un crescente impegno di riflessione e di studio, che ci viene rivolto dal Papa, ma prima ancora dalla nostra coscienza.<\/p>\n<div>\n<hr align=\"left\" size=\"1\" width=\"33%\" \/>\n<div>\n<p><a title=\"\" href=\"\/DatiAziendali\/u097093\/dati\/exBancaIMI\/MUNERA\/2020\/blog\/OePQ%20Laboratori%20per%20gli%20studenti%20e%20non%20solo%20final.docx#_ftnref1\">[1]<\/a> OePQ, documento della Congregazione per la Dottrina della Fede e del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, maggio 2018.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><a title=\"\" href=\"\/DatiAziendali\/u097093\/dati\/exBancaIMI\/MUNERA\/2020\/blog\/OePQ%20Laboratori%20per%20gli%20studenti%20e%20non%20solo%20final.docx#_ftnref2\">[2]<\/a> Citato in C. Marroni, Un\u2019economia pi\u00f9 giusta dopo gli anni della crisi, Il Sole-24 ore, 12 settembre 2016.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><a title=\"\" href=\"\/DatiAziendali\/u097093\/dati\/exBancaIMI\/MUNERA\/2020\/blog\/OePQ%20Laboratori%20per%20gli%20studenti%20e%20non%20solo%20final.docx#_ftnref3\">[3]<\/a> Fra le numerose altre fonti ricordo anche Card. D. Tettamanzi, \u201cUscire per le strade. La sfida di costruire il bene comune\u201d, Mondadori, 2006, che chiede ad ognuno di \u201craccogliere l\u2019invito urgente e pressante ad assumere fino in fondo, con coraggio e fiducia, le proprie responsabilit\u00e0, ad avere e coltivare un genuino spirito di iniziativa e di intrapresa, ad adoperarsi perch\u00e9 ogni intermediazione finanziaria (\u2026) sia a reale servizio dell\u2019uomo e del bene comune\u201d.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><a title=\"\" href=\"\/DatiAziendali\/u097093\/dati\/exBancaIMI\/MUNERA\/2020\/blog\/OePQ%20Laboratori%20per%20gli%20studenti%20e%20non%20solo%20final.docx#_ftnref4\">[4]<\/a> Al par. 130 \u00e8 indicata infatti la \u201cnecessit\u00e0 di consentire a tutti di aprire un conto\u201d.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><a title=\"\" href=\"\/DatiAziendali\/u097093\/dati\/exBancaIMI\/MUNERA\/2020\/blog\/OePQ%20Laboratori%20per%20gli%20studenti%20e%20non%20solo%20final.docx#_ftnref5\">[5]<\/a> La prima survey \u00e8 stata condotta nel 2011, successivamente nel 2014 e nel 2017. I risultati della rilevazione attualmente in corso sono attesi nel prossimo anno.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><a title=\"\" href=\"\/DatiAziendali\/u097093\/dati\/exBancaIMI\/MUNERA\/2020\/blog\/OePQ%20Laboratori%20per%20gli%20studenti%20e%20non%20solo%20final.docx#_ftnref6\">[6]<\/a> Secondo SCHRODERS, in <i>Global Investor Study<\/i> <i>2020<\/i> (citato in G.BISELLO, <i>Sostenibilit\u00e0: gli italiani ne chiedono sempre pi\u00f9 ai propri consulenti<\/i>, Advisor, 12 ottobre 2020), il 41% degli intervistati in Italia chiede investimenti ESG (44% in Europa). Non si chiede solo l\u2019esclusione di settori considerati non-sostenibili (come armi, alcol, tabacco, pornografia, in linea peraltro con le disposizioni della sharia islamica), ma anche una collaborazione pi\u00f9 attiva con gli emittenti. L\u201982% degli investitori italiani inoltre ha dichiarato di non essere disposto a investire andando in contrasto con i propri principi personali, nemmeno per beneficiare di rendimenti pi\u00f9 elevati.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><a title=\"\" href=\"\/DatiAziendali\/u097093\/dati\/exBancaIMI\/MUNERA\/2020\/blog\/OePQ%20Laboratori%20per%20gli%20studenti%20e%20non%20solo%20final.docx#_ftnref7\">[7]<\/a> Su questo tema \u00e8 in preparazione il prossimo numero di Munera, 1\/2021, dedicato alla sostenibilit\u00e0, che comprender\u00e0 un intervento dedicato alla finanza sostenibile.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><a title=\"\" href=\"\/DatiAziendali\/u097093\/dati\/exBancaIMI\/MUNERA\/2020\/blog\/OePQ%20Laboratori%20per%20gli%20studenti%20e%20non%20solo%20final.docx#_ftnref8\">[8]<\/a> Al <i>Par. 29: \u201dNon \u00e8 pi\u00f9 possibile ignorare fenomeni quali il diffondersi nel mondo di sistemi bancari collaterali (Shadow banking system), i quali, bench\u00e9 comprendano al loro interno anche tipologie di intermediari la cui operativit\u00e0 <b>non appare immediatamente critica<\/b>, di fatto hanno determinato <b>una perdita di controllo sul sistema <\/b>da parte di varie autorit\u00e0 di vigilanza nazionali e quindi, di fatto, hanno favorito in modo sconsiderato l\u2019uso della cosiddetta finanza creativa, nella quale il motivo principale dell&#8217;investimento di risorse finanziarie \u00e8 soprattutto di carattere speculativo, se non predatorio, e non un servizio all&#8217;economia reale. Ad esempio, molti convengono che l\u2019esistenza di tali sistemi \u201combra\u201d sia una delle principali concause che hanno favorito lo sviluppo e la diffusione globale della recente crisi economico-finanziaria, iniziatasi in USA on quella dei mutui subprime nell\u2019estate del 2007.\u201d <\/i><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><a title=\"\" href=\"\/DatiAziendali\/u097093\/dati\/exBancaIMI\/MUNERA\/2020\/blog\/OePQ%20Laboratori%20per%20gli%20studenti%20e%20non%20solo%20final.docx#_ftnref9\">[9]<\/a> Il Financial Stability Board (costituito nel 1999 come Financial Stability Forum, \u00e8 diventato ufficialmente FSB nel 2009) ha l\u2019obiettivo di promuovere la stabilit\u00e0 finanziaria internazionale, rendere pi\u00f9 efficienti i mercati e ridurre il rischio sistemico attraverso lo scambio di informazioni e la cooperazione tra autorit\u00e0 di vigilanza. Il FSB riunisce i rappresentanti di governi, Banche centrali e autorit\u00e0 di vigilanza sulle istituzioni e sui mercati finanziari.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><a title=\"\" href=\"\/DatiAziendali\/u097093\/dati\/exBancaIMI\/MUNERA\/2020\/blog\/OePQ%20Laboratori%20per%20gli%20studenti%20e%20non%20solo%20final.docx#_ftnref10\">[10]<\/a> Cfr. ECB, Financial Stability Review, <i>The role of bank and non-bank interconnections in amplifying recent financial contagion<\/i>, May 2020.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da alcuni mesi, si stanno svolgendo in Universit\u00e0 Cattolica numerosi incontri di riflessione sul documento Oeconomicae et Pecuniariae Quaestiones (OePQ)[1], a cui partecipano studenti, docenti e professionisti di varie discipline. Informazioni e dettagli sono disponibili&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[83,1,82],"tags":[177,613,615,614],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16544"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16544"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16544\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16547,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16544\/revisions\/16547"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16544"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16544"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16544"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}